• Allievi Nazionali Serie A-b GIR.A
  • Pisa
  • 2 - 1
  • Parma


PISA: Maianti, Egger, Edu Mengue, Romiti, Lepri, Macchi, Falconi, Bertipagani, Panarello, Pierucci, Sibilio. A disp.: Cantini, Rotunno, Severi, Nuti, Gulli, Pilotta, Vannozzi, Tavanti, D'Arcangelo. All.: Luca Guerri.
PARMA: Frattini, Lasagni, Vaglica, Ferrari, Farucci, Aissaoui, Bonacini, De Rinaldis, Campaniello, Sementa, Traorè. A disp.: Turk, Benassi, Ghisoni, Utiejin, Ruggeri, Agostinelli, Piccaluga, Perdicchia, Lopes. All.: Gabetta.

ARBITRO: Maccarini di Arezzo, coad. da Andreani e Bragoni di Carrara.

RETI: 10' Panarello, 46' Traore, 56' Sibilio.



Lo sgambetto riesce, e la seconda vittoria stagionale deve servire per far scattare nel Pisa autostima e voglia di andare a raggiungere quegli ulteriori step di miglioramento sui quali Luca Guerri crede. Il Parma cade a San Cataldo per mano di un Pisa cinico e compattissimo, bravo nell'interpretare sempre la meglio la parte emotiva di una gara incerta fino al termine. Partenza equilibrata, poi al 10' il Pisa passa: Falconi vede e premia il movimento di Panarello che, con un sinistro preciso e potente, sigla l'uno a zero. La reazione del Parma c'è e mette in difficoltà i padroni di casa, che si difendono e agiscono di rimessa, rischiando in un paio di occasioni e soprattutto quando De Rinaldis calcia fuori bersaglio un penalty concesso dall'arbitro. La rete del pareggio del Parma è però soltanto rimandato alla ripresa, al primo minuto della stessa: sai riparte infatti, e un'indecisione in occasione del primo disimpegno da parte della difesa nerazzurra spiana la strada a Traore che ristabilisce così la parità. La gara si accende e, come detto in avvio, il Pisa cavalca l'onda emotiva e dopo una decina di minuti rimette la freccia. Panarello scappa in contropiede e costringe al fallo da ‘rosso' Bonacini; sugli sviluppi della punizione seguente, battuta da Falcone ,la palla sbatte sul palo della porta emiliana, poi sul tap-in si avventa Sibilio che realizza il due a uno. Nonostante l'inferiorità numerica il Parma crede nella rimonta e, nel finale di gara, spinge a pieno organico, mettendo sulla difensiva il Pisa. I nerazzurri devono stringere i denti e calare la visiera dell'elmo, ma al triplice fischio vengono ricompensati con la gioia per una vittoria che fa morale e ossigena la classifica.

PISA: Maianti, Egger, Edu Mengue, Romiti, Lepri, Macchi, Falconi, Bertipagani, Panarello, Pierucci, Sibilio. A disp.: Cantini, Rotunno, Severi, Nuti, Gulli, Pilotta, Vannozzi, Tavanti, D'Arcangelo. All.: Luca Guerri. <br >PARMA: Frattini, Lasagni, Vaglica, Ferrari, Farucci, Aissaoui, Bonacini, De Rinaldis, Campaniello, Sementa, Traor&egrave;. A disp.: Turk, Benassi, Ghisoni, Utiejin, Ruggeri, Agostinelli, Piccaluga, Perdicchia, Lopes. All.: Gabetta.<br > ARBITRO: Maccarini di Arezzo, coad. da Andreani e Bragoni di Carrara.<br > RETI: 10' Panarello, 46' Traore, 56' Sibilio. Lo sgambetto riesce, e la seconda vittoria stagionale deve servire per far scattare nel Pisa autostima e voglia di andare a raggiungere quegli ulteriori step di miglioramento sui quali Luca Guerri crede. Il Parma cade a San Cataldo per mano di un Pisa cinico e compattissimo, bravo nell'interpretare sempre la meglio la parte emotiva di una gara incerta fino al termine. Partenza equilibrata, poi al 10' il Pisa passa: Falconi vede e premia il movimento di Panarello che, con un sinistro preciso e potente, sigla l'uno a zero. La reazione del Parma c'&egrave; e mette in difficolt&agrave; i padroni di casa, che si difendono e agiscono di rimessa, rischiando in un paio di occasioni e soprattutto quando De Rinaldis calcia fuori bersaglio un penalty concesso dall'arbitro. La rete del pareggio del Parma &egrave; per&ograve; soltanto rimandato alla ripresa, al primo minuto della stessa: sai riparte infatti, e un'indecisione in occasione del primo disimpegno da parte della difesa nerazzurra spiana la strada a Traore che ristabilisce cos&igrave; la parit&agrave;. La gara si accende e, come detto in avvio, il Pisa cavalca l'onda emotiva e dopo una decina di minuti rimette la freccia. Panarello scappa in contropiede e costringe al fallo da ‘rosso' Bonacini; sugli sviluppi della punizione seguente, battuta da Falcone ,la palla sbatte sul palo della porta emiliana, poi sul tap-in si avventa Sibilio che realizza il due a uno. Nonostante l'inferiorit&agrave; numerica il Parma crede nella rimonta e, nel finale di gara, spinge a pieno organico, mettendo sulla difensiva il Pisa. I nerazzurri devono stringere i denti e calare la visiera dell'elmo, ma al triplice fischio vengono ricompensati con la gioia per una vittoria che fa morale e ossigena la classifica.




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