• Allievi Regionali GIR.A - Elite
  • Olimpia Firenze
  • 4 - 2
  • Forcoli Valdera


OLIMPIA FIRENZE: Merlini, Faellini, Dall'Olmo (61' Yassersabersoliman), Dini, Rosi, Masini, Migliorini, Lenzi (56' Tacconi), Martis (80' Romolini), Tognaccini (61' Piccini), Montecchi (56' Tofanari). A disp.: Cecchi, Cavalieri. All.: Massimo Massi.
FORCOLI VALDERA: Doveri, Salvini, Marianelli, Bonocore, Bernardini, Ceccanti (61' Toti), Burchianti, Guagliardo, Lorenzi, Micheletti (56' Carugini; sostituito all'80' da Sensore), Tognetti (68' Neri). A disp.: Beconcini, Pellegri, Casalini. All.: Gianluca Peselli.

ARBITRO: Guiducci di Firenze

RETI: 15' Lorenzi, 23' Tognetti, 40' aut. Forcoli Valdera, 71' Yassersabersoliman, 77' Martis, 81' Migliorini.
NOTE: ammoniti Guagliardo al 18', Lenzi al 36' , Marianelli al 39', Faellini al 70'. Espulsi Masini al 50', Bonocore al 68'.



Ottanta minuti di puro agonismo hanno regalato, con non pochi intoppi , la vittoria all'Olimpia Firenze. Tuttavia, a differenza di ciò che la classifica potrebbe far pensare, il match è stato ben più combattuto ed equilibrato delle aspettative. Ne hanno guadagnato lo spettacolo, il divertimento e le emozioni. Il Forcoli Valdera infatti, giunto tra le mura nemiche senza pressioni e con una forte consapevolezza dei propri limiti e delle proprie peculiarità, ha ben approcciato alla gara e, al termine dei primi quaranta minuti, il parziale segnava già l'uno a due ospite. I gialloneri hanno pagato inizialmente il poco cinismo e la poca freddezza sotto porta. Gli amaranto, al contrario, si sono ben chiusi in difesa e hanno concretizzato al meglio le (poche) occasioni occorse. Ma l'inesperienza ospite, miscelata alla grande perseveranza dell'undici fiorentino, ha pagato dazio nella ripresa quando, sotto l'assedio dei casalinghi, si è concretizzata la provvidenziale rimonta olimpica. I vinti escono sì abbattuti dal Cerreti di Campo di Marte ma con una grande e giustificata speranza nel futuro prossimo: non è da tutti mettere sotto l'Olimpia Firenze per settanta minuti nel fortino di Viale Fanti. Dal canto suo la compagine ospitante deve sicuramente rivedere la freddezza e la precisione sotto porta, perché troppo blande se si vuole inseguire il sogno della prima piazza in graduatoria. I gialloneri si ordinano in campo nel 4-2-3-1, con il trio Migliorini-Tognaccini-Martis a supporto dell'unica punta Montecchi. Gli amaranto si ordinano secondo i dettami del veloce 4-3-3, con Tognetti-Lorenzi-Micheletti tridente d'attacco. Il match ha inizio e l'Olimpia parte fortissimo. Il giro palla fluido e gli inserimenti dei trequartisti sono le armi più pericolose di questi ultimi. Al 3' Migliorini avvicina la rete su tiro dal vertice dell'area. Al 4' sempre il numero sette fiorentino fallisce un calcio di rigore: miracoloso Doveri che indovina la traiettoria, deviandola in corner. Ma il calcio è strano e il Forcoli, dal possibile goal incassato, 10' più tardi, alla prima vera occasione del match, raggiunge il temporaneo zero a uno. Micheletti cerca e trova, con l'aiuto di una deviazione avversaria, Lorenzi che vince il duello spalla-spalla con Rosi e, solo davanti a Merlini, indovina l'angolo vincente. L'Olimpia va improvvisamente in avaria e, al 23', subisce il raddoppio del passivo. Micheletti supera due avversari a sinistra e, giunto sul fondo, crossa in mezzo per Tognetti; il numero undici è callido nell'eludere la marcatura avversaria ed è altrettanto sicuro nel deviare in rete la traiettoria del pallone. Solo ora l'Olimpia Firenze, ferita nell'orgoglio, comincia ad impostare con tenacia la scalata alla vetta . Montecchi apre bene corridoi per gli scatti delle seconde punte e i terzini spingono con costanza e intelligenza. Al 39' Martis, su punizione, sfiora la traversa. Al 40', poco prima del duplice fischio arbitrale, i casalinghi dimezzano lo svantaggio; su calcio piazzato di Tognaccini è la deviazione di un difensore amaranto ad ingannare Doveri. Il secondo tempo si apre come il primo era finito: Olimpia all'attacco e Forcoli chiusa nella propria metà campo. Al 44' il fenomenale Doveri para il secondo rigore di giornata, questa volta a Martis. Al 61' Tacconi colpisce il palo esterno. Al 71' l'Olimpia raggiunge meritatamente la parità: è il neoentrato Yassersabersoliman, con una botta di collo piede, a gonfiare la rete del due a due. Il Forcoli Valdera molla definitivamente la presa dalla partita e subisce, nei minuti finali, altre due reti. La prima la segna Martis, con un bel tocco al volo su traversone del solito numero sedici. La seconda porta la firma di Migliorini che, lanciatissimo in campo aperto, infila con un diagonale letale l'uscita del portiere ospite.

Calciatoripiù: Martis
pressa i portatori di palla avversari e si inserisce con tempi e tecnica. Segna e si merita la palma di migliore in campo dell'Olimpia. Dini dimostra grande visione di gioco e ottime qualità d'impostazione, oltre che di interdizione. Pregevoli un paio di sventagliate di 30 metri in direzione degli esterni. Yassersabersoliman entra benissimo in partita: la fascia destra diventa presto di sua proprietà. Crea superiorità e, con l'aiuto dei compagni, riesce anche a rendersi utile in fase difensiva. Doveri è il migliore in campo dei suoi: para due rigori e tutte le palle alte sono sue. Non molla mai e fino all'ultimo minuto carica i compagni. Leader. Micheletti è veloce e intelligente a sinistra. Gioca con la squadra e per la squadra.

Francesco Simoncini OLIMPIA FIRENZE: Merlini, Faellini, Dall'Olmo (61' Yassersabersoliman), Dini, Rosi, Masini, Migliorini, Lenzi (56' Tacconi), Martis (80' Romolini), Tognaccini (61' Piccini), Montecchi (56' Tofanari). A disp.: Cecchi, Cavalieri. All.: Massimo Massi.<br >FORCOLI VALDERA: Doveri, Salvini, Marianelli, Bonocore, Bernardini, Ceccanti (61' Toti), Burchianti, Guagliardo, Lorenzi, Micheletti (56' Carugini; sostituito all'80' da Sensore), Tognetti (68' Neri). A disp.: Beconcini, Pellegri, Casalini. All.: Gianluca Peselli.<br > ARBITRO: Guiducci di Firenze<br > RETI: 15' Lorenzi, 23' Tognetti, 40' aut. Forcoli Valdera, 71' Yassersabersoliman, 77' Martis, 81' Migliorini.<br >NOTE: ammoniti Guagliardo al 18', Lenzi al 36' , Marianelli al 39', Faellini al 70'. Espulsi Masini al 50', Bonocore al 68'. Ottanta minuti di puro agonismo hanno regalato, con non pochi intoppi , la vittoria all'Olimpia Firenze. Tuttavia, a differenza di ci&ograve; che la classifica potrebbe far pensare, il match &egrave; stato ben pi&ugrave; combattuto ed equilibrato delle aspettative. Ne hanno guadagnato lo spettacolo, il divertimento e le emozioni. Il Forcoli Valdera infatti, giunto tra le mura nemiche senza pressioni e con una forte consapevolezza dei propri limiti e delle proprie peculiarit&agrave;, ha ben approcciato alla gara e, al termine dei primi quaranta minuti, il parziale segnava gi&agrave; l'uno a due ospite. I gialloneri hanno pagato inizialmente il poco cinismo e la poca freddezza sotto porta. Gli amaranto, al contrario, si sono ben chiusi in difesa e hanno concretizzato al meglio le (poche) occasioni occorse. Ma l'inesperienza ospite, miscelata alla grande perseveranza dell'undici fiorentino, ha pagato dazio nella ripresa quando, sotto l'assedio dei casalinghi, si &egrave; concretizzata la provvidenziale rimonta olimpica. I vinti escono s&igrave; abbattuti dal Cerreti di Campo di Marte ma con una grande e giustificata speranza nel futuro prossimo: non &egrave; da tutti mettere sotto l'Olimpia Firenze per settanta minuti nel fortino di Viale Fanti. Dal canto suo la compagine ospitante deve sicuramente rivedere la freddezza e la precisione sotto porta, perch&eacute; troppo blande se si vuole inseguire il sogno della prima piazza in graduatoria. I gialloneri si ordinano in campo nel 4-2-3-1, con il trio Migliorini-Tognaccini-Martis a supporto dell'unica punta Montecchi. Gli amaranto si ordinano secondo i dettami del veloce 4-3-3, con Tognetti-Lorenzi-Micheletti tridente d'attacco. Il match ha inizio e l'Olimpia parte fortissimo. Il giro palla fluido e gli inserimenti dei trequartisti sono le armi pi&ugrave; pericolose di questi ultimi. Al 3' Migliorini avvicina la rete su tiro dal vertice dell'area. Al 4' sempre il numero sette fiorentino fallisce un calcio di rigore: miracoloso Doveri che indovina la traiettoria, deviandola in corner. Ma il calcio &egrave; strano e il Forcoli, dal possibile goal incassato, 10' pi&ugrave; tardi, alla prima vera occasione del match, raggiunge il temporaneo zero a uno. Micheletti cerca e trova, con l'aiuto di una deviazione avversaria, Lorenzi che vince il duello spalla-spalla con Rosi e, solo davanti a Merlini, indovina l'angolo vincente. L'Olimpia va improvvisamente in avaria e, al 23', subisce il raddoppio del passivo. Micheletti supera due avversari a sinistra e, giunto sul fondo, crossa in mezzo per Tognetti; il numero undici &egrave; callido nell'eludere la marcatura avversaria ed &egrave; altrettanto sicuro nel deviare in rete la traiettoria del pallone. Solo ora l'Olimpia Firenze, ferita nell'orgoglio, comincia ad impostare con tenacia la scalata alla vetta . Montecchi apre bene corridoi per gli scatti delle seconde punte e i terzini spingono con costanza e intelligenza. Al 39' Martis, su punizione, sfiora la traversa. Al 40', poco prima del duplice fischio arbitrale, i casalinghi dimezzano lo svantaggio; su calcio piazzato di Tognaccini &egrave; la deviazione di un difensore amaranto ad ingannare Doveri. Il secondo tempo si apre come il primo era finito: Olimpia all'attacco e Forcoli chiusa nella propria met&agrave; campo. Al 44' il fenomenale Doveri para il secondo rigore di giornata, questa volta a Martis. Al 61' Tacconi colpisce il palo esterno. Al 71' l'Olimpia raggiunge meritatamente la parit&agrave;: &egrave; il neoentrato Yassersabersoliman, con una botta di collo piede, a gonfiare la rete del due a due. Il Forcoli Valdera molla definitivamente la presa dalla partita e subisce, nei minuti finali, altre due reti. La prima la segna Martis, con un bel tocco al volo su traversone del solito numero sedici. La seconda porta la firma di Migliorini che, lanciatissimo in campo aperto, infila con un diagonale letale l'uscita del portiere ospite. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Martis</b> pressa i portatori di palla avversari e si inserisce con tempi e tecnica. Segna e si merita la palma di migliore in campo dell'Olimpia. <b>Dini </b>dimostra grande visione di gioco e ottime qualit&agrave; d'impostazione, oltre che di interdizione. Pregevoli un paio di sventagliate di 30 metri in direzione degli esterni. <b>Yassersabersoliman </b>entra benissimo in partita: la fascia destra diventa presto di sua propriet&agrave;. Crea superiorit&agrave; e, con l'aiuto dei compagni, riesce anche a rendersi utile in fase difensiva. <b>Doveri </b>&egrave; il migliore in campo dei suoi: para due rigori e tutte le palle alte sono sue. Non molla mai e fino all'ultimo minuto carica i compagni. Leader. <b>Micheletti </b>&egrave; veloce e intelligente a sinistra. Gioca con la squadra e per la squadra. Francesco Simoncini




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