• Promozione GIR.A
  • Sestese
  • 0 - 1
  • Lanciotto C.B.


SESTESE: Valoriani, Olivieri, Dainelli, Fattori, Meacci, Manetti, Ridolfi (81' Tognelli), Amerighi (71' Fioravanti), Torrente, Castiglione, Traversi (60' Wahabi). A disp.: Bianchi, Valerio, Nencini, Carlini, Paggetti, D'Orsi. All.: Matteo Melani.
LANCIOTTO CAMPI: Rizzo, Ballerini (82' Fenu), Biagioni, Cantini, Pisapia, Bertoli, Bonciani, Landi (61' Ascolese), Santucci (87' De Pascalis), Chelli (76' Corboy), Murgia (94' Afelba). A disp.: Cerbai, Colzi, Fedi. All.: Daniele Allori.

ARBITRO: Federico Nannelli di Valdarno, coad. da Chiarelli di Carrara e Della Bertola di Pisa.

RETE: 66' Chelli.
NOTE: ammoniti Pisapia, Bonciani, Chelli. Wahabi. Calci d'angolo: 7-1. Recupero: 0'+ 5'.



SESTESE
VALORIANI: 6- Poco impegnato, subisce un gol imparabile, ma trasmette poca sicurezza nelle uscite, soprattutto con i piedi: un pallone sbucciato clamorosamente poteva costare caro.
OLIVIERI: 6,5 Il capitano è come sempre uno dei migliori. Sicuro nelle chiusure dalle sue parti e molto propositivo anche in avanti.
DAINELLI: 6,5 Buona gara sulla sinistra contro Chelli e buone proiezioni offensive, con un paio di cross non sfruttati a dovere. Se Chelli segna non è principalmente colpa sua.
FATTORI: 6- Trotterella in mezzo al campo, ma non è determinante come ci si aspetterebbe da lui: tanti palloni lanciati in avanti che finiscono per fare la gioia dei difensori avversari.
MEACCI: 6- Chelli ringrazia per la respinta corta (maldestra o sfortunata?) che gli consente di battere a rete da centro area: certo da uno della sua esperienza non dovrebbero nascere certe situazioni.
MANETTI: 6+ Ingaggia duelli con Santucci e se la cava a dovere: cerca anche di impostare da dietro, ma non sempre le misure sono quelle giuste.
RIDOLFI: 6 Si muove nel gran traffico di centrocampo e cerca anche degli inserimenti offensivi, senza però riuscire a trovare i varchi giusti: non ha il piede giusto nemmeno nelle conclusioni dalla distanza, ma almeno ci prova. 81' Tognelli: ng.
AMERIGHI: 6+ E' uno dei più vivaci nel primo tempo, poi si smarrisce nei meandri del centrocampo. 71' Fioravanti: 6 Fa l'attaccante in una linea a quattro e qualche tentativo si vede.
TORRENTE: 6- Primo tempo più che discreto, poi si perde alla distanza. Certo, in alcune circostanze, serviva più determinazione in area.
CASTIGLIONE: 6- Più o meno come Torrente: discreto l'avvio ma poi si vede sempre meno e, soprattutto, si vede che non ha grande confidenza con il gol.
TRAVERSI: 6- Fatica ad entrare in partita e si alterna tra fascia sinistra e fascia destra: l'occasione buona gli capita proprio sul destro e non riesce a sfruttarla al meglio. 60' Wahabi: 6- Gettato nella mischia non incide particolarmente in una posizione ibrida.
LANCIOTTO CAMPI
RIZZO: 6+ Si oppone con sicurezza ai non proprio irresistibili tentativi degli avversari ed è sicuro nelle uscite.
BALLERINI: 6+ Se la cava senza troppi problemi sulla fascia difensiva di sua competenza e ha il merito di partecipare all'azione del gol della vittoria. 82' Fenu: ng.
BIAGIONI: 6+ Sorveglia a dovere la sua fascia e cerca anche di appoggiare le peraltro non frequenti iniziative offensive della sua squadra.
CANTINI: 6,5 Buon lavoro nella linea mediana più bassa, gestisce molti palloni e si applica anche in marcatura su Amerighi, limitandone il dinamismo.
PISAPIA: 6,5 Agisce da centrale al posto dello squalificato Di Giusto e lo sostituisce degnamente, giocando una gara molto concreta.
BERTOLI: 6,5 Chiude con esperienza la cerniera centrale, dovendo soprattutto sbrigarsela nel gioco aereo sui lunghi traversoni verso l'area.
BONCIANI: 6- Esterno di sinistra di una linea a tre dietro l'unica punta, fa molto movimento ma difetta di concretezza: clamoroso l'errore del primo tempo dopo lo sciagurato intervento del portiere.
LANDI: 6 Fa diga a centrocampo, correndo e contrastando gli avversari. 61' Ascolese: 6- Il goleador dell'andata non lascia tracce particolari.
SANTUCCI: 6+ Fa reparto (quasi) da solo e conclude anche un paio di volte pur senza fortuna: gara energica. 87' De Pascalis: ng.
CHELLI: 6 Non combina granché per buona parte della gara, ma ha il merito innegabile di trovarsi a fare la cosa giusta nel posto giusto. 76' Corboy: ng.
MURGIA: 6- Gioca centrale nella linea a tre più avanzata del centrocampo e, a parte tanto movimento, non si distingue per altro di particolare. 94' Afelba: ng.

ARBITRO
NANNELLI DI VALDARNO: 6+ Finalmente una direzione di gara che non suscita perplessità. Ben supportato dai collaboratori di linea, il signor Nannelli tiene bene in pugno la gara e non commette errori da matita blu.
Come la tela della mitologica Penelope che cresceva di giorno e veniva disfatta di notte, così la Sestese disfa ancora una volta, in una gara casalinga, quanto di buono costruito in trasferta. Così, dopo la squillante vittoria di Montespertoli, arriva il secondo scivolone casalingo consecutivo contro un Lanciotto Campi che fa bottino pieno nel derby della Piana. E mentre Penelope allontanava il matrimonio con i Proci invasori, la Sestese vede allontanarsi la testa della classifica. E' una sconfitta che fa male, perché coincide anche con un rallentamento contemporaneo delle due squadre che precedono i rossoblù in classifica. Il derby con il Lanciotto sembrava occasione propizia per accorciare dalla vetta, sperando in un passo falso di Prato 2000 e del River Pieve e invece, con una giornata in meno, i punti di distanza dal vertice aumentano. La Sestese ha ripresentato in pieno i difetti di squadra che sembravano in via di superamento: manovra lenta e senza idee illuminanti, scarso peso offensivo e così, da una leggerezza difensiva è scaturita una sconfitta che non è stato possibile (come altre volte) rimediare. Il Lanciotto Campi raccoglie la vittoria con una gara attendista e tutta basata sulla ricerca del contropiede: ha avuto due occasioni e, alla seconda, non ha fallito il colpo. I tre punti sono un ottimo corroborante per continuare la corsa verso la salvezza. Alla Sestese resta solo da curarsi ancora una volta le ferite e cercare di ripartire dalla prossima trasferta a Ponte a Buggiano. E, soprattutto, non incappare in altre simili battute d'arresto, ridando continuità di risultati al proprio cammino. La speranza è l'ultima a morire. La Sestese scende in campo in maglia bianca, lasciando agli ospiti i colori rossoblù: si gioca in un pomeriggio di timido sole, con una ventilazione che si fa avvertire sul terreno di gioco. La Sestese si schiera con il solito 4-3-3: a centrocampo resta fuori Wahabi e in attacco è confermato il trio Castiglione-Torrente-Traversi, per l'indisponibilità di Verri e Di Vico. Più prudente lo schieramento del Lanciotto, identificabile in un 4-2-3-1, con Santucci a fare da guastatore in avanti. Si parte e la Sestese dà subito l'impressione di prendere l'iniziativa. La prima azione degna di nota si registra all'8': buono il cross da sinistra di Dainelli e Castiglione di testa guadagna solo un calcio d'angolo. La Sestese si mantiene alta e prova la soluzione dalla distanza all'11', ma Rizzo blocca con sicurezza il tiro da fuori di Olivieri. Al 15' Castiglione conquista caparbiamente un calcio di punizione dal limite e va alla battuta dello stesso: Rizzo para senza difficoltà. Al 22' arrivano alla conclusione anche gli ospiti, ma il tiro di Santucci, da posizione decentrata, si spenge sull'esterno della rete. Gli ospiti provano il contropiede e protestano vibratamente per un fuorigioco fischiato ai loro danni. La Sestese inverte i due esterni d'attacco e, al 35', Torrente innesca Traversi sulla destra: il destro non è il piede naturale del numero 7 e la sua pronta conclusione non è irresistibile e viene deviata in calcio d'angolo da Rizzo senza troppe difficoltà. Dal corner battuto da Fattori spunta la testa di Meacci che spizza il pallone mandandolo però ampiamente fuori dallo specchio della porta. Al 36' partono in tre del Lanciotto sul filo del fuorigioco: il guardalinee non segnala posizioni irregolari. Valoriani arriva per primo sul pallone una decina di metri fuori area, ma lo svirgola malamente con il piede destro: sulla sfera al limite dell'area sulla sinistra piomba Bonciani, che la fa sua e la indirizza verso la porta, troppo debolmente da consentire l'affannoso recupero del portiere. Al 40' lo stesso Bonciani potrebbe servire il meglio piazzato Biagioni e invece tenta la soluzione personale senza successo. Al 42' un fallo su Torrente costa la prima ammonizione della gara a Pisapia: il calcio di punizione di Fattori si risolve in un nulla di fatto. La Sestese comincia il secondo tempo come aveva iniziato il primo: cercando di prendere le redini della gara. Al 49' Ridolfi crossa lungo da sinistra; Amerighi dall'altra parte rimette il pallone in area e Torrente, in acrobazia, manca il bersaglio. Al 54' è Castiglione a crossare da sinistra: stacca bene Torrente che colpisce in elevazione di testa, ma il pallone sorvola la traversa di almeno un metro. La squadra locale dà segni di crescita, ma non riesce mai a farsi pericolosa: solo un tiro altissimo di Ridolfi e un buon cross di Dainelli sul quale nessuno si fa vivo per intervenire. Al 21' il nuovo entrato Wahabi crossa per Castiglione, che calcia troppo debolmente per impensierire Rizzo. Gli ospiti ripartono con rapidità e c'è un'apertura per Ballerini sulla destra: il cross basso è respinto malamente da Meacci e diventa un assist involontario per Chelli, che da centro area scarica di potenza in rete. La Sestese accusa decisamente il colpo, anche se generosamente tenta il tutto per tutto. Mister Melani mette in piedi una linea offensiva a quattro, ma quel che ricava è una girata di Fioravanti troppo centrale, parata con facilità da Rizzo. Il rischio di esporsi al contropiede è altissimo, ma il tutto si riduce a una conclusione di Santucci, parata facilmente da Valoriani. Nei cinque minuti di recupero per le frequenti interruzioni di gioco, mister Allori opera l'ultima sostituzione per spezzare il tentativo di forcing finale e si arriva alla chiusura, dopo altri trenta secondi di recupero, con un'uscita di Rizzo su Fioravanti.

Enrico Badii SESTESE: Valoriani, Olivieri, Dainelli, Fattori, Meacci, Manetti, Ridolfi (81' Tognelli), Amerighi (71' Fioravanti), Torrente, Castiglione, Traversi (60' Wahabi). A disp.: Bianchi, Valerio, Nencini, Carlini, Paggetti, D'Orsi. All.: Matteo Melani.<br >LANCIOTTO CAMPI: Rizzo, Ballerini (82' Fenu), Biagioni, Cantini, Pisapia, Bertoli, Bonciani, Landi (61' Ascolese), Santucci (87' De Pascalis), Chelli (76' Corboy), Murgia (94' Afelba). A disp.: Cerbai, Colzi, Fedi. All.: Daniele Allori.<br > ARBITRO: Federico Nannelli di Valdarno, coad. da Chiarelli di Carrara e Della Bertola di Pisa.<br > RETE: 66' Chelli.<br >NOTE: ammoniti Pisapia, Bonciani, Chelli. Wahabi. Calci d'angolo: 7-1. Recupero: 0'+ 5'. SESTESE<br >VALORIANI: 6- Poco impegnato, subisce un gol imparabile, ma trasmette poca sicurezza nelle uscite, soprattutto con i piedi: un pallone sbucciato clamorosamente poteva costare caro.<br >OLIVIERI: 6,5 Il capitano &egrave; come sempre uno dei migliori. Sicuro nelle chiusure dalle sue parti e molto propositivo anche in avanti.<br >DAINELLI: 6,5 Buona gara sulla sinistra contro Chelli e buone proiezioni offensive, con un paio di cross non sfruttati a dovere. Se Chelli segna non &egrave; principalmente colpa sua.<br >FATTORI: 6- Trotterella in mezzo al campo, ma non &egrave; determinante come ci si aspetterebbe da lui: tanti palloni lanciati in avanti che finiscono per fare la gioia dei difensori avversari. <br >MEACCI: 6- Chelli ringrazia per la respinta corta (maldestra o sfortunata?) che gli consente di battere a rete da centro area: certo da uno della sua esperienza non dovrebbero nascere certe situazioni.<br >MANETTI: 6+ Ingaggia duelli con Santucci e se la cava a dovere: cerca anche di impostare da dietro, ma non sempre le misure sono quelle giuste.<br >RIDOLFI: 6 Si muove nel gran traffico di centrocampo e cerca anche degli inserimenti offensivi, senza per&ograve; riuscire a trovare i varchi giusti: non ha il piede giusto nemmeno nelle conclusioni dalla distanza, ma almeno ci prova. 81' Tognelli: ng.<br >AMERIGHI: 6+ E' uno dei pi&ugrave; vivaci nel primo tempo, poi si smarrisce nei meandri del centrocampo. 71' Fioravanti: 6 Fa l'attaccante in una linea a quattro e qualche tentativo si vede.<br >TORRENTE: 6- Primo tempo pi&ugrave; che discreto, poi si perde alla distanza. Certo, in alcune circostanze, serviva pi&ugrave; determinazione in area.<br >CASTIGLIONE: 6- Pi&ugrave; o meno come Torrente: discreto l'avvio ma poi si vede sempre meno e, soprattutto, si vede che non ha grande confidenza con il gol.<br >TRAVERSI: 6- Fatica ad entrare in partita e si alterna tra fascia sinistra e fascia destra: l'occasione buona gli capita proprio sul destro e non riesce a sfruttarla al meglio. 60' Wahabi: 6- Gettato nella mischia non incide particolarmente in una posizione ibrida.<br >LANCIOTTO CAMPI<br >RIZZO: 6+ Si oppone con sicurezza ai non proprio irresistibili tentativi degli avversari ed &egrave; sicuro nelle uscite.<br >BALLERINI: 6+ Se la cava senza troppi problemi sulla fascia difensiva di sua competenza e ha il merito di partecipare all'azione del gol della vittoria. 82' Fenu: ng.<br >BIAGIONI: 6+ Sorveglia a dovere la sua fascia e cerca anche di appoggiare le peraltro non frequenti iniziative offensive della sua squadra.<br >CANTINI: 6,5 Buon lavoro nella linea mediana pi&ugrave; bassa, gestisce molti palloni e si applica anche in marcatura su Amerighi, limitandone il dinamismo.<br >PISAPIA: 6,5 Agisce da centrale al posto dello squalificato Di Giusto e lo sostituisce degnamente, giocando una gara molto concreta.<br >BERTOLI: 6,5 Chiude con esperienza la cerniera centrale, dovendo soprattutto sbrigarsela nel gioco aereo sui lunghi traversoni verso l'area.<br >BONCIANI: 6- Esterno di sinistra di una linea a tre dietro l'unica punta, fa molto movimento ma difetta di concretezza: clamoroso l'errore del primo tempo dopo lo sciagurato intervento del portiere.<br >LANDI: 6 Fa diga a centrocampo, correndo e contrastando gli avversari. 61' Ascolese: 6- Il goleador dell'andata non lascia tracce particolari.<br >SANTUCCI: 6+ Fa reparto (quasi) da solo e conclude anche un paio di volte pur senza fortuna: gara energica. 87' De Pascalis: ng.<br >CHELLI: 6 Non combina granch&eacute; per buona parte della gara, ma ha il merito innegabile di trovarsi a fare la cosa giusta nel posto giusto. 76' Corboy: ng.<br >MURGIA: 6- Gioca centrale nella linea a tre pi&ugrave; avanzata del centrocampo e, a parte tanto movimento, non si distingue per altro di particolare. 94' Afelba: ng.<br > ARBITRO<br >NANNELLI DI VALDARNO: 6+ Finalmente una direzione di gara che non suscita perplessit&agrave;. Ben supportato dai collaboratori di linea, il signor Nannelli tiene bene in pugno la gara e non commette errori da matita blu.<br >Come la tela della mitologica Penelope che cresceva di giorno e veniva disfatta di notte, cos&igrave; la Sestese disfa ancora una volta, in una gara casalinga, quanto di buono costruito in trasferta. Cos&igrave;, dopo la squillante vittoria di Montespertoli, arriva il secondo scivolone casalingo consecutivo contro un Lanciotto Campi che fa bottino pieno nel derby della Piana. E mentre Penelope allontanava il matrimonio con i Proci invasori, la Sestese vede allontanarsi la testa della classifica. E' una sconfitta che fa male, perch&eacute; coincide anche con un rallentamento contemporaneo delle due squadre che precedono i rossobl&ugrave; in classifica. Il derby con il Lanciotto sembrava occasione propizia per accorciare dalla vetta, sperando in un passo falso di Prato 2000 e del River Pieve e invece, con una giornata in meno, i punti di distanza dal vertice aumentano. La Sestese ha ripresentato in pieno i difetti di squadra che sembravano in via di superamento: manovra lenta e senza idee illuminanti, scarso peso offensivo e cos&igrave;, da una leggerezza difensiva &egrave; scaturita una sconfitta che non &egrave; stato possibile (come altre volte) rimediare. Il Lanciotto Campi raccoglie la vittoria con una gara attendista e tutta basata sulla ricerca del contropiede: ha avuto due occasioni e, alla seconda, non ha fallito il colpo. I tre punti sono un ottimo corroborante per continuare la corsa verso la salvezza. Alla Sestese resta solo da curarsi ancora una volta le ferite e cercare di ripartire dalla prossima trasferta a Ponte a Buggiano. E, soprattutto, non incappare in altre simili battute d'arresto, ridando continuit&agrave; di risultati al proprio cammino. La speranza &egrave; l'ultima a morire. La Sestese scende in campo in maglia bianca, lasciando agli ospiti i colori rossobl&ugrave;: si gioca in un pomeriggio di timido sole, con una ventilazione che si fa avvertire sul terreno di gioco. La Sestese si schiera con il solito 4-3-3: a centrocampo resta fuori Wahabi e in attacco &egrave; confermato il trio Castiglione-Torrente-Traversi, per l'indisponibilit&agrave; di Verri e Di Vico. Pi&ugrave; prudente lo schieramento del Lanciotto, identificabile in un 4-2-3-1, con Santucci a fare da guastatore in avanti. Si parte e la Sestese d&agrave; subito l'impressione di prendere l'iniziativa. La prima azione degna di nota si registra all'8': buono il cross da sinistra di Dainelli e Castiglione di testa guadagna solo un calcio d'angolo. La Sestese si mantiene alta e prova la soluzione dalla distanza all'11', ma Rizzo blocca con sicurezza il tiro da fuori di Olivieri. Al 15' Castiglione conquista caparbiamente un calcio di punizione dal limite e va alla battuta dello stesso: Rizzo para senza difficolt&agrave;. Al 22' arrivano alla conclusione anche gli ospiti, ma il tiro di Santucci, da posizione decentrata, si spenge sull'esterno della rete. Gli ospiti provano il contropiede e protestano vibratamente per un fuorigioco fischiato ai loro danni. La Sestese inverte i due esterni d'attacco e, al 35', Torrente innesca Traversi sulla destra: il destro non &egrave; il piede naturale del numero 7 e la sua pronta conclusione non &egrave; irresistibile e viene deviata in calcio d'angolo da Rizzo senza troppe difficolt&agrave;. Dal corner battuto da Fattori spunta la testa di Meacci che spizza il pallone mandandolo per&ograve; ampiamente fuori dallo specchio della porta. Al 36' partono in tre del Lanciotto sul filo del fuorigioco: il guardalinee non segnala posizioni irregolari. Valoriani arriva per primo sul pallone una decina di metri fuori area, ma lo svirgola malamente con il piede destro: sulla sfera al limite dell'area sulla sinistra piomba Bonciani, che la fa sua e la indirizza verso la porta, troppo debolmente da consentire l'affannoso recupero del portiere. Al 40' lo stesso Bonciani potrebbe servire il meglio piazzato Biagioni e invece tenta la soluzione personale senza successo. Al 42' un fallo su Torrente costa la prima ammonizione della gara a Pisapia: il calcio di punizione di Fattori si risolve in un nulla di fatto. La Sestese comincia il secondo tempo come aveva iniziato il primo: cercando di prendere le redini della gara. Al 49' Ridolfi crossa lungo da sinistra; Amerighi dall'altra parte rimette il pallone in area e Torrente, in acrobazia, manca il bersaglio. Al 54' &egrave; Castiglione a crossare da sinistra: stacca bene Torrente che colpisce in elevazione di testa, ma il pallone sorvola la traversa di almeno un metro. La squadra locale d&agrave; segni di crescita, ma non riesce mai a farsi pericolosa: solo un tiro altissimo di Ridolfi e un buon cross di Dainelli sul quale nessuno si fa vivo per intervenire. Al 21' il nuovo entrato Wahabi crossa per Castiglione, che calcia troppo debolmente per impensierire Rizzo. Gli ospiti ripartono con rapidit&agrave; e c'&egrave; un'apertura per Ballerini sulla destra: il cross basso &egrave; respinto malamente da Meacci e diventa un assist involontario per Chelli, che da centro area scarica di potenza in rete. La Sestese accusa decisamente il colpo, anche se generosamente tenta il tutto per tutto. Mister Melani mette in piedi una linea offensiva a quattro, ma quel che ricava &egrave; una girata di Fioravanti troppo centrale, parata con facilit&agrave; da Rizzo. Il rischio di esporsi al contropiede &egrave; altissimo, ma il tutto si riduce a una conclusione di Santucci, parata facilmente da Valoriani. Nei cinque minuti di recupero per le frequenti interruzioni di gioco, mister Allori opera l'ultima sostituzione per spezzare il tentativo di forcing finale e si arriva alla chiusura, dopo altri trenta secondi di recupero, con un'uscita di Rizzo su Fioravanti. Enrico Badii




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI