• Allievi Regionali GIR.A - Elite
  • Forcoli Valdera
  • 0 - 1
  • Scandicci


FORCOLI VALDERA: Filippeschi 6-, Bitozzi 6- (53' Vanni 6), Faratro 6,5, Profeti 6, Novi 6,5, Nocchi 6,5, Hoda 6,5, Montorzi 6,5, Masini 6 (59' Costagli 6), La Monica 6, Corradino 6 (50' Giusti 6). A disp.: Piccinetti. All: Michele Citi.
SCANDICCI: Sicuteri 7,5, Bandinelli 6+ (66' Nigi 6), Chiani 6+, Centipiani 6+ (77' Intreccialagli sv), Pratelli 6,5, Giuliani 6,5, Bocci 6 (50' Ristori 6,5), Pini 6,5 (74' Mancini sv), Bourezza 6+, Chiari 6+, Manzani 7 (83' Alecce sv). A disp.: Mugelli, Unitulli. All.: Andrea Pratesi.

ARBITRO: Michele Bongiorni di Lucca 6.

RETI: 5' Manzani.
NOTE: ammoniti Masini, Nocchi, Bandinelli, Centipiani, Pratelli, Nigi. Espulso: Montorzi a fine gara. Angoli 7-0. Recupero: 2'+5'.



Passa di misura lo Scandicci sul campo di Capannoli, e sono tre punti utili per allontanarsi dalla zona calda delle graduatoria. Per il Forcoli una punizione pesante, per certi versi eccessiva. L'undici di Citi passa in svantaggio dopo pochi minuti e non riesce, nonostante l'impegno e la generosità profuse, a trovare il gol del pari nei restanti ottanta minuti, compreso il recupero. La squadra fiorentina ha disputato una prova di sostanza, mai abbassando la guardia nell'opporsi agli attacchi portati, specie nel secondo tempo, dagli amaranto. Citi schiera la solita difesa a quattro con gli esterni che nell'occasione non riescono ad essere efficaci in fase di spinta, tre centrocampisti e tre giocatori offensivi che cercano di muoversi il più possibile. Schieramento simile quello adottato inizialmente da Pratesi, anche se, al di là della disposizione, l'atteggiamento cambia quasi subito, condizionato dalla storia della partita. Si gioca in un campo appesantito dall'abbondante pioggia caduta in nottata; la tradizionale fase iniziale di studio tra le due contendenti dura appena cinque minuti, visto che lo Scandicci passa improvvisamente in vantaggio. L'equilibrio viene rotto da Manzani con un tiro senza grandi pretese dalla distanza, Filippeschi non è ancora caldo e viene chiaramente sorpreso dal primo pallone scagliato verso la sua porta. I locali, colpiti a freddo, cercano di reagire immediatamente; un tiro di Nocchi trova Scuteri pronto alla respinta, il pallone viene allontanato prima che un attaccante amaranto possa ribadirlo verso la porta avversaria. Il terreno di gioco, scivoloso, favorisce un tipo di match che esalta la fisicità dei protagonisti; forti del vantaggio, i ragazzi di Pratesi attendono i locali e cercano di ripartire in contropiede. Al minuto ventidue, per gli ospiti, ci prova Chiari su punizione, ma Filippeschi respinge la forte conclusione. Il Forcoli replica sei minuti dopo con un sinistro di Corradino, Scuteri blocca a centro porta. Al 34' pasticcia il Forcoli in un disimpegno difensivo, Filippeschi è costretto ad uscire coi piedi e rinviare. Due minuti dopo Bourezza riceve al limite spalle alla porta, si gira e calcia ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Il Forcoli è pericolosissimo al minuto trentotto; azione sul settore sinistro iniziata di La Monica e assist finale per Faratro che guadagna velocemente l'ingresso in area e, quasi dal fondo, serve una palla dietro sulla quale nessun compagno è pronto alla deviazione. Un minuto dopo, sugli sviluppi di una punizione, Faratro si ripete; solita palla dal fondo per l'intervento in spaccata di Hoda che all'altezza del primo palo calcia fuori. Al rientro delle squadre in campo non cambia il tema della gara. Il Forcoli fa la partita e lo Scandicci cerca di pungere di rimessa: dopo un tiro dalla distanza di Chiari al primo minuto, parato, è Manzani a rendersi pericoloso due minuti dopo. Il numero undici, lanciato in verticale, colpisce la sfera in scivolata, ma con la punta del piede non riesce ad imprimere alla conclusione la forza necessaria e favorisce così la parata di Sicuteri. Durante il sesto minuto Forcoli arrembante; prima è Hoda a farsi largo e a concludere dopo un paio di dribbling, venendo alla fine murato . Nell'azione successiva, alquanto elaborata, il tiro finale, a lato, è di Corradino. Lo Scandicci spaventa gli avversari al nono con una verticalizzazione di Pini per Bourezza che, in posizione irregolare non rilevata, calcia a lato. Comincia intanto la girandola delle sostituzioni. Al minuto undici un corner di La Monica con un sinistro a rientrare trova pronto Scuteri sul secondo palo. Intorno al quarto d'ora Forcoli arrembante verso l'area avversaria; l'azione è elaborata, Profeti in scivolata riesce a mettere in mezzo una palla invitante, ma la difesa fiorentina si rifugia in angolo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina si crea una mischia risolta da Faratro che costringe Sicuteri ad una non facile respinta. Citi le prova di tutte e i difensori vengono chiamati a turno a supportare la fase offensiva. In una manciata di minuti il Forcoli colleziona vari calci d'angolo anche se l'occasione più ghiotta capita al 21' allorquando Hoda va su un pallone filtrato in area, conclusione debole per intimorire il portiere avversario. Tre minuti dopo Profeti batte un calcio di punizione, Nocchi di testa manca la porta da pochi metri. Un minuto dopo ci prova, sempre su punizione Costagli: Sicuteri devia in angolo. Lo Scandicci è costretto a difendersi, anche se di tanto in tanto cerca azione di alleggerimento come al 31' con Manzani che, pescato da un rinvio sulla trequarti, vede Filippeschi fuori dei pali e osa la conclusione ad effetto. Tiro parato. Al minuto 35 La Monica conclude con un tiro sul primo palo, parato, un'azione manovrata. Un minuto dopo lo Scandicci crossa con Ristori dal settore destro, per poco Manzani non beffa Filippeschi per la seconda volta, ma la spizzata in anticipo del numero undici non trova attaccanti pronti a infilare la porta incustodita. Nei minuti finali il Forcoli usufruisce di un paio di punizioni, ma né La Monica né Profeti dimostrano di avere il piede caldo . Nei cinque minuti di recupero il Forcoli intensifica il forcing, anche se le forze cominciano a mancare. A novanta secondi dal fischio finale azione concitata degli amaranto con palla che arriva a Giusti spostato a sinistra a pochi metri dalla porta; il diagonale sembra vincente ma Sicuteri strozza l'urlo di gioia dei supporter locali volando sulla propria sinistra e deviando la palla in angolo. Non c'è più il tempo per Profeti e compagni, esultano gli ospiti consci di aver ottenuto un risultato importante per la classifica. Escono dal campo a capo chino i locali; da un po' di tempo, infortuni a parte, la dea bendata sembra aver voltato le spalle, anche se un po' di cattiveria e freddezza sotto porta non guasterebbe. Concitato l'immediato post gara, con gli animi dei contendenti che si erano surriscaldati; non ci è voluto molto comunque per riportare la calma.

R.C. FORCOLI VALDERA: Filippeschi 6-, Bitozzi 6- (53' Vanni 6), Faratro 6,5, Profeti 6, Novi 6,5, Nocchi 6,5, Hoda 6,5, Montorzi 6,5, Masini 6 (59' Costagli 6), La Monica 6, Corradino 6 (50' Giusti 6). A disp.: Piccinetti. All: Michele Citi.<br >SCANDICCI: Sicuteri 7,5, Bandinelli 6+ (66' Nigi 6), Chiani 6+, Centipiani 6+ (77' Intreccialagli sv), Pratelli 6,5, Giuliani 6,5, Bocci 6 (50' Ristori 6,5), Pini 6,5 (74' Mancini sv), Bourezza 6+, Chiari 6+, Manzani 7 (83' Alecce sv). A disp.: Mugelli, Unitulli. All.: Andrea Pratesi.<br > ARBITRO: Michele Bongiorni di Lucca 6.<br > RETI: 5' Manzani.<br >NOTE: ammoniti Masini, Nocchi, Bandinelli, Centipiani, Pratelli, Nigi. Espulso: Montorzi a fine gara. Angoli 7-0. Recupero: 2'+5'. Passa di misura lo Scandicci sul campo di Capannoli, e sono tre punti utili per allontanarsi dalla zona calda delle graduatoria. Per il Forcoli una punizione pesante, per certi versi eccessiva. L'undici di Citi passa in svantaggio dopo pochi minuti e non riesce, nonostante l'impegno e la generosit&agrave; profuse, a trovare il gol del pari nei restanti ottanta minuti, compreso il recupero. La squadra fiorentina ha disputato una prova di sostanza, mai abbassando la guardia nell'opporsi agli attacchi portati, specie nel secondo tempo, dagli amaranto. Citi schiera la solita difesa a quattro con gli esterni che nell'occasione non riescono ad essere efficaci in fase di spinta, tre centrocampisti e tre giocatori offensivi che cercano di muoversi il pi&ugrave; possibile. Schieramento simile quello adottato inizialmente da Pratesi, anche se, al di l&agrave; della disposizione, l'atteggiamento cambia quasi subito, condizionato dalla storia della partita. Si gioca in un campo appesantito dall'abbondante pioggia caduta in nottata; la tradizionale fase iniziale di studio tra le due contendenti dura appena cinque minuti, visto che lo Scandicci passa improvvisamente in vantaggio. L'equilibrio viene rotto da Manzani con un tiro senza grandi pretese dalla distanza, Filippeschi non &egrave; ancora caldo e viene chiaramente sorpreso dal primo pallone scagliato verso la sua porta. I locali, colpiti a freddo, cercano di reagire immediatamente; un tiro di Nocchi trova Scuteri pronto alla respinta, il pallone viene allontanato prima che un attaccante amaranto possa ribadirlo verso la porta avversaria. Il terreno di gioco, scivoloso, favorisce un tipo di match che esalta la fisicit&agrave; dei protagonisti; forti del vantaggio, i ragazzi di Pratesi attendono i locali e cercano di ripartire in contropiede. Al minuto ventidue, per gli ospiti, ci prova Chiari su punizione, ma Filippeschi respinge la forte conclusione. Il Forcoli replica sei minuti dopo con un sinistro di Corradino, Scuteri blocca a centro porta. Al 34' pasticcia il Forcoli in un disimpegno difensivo, Filippeschi &egrave; costretto ad uscire coi piedi e rinviare. Due minuti dopo Bourezza riceve al limite spalle alla porta, si gira e calcia ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Il Forcoli &egrave; pericolosissimo al minuto trentotto; azione sul settore sinistro iniziata di La Monica e assist finale per Faratro che guadagna velocemente l'ingresso in area e, quasi dal fondo, serve una palla dietro sulla quale nessun compagno &egrave; pronto alla deviazione. Un minuto dopo, sugli sviluppi di una punizione, Faratro si ripete; solita palla dal fondo per l'intervento in spaccata di Hoda che all'altezza del primo palo calcia fuori. Al rientro delle squadre in campo non cambia il tema della gara. Il Forcoli fa la partita e lo Scandicci cerca di pungere di rimessa: dopo un tiro dalla distanza di Chiari al primo minuto, parato, &egrave; Manzani a rendersi pericoloso due minuti dopo. Il numero undici, lanciato in verticale, colpisce la sfera in scivolata, ma con la punta del piede non riesce ad imprimere alla conclusione la forza necessaria e favorisce cos&igrave; la parata di Sicuteri. Durante il sesto minuto Forcoli arrembante; prima &egrave; Hoda a farsi largo e a concludere dopo un paio di dribbling, venendo alla fine murato . Nell'azione successiva, alquanto elaborata, il tiro finale, a lato, &egrave; di Corradino. Lo Scandicci spaventa gli avversari al nono con una verticalizzazione di Pini per Bourezza che, in posizione irregolare non rilevata, calcia a lato. Comincia intanto la girandola delle sostituzioni. Al minuto undici un corner di La Monica con un sinistro a rientrare trova pronto Scuteri sul secondo palo. Intorno al quarto d'ora Forcoli arrembante verso l'area avversaria; l'azione &egrave; elaborata, Profeti in scivolata riesce a mettere in mezzo una palla invitante, ma la difesa fiorentina si rifugia in angolo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina si crea una mischia risolta da Faratro che costringe Sicuteri ad una non facile respinta. Citi le prova di tutte e i difensori vengono chiamati a turno a supportare la fase offensiva. In una manciata di minuti il Forcoli colleziona vari calci d'angolo anche se l'occasione pi&ugrave; ghiotta capita al 21' allorquando Hoda va su un pallone filtrato in area, conclusione debole per intimorire il portiere avversario. Tre minuti dopo Profeti batte un calcio di punizione, Nocchi di testa manca la porta da pochi metri. Un minuto dopo ci prova, sempre su punizione Costagli: Sicuteri devia in angolo. Lo Scandicci &egrave; costretto a difendersi, anche se di tanto in tanto cerca azione di alleggerimento come al 31' con Manzani che, pescato da un rinvio sulla trequarti, vede Filippeschi fuori dei pali e osa la conclusione ad effetto. Tiro parato. Al minuto 35 La Monica conclude con un tiro sul primo palo, parato, un'azione manovrata. Un minuto dopo lo Scandicci crossa con Ristori dal settore destro, per poco Manzani non beffa Filippeschi per la seconda volta, ma la spizzata in anticipo del numero undici non trova attaccanti pronti a infilare la porta incustodita. Nei minuti finali il Forcoli usufruisce di un paio di punizioni, ma n&eacute; La Monica n&eacute; Profeti dimostrano di avere il piede caldo . Nei cinque minuti di recupero il Forcoli intensifica il forcing, anche se le forze cominciano a mancare. A novanta secondi dal fischio finale azione concitata degli amaranto con palla che arriva a Giusti spostato a sinistra a pochi metri dalla porta; il diagonale sembra vincente ma Sicuteri strozza l'urlo di gioia dei supporter locali volando sulla propria sinistra e deviando la palla in angolo. Non c'&egrave; pi&ugrave; il tempo per Profeti e compagni, esultano gli ospiti consci di aver ottenuto un risultato importante per la classifica. Escono dal campo a capo chino i locali; da un po' di tempo, infortuni a parte, la dea bendata sembra aver voltato le spalle, anche se un po' di cattiveria e freddezza sotto porta non guasterebbe. Concitato l'immediato post gara, con gli animi dei contendenti che si erano surriscaldati; non ci &egrave; voluto molto comunque per riportare la calma. R.C.




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