• Giovanissimi B GIR.A
  • Olmoponte Arezzo
  • 0 - 6
  • Cortona Camucia


OLMOPONTE B: Sarri, Islam, Ricciarini, Gallorini, Toscano, Astorino, Taoussi, Colonescu, Humbert, Valerio, Hossain. A disp.: Capaccioli, Fratini. All.: Daniele Rossi.
CORTONA CAMUCIA: Bruni, Cacioppini, Contemori, Falco, Gjeta, Gregori, Leonardi, Marinelli, Monaldi, Trenti, Tronchi. A disp.: Attoniti, Burroni M., Burroni N., Gigli, Giorgi, Montigiani, Trentini. All.: Stefano Micheli.

ARBITRO: Giovanili di Arezzo.

RETI: Trenti 2, Gregori, Marinelli, autorete pro Cortona Camucia, Burroni M.



Il 4-4-2 schierato da mister Rossi, allenatore dei classe 2003, giunto sulla panchina di casa per sostituire l'assente mister Vitellozzi, lamenta un equilibrio piuttosto precario di fronte a un Cortona Camucia che non guarda in faccia nessuno. Luccica la prestazione dei ragazzi di Stefano Micheli, non soltanto per le sei reti in trasferta, ma per i legami, le combinazioni e le trame di gioco che gli ospiti hanno saputo tessere nell'arco di questa partita. Pronti-via e Trenti beneficia subito della splendida azione corale che gli permette di sfoderare un bellissimo tiro da trenta metri, che piega le mani a Sarri. Poi Gregori svetta in mezzo all'area sull'assist di un compagno dalla bandierina del calcio d'angolo, decretando lo zero a due. Il Cortona Camucia, forte del doppio vantaggio, gioca sul velluto e triplica con il solito Trenti, che stavolta fa tutto da solo, mettendo in vetrina grandi qualità nel dribbling e anche una discreta freddezza davanti a Sarri. Con questa doppietta, il numero 10 del Cortona Camucia sigilla le sue nove reti in campionato, raggiungendo la stessa quota gol del compagno Contemori. Nel primo tempo c'è spazio anche per il quarto gol, al volo, di Marinelli, lesto e acrobatico nel coordinarsi su una respinta corta della difesa. Il primo tempo termina sul netto zero a quattro. Altre buone occasioni ospiti capitano poi a Gjeta, ma il giocatore ospite è davvero sfortunato, colpendo ben due traverse e un palo. Se Gjeta non trova il gol, è la sfortunata autorete di un giocatore di casa a portare a cinque le reti degli ospiti, prima della ciliegina sulla torta di Burroni M., il cui calcio piazzato manda tutti sotto la doccia con il fermo-immagine di un gesto tecnico davvero pregevole.

OLMOPONTE B: Sarri, Islam, Ricciarini, Gallorini, Toscano, Astorino, Taoussi, Colonescu, Humbert, Valerio, Hossain. A disp.: Capaccioli, Fratini. All.: Daniele Rossi.<br >CORTONA CAMUCIA: Bruni, Cacioppini, Contemori, Falco, Gjeta, Gregori, Leonardi, Marinelli, Monaldi, Trenti, Tronchi. A disp.: Attoniti, Burroni M., Burroni N., Gigli, Giorgi, Montigiani, Trentini. All.: Stefano Micheli.<br > ARBITRO: Giovanili di Arezzo.<br > RETI: Trenti 2, Gregori, Marinelli, autorete pro Cortona Camucia, Burroni M. Il 4-4-2 schierato da mister Rossi, allenatore dei classe 2003, giunto sulla panchina di casa per sostituire l'assente mister Vitellozzi, lamenta un equilibrio piuttosto precario di fronte a un Cortona Camucia che non guarda in faccia nessuno. Luccica la prestazione dei ragazzi di Stefano Micheli, non soltanto per le sei reti in trasferta, ma per i legami, le combinazioni e le trame di gioco che gli ospiti hanno saputo tessere nell'arco di questa partita. Pronti-via e Trenti beneficia subito della splendida azione corale che gli permette di sfoderare un bellissimo tiro da trenta metri, che piega le mani a Sarri. Poi Gregori svetta in mezzo all'area sull'assist di un compagno dalla bandierina del calcio d'angolo, decretando lo zero a due. Il Cortona Camucia, forte del doppio vantaggio, gioca sul velluto e triplica con il solito Trenti, che stavolta fa tutto da solo, mettendo in vetrina grandi qualit&agrave; nel dribbling e anche una discreta freddezza davanti a Sarri. Con questa doppietta, il numero 10 del Cortona Camucia sigilla le sue nove reti in campionato, raggiungendo la stessa quota gol del compagno Contemori. Nel primo tempo c'&egrave; spazio anche per il quarto gol, al volo, di Marinelli, lesto e acrobatico nel coordinarsi su una respinta corta della difesa. Il primo tempo termina sul netto zero a quattro. Altre buone occasioni ospiti capitano poi a Gjeta, ma il giocatore ospite &egrave; davvero sfortunato, colpendo ben due traverse e un palo. Se Gjeta non trova il gol, &egrave; la sfortunata autorete di un giocatore di casa a portare a cinque le reti degli ospiti, prima della ciliegina sulla torta di Burroni M., il cui calcio piazzato manda tutti sotto la doccia con il fermo-immagine di un gesto tecnico davvero pregevole.




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