• Juniores Regionali GIR.C
  • Sestese
  • 1 - 0
  • Lanciotto Campi


SESTESE: Valori, Danesi (77' Festa), Capochiani, Pantiferi, Benelli, Tortelli, Grassi (72' Passignani), De Carlo (57' Aloisio), Biagi, Petretti (87' Nappo), Simoni. A disp.: Bargiacchi, Torcigliani, Lenzi. All.: Carlo Salvadori.
LANCIOTTO CAMPI: Cantini, Di Gioia, Nistri, Petri (68' Nanni), Sharka, Fenu (90' Di Noia), Allegri, Chendi (61' Ruffo), El Assli, Landi, Bitar (46' De Luca). A disp.: Gasparri, Bogani. All.: Massimiliano Iorio.

ARBITRO: Lombardi di Pistoia.

RETE: 53' Biagi.
NOTE: espulsi De Luca all'81' e Landi al 95' per proteste; ammoniti Petretti, Tortelli, Biagi, Nappo.



Le Sestese esce dal terreno di gioco con i tre punti in tasca, frutto di un punteggio finale che non evidenzia a dovere il largo predominio mostrato dalla squadra di casa nel corso dei novanta minuti, ma che, ugualmente, la mette al sicuro dalla beffa che stava per concretizzarsi nel finale, quando il gol del possibile pareggio di Landi viene annullato per fuorigioco. Per dirla in breve, la Sestese gioca bene, crea molto, finalizza poco, rischia troppo. I rischi corsi risultano ancora più beffardi se si considera che il Lanciotto ha chiuso la gara totalizzando un numero di tiri in porta pari a zero: brutto segno per mister Iorio che, tra l'abulia del reparto offensivo e l'imprudenza di quello difensivo, dovrà molto lavorare per riavvicinare la sua squadra agli standard dell'anno scorso. Già nei primi minuti di gioco gli ospiti sembrano faticare nel contenere gli avversari, tanto da permettere a Pantiferi e Biagi di tentare nel primo quarto d'ora due conclusioni dall'interno dell'area che, seppur velleitarie, avrebbero dovuto essere evitate. Con il passare dei minuti la Sestese ingrana e comincia a macinare occasioni da gol. Ancora Pantiferi al 21' lascia partire un gran tiro da venti metri che Cantini devia in corner con la punta delle dita; al 29' Simoni lavora bene il pallone sulla sinistra e serve rasoterra l'accorente De Carlo che controlla, incrocia il destro ma conclude a lato di poco. Al 31' Grassi scambia con Simoni che ha un'altra ottima intuizione imbeccando lo smarcatissimo Petretti all'altezza del dischetto del rigore: il centrocampista fallisce malamente il controllo, ma riesce a tornare sul pallone e ritentare la conclusione, alla quale però si oppone Cantini con un'ottima uscita. Due minuti dopo un'altra splendida azione della Sestese, orchestrata stavolta da Petretti e Biagi, permette a Simoni di tentare un sinistro dal limite dell'area che però si spegne sul fondo poco distante dall'incrocio dei pali. Ancora un'occasione per i padroni di casa al 34', con Grassi che crossa in area da destra, la difesa avversaria gli respinge addosso il pallone, così da permettergli stavolta di cercare il gol dalla corta distanza: il suo destro viene però respinto dal palo interno. Al 35' Biagi ha una ghiotta occasione quando supera (forse aiutandosi con la mano) anche l'ultimo dei difensori ma, davanti al portiere, calcia malamente sul fondo. Il forcing rossoblù prosegue fino allo scadere della frazione, e produce una punizione dal vertice destro dell'area, che al 40' Capochiani mette sopra la traversa di poco, e un'altra potentissima conclusione dalla distanza di Pantiferi, deviata in angolo al 43' da Cantini con uno splendido intervento. Le due squadre vanno dunque al riposo a reti inviolate, ma l'intervallo non basta a cambiare il canovaccio della sfida che prosegue secondo il copione già visto. Così, al 53', la Sestese riesce finalmente a sbloccarsi: Grassi fa pervenire in area un cross dalla trequarti destra sul quale, per un posizionamento errato della retroguardia campigiana, Simoni, Petretti e Biagi si trovano in una situazione di tre contro uno. Petretti viene anticipato, ma il pallone arriva a Biagi che tutto solo nel cuore dell'area di rigore non può sbagliare: controllo e tiro, ed è uno a zero. Lo stesso Biagi riesce invece a sbagliare clamorosamente il raddoppio al 64' quando, sul cross di Capochiani da sinistra, Fenu manca l'intervento e lascia il pallone al centravanti rossoblù che, colto di sorpresa, non riesce a domarlo e lo manda sopra la traversa dall'interno dell'area piccola. Dopo un ultimo tentativo di Simoni al 66', che si ricava lo spazio per il tiro in area ma angola troppo il sinistro, la Sestese rinuncia però a creare altre occasioni, sia per la stanchezza accumulata, sia per la scarsa incisività degli avversari. Ad eccezione di un paio di pallidi tentativi di Nanni ed Allegri che terminano ampiamente sul fondo, infatti, il Lanciotto non riesce a rendersi pericoloso, e l'espulsione di De Luca all'81', reo di aver insultato il direttore di gara, mortifica ulteriormente i tentativi di rimonta. Ma il gioco del calcio riesce sempre a sorprendere: così all'84' accade che, sugli sviluppi di una punizione battuta da Ruffo sul lato sinistro del centrocampo, Allegri rimette il pallone in area da destra e Landi, in tuffo, riesce a spizzarlo di testa sul secondo palo per l'incredibile pareggio. Ma a gettare nello sconforto gli ospiti arriva il fischio dell'arbitro che annulla la rete per fuorigioco (probabilmente di Allegri), anche se la decisione rimane non chiara. Il Lanciotto, punto sul vivo, prova allora con la forza della disperazione a raddrizzare il risultato in azioni di mischia, e al 93' un rimpallo in area porta Di Noia a concludere sul fondo da pochi passi. Ma il risultato è segnato, il nervosismo va alle stelle e anche Landi, ormai inviperito, rimedia allo scadere il cartellino rosso per proteste, macchiando così una prova più che sufficiente.

Calciatoripiù: Cantini
merita la palma di migliore in campo, per le sue parate e la sua autorità in area. Tra i vincitori citiamo le vivacissime ali, Grassi e Simoni, il difensore Tortelli e il terzino Danesi.

Lorenzo Badii SESTESE: Valori, Danesi (77' Festa), Capochiani, Pantiferi, Benelli, Tortelli, Grassi (72' Passignani), De Carlo (57' Aloisio), Biagi, Petretti (87' Nappo), Simoni. A disp.: Bargiacchi, Torcigliani, Lenzi. All.: Carlo Salvadori.<br >LANCIOTTO CAMPI: Cantini, Di Gioia, Nistri, Petri (68' Nanni), Sharka, Fenu (90' Di Noia), Allegri, Chendi (61' Ruffo), El Assli, Landi, Bitar (46' De Luca). A disp.: Gasparri, Bogani. All.: Massimiliano Iorio.<br > ARBITRO: Lombardi di Pistoia.<br > RETE: 53' Biagi.<br >NOTE: espulsi De Luca all'81' e Landi al 95' per proteste; ammoniti Petretti, Tortelli, Biagi, Nappo. Le Sestese esce dal terreno di gioco con i tre punti in tasca, frutto di un punteggio finale che non evidenzia a dovere il largo predominio mostrato dalla squadra di casa nel corso dei novanta minuti, ma che, ugualmente, la mette al sicuro dalla beffa che stava per concretizzarsi nel finale, quando il gol del possibile pareggio di Landi viene annullato per fuorigioco. Per dirla in breve, la Sestese gioca bene, crea molto, finalizza poco, rischia troppo. I rischi corsi risultano ancora pi&ugrave; beffardi se si considera che il Lanciotto ha chiuso la gara totalizzando un numero di tiri in porta pari a zero: brutto segno per mister Iorio che, tra l'abulia del reparto offensivo e l'imprudenza di quello difensivo, dovr&agrave; molto lavorare per riavvicinare la sua squadra agli standard dell'anno scorso. Gi&agrave; nei primi minuti di gioco gli ospiti sembrano faticare nel contenere gli avversari, tanto da permettere a Pantiferi e Biagi di tentare nel primo quarto d'ora due conclusioni dall'interno dell'area che, seppur velleitarie, avrebbero dovuto essere evitate. Con il passare dei minuti la Sestese ingrana e comincia a macinare occasioni da gol. Ancora Pantiferi al 21' lascia partire un gran tiro da venti metri che Cantini devia in corner con la punta delle dita; al 29' Simoni lavora bene il pallone sulla sinistra e serve rasoterra l'accorente De Carlo che controlla, incrocia il destro ma conclude a lato di poco. Al 31' Grassi scambia con Simoni che ha un'altra ottima intuizione imbeccando lo smarcatissimo Petretti all'altezza del dischetto del rigore: il centrocampista fallisce malamente il controllo, ma riesce a tornare sul pallone e ritentare la conclusione, alla quale per&ograve; si oppone Cantini con un'ottima uscita. Due minuti dopo un'altra splendida azione della Sestese, orchestrata stavolta da Petretti e Biagi, permette a Simoni di tentare un sinistro dal limite dell'area che per&ograve; si spegne sul fondo poco distante dall'incrocio dei pali. Ancora un'occasione per i padroni di casa al 34', con Grassi che crossa in area da destra, la difesa avversaria gli respinge addosso il pallone, cos&igrave; da permettergli stavolta di cercare il gol dalla corta distanza: il suo destro viene per&ograve; respinto dal palo interno. Al 35' Biagi ha una ghiotta occasione quando supera (forse aiutandosi con la mano) anche l'ultimo dei difensori ma, davanti al portiere, calcia malamente sul fondo. Il forcing rossobl&ugrave; prosegue fino allo scadere della frazione, e produce una punizione dal vertice destro dell'area, che al 40' Capochiani mette sopra la traversa di poco, e un'altra potentissima conclusione dalla distanza di Pantiferi, deviata in angolo al 43' da Cantini con uno splendido intervento. Le due squadre vanno dunque al riposo a reti inviolate, ma l'intervallo non basta a cambiare il canovaccio della sfida che prosegue secondo il copione gi&agrave; visto. Cos&igrave;, al 53', la Sestese riesce finalmente a sbloccarsi: Grassi fa pervenire in area un cross dalla trequarti destra sul quale, per un posizionamento errato della retroguardia campigiana, Simoni, Petretti e Biagi si trovano in una situazione di tre contro uno. Petretti viene anticipato, ma il pallone arriva a Biagi che tutto solo nel cuore dell'area di rigore non pu&ograve; sbagliare: controllo e tiro, ed &egrave; uno a zero. Lo stesso Biagi riesce invece a sbagliare clamorosamente il raddoppio al 64' quando, sul cross di Capochiani da sinistra, Fenu manca l'intervento e lascia il pallone al centravanti rossobl&ugrave; che, colto di sorpresa, non riesce a domarlo e lo manda sopra la traversa dall'interno dell'area piccola. Dopo un ultimo tentativo di Simoni al 66', che si ricava lo spazio per il tiro in area ma angola troppo il sinistro, la Sestese rinuncia per&ograve; a creare altre occasioni, sia per la stanchezza accumulata, sia per la scarsa incisivit&agrave; degli avversari. Ad eccezione di un paio di pallidi tentativi di Nanni ed Allegri che terminano ampiamente sul fondo, infatti, il Lanciotto non riesce a rendersi pericoloso, e l'espulsione di De Luca all'81', reo di aver insultato il direttore di gara, mortifica ulteriormente i tentativi di rimonta. Ma il gioco del calcio riesce sempre a sorprendere: cos&igrave; all'84' accade che, sugli sviluppi di una punizione battuta da Ruffo sul lato sinistro del centrocampo, Allegri rimette il pallone in area da destra e Landi, in tuffo, riesce a spizzarlo di testa sul secondo palo per l'incredibile pareggio. Ma a gettare nello sconforto gli ospiti arriva il fischio dell'arbitro che annulla la rete per fuorigioco (probabilmente di Allegri), anche se la decisione rimane non chiara. Il Lanciotto, punto sul vivo, prova allora con la forza della disperazione a raddrizzare il risultato in azioni di mischia, e al 93' un rimpallo in area porta Di Noia a concludere sul fondo da pochi passi. Ma il risultato &egrave; segnato, il nervosismo va alle stelle e anche Landi, ormai inviperito, rimedia allo scadere il cartellino rosso per proteste, macchiando cos&igrave; una prova pi&ugrave; che sufficiente. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Cantini </b>merita la palma di migliore in campo, per le sue parate e la sua autorit&agrave; in area. Tra i vincitori citiamo le vivacissime ali, <b>Grassi </b>e <b>Simoni</b>, il difensore <b>Tortelli </b>e il terzino <b>Danesi</b>. Lorenzo Badii




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