• Juniores Provinciali GIR.B
  • Arezzo F. Academy
  • 2 - 2
  • Amiata


AREZZO F.A.: Braqi, Santicioli Viviani (Frescucci), Migliacci, Lambardi, Municchi, Bardi, Mece (Grottola), Censini (Fabakary), Sanyang (Romagnoli), Nabile, Caselli. A disp.: Bulgarelli, Detti, Ciloni. All.: Stefano Narducci.
AMIATA: Perugini, Secci (Rossi), Dani (Sacco), Contorni, Guerrini, Fabbrini, Manzella, Terzuoli (Fortunati), Favati, Benanchi, Savelli. A disp.: Ballerini. All.: Mauro Bicocchi.

ARBITRO: Livi di Arezzo.

RETI: 2' Favati, 31' Caselli, 32' Nabile, 65' Migliacci aut.



Finisce in parità (2-2) la partita tra Arezzo F.A. e Amiata. Un risultato che premia oltre il dovuto la squadra ospite che, praticamente con un solo tiro riesce a portare a casa un risultato che alla vigilia e per quanto si è visto nel corso della partita, sembrava impossibile da realizzare. Per gli accademici un pari che va stretto, ma i troppi errori compiuti nelle conclusioni, uniti a un paio di sbavature difensive, sono risultati decisivi ai fini del risultato. Il primo gol è lampo e lo siglano gli amiatini al 2' con una bella verticalizzazione su Favati che, inspiegabilmente lasciato solo, va davanti al portiere e lo beffa con un pallonetto. Due minuti dopo ancora la squadra ospite si fa pericolosa grazie ad una punizione dal limite di Savelli, che spedisce la sfera a lato sulla destra del portiere. Da qui in avanti la partita viene fatta dai locali, con tantissime azioni da rete sventate da un Perugini in vena di prodezze. Il pari arriva al 31', quando Lambardi pesca bene Caselli, che entra in area, si libera di due avversari e piazza un diagonale sulla sinistra del portiere. Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro che l'arbitro al 32' decreta un calcio di rigore a favore degli accademici per un fallo in area su Mece. Sul dischetto si porta Nabile, che manda il pallone alla destra del portiere. Da segnalare al 43' un grande colpo di testa in area di Sanyang, che spedisce il pallone all'incrocio, dove però Perugini, con una prodezza, riesce ad arrivare. La ripresa continua a evidenziare il predominio degli accademici, che sprecano palle-gol a livello industriale e al 18' con Caselli colpiscono la traversa. Due minuti dopo, invece, arriva il pari dell'Amiata. Migliacci, in possesso palla, appoggia verso il proprio portiere Braqi, che sfiora il pallone, che così finisce in fondo al sacco tra il tripudio e l'incredulità dei giocatori amiatini. L'estremo aretino ci rimane male e chiede la sostituzione, ma il tecnico, giustamente, lo lascia in campo sino alla fine. L'Academy tenta poi di riprendere in mano la situazione e due volte con Fabakary costringe agli straordinari Perugini, che però non si lascia sorprendere e impedisce agli accademici di tornare in vantaggio.

AREZZO F.A.: Braqi, Santicioli Viviani (Frescucci), Migliacci, Lambardi, Municchi, Bardi, Mece (Grottola), Censini (Fabakary), Sanyang (Romagnoli), Nabile, Caselli. A disp.: Bulgarelli, Detti, Ciloni. All.: Stefano Narducci.<br >AMIATA: Perugini, Secci (Rossi), Dani (Sacco), Contorni, Guerrini, Fabbrini, Manzella, Terzuoli (Fortunati), Favati, Benanchi, Savelli. A disp.: Ballerini. All.: Mauro Bicocchi.<br > ARBITRO: Livi di Arezzo.<br > RETI: 2' Favati, 31' Caselli, 32' Nabile, 65' Migliacci aut. Finisce in parit&agrave; (2-2) la partita tra Arezzo F.A. e Amiata. Un risultato che premia oltre il dovuto la squadra ospite che, praticamente con un solo tiro riesce a portare a casa un risultato che alla vigilia e per quanto si &egrave; visto nel corso della partita, sembrava impossibile da realizzare. Per gli accademici un pari che va stretto, ma i troppi errori compiuti nelle conclusioni, uniti a un paio di sbavature difensive, sono risultati decisivi ai fini del risultato. Il primo gol &egrave; lampo e lo siglano gli amiatini al 2' con una bella verticalizzazione su Favati che, inspiegabilmente lasciato solo, va davanti al portiere e lo beffa con un pallonetto. Due minuti dopo ancora la squadra ospite si fa pericolosa grazie ad una punizione dal limite di Savelli, che spedisce la sfera a lato sulla destra del portiere. Da qui in avanti la partita viene fatta dai locali, con tantissime azioni da rete sventate da un Perugini in vena di prodezze. Il pari arriva al 31', quando Lambardi pesca bene Caselli, che entra in area, si libera di due avversari e piazza un diagonale sulla sinistra del portiere. Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro che l'arbitro al 32' decreta un calcio di rigore a favore degli accademici per un fallo in area su Mece. Sul dischetto si porta Nabile, che manda il pallone alla destra del portiere. Da segnalare al 43' un grande colpo di testa in area di Sanyang, che spedisce il pallone all'incrocio, dove per&ograve; Perugini, con una prodezza, riesce ad arrivare. La ripresa continua a evidenziare il predominio degli accademici, che sprecano palle-gol a livello industriale e al 18' con Caselli colpiscono la traversa. Due minuti dopo, invece, arriva il pari dell'Amiata. Migliacci, in possesso palla, appoggia verso il proprio portiere Braqi, che sfiora il pallone, che cos&igrave; finisce in fondo al sacco tra il tripudio e l'incredulit&agrave; dei giocatori amiatini. L'estremo aretino ci rimane male e chiede la sostituzione, ma il tecnico, giustamente, lo lascia in campo sino alla fine. L'Academy tenta poi di riprendere in mano la situazione e due volte con Fabakary costringe agli straordinari Perugini, che per&ograve; non si lascia sorprendere e impedisce agli accademici di tornare in vantaggio.




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