• Juniores Regionali GIR.C
  • Poggio a Caiano
  • 1 - 2
  • Settignanese


POGGIO A CAIANO: Bernotti, Lombardi, Brusa (46' La Mazza), Carli, Cardone, Conti, Di Siena (46' Met Hasani), Giacomelli (64' Moretti), Scanavini, Sbaragli, Casucci (66' Carradori). A disp.: Lenzi, Pero, Presenti. All.: Fabrizio Bellandi.
SETTIGNANESE: Parri, Corri (71' Zecchi Fr.), Tongiani, Cai, Tonelli, Morganti, Nervini (88' Borghini), Campatelli, Vicini (84' Sawadogo), Vannini (66' Massa), Pini (81' Baldini). A disp.: Parigi, Zecchi. All.: Raffaele Gulli.

ARBITRO: Matteo Romizi di Pistoia.

RETI: 20' Vannini, 40' rig. Nervini, 92' Scanavini.
NOTE: ammoniti Vannini al 30', Conti al 39', Cai al 45', Corri al 55', Tonelli al 70', Tongiani al 75', Cardone al 77', Scanavini al 94', Baldini al 95'. Corner 0-7. Recupero 1'+5'.



Dopo essersi dissolto in una bolla d'aria il caso Scanavini (nato in seguito ad un reclamo del Pistoia Calcio) e respinto al mittente dal G.S.R. (vedi ultimo bollettino di metà settimana) e recuperato appieno lo stesso bomber, molti quest'oggi in casa poggese si aspettavano una reazione ed un risultato positivo che tornasse a dare fiato ad una classifica diventata asfittica; invece, al termine di novanta minuti combattuti ma dal gioco non spettacolare, arriva la terza sconfitta consecutiva per il team di mister Bellandi per mano di una Settignanese apparsa per larghi tratti di gara superiore di gran lunga ai locali, ben oltre lo scarto di misura. In particolare dei fiorentini è apparso evidente lo spessore tecnico, agonistico e fisico di tutto il collettivo che ha permesso ai ragazzi di Gulli di uscire dal G.Martini con tre punti guadagnati quasi in surplace , tanto è sembrato lampante il divario complessivo fra le due formazioni. La gara prende il via in un pomeriggio nuvoloso ma con condizioni climatiche ideali, dopo i primi venti minuti assolutamente di studio, privi di emozioni, al 20' gli ospiti passano in vantaggio. Bel taglio di campo di Corri (uno dei migliori fra i suoi) che pesca in area sulla parte opposta Vannini il quale controlla e da posizione defilata calcia a rete nonostante sul tiro provi ad intervenire Conti che devia leggermente la traiettoria ma ciò non basta ad impedire che la sfera superi Bernotti. Una volta passati in vantaggio, i fiorentini controllano agevolmente la sterile reazione dei padroni di casa che non porta pericoli dalle parti di Parri, il quale deve intervenire la prima volta al 31' per parare un tiro assolutamente telefonato dal limite di Scanavini. Anzi sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi in avanti, come al 39' quando, in seguito ad un fallo di Conti (ammonito) su Nervini quasi sulla linea di fondo campo alla sinistra della porta di Bernotti, il calcio di punizione che segue passa pericolosamente fra una selva di teste in area, perdendosi dalla parte opposta. È questo il preludio al raddoppio che arriva dopo pochi secondi, al 40', con Brusa (apparso in apparente affanno sia in fase difensiva che propositiva) che interviene fallosamente su Corri in area ed il signor Romizi non può fare altro che decretare la massima punizione. Si incarica della battuta Nervini che spiazza Bernotti con freddezza. A questo punto le sorti dell'incontro sembrano ormai decise, ma proprio in chiusura di tempo, al 45', i locali avrebbero, quasi casualmente, la possibilità di accorciare le distanze: c'è un duro intervento sulla metà campo di Cai (ammonito) su Scanavini; batte lungo Sbaragli con la sfera indirizzata sotto la traversa che mette in qualche difficoltà il piccolo (ma bravo!) portiere Parri che smanaccia come può, impedendo in qualche modo che la palla si insacchi ma facendola ricadere davanti a sé, dove Scanavini, da non più di due metri, manca il tap-in vincente, mandando clamorosamente a lato sul fondo. dopo questa clamorosa occasione fallita per riaprire l'incontro il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Aal rientro fra i locali mister Bellandi opera due sostituzioni e fa uscire Brusa e Di Siena (entrambi apparsi fuori dal gioco nei primi 45') ed al loro posto subentrano La Mazza e Met Hasani, ma il copione della partita non cambia con i fiorentini che controllano agevolmente la timida reazione dei padroni di casa che per quasi tutta la ripresa non sortisce effetti. Anzi gli ospiti, pur controllando agevolmente in difesa, non perdono mai l'occasione per punzecchiare dalle parti di Bernotti con i veloci Vannini e Nervini; all'82' ad esempio La Mazza commette fallo al limite su Campatelli che rialzatosi si incarica del calcio di punizione accordato dal direttore di gara, sul suo tiro la palla viene deviata da un difensore locale e schizza sulla parte superiore della traversa perdendosi sul fondo. Per il resto da annotare in questa ripresa soltanto gli innumerevoli cambi effettuati dai due tecnici e le numerose ammonizioni comminate dal bravo signor Romizi, apparso attento e sempre vicino all'azione. Al secondo dei cinque minuti di recupero accorcia le distanze il solito Scanavini servito in area da una azione partita da Conti passata da Carli e finalizzata da Scanavini; l'insperata marcatura in extremis ridà fiato ai ragazzi di Bellandi che tentano il colpaccio ma senza sortire effetti. Da segnalare nei minuti che rimangono solo alcune scaramucce (dovute più alla stanchezza ed all'agonismo che ad altro) di cui ne fanno le spese prima Scanavini al 94' e poi Baldini al 95', entrambi ammoniti per gioco falloso. Al triplice fischio del signor Romizi gli animi si placano del tutto permettendo il tranquillo rientro negli spogliatoi con l'euforia dei ragazzi di Gulli che si rifanno delle ultime partite con due sconfitte consecutive ricevute rispettivamente da Audace Legnaia e Lanciotto, per il team mediceo invece un rientro mesto sotto le docce con la consapevolezza che il cammino ad ogni partita che passa si fa sempre più duro a cominciare da sabato prossimo sul difficile terreno di Doccia.

POGGIO A CAIANO: Bernotti, Lombardi, Brusa (46' La Mazza), Carli, Cardone, Conti, Di Siena (46' Met Hasani), Giacomelli (64' Moretti), Scanavini, Sbaragli, Casucci (66' Carradori). A disp.: Lenzi, Pero, Presenti. All.: Fabrizio Bellandi.<br >SETTIGNANESE: Parri, Corri (71' Zecchi Fr.), Tongiani, Cai, Tonelli, Morganti, Nervini (88' Borghini), Campatelli, Vicini (84' Sawadogo), Vannini (66' Massa), Pini (81' Baldini). A disp.: Parigi, Zecchi. All.: Raffaele Gulli. <br > ARBITRO: Matteo Romizi di Pistoia.<br > RETI: 20' Vannini, 40' rig. Nervini, 92' Scanavini.<br >NOTE: ammoniti Vannini al 30', Conti al 39', Cai al 45', Corri al 55', Tonelli al 70', Tongiani al 75', Cardone al 77', Scanavini al 94', Baldini al 95'. Corner 0-7. Recupero 1'+5'. Dopo essersi dissolto in una bolla d'aria il caso Scanavini (nato in seguito ad un reclamo del Pistoia Calcio) e respinto al mittente dal G.S.R. (vedi ultimo bollettino di met&agrave; settimana) e recuperato appieno lo stesso bomber, molti quest'oggi in casa poggese si aspettavano una reazione ed un risultato positivo che tornasse a dare fiato ad una classifica diventata asfittica; invece, al termine di novanta minuti combattuti ma dal gioco non spettacolare, arriva la terza sconfitta consecutiva per il team di mister Bellandi per mano di una Settignanese apparsa per larghi tratti di gara superiore di gran lunga ai locali, ben oltre lo scarto di misura. In particolare dei fiorentini &egrave; apparso evidente lo spessore tecnico, agonistico e fisico di tutto il collettivo che ha permesso ai ragazzi di Gulli di uscire dal G.Martini con tre punti guadagnati quasi in surplace , tanto &egrave; sembrato lampante il divario complessivo fra le due formazioni. La gara prende il via in un pomeriggio nuvoloso ma con condizioni climatiche ideali, dopo i primi venti minuti assolutamente di studio, privi di emozioni, al 20' gli ospiti passano in vantaggio. Bel taglio di campo di Corri (uno dei migliori fra i suoi) che pesca in area sulla parte opposta Vannini il quale controlla e da posizione defilata calcia a rete nonostante sul tiro provi ad intervenire Conti che devia leggermente la traiettoria ma ci&ograve; non basta ad impedire che la sfera superi Bernotti. Una volta passati in vantaggio, i fiorentini controllano agevolmente la sterile reazione dei padroni di casa che non porta pericoli dalle parti di Parri, il quale deve intervenire la prima volta al 31' per parare un tiro assolutamente telefonato dal limite di Scanavini. Anzi sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi in avanti, come al 39' quando, in seguito ad un fallo di Conti (ammonito) su Nervini quasi sulla linea di fondo campo alla sinistra della porta di Bernotti, il calcio di punizione che segue passa pericolosamente fra una selva di teste in area, perdendosi dalla parte opposta. &Egrave; questo il preludio al raddoppio che arriva dopo pochi secondi, al 40', con Brusa (apparso in apparente affanno sia in fase difensiva che propositiva) che interviene fallosamente su Corri in area ed il signor Romizi non pu&ograve; fare altro che decretare la massima punizione. Si incarica della battuta Nervini che spiazza Bernotti con freddezza. A questo punto le sorti dell'incontro sembrano ormai decise, ma proprio in chiusura di tempo, al 45', i locali avrebbero, quasi casualmente, la possibilit&agrave; di accorciare le distanze: c'&egrave; un duro intervento sulla met&agrave; campo di Cai (ammonito) su Scanavini; batte lungo Sbaragli con la sfera indirizzata sotto la traversa che mette in qualche difficolt&agrave; il piccolo (ma bravo!) portiere Parri che smanaccia come pu&ograve;, impedendo in qualche modo che la palla si insacchi ma facendola ricadere davanti a s&eacute;, dove Scanavini, da non pi&ugrave; di due metri, manca il tap-in vincente, mandando clamorosamente a lato sul fondo. dopo questa clamorosa occasione fallita per riaprire l'incontro il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Aal rientro fra i locali mister Bellandi opera due sostituzioni e fa uscire Brusa e Di Siena (entrambi apparsi fuori dal gioco nei primi 45') ed al loro posto subentrano La Mazza e Met Hasani, ma il copione della partita non cambia con i fiorentini che controllano agevolmente la timida reazione dei padroni di casa che per quasi tutta la ripresa non sortisce effetti. Anzi gli ospiti, pur controllando agevolmente in difesa, non perdono mai l'occasione per punzecchiare dalle parti di Bernotti con i veloci Vannini e Nervini; all'82' ad esempio La Mazza commette fallo al limite su Campatelli che rialzatosi si incarica del calcio di punizione accordato dal direttore di gara, sul suo tiro la palla viene deviata da un difensore locale e schizza sulla parte superiore della traversa perdendosi sul fondo. Per il resto da annotare in questa ripresa soltanto gli innumerevoli cambi effettuati dai due tecnici e le numerose ammonizioni comminate dal bravo signor Romizi, apparso attento e sempre vicino all'azione. Al secondo dei cinque minuti di recupero accorcia le distanze il solito Scanavini servito in area da una azione partita da Conti passata da Carli e finalizzata da Scanavini; l'insperata marcatura in extremis rid&agrave; fiato ai ragazzi di Bellandi che tentano il colpaccio ma senza sortire effetti. Da segnalare nei minuti che rimangono solo alcune scaramucce (dovute pi&ugrave; alla stanchezza ed all'agonismo che ad altro) di cui ne fanno le spese prima Scanavini al 94' e poi Baldini al 95', entrambi ammoniti per gioco falloso. Al triplice fischio del signor Romizi gli animi si placano del tutto permettendo il tranquillo rientro negli spogliatoi con l'euforia dei ragazzi di Gulli che si rifanno delle ultime partite con due sconfitte consecutive ricevute rispettivamente da Audace Legnaia e Lanciotto, per il team mediceo invece un rientro mesto sotto le docce con la consapevolezza che il cammino ad ogni partita che passa si fa sempre pi&ugrave; duro a cominciare da sabato prossimo sul difficile terreno di Doccia.




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