• Primavera
  • Fiorentina
  • 1 - 0
  • Torino


FIORENTINA: Brancolini, Pierozzi E., Dalle Mura, Dutu, Simonti, Lovisa (58' Bianco), Fiorini, Beloko, Koffi (71' Pierozzi N.), Duncan (86' Ponsi), Spalluto. A disp.: Carcani, Ponsi, Frison, Bianco, Hanuljac, Chiti, Pierozzi N., Agostinelli, Fruk, Milani. All.: Emiliano Bigica.
TORINO: Lewis, Siniega (63' Cancellieri), Marcos, Celesia, Singo, Rotella (71' Mukiele), Adopo (63' Sandri), Garetto (82' De Rigo), Kouadio, Klimavicius (81' Ibrahimi), Gonella. A disp.: Trombini, Enrici, Riscossa, Cancellieri, Sandri, Bongiovanni, Piliukaitis, De Rigo, Ibrahimi, Mukiele, Pirola. All.: Marco Sesia.

ARBITRO: Collu di Cagliari, coad. da Valente e Rizzotto di Roma 2.

RETE: 35' Spalluto.



La Fiorentina vince e convince battendo il Torino fra le mura amiche. Una vittoria importantissima ai fini della classifica che aumenta il distacco dal terzetto di coda formato da Pescara, Napoli e Chievo. Tre punti fondamentali per il proseguo del campionato in vista delle prossime sfide esterne contro Chievo e Pescara dirette concorrenti nella lotta salvezza. La Fiorentina finalmente raccoglie il meritato compenso per l'intensità e l'impegno profusi in una sfida dura contro un avversario coriaceo e distante ora solo un punto in classifica. Una vittoria che dà morale e rafforza l'autostima in vista del prossimo impegno infrasettimanale contro la Juventus a Torino nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. La Fiorentina parte bene e nei minuti iniziali impone la propria supremazia territoriale. Il Torino però non sta certo a guardare e col passare dei minuti prende coraggio. I ragazzi di mister Bigica sono bravi a rimanere compatti e uniti giocando da squadra vera; ogni reparto è coeso e dà una mano agli altri. Il Torino attende e appena può col duo Gonella-Klimavicius prova a mettere in difficoltà la retroguardia gigliata, che risulta però compatta e la coppia centrale Dutu-Dalle Mura funziona bene tenendo i pericoli lontani dalla porta difesa da Brancolini. Il primo tempo regala grande intensità in campo e al 35' si tinge di viola. Un bel recupero di palla a centrocampo di marca gigliata innesca una manovra offensiva sulla fascia sinistra, impostata da Koffi che suggerisce per Beloko lanciato verso l' area di rigore granata. Il numero 6 viola penetra bene in area e, quasi dalla linea di fondo, mette in mezzo un cross basso sul quale s'avventa come un falco Spalluto. L'attaccante viola con un bel piatto destro spedisce la palla verso la porta granata difesa da Lewis che nulla può sul tiro da distanza ravvicinata. La Fiorentina passa così in vantaggio con un bel gol da vero incursore dell'area di rigore da parte di Samuele Spalluto nel giorno del suo compleanno e con una dedica particolare alla famiglia presente in tribuna al Bozzi. Un minuto dopo Pierozzi E. si vede annullare un bel gol di testa per fuorigioco dopo aver ricevuto un cross dalla sinistra di Beloko. La Fiorentina chiude in crescendo e al 45' sfiora il raddoppio con Duncan. Sugli sviluppi di una rimessa in attacco sulla fascia destra Pierozzi E. è bravo a pennellare un cross perfetto per la testa dell'attaccante inglese. Duncan ha spazio e tempo per colpire forte di testa a botta sicura e Lewis si supera salvando il risultato spedendo il pallone in corner con un grande riflesso. Nel secondo tempo si vede a tratti la reazione granata, Gonella resta il più pericoloso in avanti, ma Dutu e compagni tengono bene il campo senza scomporsi. La viola resta unita e stringe i denti, i reparti restano corti e aiutarsi a vicenda fa sì che i ragazzi di mister Bigica vadano poco in affanno. Nel finale la fortuna sorride finalmente stavolta anche un po' alla Fiorentina. Celesia sugli sviluppi di un corner colpisce di testa la base del palo alla sinistra di Brancolini vedendo svanire un gol già fatto. Lo stesso Brancolini salva il risultato proprio allo scadere mettendo in angolo un tiro teso da fuori di Gonella, bravo ad accentrarsi e tirare rasoterra. La gara si chiude con la Fiorentina vittoriosa meritatamente sul Torino, un bravo collettivo ai ragazzi di mister Bigica capaci di dare un importante segnale di maturità.

Calciatoripiù
: nella Fiorentina brillano: Spalluto: Una buona prova con movimenti importanti da attaccante vero in fase offensiva, coronato il tutto con il gol partita vera e propria ciliegina di compleanno. Brancolini: determinante nel finale salva il risultato sempre pronto quando chiamato in causa. Fiorini: qualità e sostanza in mezzo al campo, spesso illumina impostando bene. Dutu: centrale difficile da superare. Dalle Mura: Con Dutu formano una bella diga difensiva. Beloko: idee e bei movimenti in attacco. Koffi: qualità e sostanza a sostegno delle manovre offensive gigliate buona l' intesa coi compagni. Nel Torino bene Celesia, efficace in difesa, colpisce il palo che avrebbe potuto regalare il pari ai granata; Gonella: il più attivo e il migliore dei suoi, in attacco pericoloso sempre in agguato per 90'. Koaudio: la velocità è la sua forza e appena ha spazio crea non pochi problemi sulle fasce.

Nicola Biagi FIORENTINA: Brancolini, Pierozzi E., Dalle Mura, Dutu, Simonti, Lovisa (58' Bianco), Fiorini, Beloko, Koffi (71' Pierozzi N.), Duncan (86' Ponsi), Spalluto. A disp.: Carcani, Ponsi, Frison, Bianco, Hanuljac, Chiti, Pierozzi N., Agostinelli, Fruk, Milani. All.: Emiliano Bigica.<br >TORINO: Lewis, Siniega (63' Cancellieri), Marcos, Celesia, Singo, Rotella (71' Mukiele), Adopo (63' Sandri), Garetto (82' De Rigo), Kouadio, Klimavicius (81' Ibrahimi), Gonella. A disp.: Trombini, Enrici, Riscossa, Cancellieri, Sandri, Bongiovanni, Piliukaitis, De Rigo, Ibrahimi, Mukiele, Pirola. All.: Marco Sesia.<br > ARBITRO: Collu di Cagliari, coad. da Valente e Rizzotto di Roma 2.<br > RETE: 35' Spalluto. La Fiorentina vince e convince battendo il Torino fra le mura amiche. Una vittoria importantissima ai fini della classifica che aumenta il distacco dal terzetto di coda formato da Pescara, Napoli e Chievo. Tre punti fondamentali per il proseguo del campionato in vista delle prossime sfide esterne contro Chievo e Pescara dirette concorrenti nella lotta salvezza. La Fiorentina finalmente raccoglie il meritato compenso per l'intensit&agrave; e l'impegno profusi in una sfida dura contro un avversario coriaceo e distante ora solo un punto in classifica. Una vittoria che d&agrave; morale e rafforza l'autostima in vista del prossimo impegno infrasettimanale contro la Juventus a Torino nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. La Fiorentina parte bene e nei minuti iniziali impone la propria supremazia territoriale. Il Torino per&ograve; non sta certo a guardare e col passare dei minuti prende coraggio. I ragazzi di mister Bigica sono bravi a rimanere compatti e uniti giocando da squadra vera; ogni reparto &egrave; coeso e d&agrave; una mano agli altri. Il Torino attende e appena pu&ograve; col duo Gonella-Klimavicius prova a mettere in difficolt&agrave; la retroguardia gigliata, che risulta per&ograve; compatta e la coppia centrale Dutu-Dalle Mura funziona bene tenendo i pericoli lontani dalla porta difesa da Brancolini. Il primo tempo regala grande intensit&agrave; in campo e al 35' si tinge di viola. Un bel recupero di palla a centrocampo di marca gigliata innesca una manovra offensiva sulla fascia sinistra, impostata da Koffi che suggerisce per Beloko lanciato verso l' area di rigore granata. Il numero 6 viola penetra bene in area e, quasi dalla linea di fondo, mette in mezzo un cross basso sul quale s'avventa come un falco Spalluto. L'attaccante viola con un bel piatto destro spedisce la palla verso la porta granata difesa da Lewis che nulla pu&ograve; sul tiro da distanza ravvicinata. La Fiorentina passa cos&igrave; in vantaggio con un bel gol da vero incursore dell'area di rigore da parte di Samuele Spalluto nel giorno del suo compleanno e con una dedica particolare alla famiglia presente in tribuna al Bozzi. Un minuto dopo Pierozzi E. si vede annullare un bel gol di testa per fuorigioco dopo aver ricevuto un cross dalla sinistra di Beloko. La Fiorentina chiude in crescendo e al 45' sfiora il raddoppio con Duncan. Sugli sviluppi di una rimessa in attacco sulla fascia destra Pierozzi E. &egrave; bravo a pennellare un cross perfetto per la testa dell'attaccante inglese. Duncan ha spazio e tempo per colpire forte di testa a botta sicura e Lewis si supera salvando il risultato spedendo il pallone in corner con un grande riflesso. Nel secondo tempo si vede a tratti la reazione granata, Gonella resta il pi&ugrave; pericoloso in avanti, ma Dutu e compagni tengono bene il campo senza scomporsi. La viola resta unita e stringe i denti, i reparti restano corti e aiutarsi a vicenda fa s&igrave; che i ragazzi di mister Bigica vadano poco in affanno. Nel finale la fortuna sorride finalmente stavolta anche un po' alla Fiorentina. Celesia sugli sviluppi di un corner colpisce di testa la base del palo alla sinistra di Brancolini vedendo svanire un gol gi&agrave; fatto. Lo stesso Brancolini salva il risultato proprio allo scadere mettendo in angolo un tiro teso da fuori di Gonella, bravo ad accentrarsi e tirare rasoterra. La gara si chiude con la Fiorentina vittoriosa meritatamente sul Torino, un bravo collettivo ai ragazzi di mister Bigica capaci di dare un importante segnale di maturit&agrave;.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nella Fiorentina brillano: <b>Spalluto</b>: Una buona prova con movimenti importanti da attaccante vero in fase offensiva, coronato il tutto con il gol partita vera e propria ciliegina di compleanno. <b>Brancolini</b>: determinante nel finale salva il risultato sempre pronto quando chiamato in causa. <b>Fiorini</b>: qualit&agrave; e sostanza in mezzo al campo, spesso illumina impostando bene. <b>Dutu</b>: centrale difficile da superare. <b>Dalle Mura</b>: Con Dutu formano una bella diga difensiva. <b>Beloko: </b>idee e bei movimenti in attacco. <b>Koffi</b>: qualit&agrave; e sostanza a sostegno delle manovre offensive gigliate buona l' intesa coi compagni. Nel Torino bene <b>Celesia</b>, efficace in difesa, colpisce il palo che avrebbe potuto regalare il pari ai granata; <b>Gonella</b>: il pi&ugrave; attivo e il migliore dei suoi, in attacco pericoloso sempre in agguato per 90'. <b>Koaudio</b>: la velocit&agrave; &egrave; la sua forza e appena ha spazio crea non pochi problemi sulle fasce. Nicola Biagi




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