• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Cattolica Virtus
  • 1 - 1
  • Portuale Guasticce


S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-2-3-1): Bado 6+, Brandi 6 (36' Ambrosino 6+), Palli 6/7, Petroni 6.5, Malenotti 6.5, Salierno 6 (36' Battista 7), Chellini 6.5, Bini 7, Giannelli 6+ (36' Ruocco 6+), Bellini 6/7, Koxhai 6.5 (45' Sciabbarasi 6). A disp.: Leoni, Donnini, Granchi. All.: Gianluca Innocenti.
PORTUALE GUAST. (4-3-3): Marrucci 7+, Falleni 6.5, Fracassi 6.5 (47' Morlacchi 6.5), Bazzi 7, Nencini 7, Annibale 7+, Lazzerini 6.5 (38' Fermi), Biagioni 6/7, Volpe 7.5 (61' Guidi sv), Mazzoni 6.5 (68' Aquino sv), Morana 6.5. A disp.: Pacifico. All.: Fabrizio Rossi.

ARBITRO: Martino di Firenze.

RETI: 11' Volpe, 52' Bellini.
NOTE: ammoniti Malenotti al 38', Palli al 54', Bazzi al 67', Nencini al 69'. Corner 7-4. Recupero 1'+4'.



Il Portuale Guasticce di mister Rossi frena la corsa della capolista, che reagisce nella ripresa ma, dopo aver agguantato il pareggio, non trova la lucidità (né la fortuna) per mettere le mani sui tre punti. I labronici sono una squadra tosta, organizzata e ben messa in campo. E una squadra che - come ha dimostrato la trasferta di Montemurlo - si esalta in trasferta, quando aumentano i metri di campo a disposizione per le ficcanti ripartenze di centrocampisti e attaccanti. Innocenti conferma il 4-2-3-1 delle scorse settimane con Bellini che agisce da rifinitore centrale; Chellini parte largo da destra, mentre l'altro giocatore offensivo alle spalle di Giannelli è Koxhai che agisce a sinistra. Il modulo di Rossi è un 4-3-3 che non lascia niente al caso: se quando gli avversari attaccano il modulo sembra piuttosto un 4-5-1, in fase di possesso di palla l'undici livornese sboccia grazie agli inserimenti dei centrocampisti, abili a fiondarsi negli spazi aperti dagli esterni di attacco (Volpe e Mazzoni), ma anche dalla prima punta Morana (che cambia spesso posizione proprio con Mazzoni). Al fischio d'inizio i giallorossi sono subito intraprendenti: dopo nemmeno un minuto Bellini entra in area da destra e, quasi dalla linea di fondo, costringe Marrucci ad una deviazione in angolo. Che la partita sia tiratissima lo si capisce dopo nemmeno un minuto. Chellini scivola e parte subito la ripartenza del Portuale: Bado però legge bene il taglio di Mazzoni per Morana e in uscita sventa la minaccia. All'11' il risultato si sblocca in favore degli ospiti: Morana col petto si porta avanti il pallone, Biagioni si avventa sulla palla e con grande visione di gioco si accorge del perfetto smarcamento di Volpe; il numero 9 entra in area di gran carriera da sinistra e con l'esterno del mancino disegna una traiettoria spettacolare che - mentre qualche urla nooo in tribuna - gira fino ad insaccarsi sotto l'incrocio alla sinistra di Bado. Un gol bellissimo per il biondo attaccante, che si guadagna anche la stretta di mano del mister locale Innocenti. E una gioia incontenibile per i sostenitori livornesi. La Cattolica reagisce, ma l'emblema della partita degli ospiti è proprio lo spirito di sacrificio di Volpe; l'autore del vantaggio non solo è pericoloso ogni volta che viene imbeccato a sinistra, ma ripiega costantemente dietro la linea della palla e aiuta Fracassi a contenere il rapidissimo Chellini, supportando anche Biagioni; e i colleghi sulla catena di destra non sono da meno. Al 15' Bini aggancia un rinvio della difesa e col mancino prova un tiro che termina di poco sopra la traversa. La Cattolica preme, ma, come irretita dal pressing e dal dinamismo degli avversari, non riesce ad innescare la qualità del fantasista Bellini e, affidandosi più alle giocate dei singoli che al gioco palla a terra, solo di rado impegna Marrucci. Al 17' Bellini riceve da Petroni e col destro manda la palla di poco sopra la traversa. Al 21' un lancio di Bini imbecca Koxhai che salta di slancio Falleni; nemmeno Nencini riesce a fermare l'esterno sinistro che però arriva stremato alla conclusione e conclude sul fondo alla destra di Marrucci. L'agile portiere ex Livorno al 24' potrebbe essere preso in controtempo su una deviazione di Koxhai, ma con un riflesso felino riesce a recuperare. Al 25' Chellini scova un corridoio per Bellini, che si presenta davanti a Marrucci, fermato per fuorigioco. Al 29' Bini crossa al centro da destra, Brandi non ci arriva ma alle sue spalle sbuca Koxhai che tenta di nuovo la deviazione; superMarrucci anche stavolta è attento e in tuffo blocca. Per il resto il terzetto di mediani Lazzerini-Annibale-Biagioni assorbe come una spugna il possesso di palla dei locali e continua a tenere in apprensione la difesa locale con ficcanti ripartenze.
Nella ripresa la Cattolica rientra in maglia verde (troppo simili le casacche giallorosse a quelle gialloblù degli ospiti), ma a trasformarsi è anche l'atteggiamento dei padroni di casa. Ben istruiti nell'intervallo da Innocenti i ragazzi di Soffiano provano a giocare palla a terra per avvicinare la porta di Marrucci. E i neo entrati (Battista soprattutto) danno la scossa. Al 37' Bini serve Ambrosino che raggiunge il fondo e, anziché crossare, prova il tiro che Marrucci respinge. Un minuto dopo Chellini (arretrato terzino) si inserisce sembra a destra e serve Koxhai che in spaccata sul secondo palo colpisce l'esterno della rete. Al 42' Petroni imbecca Ruocco sulla destra; il centravanti ex Firenze Ovest controlla e si libera per il tiro: Marrucci respinge con un ottimo intervento anche se il signor Martino aveva fermato il gioco per fuorigioco. Al 44' Palli intercetta una ripartenza degli ospiti e tiene palla finché non scorge il corridoio per premiare l'inserimento di Petroni; il difensore centrale fa partire un diagonale che Marrucci riesce ancora a sventare con l'aiuto del palo. Quando la gara sembra mettersi male per i locali (che paiono innervositi dall'ottima organizzazione difensiva degli ospiti), giunge il pareggio: un cross di Bini da sinistra viene respinto dalla difesa, Battista prova un tiro che, deviato, finisce preciso sui piedi di Bellini; il numero 10 non si fa cogliere impreparato, aggancia la sfera e con un tocco sotto supera Marrucci in uscita. Il pareggio dà fiducia alla Cattolica, ma non scoraggia affatto il Portuale Guasticce che sa di dover necessariamente proseguire nella sua gara perfetta per uscire imbattuto da via Piero di Cosimo. I ragazzi di Rossi, complice un po' di inevitabile stanchezza, non sono più efficaci come nella prima frazione nel pressing; ripiegando dietro la linea della palla Bazzi e compagni però rimandano al mittente tutti gli assalti. Al 55' Ruocco fa da sponda su un cross di Chellini, Bellini si coordina bene ma conclude col mancino sul fondo alla destra di Marrucci. Al 62' Battista serve Bellini che col destro manda ancora di poco a lato. Al 67' Battista lascia partire un destro che Bazzi, girato, colpisce con un braccio. La punizione dello stesso Battista da circa venti metri finisce sopra la traversa. Al 69' Ambrosino serve Chellini che arriva di gran carriera e tocca il pallone indirizzandolo verso la porta, ma Nencini sventa sulla linea anticipando Ruocco. Nei quattro minuti di recupero prevale la stanchezza: i locali ci provano, ma rimbalzano contro la consueta organizzazione difensiva del Portuale Guasticce. E così al triplice fischio di Martino la gara si chiude in parità. Se ai punti i tre punti sarebbero dovuti andare ai locali, vista la perfetta interpretazione a livello tattico degli ospiti, l'undici labronico non ha rubato proprio niente, dimostrando di potersela giocare contro qualsiasi avversaria del girone.

Calciatoripiù: Marrucci
e Volpe hanno un ruolo fondamentale per il risultato finale. Il primo è reattivo e scoraggia gli avanti giallorossi; il secondo segna una rete capolavoro e, pur calando un po' nella ripresa, fa di tutto sulla fascia sinistra; ottima anche la gara di Annibale e dei difensori centrali Bazzi e Nencini. Tra i locali il migliore è Battista, che conquista palloni su palloni a centrocampo ed è determinante nella ricerca del pareggio; oltre alla consueta affidabilità e precisione da parte di Bini, meritano una citazione le prove di Palli e Bellini; il primo è puntuale in difesa e prova sempre a spingere sulla sinistra; il secondo ha classe e, anche se non gioca la sua migliore prova, indovina il guizzo che vale (almeno) il pareggio.

Cosimo Di Bari S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-2-3-1): Bado 6+, Brandi 6 (36' Ambrosino 6+), Palli 6/7, Petroni 6.5, Malenotti 6.5, Salierno 6 (36' Battista 7), Chellini 6.5, Bini 7, Giannelli 6+ (36' Ruocco 6+), Bellini 6/7, Koxhai 6.5 (45' Sciabbarasi 6). A disp.: Leoni, Donnini, Granchi. All.: Gianluca Innocenti.<br >PORTUALE GUAST. (4-3-3): Marrucci 7+, Falleni 6.5, Fracassi 6.5 (47' Morlacchi 6.5), Bazzi 7, Nencini 7, Annibale 7+, Lazzerini 6.5 (38' Fermi), Biagioni 6/7, Volpe 7.5 (61' Guidi sv), Mazzoni 6.5 (68' Aquino sv), Morana 6.5. A disp.: Pacifico. All.: Fabrizio Rossi.<br > ARBITRO: Martino di Firenze.<br > RETI: 11' Volpe, 52' Bellini.<br >NOTE: ammoniti Malenotti al 38', Palli al 54', Bazzi al 67', Nencini al 69'. Corner 7-4. Recupero 1'+4'. Il Portuale Guasticce di mister Rossi frena la corsa della capolista, che reagisce nella ripresa ma, dopo aver agguantato il pareggio, non trova la lucidit&agrave; (n&eacute; la fortuna) per mettere le mani sui tre punti. I labronici sono una squadra tosta, organizzata e ben messa in campo. E una squadra che - come ha dimostrato la trasferta di Montemurlo - si esalta in trasferta, quando aumentano i metri di campo a disposizione per le ficcanti ripartenze di centrocampisti e attaccanti. Innocenti conferma il 4-2-3-1 delle scorse settimane con Bellini che agisce da rifinitore centrale; Chellini parte largo da destra, mentre l'altro giocatore offensivo alle spalle di Giannelli &egrave; Koxhai che agisce a sinistra. Il modulo di Rossi &egrave; un 4-3-3 che non lascia niente al caso: se quando gli avversari attaccano il modulo sembra piuttosto un 4-5-1, in fase di possesso di palla l'undici livornese sboccia grazie agli inserimenti dei centrocampisti, abili a fiondarsi negli spazi aperti dagli esterni di attacco (Volpe e Mazzoni), ma anche dalla prima punta Morana (che cambia spesso posizione proprio con Mazzoni). Al fischio d'inizio i giallorossi sono subito intraprendenti: dopo nemmeno un minuto Bellini entra in area da destra e, quasi dalla linea di fondo, costringe Marrucci ad una deviazione in angolo. Che la partita sia tiratissima lo si capisce dopo nemmeno un minuto. Chellini scivola e parte subito la ripartenza del Portuale: Bado per&ograve; legge bene il taglio di Mazzoni per Morana e in uscita sventa la minaccia. All'11' il risultato si sblocca in favore degli ospiti: Morana col petto si porta avanti il pallone, Biagioni si avventa sulla palla e con grande visione di gioco si accorge del perfetto smarcamento di Volpe; il numero 9 entra in area di gran carriera da sinistra e con l'esterno del mancino disegna una traiettoria spettacolare che - mentre qualche urla nooo in tribuna - gira fino ad insaccarsi sotto l'incrocio alla sinistra di Bado. Un gol bellissimo per il biondo attaccante, che si guadagna anche la stretta di mano del mister locale Innocenti. E una gioia incontenibile per i sostenitori livornesi. La Cattolica reagisce, ma l'emblema della partita degli ospiti &egrave; proprio lo spirito di sacrificio di Volpe; l'autore del vantaggio non solo &egrave; pericoloso ogni volta che viene imbeccato a sinistra, ma ripiega costantemente dietro la linea della palla e aiuta Fracassi a contenere il rapidissimo Chellini, supportando anche Biagioni; e i colleghi sulla catena di destra non sono da meno. Al 15' Bini aggancia un rinvio della difesa e col mancino prova un tiro che termina di poco sopra la traversa. La Cattolica preme, ma, come irretita dal pressing e dal dinamismo degli avversari, non riesce ad innescare la qualit&agrave; del fantasista Bellini e, affidandosi pi&ugrave; alle giocate dei singoli che al gioco palla a terra, solo di rado impegna Marrucci. Al 17' Bellini riceve da Petroni e col destro manda la palla di poco sopra la traversa. Al 21' un lancio di Bini imbecca Koxhai che salta di slancio Falleni; nemmeno Nencini riesce a fermare l'esterno sinistro che per&ograve; arriva stremato alla conclusione e conclude sul fondo alla destra di Marrucci. L'agile portiere ex Livorno al 24' potrebbe essere preso in controtempo su una deviazione di Koxhai, ma con un riflesso felino riesce a recuperare. Al 25' Chellini scova un corridoio per Bellini, che si presenta davanti a Marrucci, fermato per fuorigioco. Al 29' Bini crossa al centro da destra, Brandi non ci arriva ma alle sue spalle sbuca Koxhai che tenta di nuovo la deviazione; superMarrucci anche stavolta &egrave; attento e in tuffo blocca. Per il resto il terzetto di mediani Lazzerini-Annibale-Biagioni assorbe come una spugna il possesso di palla dei locali e continua a tenere in apprensione la difesa locale con ficcanti ripartenze.<br >Nella ripresa la Cattolica rientra in maglia verde (troppo simili le casacche giallorosse a quelle giallobl&ugrave; degli ospiti), ma a trasformarsi &egrave; anche l'atteggiamento dei padroni di casa. Ben istruiti nell'intervallo da Innocenti i ragazzi di Soffiano provano a giocare palla a terra per avvicinare la porta di Marrucci. E i neo entrati (Battista soprattutto) danno la scossa. Al 37' Bini serve Ambrosino che raggiunge il fondo e, anzich&eacute; crossare, prova il tiro che Marrucci respinge. Un minuto dopo Chellini (arretrato terzino) si inserisce sembra a destra e serve Koxhai che in spaccata sul secondo palo colpisce l'esterno della rete. Al 42' Petroni imbecca Ruocco sulla destra; il centravanti ex Firenze Ovest controlla e si libera per il tiro: Marrucci respinge con un ottimo intervento anche se il signor Martino aveva fermato il gioco per fuorigioco. Al 44' Palli intercetta una ripartenza degli ospiti e tiene palla finch&eacute; non scorge il corridoio per premiare l'inserimento di Petroni; il difensore centrale fa partire un diagonale che Marrucci riesce ancora a sventare con l'aiuto del palo. Quando la gara sembra mettersi male per i locali (che paiono innervositi dall'ottima organizzazione difensiva degli ospiti), giunge il pareggio: un cross di Bini da sinistra viene respinto dalla difesa, Battista prova un tiro che, deviato, finisce preciso sui piedi di Bellini; il numero 10 non si fa cogliere impreparato, aggancia la sfera e con un tocco sotto supera Marrucci in uscita. Il pareggio d&agrave; fiducia alla Cattolica, ma non scoraggia affatto il Portuale Guasticce che sa di dover necessariamente proseguire nella sua gara perfetta per uscire imbattuto da via Piero di Cosimo. I ragazzi di Rossi, complice un po' di inevitabile stanchezza, non sono pi&ugrave; efficaci come nella prima frazione nel pressing; ripiegando dietro la linea della palla Bazzi e compagni per&ograve; rimandano al mittente tutti gli assalti. Al 55' Ruocco fa da sponda su un cross di Chellini, Bellini si coordina bene ma conclude col mancino sul fondo alla destra di Marrucci. Al 62' Battista serve Bellini che col destro manda ancora di poco a lato. Al 67' Battista lascia partire un destro che Bazzi, girato, colpisce con un braccio. La punizione dello stesso Battista da circa venti metri finisce sopra la traversa. Al 69' Ambrosino serve Chellini che arriva di gran carriera e tocca il pallone indirizzandolo verso la porta, ma Nencini sventa sulla linea anticipando Ruocco. Nei quattro minuti di recupero prevale la stanchezza: i locali ci provano, ma rimbalzano contro la consueta organizzazione difensiva del Portuale Guasticce. E cos&igrave; al triplice fischio di Martino la gara si chiude in parit&agrave;. Se ai punti i tre punti sarebbero dovuti andare ai locali, vista la perfetta interpretazione a livello tattico degli ospiti, l'undici labronico non ha rubato proprio niente, dimostrando di potersela giocare contro qualsiasi avversaria del girone. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Marrucci </b>e <b>Volpe </b>hanno un ruolo fondamentale per il risultato finale. Il primo &egrave; reattivo e scoraggia gli avanti giallorossi; il secondo segna una rete capolavoro e, pur calando un po' nella ripresa, fa di tutto sulla fascia sinistra; ottima anche la gara di <b>Annibale </b>e dei difensori centrali <b>Bazzi </b>e <b>Nencini</b>. Tra i locali il migliore &egrave; <b>Battista</b>, che conquista palloni su palloni a centrocampo ed &egrave; determinante nella ricerca del pareggio; oltre alla consueta affidabilit&agrave; e precisione da parte di <b>Bini</b>, meritano una citazione le prove di <b>Palli </b>e <b>Bellini</b>; il primo &egrave; puntuale in difesa e prova sempre a spingere sulla sinistra; il secondo ha classe e, anche se non gioca la sua migliore prova, indovina il guizzo che vale (almeno) il pareggio. Cosimo Di Bari




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