• Juniores Regionali GIR.B
  • Porta a Piagge
  • 1 - 0
  • PGA Portuale Guasticce


PORTA A PIAGGE: Gabbriellini 6,5, Buccheri 6,5 (72' Scorza 6+ ), Lupi 6,5, Carcassi 6+ (55' Manfredini 6,5), Aquinati 5,5, De Carli 5,5, Faoro 5,5 (46' Gionfriddo 6+), Iovine 6,5, Cerrai (66' Coli 6+) 6,5, Timpano 6- (90' Sartor s.v.), Macchia 6. A disp.: Giglione, Bouhajeb. All.: Luca Pistoia.
PORTUALE GUASTICCE: Abete 6,5, Zanobetti 6,5, Bicchierai 6,5, Bertini 6+ (69' Malfatti 6), Brondi 7+, Pacini 6+, Karafili 6 (62' Accordino 6), Vestri 7, Mangini 6 (46' Miceli 6), Simonini 7-, Brenna 6+. A disp.: Grassia, Pellegrini. All.: Mirco Brilli.

ARBITRO: Alessandro Cacelli di Livorno

RETE: 67' Gionfriddo
NOTE: ammoniti Macchia, Simonini, Gionfriddo. Corner: 4-5. Recupero: 0'+4'.



Il Porta a Piagge torna alla vittoria tra le mura amiche dopo una serie di tre sconfitte (identiche nel risultato di uno a due) e chiude al terzo posto dopo il girone di andata. Tre punti sofferti, al termine di una prestazione tutt'altro che eccellente ma che ha visto i pisani giocare col cuore. L'avversario di turno, a dire il vero, ha dimostrato di non meritare la classifica attuale; probabile che il cambio tecnico deciso dalla società livornese in settimana, con l'arrivo dell'esperto Brilli sulla panchina rossoblù, abbia conferito alla squadra quella verve che era mancata nella debacle casalinga con la capolista una settimana prima. Di contro De Carli e compagni sono scesi in campo con un pesante fardello da portare; la striscia negativa dell'ultimo mese imponeva di far punti e il pensiero di un nuovo eventuale insuccesso con conseguente apertura di una crisi di risultati vera e propria, ha fatto si che la squadra partisse contratta ed intimorita. Pistoia schiera il consueto 4-4-1 con un'inedita coppia centrale composta da Carcassi e Iovine, entrambi all'esordio dal primo minuto, Faoro e Macchia gli esterni con Cerrai e Timpano davanti. Brilli risponde con difesa a quattro e un centrocampo abile nel giro palla e nel gioco di prima . Sta di fatto che a giocando con ritmo e velocità superiori gli ospiti, specie nella prima frazione, si siano fatti preferire, mancando soltanto in fase conclusiva. Porta a Piagge spesso in difficoltà, ma per Gabbriellini lavoro di ordinaria amministrazione, un concetto valido per tutta la durata del match, tenuto conto che gli unici veri brividi per i giocatori di casa sono procurati da grossolani errori in disimpegno dei due centrali difensivi. Il Porta a Piagge fatica a creare situazioni favorevoli, tenuto conto della perdurante abulia di Faoro, e dell'abilità difensiva ospite nel contenere Timpano e Cerrai oltre a presidiare discretamente le corsie esterne; ai locali, nell'occasione in maglia color oro, non è rimasto che tentare qualche passaggio in verticale e sfondare al centro. Passando alla cronaca, invero avara di grossi e frequenti spunti, il primo sussulto lo danno gli ospiti al 5' con Gabbriellini è costretto ad uscire sui piedi di Brenna lanciato a rete. Due minuti dopo tiro dalla distanza di Simonini che non trova però lo specchio. I locali che si vedono soltanto alla mezzora con Buccheri che trova spazio sulla destra e va al cross, Cerrai passa dietro i due centrali e tenta lo stacco con colpo di testa vincente, mancandolo d'un niente. Al 39' ancora livornesi al tiro con Bicchierai che ci prova a volo, la conclusione del numero tre termina oltre la traversa. Nella ripresa Pistoia presenta Gionfriddo per dar peso al reparto offensivo, Cerrai si allarga. Porta a Piagge leggermente più intraprendente; al 2' pericoloso colpo di testa di Cerrai, bravo a deviare di testa una palla calciata da Timpano su punizione, bersaglio mancato. Al 7' locali vicini al vantaggio; dalla mediana palla in verticale per Gionfriddo bravo nella sponda per Cerrai che si trova a tu per tu con Abete, bravo a ribattergli la conclusione. Tre minuti dopo un tiro cross dello stesso Cerrai termina oltre la traversa. Stessa sorte al 19': la battuta di sinistro a volo di Macchia su azione d'angolo. Nel frattempo Pistoia è costretto a togliere Carcassi, gli subentra Manfredini. Al 17' brividi per il pubblico locale allorquando De Carli perde banalmente palla in disimpegno; Brenna è bravo ad inserirsi ma dopo l'ingresso in area spara alto. Pistoia perde anche Cerrai messo fuori causa da un pestone, entra Coli ma un minuto dopo i suoi ragazzi passano; azione confusa che inizia fuori area e porta Macchia alla conclusione da posizione centrale, il numero undici calcia debolmente ma sulla ribattuta una serie di rimpalli finisce col favorire Gionfriddo che spinge la sfera oltre la riga bianca col petto. Gli ospiti abbozzano una reazione pur avendo speso molte energie; riescono però a collezionare qualche angolo oltre a beneficiare di un paio di punizioni che equivalgono ad altrettante buone chance per gli specialisti Vestri e Simonini. Al 35' comunque i livornesi hanno la grande occasione per riequilibrare le sorti del match; Aquinati perde banalmente una palla durante un disimpegno ed è costretto a far fallo sull'avversario che gli aveva tolto il pallone, il tutto all'interno dell'area. Sul dischetto va Simonini che calcia con forza ma vede il pallone stamparsi sulla traversa e ricadere in campo. Lo stesso numero dieci si proietta sulla sfera poi contenuto dall'intervento congiunto di Gabbriellini e un difensore. Al quarantesimo Simonini cerca di rimediare battendo un calcio di punizione sul quale è attento Gabbriellini. Nei minuti finali locali che controllano il match presidiando la propria metà campo con attenzione e alla fine riescono alla fine a condurre in porto la preziosa vittoria. Arbitraggio tutto sommato sufficiente anche se non sono mancate da ambo le parti le tradizionali recriminazioni.

Calciatoripiù
: è piaciuto particolarmente il numero cinque ospite Brondi, il più giovane (classe 95); fisico prestante, elegante nei movimenti, efficace nel chiudere sempre con tranquillità sugli attaccanti avversari.

RC PORTA A PIAGGE: Gabbriellini 6,5, Buccheri 6,5 (72' Scorza 6+ ), Lupi 6,5, Carcassi 6+ (55' Manfredini 6,5), Aquinati 5,5, De Carli 5,5, Faoro 5,5 (46' Gionfriddo 6+), Iovine 6,5, Cerrai (66' Coli 6+) 6,5, Timpano 6- (90' Sartor s.v.), Macchia 6. A disp.: Giglione, Bouhajeb. All.: Luca Pistoia.<br >PORTUALE GUASTICCE: Abete 6,5, Zanobetti 6,5, Bicchierai 6,5, Bertini 6+ (69' Malfatti 6), Brondi 7+, Pacini 6+, Karafili 6 (62' Accordino 6), Vestri 7, Mangini 6 (46' Miceli 6), Simonini 7-, Brenna 6+. A disp.: Grassia, Pellegrini. All.: Mirco Brilli.<br > ARBITRO: Alessandro Cacelli di Livorno<br > RETE: 67' Gionfriddo <br >NOTE: ammoniti Macchia, Simonini, Gionfriddo. Corner: 4-5. Recupero: 0'+4'. Il Porta a Piagge torna alla vittoria tra le mura amiche dopo una serie di tre sconfitte (identiche nel risultato di uno a due) e chiude al terzo posto dopo il girone di andata. Tre punti sofferti, al termine di una prestazione tutt'altro che eccellente ma che ha visto i pisani giocare col cuore. L'avversario di turno, a dire il vero, ha dimostrato di non meritare la classifica attuale; probabile che il cambio tecnico deciso dalla societ&agrave; livornese in settimana, con l'arrivo dell'esperto Brilli sulla panchina rossobl&ugrave;, abbia conferito alla squadra quella verve che era mancata nella debacle casalinga con la capolista una settimana prima. Di contro De Carli e compagni sono scesi in campo con un pesante fardello da portare; la striscia negativa dell'ultimo mese imponeva di far punti e il pensiero di un nuovo eventuale insuccesso con conseguente apertura di una crisi di risultati vera e propria, ha fatto si che la squadra partisse contratta ed intimorita. Pistoia schiera il consueto 4-4-1 con un'inedita coppia centrale composta da Carcassi e Iovine, entrambi all'esordio dal primo minuto, Faoro e Macchia gli esterni con Cerrai e Timpano davanti. Brilli risponde con difesa a quattro e un centrocampo abile nel giro palla e nel gioco di prima . Sta di fatto che a giocando con ritmo e velocit&agrave; superiori gli ospiti, specie nella prima frazione, si siano fatti preferire, mancando soltanto in fase conclusiva. Porta a Piagge spesso in difficolt&agrave;, ma per Gabbriellini lavoro di ordinaria amministrazione, un concetto valido per tutta la durata del match, tenuto conto che gli unici veri brividi per i giocatori di casa sono procurati da grossolani errori in disimpegno dei due centrali difensivi. Il Porta a Piagge fatica a creare situazioni favorevoli, tenuto conto della perdurante abulia di Faoro, e dell'abilit&agrave; difensiva ospite nel contenere Timpano e Cerrai oltre a presidiare discretamente le corsie esterne; ai locali, nell'occasione in maglia color oro, non &egrave; rimasto che tentare qualche passaggio in verticale e sfondare al centro. Passando alla cronaca, invero avara di grossi e frequenti spunti, il primo sussulto lo danno gli ospiti al 5' con Gabbriellini &egrave; costretto ad uscire sui piedi di Brenna lanciato a rete. Due minuti dopo tiro dalla distanza di Simonini che non trova per&ograve; lo specchio. I locali che si vedono soltanto alla mezzora con Buccheri che trova spazio sulla destra e va al cross, Cerrai passa dietro i due centrali e tenta lo stacco con colpo di testa vincente, mancandolo d'un niente. Al 39' ancora livornesi al tiro con Bicchierai che ci prova a volo, la conclusione del numero tre termina oltre la traversa. Nella ripresa Pistoia presenta Gionfriddo per dar peso al reparto offensivo, Cerrai si allarga. Porta a Piagge leggermente pi&ugrave; intraprendente; al 2' pericoloso colpo di testa di Cerrai, bravo a deviare di testa una palla calciata da Timpano su punizione, bersaglio mancato. Al 7' locali vicini al vantaggio; dalla mediana palla in verticale per Gionfriddo bravo nella sponda per Cerrai che si trova a tu per tu con Abete, bravo a ribattergli la conclusione. Tre minuti dopo un tiro cross dello stesso Cerrai termina oltre la traversa. Stessa sorte al 19': la battuta di sinistro a volo di Macchia su azione d'angolo. Nel frattempo Pistoia &egrave; costretto a togliere Carcassi, gli subentra Manfredini. Al 17' brividi per il pubblico locale allorquando De Carli perde banalmente palla in disimpegno; Brenna &egrave; bravo ad inserirsi ma dopo l'ingresso in area spara alto. Pistoia perde anche Cerrai messo fuori causa da un pestone, entra Coli ma un minuto dopo i suoi ragazzi passano; azione confusa che inizia fuori area e porta Macchia alla conclusione da posizione centrale, il numero undici calcia debolmente ma sulla ribattuta una serie di rimpalli finisce col favorire Gionfriddo che spinge la sfera oltre la riga bianca col petto. Gli ospiti abbozzano una reazione pur avendo speso molte energie; riescono per&ograve; a collezionare qualche angolo oltre a beneficiare di un paio di punizioni che equivalgono ad altrettante buone chance per gli specialisti Vestri e Simonini. Al 35' comunque i livornesi hanno la grande occasione per riequilibrare le sorti del match; Aquinati perde banalmente una palla durante un disimpegno ed &egrave; costretto a far fallo sull'avversario che gli aveva tolto il pallone, il tutto all'interno dell'area. Sul dischetto va Simonini che calcia con forza ma vede il pallone stamparsi sulla traversa e ricadere in campo. Lo stesso numero dieci si proietta sulla sfera poi contenuto dall'intervento congiunto di Gabbriellini e un difensore. Al quarantesimo Simonini cerca di rimediare battendo un calcio di punizione sul quale &egrave; attento Gabbriellini. Nei minuti finali locali che controllano il match presidiando la propria met&agrave; campo con attenzione e alla fine riescono alla fine a condurre in porto la preziosa vittoria. Arbitraggio tutto sommato sufficiente anche se non sono mancate da ambo le parti le tradizionali recriminazioni.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: &egrave; piaciuto particolarmente il numero cinque ospite <b>Brondi</b>, il pi&ugrave; giovane (classe 95); fisico prestante, elegante nei movimenti, efficace nel chiudere sempre con tranquillit&agrave; sugli attaccanti avversari. RC




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