• Promozione GIR.A
  • Sestese
  • 4 - 3
  • Maliseti Seano


SESTESE: Bianchi, Olivieri, Dainelli, Fattori, Nencini, Manetti, Ridolfi, Amerighi (57' Wahabi), Di Vico, Castiglione (92' Carlini),
Verri (74' Torrente). A disp.: Tortelli, Valerio, D'Orsi, Patti, Fioravanti, Traversi. All.: Matteo Melani.
MALISETI SEANO: Villani, Dano, Cavalieri, Santini Andrea, Del Bianco, Bambini, Cecchi, Riccio, Ponziani (82' Fabbri), Lanzilli, Bucaioni (67' Marchiseppe). A disp.: Cuorvo, Acciaioli, Santini Alessio, Turini, Poggiani, Perillo, Ritarossi. All.: Francesco Fabbri.

ARBITRO: Stefano Mariani di Livorno, coad. da Giovanni Gallà e Riccardo Spinelli di Pistoia.

RETI: 12' rig. Riccio, 16' Lanzilli, 28' rig. Fattori, 32' Di Vico, 49' Santini Andrea, 52' Ridolfi, 72' Nencini.
NOTE: ammoniti Lanzilli, Ridolfi; al 91' espulso Manetti per doppia ammonizione. Calci d'angolo: 5-4, Recupero 1'+4'.



SESTESE
BIANCHI: 6 Incolpevole sui gol subiti, svolge bene l'ordinaria amministrazione mostrando sicurezza nelle uscite. Per il baby tre domeniche di esperienza utili per il futuro.
OLIVIERI: 7 Uno dei trascinatori verso la vittoria: il più sicuro della difesa, chiude un paio di ottime diagonali. Spinge tanto sulla sua fascia e confeziona il cross per il gol della vittoria.
DAINELLI: 6+ Molto lavoro difensivo perché gli ospiti prediligono quella fascia per attaccare e se la cava discretamente; spinge pochino e comunque quando lo fa sa cosa fare.
FATTORI: 6+ Fa le cose migliori della sua gara quando guadagna metri in campo: il gol che dimezza lo svantaggio e riapre la partita è tutto merito suo. E' bravo a realizzare con la solita freddezza il calcio di rigore pesantissimo, nato da una sua iniziativa.
NENCINI: 7 Il sostituto dello squalificato Meacci gioca semplice e pulito in fase difensiva e segna in splendida elevazione un gol di capitale importanza per la sua squadra.
MANETTI: 6 Qualche buona chiusura difensiva, ma causa anche il calcio di rigore che porta in vantaggio gli ospiti. Espulso per doppia ammonizione nel recupero, sconta l'ingenuità di aver rimediato il primo cartellino giallo per inutili proteste.
RIDOLFI: 7 Continua il momento magico del centrocampista che, dopo il gol di apertura a Calenzano, segna un'altra rete importante che riporta i suoi in parità. Il tutto in una gara energica e dinamica a centrocampo.
AMERIGHI: 6 Tanta grinta, ma anche troppe imprecisioni che vanificano iniziative anche buone: deve ritrovare l'equilibrio di non molto tempo fa e ci riuscirà sicuramente. 57' Wahabi: 6 Porta un contributo positivo in un momento delicato.
DI VICO: 7 Anche lui vive un buon momento: lotta, corre, conclude e anche oggi realizza un gol da attaccante vero, che fa tanto morale e porta punti preziosi al cammino della squadra.
CASTIGLIONE: 6+ Parte forte e poi si vede un po' meno, soprattutto in fase conclusiva. 92' Carlini: ng.
VERRI: 6+ Molto attivo sul suo fronte d'attacco, fa la cosa migliore nell'apparecchiare l'assist per il gol del 2 a 2. 74' Torrente: 6 Qualche spunto da attaccante vero.
MALISETI SEANO
VILLANI: 6 Nel complesso la sua prestazione è pienamente sufficiente perché, se non appare irreprensibile sul gol del 3 a 3, si disimpegna molto bene in un paio di circostanze molto pericolose.
DANO: 6 Lotta caparbiamente sulla fascia di competenza e si guadagnala piena sufficienza. Incomprensibile il suo gesto di scagliare due palloni contro la tribuna coperta, subito dopo il fischio finale.
CAVALIERI: 6 Ingaggia duelli a ripetizione con Verri e riesce a reggere dignitosamente il confronto; cerca anche in qualche occasione di agire a supporto.
SANTINI ANDREA: 7 Centrocampista roccioso quanto dinamico, non esente talvolta da qualche rudezza al limite del lecito, disputa una gara di notevole spessore, segnando anche il gol che, ad inizio ripresa, riporta in vantaggio i suoi.
DEL BIANCO: 6+ Aitante difensore centrale, abile sui palloni alti, tampona energicamente gli avanti avversari, anche se qualche sbavatura compare nella sua prestazione.
BAMBINI: 6+ Completa bene la coppia centrale, apparendo rapido nelle chiusure, anche se pure lui non è irreprensibile sui quattro gol subiti.
CECCHI: 6 Il baby della squadra corre molto nella zona centrale del campo e partecipa attivamente a tessere manovre della sua squadra.
RICCIO: 6,5 Buono il suo lavoro a centrocampo e soprattutto freddo e deciso in occasione del calcio di rigore che porta al primo vantaggio della sua squadra.
PONZIANI: 6 Svaria molto sul fronte d'attacco, anche se non incide molto in fase conclusiva. 82' Fabbri: ng.
LANZILLI: 7 Devastante in occasione dei primi due gol della sua squadra, ne segna uno strepitoso: tanto bello al punto che, anche la difesa locale, sta ad ammirare tanta bravura.
BUCAIONI: 6 Tanto movimento in attacco, non supportato comunque dalla necessaria incisività. 67' Marchiseppe: 6 Una manciata di minuti senza infamia e senza lode.

ARBITRO
MARIANI di LIVORNO: 5,5 In fondo a pagare dazio è lui (e i collaboratori): la direzione di gara suscita in effetti molte perplessità. Fischia subito il rigore a favore della Sestese senza aspettare lo sviluppo dell'azione e fischia poco in occasione di certi interventi sopra le righe. Come è stato intransigente con i giocatori della squadra di casa è apparso troppo tollerante nei confronti di alcuni giocatori ospiti. Inadeguata la gestione dei cartellini.
Alla fine l'obiettivo della vittoria è centrato (e meritatamente) da una Sestese che ha tuttavia dovuto soffrire oltre ogni aspettativa contro un Maliseti Seano in vantaggio di due gol poco dopo il primo quarto d'ora di gara. Così, a una giornata dal giro di boa, la quadra di mister Melani, grazie alla serie positiva di cinque gare (11 i punti conquistati), si rilancia in piena corsa per il vertice, lontano solo quattro punti. Con sei squadre in cinque punti ormai il cerchio sembra restringersi e il girone di ritorno sarà una corsa tutta di un fiato, senza potersi permettere distrazioni. Certo che la Sestese vista contro il Maliseti è una squadra viva, un gruppo compatto che si esalta alla ricerca delle imprese che sembrano impossibili. La strada del gol appare di domenica in domenica sempre più spianata, anche se nel confronto con i pratesi è stata la difesa a mostrarsi fin troppo vulnerabile, almeno nel primo tempo. L'intenzione della società, almeno da quanto abbiamo personalmente appurato nel corso dell'intervallo in un colloquio volante con i vertici tecnici, appare quello di non intervenire sull'organico con nuovi innesti frutto del cosiddetto mercato invernale. Due parole anche sul Maliseti, compagine che galleggia nel centro della classifica: ha auto il solo demerito di non riuscire a gestire la gara nei suoi passaggi cruciali. Il fulmineo doppio vantaggio sembrava spianarle la via di una gara tranquilla e invece è arrivata la sconfitta, come già nella gara di Coppa Italia a settembre. La Sestese si presenta senza lo squalificato Meacci sostituito da Nencini, sesto millennial dello schieramento di partenza. Melani preferisce ancora partire con Ridolfi titolare e Wahabi in panchina. La Sestese comincia in versione offensiva e conclude due volte a rete con Verri (7' e 10'), ma senza troppa pericolosità. Ma, al 12', la difesa locale non disimpegna a dovere e si fa trovare scoperta: Lanzilli si infila in area dove, a contato con Manetti finisce a terra. Il signor Mariani, vicino all'azione, assegna il calcio di rigore che Riccio trasforma con un potente tiro a pelo d'erba, sul quale Bianchi pur avendone intuito la direzione non può abbozzare il minimo intervento. Al 16' la difesa locale si fa ancora infilare da un'incursione di Lanzilli che, da destra, batte Bianchi con una fucilata dal basso verso l'alto che gonfia la rete sotto la traversa. La Sestese reagisce con determinazione e Villani si oppone con bravura a due conclusioni ravvicinate di Di Vico e Ridolfi. Sono i giovani a suonare la carica, ma è un anziano ad aprire la breccia della rimonta. Fattori recupera un pallone dopo un suo calcio di punizione respinto, entra in area e, da destra scarica in porta: Villani si salva deviando sul palo e sul pallone nell'area piccola si avventa Manetti, messo giù da un difensore, mentre Di Vico lo appoggia in rete. L'arbitro assegna il calcio di rigore, fermando il gioco all'intervento su Manetti. Fattori esegue una trasformazione delle sue, rallentando la rincorsa e spedendo il pallone a mezza altezza nell'angolo alla destra del portiere. Passano solo quattro minuti e si ritorna in parità: buon lavoro di Verri sulla destra e appoggio al centro dove Di Vico controlla il pallone e, con freddezza, lo spedisce nell'angolo più lontano. Nella fase finale del tempo la Sestese rifiata un po' e così si arriva all'intervallo senza altre emozioni. All'inizio del secondo tempo la Sestese vive un paio di minuti di confusione: Dainelli salva di testa a pochi passi dalla linea di porta e, sull'ennesimo calcio d'angolo per gli ospiti, Santini colpisce di testa in tutta libertà e spedisce il pallone in fondo alla rete. Aleggiano brutti spettri, ma a scacciarli tutti ci pensa Ridolfi che, al 52', dall'interno dell'area a sinistra, inventa una palombella in diagonale, sulla quale Villani interviene mollemente: il pallone va contro l'interno del palo e rotola in rete. La Sestese avverte la possibilità del bottino pieno e cerca il momento per colpire, senza correre troppi rischi. E l'occasione arriva al 72', sugli sviluppi di un'azione da palla inattiva: Olivieri crossa teso e profondo da destra, Nencini rimasto in avanti sale in cielo e spedisce il pallone di testa nell'angolo basso alla destra del portiere. Entra in campo nel finale Torrente, che non arriva per poco su un invitante cross da destra di Di Vico. Il finale è nervoso: al 91' la Sestese rimane in dieci per l'espulsione, per doppia ammonizione di Manetti, ma riesce a far trascorrere gli ultimi tre minuti di recupero senza correre pericoli. Il ricordo del 4 a 4 con l'Olimpia brucia ancora. Dopo il fischio finale capannello festoso di maglie bianche della Sestese a centrocampo ed incomprensibili gesti di nervosismo particolarmente evidenti da parte del difensore Dano. Domenica la Sestese è attesa dalla cruciale (ma ormai lo saranno tutte) trasferta contro la Lampo. Al Torrini si tornerà ad anno nuovo. Auguri anticipati.

Enrico Badii SESTESE: Bianchi, Olivieri, Dainelli, Fattori, Nencini, Manetti, Ridolfi, Amerighi (57' Wahabi), Di Vico, Castiglione (92' Carlini),<br >Verri (74' Torrente). A disp.: Tortelli, Valerio, D'Orsi, Patti, Fioravanti, Traversi. All.: Matteo Melani.<br >MALISETI SEANO: Villani, Dano, Cavalieri, Santini Andrea, Del Bianco, Bambini, Cecchi, Riccio, Ponziani (82' Fabbri), Lanzilli, Bucaioni (67' Marchiseppe). A disp.: Cuorvo, Acciaioli, Santini Alessio, Turini, Poggiani, Perillo, Ritarossi. All.: Francesco Fabbri.<br > ARBITRO: Stefano Mariani di Livorno, coad. da Giovanni Gall&agrave; e Riccardo Spinelli di Pistoia.<br > RETI: 12' rig. Riccio, 16' Lanzilli, 28' rig. Fattori, 32' Di Vico, 49' Santini Andrea, 52' Ridolfi, 72' Nencini.<br >NOTE: ammoniti Lanzilli, Ridolfi; al 91' espulso Manetti per doppia ammonizione. Calci d'angolo: 5-4, Recupero 1'+4'. SESTESE<br >BIANCHI: 6 Incolpevole sui gol subiti, svolge bene l'ordinaria amministrazione mostrando sicurezza nelle uscite. Per il baby tre domeniche di esperienza utili per il futuro.<br >OLIVIERI: 7 Uno dei trascinatori verso la vittoria: il pi&ugrave; sicuro della difesa, chiude un paio di ottime diagonali. Spinge tanto sulla sua fascia e confeziona il cross per il gol della vittoria.<br >DAINELLI: 6+ Molto lavoro difensivo perch&eacute; gli ospiti prediligono quella fascia per attaccare e se la cava discretamente; spinge pochino e comunque quando lo fa sa cosa fare.<br >FATTORI: 6+ Fa le cose migliori della sua gara quando guadagna metri in campo: il gol che dimezza lo svantaggio e riapre la partita &egrave; tutto merito suo. E' bravo a realizzare con la solita freddezza il calcio di rigore pesantissimo, nato da una sua iniziativa.<br >NENCINI: 7 Il sostituto dello squalificato Meacci gioca semplice e pulito in fase difensiva e segna in splendida elevazione un gol di capitale importanza per la sua squadra.<br >MANETTI: 6 Qualche buona chiusura difensiva, ma causa anche il calcio di rigore che porta in vantaggio gli ospiti. Espulso per doppia ammonizione nel recupero, sconta l'ingenuit&agrave; di aver rimediato il primo cartellino giallo per inutili proteste.<br >RIDOLFI: 7 Continua il momento magico del centrocampista che, dopo il gol di apertura a Calenzano, segna un'altra rete importante che riporta i suoi in parit&agrave;. Il tutto in una gara energica e dinamica a centrocampo.<br >AMERIGHI: 6 Tanta grinta, ma anche troppe imprecisioni che vanificano iniziative anche buone: deve ritrovare l'equilibrio di non molto tempo fa e ci riuscir&agrave; sicuramente. 57' Wahabi: 6 Porta un contributo positivo in un momento delicato.<br >DI VICO: 7 Anche lui vive un buon momento: lotta, corre, conclude e anche oggi realizza un gol da attaccante vero, che fa tanto morale e porta punti preziosi al cammino della squadra.<br >CASTIGLIONE: 6+ Parte forte e poi si vede un po' meno, soprattutto in fase conclusiva. 92' Carlini: ng.<br >VERRI: 6+ Molto attivo sul suo fronte d'attacco, fa la cosa migliore nell'apparecchiare l'assist per il gol del 2 a 2. 74' Torrente: 6 Qualche spunto da attaccante vero.<br >MALISETI SEANO<br >VILLANI: 6 Nel complesso la sua prestazione &egrave; pienamente sufficiente perch&eacute;, se non appare irreprensibile sul gol del 3 a 3, si disimpegna molto bene in un paio di circostanze molto pericolose.<br >DANO: 6 Lotta caparbiamente sulla fascia di competenza e si guadagnala piena sufficienza. Incomprensibile il suo gesto di scagliare due palloni contro la tribuna coperta, subito dopo il fischio finale.<br >CAVALIERI: 6 Ingaggia duelli a ripetizione con Verri e riesce a reggere dignitosamente il confronto; cerca anche in qualche occasione di agire a supporto.<br >SANTINI ANDREA: 7 Centrocampista roccioso quanto dinamico, non esente talvolta da qualche rudezza al limite del lecito, disputa una gara di notevole spessore, segnando anche il gol che, ad inizio ripresa, riporta in vantaggio i suoi.<br >DEL BIANCO: 6+ Aitante difensore centrale, abile sui palloni alti, tampona energicamente gli avanti avversari, anche se qualche sbavatura compare nella sua prestazione.<br >BAMBINI: 6+ Completa bene la coppia centrale, apparendo rapido nelle chiusure, anche se pure lui non &egrave; irreprensibile sui quattro gol subiti.<br >CECCHI: 6 Il baby della squadra corre molto nella zona centrale del campo e partecipa attivamente a tessere manovre della sua squadra.<br >RICCIO: 6,5 Buono il suo lavoro a centrocampo e soprattutto freddo e deciso in occasione del calcio di rigore che porta al primo vantaggio della sua squadra.<br >PONZIANI: 6 Svaria molto sul fronte d'attacco, anche se non incide molto in fase conclusiva. 82' Fabbri: ng.<br >LANZILLI: 7 Devastante in occasione dei primi due gol della sua squadra, ne segna uno strepitoso: tanto bello al punto che, anche la difesa locale, sta ad ammirare tanta bravura.<br >BUCAIONI: 6 Tanto movimento in attacco, non supportato comunque dalla necessaria incisivit&agrave;. 67' Marchiseppe: 6 Una manciata di minuti senza infamia e senza lode.<br > ARBITRO<br >MARIANI di LIVORNO: 5,5 In fondo a pagare dazio &egrave; lui (e i collaboratori): la direzione di gara suscita in effetti molte perplessit&agrave;. Fischia subito il rigore a favore della Sestese senza aspettare lo sviluppo dell'azione e fischia poco in occasione di certi interventi sopra le righe. Come &egrave; stato intransigente con i giocatori della squadra di casa &egrave; apparso troppo tollerante nei confronti di alcuni giocatori ospiti. Inadeguata la gestione dei cartellini.<br >Alla fine l'obiettivo della vittoria &egrave; centrato (e meritatamente) da una Sestese che ha tuttavia dovuto soffrire oltre ogni aspettativa contro un Maliseti Seano in vantaggio di due gol poco dopo il primo quarto d'ora di gara. Cos&igrave;, a una giornata dal giro di boa, la quadra di mister Melani, grazie alla serie positiva di cinque gare (11 i punti conquistati), si rilancia in piena corsa per il vertice, lontano solo quattro punti. Con sei squadre in cinque punti ormai il cerchio sembra restringersi e il girone di ritorno sar&agrave; una corsa tutta di un fiato, senza potersi permettere distrazioni. Certo che la Sestese vista contro il Maliseti &egrave; una squadra viva, un gruppo compatto che si esalta alla ricerca delle imprese che sembrano impossibili. La strada del gol appare di domenica in domenica sempre pi&ugrave; spianata, anche se nel confronto con i pratesi &egrave; stata la difesa a mostrarsi fin troppo vulnerabile, almeno nel primo tempo. L'intenzione della societ&agrave;, almeno da quanto abbiamo personalmente appurato nel corso dell'intervallo in un colloquio volante con i vertici tecnici, appare quello di non intervenire sull'organico con nuovi innesti frutto del cosiddetto mercato invernale. Due parole anche sul Maliseti, compagine che galleggia nel centro della classifica: ha auto il solo demerito di non riuscire a gestire la gara nei suoi passaggi cruciali. Il fulmineo doppio vantaggio sembrava spianarle la via di una gara tranquilla e invece &egrave; arrivata la sconfitta, come gi&agrave; nella gara di Coppa Italia a settembre. La Sestese si presenta senza lo squalificato Meacci sostituito da Nencini, sesto millennial dello schieramento di partenza. Melani preferisce ancora partire con Ridolfi titolare e Wahabi in panchina. La Sestese comincia in versione offensiva e conclude due volte a rete con Verri (7' e 10'), ma senza troppa pericolosit&agrave;. Ma, al 12', la difesa locale non disimpegna a dovere e si fa trovare scoperta: Lanzilli si infila in area dove, a contato con Manetti finisce a terra. Il signor Mariani, vicino all'azione, assegna il calcio di rigore che Riccio trasforma con un potente tiro a pelo d'erba, sul quale Bianchi pur avendone intuito la direzione non pu&ograve; abbozzare il minimo intervento. Al 16' la difesa locale si fa ancora infilare da un'incursione di Lanzilli che, da destra, batte Bianchi con una fucilata dal basso verso l'alto che gonfia la rete sotto la traversa. La Sestese reagisce con determinazione e Villani si oppone con bravura a due conclusioni ravvicinate di Di Vico e Ridolfi. Sono i giovani a suonare la carica, ma &egrave; un anziano ad aprire la breccia della rimonta. Fattori recupera un pallone dopo un suo calcio di punizione respinto, entra in area e, da destra scarica in porta: Villani si salva deviando sul palo e sul pallone nell'area piccola si avventa Manetti, messo gi&ugrave; da un difensore, mentre Di Vico lo appoggia in rete. L'arbitro assegna il calcio di rigore, fermando il gioco all'intervento su Manetti. Fattori esegue una trasformazione delle sue, rallentando la rincorsa e spedendo il pallone a mezza altezza nell'angolo alla destra del portiere. Passano solo quattro minuti e si ritorna in parit&agrave;: buon lavoro di Verri sulla destra e appoggio al centro dove Di Vico controlla il pallone e, con freddezza, lo spedisce nell'angolo pi&ugrave; lontano. Nella fase finale del tempo la Sestese rifiata un po' e cos&igrave; si arriva all'intervallo senza altre emozioni. All'inizio del secondo tempo la Sestese vive un paio di minuti di confusione: Dainelli salva di testa a pochi passi dalla linea di porta e, sull'ennesimo calcio d'angolo per gli ospiti, Santini colpisce di testa in tutta libert&agrave; e spedisce il pallone in fondo alla rete. Aleggiano brutti spettri, ma a scacciarli tutti ci pensa Ridolfi che, al 52', dall'interno dell'area a sinistra, inventa una palombella in diagonale, sulla quale Villani interviene mollemente: il pallone va contro l'interno del palo e rotola in rete. La Sestese avverte la possibilit&agrave; del bottino pieno e cerca il momento per colpire, senza correre troppi rischi. E l'occasione arriva al 72', sugli sviluppi di un'azione da palla inattiva: Olivieri crossa teso e profondo da destra, Nencini rimasto in avanti sale in cielo e spedisce il pallone di testa nell'angolo basso alla destra del portiere. Entra in campo nel finale Torrente, che non arriva per poco su un invitante cross da destra di Di Vico. Il finale &egrave; nervoso: al 91' la Sestese rimane in dieci per l'espulsione, per doppia ammonizione di Manetti, ma riesce a far trascorrere gli ultimi tre minuti di recupero senza correre pericoli. Il ricordo del 4 a 4 con l'Olimpia brucia ancora. Dopo il fischio finale capannello festoso di maglie bianche della Sestese a centrocampo ed incomprensibili gesti di nervosismo particolarmente evidenti da parte del difensore Dano. Domenica la Sestese &egrave; attesa dalla cruciale (ma ormai lo saranno tutte) trasferta contro la Lampo. Al Torrini si torner&agrave; ad anno nuovo. Auguri anticipati. Enrico Badii




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