• Allievi Regionali GIR.A - Elite
  • Antignano
  • 1 - 1
  • Settignanese


ANTIGNANO: Domenici, Frilli (49' Pieri), Magnani (58' Melani), Bulli, Morra, Zocchi, D'Agliano (63' Bongi), Giannetti (58' Pellegrini), Sardi, Sainati, Lazzara. A disp.: Lucarelli, Razzauti, Raglianti. All.: Dario Giachini.
SETTIGNANESE: Daddi, Franci, Alfonsi, Nucci, Bongini, Franco (45' Giacalone), Vannoni, Fantechi (52' Meini), Del Lungo (63' Pisano), Piazza, Jorgensen. A disp: Migliori, Carraresi, Coppi. All.: Samuele Giorgi.

ARBITRO: Orsini di Pontedera.

RETI: 42' Del Lungo, 71' Lazzara.
NOTE: ammoniti Magnani al 53', Jorgensen al 63', Nucci all'81'. Recupero 0+4'.



Al Busoni di Antignano, si presenta la Settignanese di mister Giorgi, distante due lunghezze dal posto occupato in classifica da mister Giachini e i suoi ragazzi. La giornata, ideale per giocare a calcio (senza un sospiro di vento e con un sole splendente), non corrisponde alle condizioni del terreno di gioco, che, in più occasioni, tende scherzi sinistri ad entrambe le compagini. Le rondinelle padroni di casa scendono in campo in un inusuale completo giallo con calzoncini neri e calzettoni neri, gli ospiti sono in divisa rossa con calzoncini blu e calzettoni blu. La gara inizia agli ordini del signor Orsini di Pontedera, che la porterà sino al termine senza grossi grattacapi. La formazione di casa cambia più volte sistema, intervallando fasi di gioco con la difesa a 3 a fasi di gioco con la difesa a 4: in questo senso mister Giachini si affida alla duttilità del suo metronomo Bulli che sposta in verticale come si fa con una torre su una scacchiera. Il playmaker nerobianco, senza batter ciglio, esegue alla perfezione le comande che arrivano dalla panchina, mentre davanti Sardi svolge un lavoro ombroso, ma determinante nelle trame offensive labroniche. Gli ospiti invece si presentano con uno spregiudicato 4-3-3 nel quale mister Giorgi cede le chiavi del gioco, senza pentirsene, a Jorgensen e Piazza, col numero 10 fiorentino che giganteggia in mezzo al campo sfornando millimetrici lanci e passaggi rasoterra ragionati e precisi, in un sistema di gioco quasi sempre alla ricerca del terzo uomo.
Primo squillo di gara al 2' : calcio d'angolo dalla sinistra a favore della Settignanese, la difesa labronica allontana l'assalto di testa, ma sul pallone si avventa Fantechi che, con un meraviglioso tiro a volo, fa tremare la traversa di Domenici, rimasto sorpreso dalla traiettoria. Al 7' la risposta dei padroni di casa è affidata ad un triangolo Bulli-Lazzara-Sardi, ma l'ultimo passaggio dell'attaccante livornese è neutralizzato da un'uscita bassa di Daddi; un minuto dopo è Piazza a far impazzire la difesa padrona di casa: ne supera tre in slalom e serve Del Lungo che però spara a lato. Al 16' altra azione ad appannaggio dell'Antignano: serpentina di Sainati che serve Sardi, la punta labronica è abile nel fare un velo a favore di Giannetti, il numero 8 però controlla male da buona posizione. Dieci minuti più tardi è ancora Antignano-show: da una sponda intelligente di Sardi, Bulli lancia Sainati il quale allarga a sinistra per Magnani, il terzino sinistro cerca Lazzara che viene fermato in angolo poco prima di concludere; dalla bandierina viene pennellato un bel cross per Giannetti che, bravo a smarcarsi sul primo palo, in avvitamento di testa, chiama al miracolo Daddi. Il numero 1 ospite, preso in controtempo, risponde presente e lascia inviolata la propria porta. Al minuto 32 ospiti che si affacciano in avanti: Piazza verticalizza per Del Lungo che, sfugge ai diretti marcatori, ma per poco non trova il pallone di esterno. Poco prima del riposo Sainati servito da Sardi entra in area ospite, salta Franco, ma viene fermato sul più bello da Bongini. Si va negli spogliatoi sul risultato di zero a zero.
Nemmeno il tempo di riniziare che la Settignanese passa: al 42' infatti su azione di contropiede Del Lungo va uno contro uno con Morra e, dopo una finta ingannevole, salta il diretto avversario e appoggia in rete sull'uscita di Domenici, ospiti avanti, ma squadra di casa colpevolmente sbilanciata. Al 53' ci prova D'Agliano a rimettere al loro posto le cose: calcio da fermo dal vertice destro dell'area di rigore che si spenge di poco oltre l'incrocio dei pali; coi minuti cresce il fuoco e il gioco delle rondinelle che al 67' si trovano in una situazione di tre contro tre: Lazzara però in un eccesso di zelo cerca di servire Pellegrini vanificando l'attacco bianconero. Al 69' brividi per Giachini: Jorgensen sfugge sulla sinistra e mette in mezzo per Pisano, il numero 9 fiorentino calcia di prima intenzione colpendo il montante alla destra di Domenici. Al 71' l'agognato e meritato pareggio labronico: Sardi si inventa letteralmente un cross dalla sinistra che trova libero Lazzara, il numero 11 come un falco artiglia la sfera in area, supera il proprio marcatore e con un chip golfistico, un tiro corto e preciso, insacca per l'uno a uno. Ancora due squilli per i padroni di casa: al 77' e all'83', protagonista Sardi che, prima, da sinistra aggancia uno spiovente, penetra in area, ma spara alto, poi, ben servito da Lazzara, calcia di prima intenzione trovando l'opposizione bassa di un attento Daddi. Alòì84' Orsini decreta la fine delle ostilità: Giachini e le sue rondinelle hanno una manovra avvolgente e una buona ragnatela di passaggi orizzontali, ma talvolta peccano di precisione, Giorgi ha una creatura cangiante che alterna picchi di superiorità territoriale e qualitativa a momenti di assenza e smarrimento; risultato, tutto sommato giusto, un punto a testa che regala un piccolo passo in avanti ad entrambe in classifica.
Calciatorepiù: fra i padroni di casa Bulli, metronomo e mulinello instancabile di gioco e Sardi, attaccante intelligente, scaltro e altruista, svolge un lavoro dietro le quinte vitale per il gioco antignanese. Tra gli ospiti Piazza e Jorgensen per la quantità e qualità di gioco profuso, risultando in questo modo sempre spinosi e difficili da contrastare per la difesa avversaria.

Jacopo Pagni ANTIGNANO: Domenici, Frilli (49' Pieri), Magnani (58' Melani), Bulli, Morra, Zocchi, D'Agliano (63' Bongi), Giannetti (58' Pellegrini), Sardi, Sainati, Lazzara. A disp.: Lucarelli, Razzauti, Raglianti. All.: Dario Giachini.<br >SETTIGNANESE: Daddi, Franci, Alfonsi, Nucci, Bongini, Franco (45' Giacalone), Vannoni, Fantechi (52' Meini), Del Lungo (63' Pisano), Piazza, Jorgensen. A disp: Migliori, Carraresi, Coppi. All.: Samuele Giorgi.<br > ARBITRO: Orsini di Pontedera. <br > RETI: 42' Del Lungo, 71' Lazzara.<br >NOTE: ammoniti Magnani al 53', Jorgensen al 63', Nucci all'81'. Recupero 0+4'. Al Busoni di Antignano, si presenta la Settignanese di mister Giorgi, distante due lunghezze dal posto occupato in classifica da mister Giachini e i suoi ragazzi. La giornata, ideale per giocare a calcio (senza un sospiro di vento e con un sole splendente), non corrisponde alle condizioni del terreno di gioco, che, in pi&ugrave; occasioni, tende scherzi sinistri ad entrambe le compagini. Le rondinelle padroni di casa scendono in campo in un inusuale completo giallo con calzoncini neri e calzettoni neri, gli ospiti sono in divisa rossa con calzoncini blu e calzettoni blu. La gara inizia agli ordini del signor Orsini di Pontedera, che la porter&agrave; sino al termine senza grossi grattacapi. La formazione di casa cambia pi&ugrave; volte sistema, intervallando fasi di gioco con la difesa a 3 a fasi di gioco con la difesa a 4: in questo senso mister Giachini si affida alla duttilit&agrave; del suo metronomo Bulli che sposta in verticale come si fa con una torre su una scacchiera. Il playmaker nerobianco, senza batter ciglio, esegue alla perfezione le comande che arrivano dalla panchina, mentre davanti Sardi svolge un lavoro ombroso, ma determinante nelle trame offensive labroniche. Gli ospiti invece si presentano con uno spregiudicato 4-3-3 nel quale mister Giorgi cede le chiavi del gioco, senza pentirsene, a Jorgensen e Piazza, col numero 10 fiorentino che giganteggia in mezzo al campo sfornando millimetrici lanci e passaggi rasoterra ragionati e precisi, in un sistema di gioco quasi sempre alla ricerca del terzo uomo.<br >Primo squillo di gara al 2' : calcio d'angolo dalla sinistra a favore della Settignanese, la difesa labronica allontana l'assalto di testa, ma sul pallone si avventa Fantechi che, con un meraviglioso tiro a volo, fa tremare la traversa di Domenici, rimasto sorpreso dalla traiettoria. Al 7' la risposta dei padroni di casa &egrave; affidata ad un triangolo Bulli-Lazzara-Sardi, ma l'ultimo passaggio dell'attaccante livornese &egrave; neutralizzato da un'uscita bassa di Daddi; un minuto dopo &egrave; Piazza a far impazzire la difesa padrona di casa: ne supera tre in slalom e serve Del Lungo che per&ograve; spara a lato. Al 16' altra azione ad appannaggio dell'Antignano: serpentina di Sainati che serve Sardi, la punta labronica &egrave; abile nel fare un velo a favore di Giannetti, il numero 8 per&ograve; controlla male da buona posizione. Dieci minuti pi&ugrave; tardi &egrave; ancora Antignano-show: da una sponda intelligente di Sardi, Bulli lancia Sainati il quale allarga a sinistra per Magnani, il terzino sinistro cerca Lazzara che viene fermato in angolo poco prima di concludere; dalla bandierina viene pennellato un bel cross per Giannetti che, bravo a smarcarsi sul primo palo, in avvitamento di testa, chiama al miracolo Daddi. Il numero 1 ospite, preso in controtempo, risponde presente e lascia inviolata la propria porta. Al minuto 32 ospiti che si affacciano in avanti: Piazza verticalizza per Del Lungo che, sfugge ai diretti marcatori, ma per poco non trova il pallone di esterno. Poco prima del riposo Sainati servito da Sardi entra in area ospite, salta Franco, ma viene fermato sul pi&ugrave; bello da Bongini. Si va negli spogliatoi sul risultato di zero a zero.<br >Nemmeno il tempo di riniziare che la Settignanese passa: al 42' infatti su azione di contropiede Del Lungo va uno contro uno con Morra e, dopo una finta ingannevole, salta il diretto avversario e appoggia in rete sull'uscita di Domenici, ospiti avanti, ma squadra di casa colpevolmente sbilanciata. Al 53' ci prova D'Agliano a rimettere al loro posto le cose: calcio da fermo dal vertice destro dell'area di rigore che si spenge di poco oltre l'incrocio dei pali; coi minuti cresce il fuoco e il gioco delle rondinelle che al 67' si trovano in una situazione di tre contro tre: Lazzara per&ograve; in un eccesso di zelo cerca di servire Pellegrini vanificando l'attacco bianconero. Al 69' brividi per Giachini: Jorgensen sfugge sulla sinistra e mette in mezzo per Pisano, il numero 9 fiorentino calcia di prima intenzione colpendo il montante alla destra di Domenici. Al 71' l'agognato e meritato pareggio labronico: Sardi si inventa letteralmente un cross dalla sinistra che trova libero Lazzara, il numero 11 come un falco artiglia la sfera in area, supera il proprio marcatore e con un chip golfistico, un tiro corto e preciso, insacca per l'uno a uno. Ancora due squilli per i padroni di casa: al 77' e all'83', protagonista Sardi che, prima, da sinistra aggancia uno spiovente, penetra in area, ma spara alto, poi, ben servito da Lazzara, calcia di prima intenzione trovando l'opposizione bassa di un attento Daddi. Al&ograve;&igrave;84' Orsini decreta la fine delle ostilit&agrave;: Giachini e le sue rondinelle hanno una manovra avvolgente e una buona ragnatela di passaggi orizzontali, ma talvolta peccano di precisione, Giorgi ha una creatura cangiante che alterna picchi di superiorit&agrave; territoriale e qualitativa a momenti di assenza e smarrimento; risultato, tutto sommato giusto, un punto a testa che regala un piccolo passo in avanti ad entrambe in classifica.<br ><b>Calciatorepi&ugrave;</b>: fra i padroni di casa <b>Bulli</b>, metronomo e mulinello instancabile di gioco e <b>Sardi</b>, attaccante intelligente, scaltro e altruista, svolge un lavoro dietro le quinte vitale per il gioco antignanese. Tra gli ospiti <b>Piazza </b>e <b>Jorgensen </b>per la quantit&agrave; e qualit&agrave; di gioco profuso, risultando in questo modo sempre spinosi e difficili da contrastare per la difesa avversaria. Jacopo Pagni




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI