• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Sestese
  • 3 - 1
  • Tau Calcio


SESTESE: Martinuzzi, Matteo Lorenzo, Querci, Nigi, Rosato, Pantiferi, Casini (43' Malotti), Gerbi (57' Matteo Giacomo), Picci (60' Zampini), Samorè (41' Bellini), Passignani (50' Bestrova). A disp.: Borgioli, Fabbri. All.: Giovanni Augusti (squal.). In panchina: Filippo Pacini.
TAU CALCIO ALTOP.: Corti, Saccardi (60' Giannoni), De Petri (58' Di Vita), Marinari, Di Bello, Del Sorbo, Bertini (36' Unti), Pellizzari, Morelli (38' Nannicini), Guazzo, Giannetti (38' Conforti). A disp.: Lippi, Monti. All.: Alberto Buti.

ARBITRO: Capanni di Firenze.

RETI: 4' Samorè, 22' Passignani, 53' Conforti, 62' Matteo Giacomo.
NOTE: ammoniti Samorè, Matteo Lorenzo, Nigi.



Salgono nel borsino del campionato le quotazioni della Sestese, che sul rettangolo amico supera il Tau Calcio Altopascio e lo sopravanza nella parte alta della classifica rilanciando le proprie ambizioni. Da comprimaria a protagonista in un appuntamento delicato che sapeva di non poter fallire: la squadra di Augusti, al cospetto di una formazione di prima fascia e di notevole spessore tecnico, ci mette cuore, compattezza e per una volta concretezza, superando quella sterilità offensiva che sembrava ormai congenita. Accorto poi l'undici rossoblu, complice la mano esperta del suo tecnico (squalificato), nel difendere il vantaggio acquisito dal ritorno dei ragazzi di Buti, capaci a tratti di giocate eccellenti nella loro linearità. Parte bene la formazione padrona di casa, che già al 4' capitalizza un buon giro palla sul centro - sinistra trovando il vantaggio grazie al destro maligno dal limite di Samorè, servito da Passignani: il pallone s'insacca nell'angolo basso alla sinistra di Corti e per gli ospiti il match si mette in salita. Le due squadre si fronteggiano senza risparmio e assai poco concedono le rispettive retroguardie, entrambe attente e ben registrate. L'equilibrio s'infrange soltanto al 22', per merito di un perentorio affondo sulla destra di Casini, che brucia sull'anticipo il diretto avversario, fa fuori in impetuosa progressione anche Di Bello e rimette basso al centro all'altezza dell'area piccola, Passignani stringe verso la porta e per primo arriva sul pallone depositandolo in rete per il pesantissimo raddoppio dei rossoblu. Colpo duro da incassare per gli ospiti, che si fanno apprezzare per la qualità intrinseca alle giocate di Guazzo, a sinistra, Marinari e Pellizzari, al centro, e Giannetti, in attacco a sostegno di Morelli, ma non riescono per adesso a scardinare le difese erette dagli ottimi Nigi, Rosato, Querci e Matteo Lorenzo. Nella ripresa la gara si fa tattica. Buti non perde tempo, presentando un fronte d'attacco rinnovato con Giannetti momentaneamente punta centrale e a destra, alto, Unti, subentrato a Bertini. Subito il Tau ha una grande occasione per il pari: è il 3', Marinari dà una splendida palla in profondità, sulla sinistra, per Guazzo, che di prima serve al centro Morelli, il n.9 calcia a rete ma è strepitoso Martinuzzi nell'opporsi, riparando poi in corner sulla replica di Unti. Doppio cambio fra gli ospiti: entrano Nannicini ed il temuto Conforti, che va a posizionarsi al centro dell'attacco, con Marinari che guadagna metri sul fianco sinistro. Risponde Augusti, senza aspettare che la squadra vada in sofferenza: prima fa il suo ingresso in campo un centrocampista, Bellini, per l'esausto Samorè, poi Malotti prende il testimone da Casini, scambiandosi di fascia con il generosissimo Passignani, al quale in seguito subentrerà Bestrova. Il Tau incalza, la Sestese regge senza arretrare più di tanto. Ma al 18' la gara si riapre. Grande intuizione di Pellizzari, che da centrocampo suggerisce palla a terra, in profondità, per il taglio verso sinistra di Conforti, il quale è bravissimo ad eludere di prima intenzione l'uscita di Martinuzzi: incrocio vincente e 2-1. La Sestese però non sbanda, è viva e di tanto in tanto si fa vedere minacciosamente sulla trequarti avversaria; merito anche di un encomiabile Picci, che lotta su tutti i palloni e al 25' ne rapisce uno, in anticipo di testa sul difensore, andando poi a concludere di poco a lato. Due minuti dopo il terzo gol realizzato dall'undici locale fa calare il sipario sul match. L'inesauribile Pantiferi rilancia lungo sulla sinistra, Bestrova protegge bene palla e crossa deliziosamente al centro dove s'inserisce Matteo Giacomo (schierato come rinforzo in mediana) che con un bel pallonetto di testa mette ancora alle spalle di Corti. I giochi sono fatti, la Sestese chiude in attacco insidiando l'estremo avversario con una punizione laterale da sinistra di Bestrova e conduce in porto un successo che darà convinzione e morale a tutto l'ambiente, e soprattutto a Pantiferi, un vero martello in mezzo al campo quest'oggi, e compagni. Una giornata storta invece per il Tau Calcio, che ad ogni modo vanta nel suo organico giocatori di raffinata qualità (Guazzo, Conforti, Marinari e Pellizzari solo per citarne alcuni), per cui ha certamente nelle corde un campionato di vertice. Così così il giovane Capanni, che fischia al minimo sindacale e commette qualche sbavatura; la stoffa però sembra buona, per cui aspettiamo con fiducia il fischietto fiorentino.

Fulvio Brandigi SESTESE: Martinuzzi, Matteo Lorenzo, Querci, Nigi, Rosato, Pantiferi, Casini (43' Malotti), Gerbi (57' Matteo Giacomo), Picci (60' Zampini), Samor&egrave; (41' Bellini), Passignani (50' Bestrova). A disp.: Borgioli, Fabbri. All.: Giovanni Augusti (squal.). In panchina: Filippo Pacini.<br >TAU CALCIO ALTOP.: Corti, Saccardi (60' Giannoni), De Petri (58' Di Vita), Marinari, Di Bello, Del Sorbo, Bertini (36' Unti), Pellizzari, Morelli (38' Nannicini), Guazzo, Giannetti (38' Conforti). A disp.: Lippi, Monti. All.: Alberto Buti.<br > ARBITRO: Capanni di Firenze.<br > RETI: 4' Samor&egrave;, 22' Passignani, 53' Conforti, 62' Matteo Giacomo.<br >NOTE: ammoniti Samor&egrave;, Matteo Lorenzo, Nigi. Salgono nel borsino del campionato le quotazioni della Sestese, che sul rettangolo amico supera il Tau Calcio Altopascio e lo sopravanza nella parte alta della classifica rilanciando le proprie ambizioni. Da comprimaria a protagonista in un appuntamento delicato che sapeva di non poter fallire: la squadra di Augusti, al cospetto di una formazione di prima fascia e di notevole spessore tecnico, ci mette cuore, compattezza e per una volta concretezza, superando quella sterilit&agrave; offensiva che sembrava ormai congenita. Accorto poi l'undici rossoblu, complice la mano esperta del suo tecnico (squalificato), nel difendere il vantaggio acquisito dal ritorno dei ragazzi di Buti, capaci a tratti di giocate eccellenti nella loro linearit&agrave;. Parte bene la formazione padrona di casa, che gi&agrave; al 4' capitalizza un buon giro palla sul centro - sinistra trovando il vantaggio grazie al destro maligno dal limite di Samor&egrave;, servito da Passignani: il pallone s'insacca nell'angolo basso alla sinistra di Corti e per gli ospiti il match si mette in salita. Le due squadre si fronteggiano senza risparmio e assai poco concedono le rispettive retroguardie, entrambe attente e ben registrate. L'equilibrio s'infrange soltanto al 22', per merito di un perentorio affondo sulla destra di Casini, che brucia sull'anticipo il diretto avversario, fa fuori in impetuosa progressione anche Di Bello e rimette basso al centro all'altezza dell'area piccola, Passignani stringe verso la porta e per primo arriva sul pallone depositandolo in rete per il pesantissimo raddoppio dei rossoblu. Colpo duro da incassare per gli ospiti, che si fanno apprezzare per la qualit&agrave; intrinseca alle giocate di Guazzo, a sinistra, Marinari e Pellizzari, al centro, e Giannetti, in attacco a sostegno di Morelli, ma non riescono per adesso a scardinare le difese erette dagli ottimi Nigi, Rosato, Querci e Matteo Lorenzo. Nella ripresa la gara si fa tattica. Buti non perde tempo, presentando un fronte d'attacco rinnovato con Giannetti momentaneamente punta centrale e a destra, alto, Unti, subentrato a Bertini. Subito il Tau ha una grande occasione per il pari: &egrave; il 3', Marinari d&agrave; una splendida palla in profondit&agrave;, sulla sinistra, per Guazzo, che di prima serve al centro Morelli, il n.9 calcia a rete ma &egrave; strepitoso Martinuzzi nell'opporsi, riparando poi in corner sulla replica di Unti. Doppio cambio fra gli ospiti: entrano Nannicini ed il temuto Conforti, che va a posizionarsi al centro dell'attacco, con Marinari che guadagna metri sul fianco sinistro. Risponde Augusti, senza aspettare che la squadra vada in sofferenza: prima fa il suo ingresso in campo un centrocampista, Bellini, per l'esausto Samor&egrave;, poi Malotti prende il testimone da Casini, scambiandosi di fascia con il generosissimo Passignani, al quale in seguito subentrer&agrave; Bestrova. Il Tau incalza, la Sestese regge senza arretrare pi&ugrave; di tanto. Ma al 18' la gara si riapre. Grande intuizione di Pellizzari, che da centrocampo suggerisce palla a terra, in profondit&agrave;, per il taglio verso sinistra di Conforti, il quale &egrave; bravissimo ad eludere di prima intenzione l'uscita di Martinuzzi: incrocio vincente e 2-1. La Sestese per&ograve; non sbanda, &egrave; viva e di tanto in tanto si fa vedere minacciosamente sulla trequarti avversaria; merito anche di un encomiabile Picci, che lotta su tutti i palloni e al 25' ne rapisce uno, in anticipo di testa sul difensore, andando poi a concludere di poco a lato. Due minuti dopo il terzo gol realizzato dall'undici locale fa calare il sipario sul match. L'inesauribile Pantiferi rilancia lungo sulla sinistra, Bestrova protegge bene palla e crossa deliziosamente al centro dove s'inserisce Matteo Giacomo (schierato come rinforzo in mediana) che con un bel pallonetto di testa mette ancora alle spalle di Corti. I giochi sono fatti, la Sestese chiude in attacco insidiando l'estremo avversario con una punizione laterale da sinistra di Bestrova e conduce in porto un successo che dar&agrave; convinzione e morale a tutto l'ambiente, e soprattutto a Pantiferi, un vero martello in mezzo al campo quest'oggi, e compagni. Una giornata storta invece per il Tau Calcio, che ad ogni modo vanta nel suo organico giocatori di raffinata qualit&agrave; (Guazzo, Conforti, Marinari e Pellizzari solo per citarne alcuni), per cui ha certamente nelle corde un campionato di vertice. Cos&igrave; cos&igrave; il giovane Capanni, che fischia al minimo sindacale e commette qualche sbavatura; la stoffa per&ograve; sembra buona, per cui aspettiamo con fiducia il fischietto fiorentino. Fulvio Brandigi




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