• Juniores Provinciali
  • Zenith Audax
  • 3 - 0
  • La Querce


ZENITH AUDAX: Agati, Bernardi, Castellani (82' Pierattini), Mazzoni, Magni (46' Giaimi), Cappellini, Allegri, Franchi, Cosentino (96' Nugnes), Miranda, Algerino. A disp.: Scarlini, Franci, Puliti, Rizzo. All.: David Morsiani (squalificato-in panchina Andrea Campolo).
LA QUERCE: Giachi, Lenzi, Bognomini, De Luca (95' Rizzo), Caciolli (54' Capano), Diglio, Cenni (88' Lastrucci), Moretti, Pecchioli (92' Milani), Bisori (80' Brancaccio), Iobi (86' Matani). A disp.: Poli. All.: Giancarlo Nenci.

ARBITRO: Luca Chiesi di Prato.

RETI: 14' Iobi, 25' Cenni, 65' e 83' Cosentino.
NOTE: Ammoniti Bernardi per la Zenith Audax; Bognomini, Bisori, Cenni e Capano per La Querce. Ang.: 7-1. Rec.: 2'+5'.



Una Zenith Audax inguardabile per almeno sessanta minuti raggiunge un pareggio insperato contro una diretta antagonista per le posizioni di vetta grazie ad una doppietta del suo bomber Cosentino. Tuttavia sull'esito della gara pende la decisione che prenderà l'Organo Federale in quanto la squadra ospite nel corso della partita effettua sei sostituzioni al posto delle cinque previste dal regolamento. Regolamento che parla chiaro. Ma torniamo al calcio giocato. Sulla carta si presenta come un incontro d'alta classifica, ma sul campo le due squadre si aggiudicano un tempo per uno: più concentrata e incisiva la squadra ospite nel primo tempo concluso con un giusto doppio vantaggio, più brillante nella ripresa la Zenith Audax e pareggio giustamente raggiunto. Pronti, via, e già al 3' Moretti prova la conclusione da fuori con tiro che finisce alto sopra la traversa. Passano i minuti e mentre La Querce sale di tono contemporaneamente la Zenith Audax annaspa sempre più, logico al 14' il primo gol degli rossoblù ospiti: lancio lungo sulla fascia sinistra per Iobi che sfruttando un'amnesia difensiva entra in area palla al piede, il suo sinistro rasoterra finisce in rete all'altezza del secondo palo. La squadra di casa sbanda paurosamente, gli ospiti ne approfittano giocando una partita adatta alla situazione. Tanto che al 25' arriva il meritato raddoppio rossoblù: questa volta l'azione simile alla precedente si svolge sulla destra, Bisori appoggia in area per Cenni che lascia scorrere e di destro batte Agati in uscita fra palo e portiere. In campo esiste una sola squadra che gioca con un minimo di raziocinio, quella ospite, e soltanto al 30' la squadra di casa (in maglia oro per doveri di ospitalità) tenta la via della rete. Paradossalmente è Agati (il portiere) che con una punizione dalla linea di centrocampo costringe Giachi a deviare sopra la traversa. Negli ultimi minuti del primo tempo almeno si registra una minima reazione da parte della Zenith Audax, prima al 36' con un gran tiro da fuori di Magni che finisce però sul fondo, quindi al 38' ci prova Mazzoni su calcio di punizione centrale, deviazione della barriera ma Giachi è attento e blocca. Anche La Querce tenta di nuovo la via della rete e ci va vicina al 41' quando Cenni dalla destra lancia in area per Bisori che di prima intenzione tira alto sopra la traversa. Finale tutto dei locali, che pur giocando malissimo per lo meno cercano di smuovere il risultato. In sequenza: al 42' Cosentino in percussione sulla destra, azione personale, entra in area ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa; 44' azione sull'asse Allegri (al limite) per Miranda (in area), sinistro fiacco di quest'ultimo da due passi, per Giachi è un gioco da ragazzi; in pieno recupero (46') Mazzoni batte a rete, il suo tiro è più un passaggio per Miranda al centro area che un tiro, l'attaccante conferma la sua giornata di scarsa vena incrociando male, Giachi non ha difficoltà a neutralizzare a terra. Il primo tempo termina qui, ospiti che capitalizzano le poche occasioni da rete avute e che si destreggiano bene in campo di fronte ad una Zenith Audax irriconoscibile. Nella ripresa la musica cambia, la squadra di Andrea Campolo rientra sul terreno di gioco con un mordente diverso e i risultati nel corso della gara si notano subito. I primi comunque ad andare vicini alla rete sono ancora gli ospiti al 47': punizione dalla sinistra di Bognomini direttamente sul portiere, Agati è attento e blocca senza problemi. Sul versante opposto per la prima volta Giachi al 53' deve deviare in tuffo plastico una conclusione velenosa di Cosentino dalla fascia sinistra, è il segno del risveglio dei locali. Minuto 56: sempre Cosentino batte una punizione dalla sinistra, la barriera devia la conclusione e la palla sfiora di un soffio l'incrocio dei pali alla destra del portiere. Angolo battuto da Algerino, Giaimi da due passi non riesce a mettere dentro, la palla arriva a Miranda fuori area, destro dal limite ma la palla fa di nuovo la barba allo stesso incrocio dei pali precedente e finisce fuori. Cinque minuti più tardi (siamo al 61') è Allegri che su calcio di punizione dal limite prende in pieno la traversa, poi l'azione sfuma sul fondo. Tutti segnali che la gara sta cambiando. Passa solo un minuto e ancora Allegri si divora una rete già fatta: Algerino scende sulla destra, evita tre uomini quasi sulla linea di fondo, rimette al centro area per Allegri che imprime alla sfera una strana traiettoria, sulla linea un difensore respinge fortunosamente quindi Giachi blocca e salva la porta. Ma il gol è nell'aria e al 65' Algerino viene messo giù in piena area. Fallo netto e rigore per la Zenith Audax. Con freddezza Cosentino batte il penalty e dimezza lo svantaggio. Ora la Zenith Audax si butta a testa bassa alla ricerca del pareggio, esponendosi però ai contropiedi degli ospiti. Al 69' palla a Cenni fuori area, destro incrociato ma la sfera esce sul fondo alla destra di Agati. Ci prova quindi anche Mazzoni dalla distanza, il suo destro rasoterra viene bloccato in due tempo dal portiere ospite. La Querce si trova a dover arretrare il suo baricentro in questo frangente di fronte ad una Zenith Audax che letteralmente schiuma rabbia agonistica. Ma il tempo passa e gli ospiti stanno vincendo ancora per 2-1. 80': gran tiro dalla tre quarti di Allegri, la palla sfiora il palo alla destra di Giachi. E tre minuti più tardi arriva il meritato pareggio per la squadra di casa: Miranda fuori area smista al limite per Cosentino che lascia scorrere, entra in area e di destro trafigge Giachi in uscita. Sul 2-2 la Zenith Audax è tutta in attacco alla ricerca di una possibile vittoria. All'89' Franchi crossa dalla destra, Miranda in area colpisce di testa in tuffo basso ma la sua conclusione fa la barba al palo alla destra del portiere. Proprio al 90' Allegri avrebbe ancora fra i suoi piedi l'occasione del 3-2 per i locali. L'azione prende il via da Bernardi sulla destra, il giocatore locale rimette in area, un difensore devia corto, la palla arriva sui piedi di Allegri in posizione favorevolissima ma il giocatore spedisce fuori da due passi in maniera clamorosa. Sul versante opposto al 93' è Milani che parte in contropiede, l'occasione buona capita ora in pieno recupero a La Querce, ma il giocatore si allunga troppo la palla e Agati può così bloccare a terra e salvare la sua porta. La gara si conclude con il thrilling della sesta sostituzione effettuata dagli ospiti al 95' e su questo avvenimento che peserà sul suo esito si chiude una gara di cartello che ha deluso un po' le aspettative; sul campo le due squadre si sono date battaglia a sprazzi, un tempo per parte e un pareggio salomonico. Entrambe rimandate per un giudizio migliore alla prossima gara, per questa giornata tutto fermo in classifica dove il segno. ha fatto da padrone, sei gare su sette sono finite tutte in parità.

Paolo Tarocchi ZENITH AUDAX: Agati, Bernardi, Castellani (82' Pierattini), Mazzoni, Magni (46' Giaimi), Cappellini, Allegri, Franchi, Cosentino (96' Nugnes), Miranda, Algerino. A disp.: Scarlini, Franci, Puliti, Rizzo. All.: David Morsiani (squalificato-in panchina Andrea Campolo).<br >LA QUERCE: Giachi, Lenzi, Bognomini, De Luca (95' Rizzo), Caciolli (54' Capano), Diglio, Cenni (88' Lastrucci), Moretti, Pecchioli (92' Milani), Bisori (80' Brancaccio), Iobi (86' Matani). A disp.: Poli. All.: Giancarlo Nenci.<br > ARBITRO: Luca Chiesi di Prato.<br > RETI: 14' Iobi, 25' Cenni, 65' e 83' Cosentino.<br >NOTE: Ammoniti Bernardi per la Zenith Audax; Bognomini, Bisori, Cenni e Capano per La Querce. Ang.: 7-1. Rec.: 2'+5'. Una Zenith Audax inguardabile per almeno sessanta minuti raggiunge un pareggio insperato contro una diretta antagonista per le posizioni di vetta grazie ad una doppietta del suo bomber Cosentino. Tuttavia sull'esito della gara pende la decisione che prender&agrave; l'Organo Federale in quanto la squadra ospite nel corso della partita effettua sei sostituzioni al posto delle cinque previste dal regolamento. Regolamento che parla chiaro. Ma torniamo al calcio giocato. Sulla carta si presenta come un incontro d'alta classifica, ma sul campo le due squadre si aggiudicano un tempo per uno: pi&ugrave; concentrata e incisiva la squadra ospite nel primo tempo concluso con un giusto doppio vantaggio, pi&ugrave; brillante nella ripresa la Zenith Audax e pareggio giustamente raggiunto. Pronti, via, e gi&agrave; al 3' Moretti prova la conclusione da fuori con tiro che finisce alto sopra la traversa. Passano i minuti e mentre La Querce sale di tono contemporaneamente la Zenith Audax annaspa sempre pi&ugrave;, logico al 14' il primo gol degli rossobl&ugrave; ospiti: lancio lungo sulla fascia sinistra per Iobi che sfruttando un'amnesia difensiva entra in area palla al piede, il suo sinistro rasoterra finisce in rete all'altezza del secondo palo. La squadra di casa sbanda paurosamente, gli ospiti ne approfittano giocando una partita adatta alla situazione. Tanto che al 25' arriva il meritato raddoppio rossobl&ugrave;: questa volta l'azione simile alla precedente si svolge sulla destra, Bisori appoggia in area per Cenni che lascia scorrere e di destro batte Agati in uscita fra palo e portiere. In campo esiste una sola squadra che gioca con un minimo di raziocinio, quella ospite, e soltanto al 30' la squadra di casa (in maglia oro per doveri di ospitalit&agrave;) tenta la via della rete. Paradossalmente &egrave; Agati (il portiere) che con una punizione dalla linea di centrocampo costringe Giachi a deviare sopra la traversa. Negli ultimi minuti del primo tempo almeno si registra una minima reazione da parte della Zenith Audax, prima al 36' con un gran tiro da fuori di Magni che finisce per&ograve; sul fondo, quindi al 38' ci prova Mazzoni su calcio di punizione centrale, deviazione della barriera ma Giachi &egrave; attento e blocca. Anche La Querce tenta di nuovo la via della rete e ci va vicina al 41' quando Cenni dalla destra lancia in area per Bisori che di prima intenzione tira alto sopra la traversa. Finale tutto dei locali, che pur giocando malissimo per lo meno cercano di smuovere il risultato. In sequenza: al 42' Cosentino in percussione sulla destra, azione personale, entra in area ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa; 44' azione sull'asse Allegri (al limite) per Miranda (in area), sinistro fiacco di quest'ultimo da due passi, per Giachi &egrave; un gioco da ragazzi; in pieno recupero (46') Mazzoni batte a rete, il suo tiro &egrave; pi&ugrave; un passaggio per Miranda al centro area che un tiro, l'attaccante conferma la sua giornata di scarsa vena incrociando male, Giachi non ha difficolt&agrave; a neutralizzare a terra. Il primo tempo termina qui, ospiti che capitalizzano le poche occasioni da rete avute e che si destreggiano bene in campo di fronte ad una Zenith Audax irriconoscibile. Nella ripresa la musica cambia, la squadra di Andrea Campolo rientra sul terreno di gioco con un mordente diverso e i risultati nel corso della gara si notano subito. I primi comunque ad andare vicini alla rete sono ancora gli ospiti al 47': punizione dalla sinistra di Bognomini direttamente sul portiere, Agati &egrave; attento e blocca senza problemi. Sul versante opposto per la prima volta Giachi al 53' deve deviare in tuffo plastico una conclusione velenosa di Cosentino dalla fascia sinistra, &egrave; il segno del risveglio dei locali. Minuto 56: sempre Cosentino batte una punizione dalla sinistra, la barriera devia la conclusione e la palla sfiora di un soffio l'incrocio dei pali alla destra del portiere. Angolo battuto da Algerino, Giaimi da due passi non riesce a mettere dentro, la palla arriva a Miranda fuori area, destro dal limite ma la palla fa di nuovo la barba allo stesso incrocio dei pali precedente e finisce fuori. Cinque minuti pi&ugrave; tardi (siamo al 61') &egrave; Allegri che su calcio di punizione dal limite prende in pieno la traversa, poi l'azione sfuma sul fondo. Tutti segnali che la gara sta cambiando. Passa solo un minuto e ancora Allegri si divora una rete gi&agrave; fatta: Algerino scende sulla destra, evita tre uomini quasi sulla linea di fondo, rimette al centro area per Allegri che imprime alla sfera una strana traiettoria, sulla linea un difensore respinge fortunosamente quindi Giachi blocca e salva la porta. Ma il gol &egrave; nell'aria e al 65' Algerino viene messo gi&ugrave; in piena area. Fallo netto e rigore per la Zenith Audax. Con freddezza Cosentino batte il penalty e dimezza lo svantaggio. Ora la Zenith Audax si butta a testa bassa alla ricerca del pareggio, esponendosi per&ograve; ai contropiedi degli ospiti. Al 69' palla a Cenni fuori area, destro incrociato ma la sfera esce sul fondo alla destra di Agati. Ci prova quindi anche Mazzoni dalla distanza, il suo destro rasoterra viene bloccato in due tempo dal portiere ospite. La Querce si trova a dover arretrare il suo baricentro in questo frangente di fronte ad una Zenith Audax che letteralmente schiuma rabbia agonistica. Ma il tempo passa e gli ospiti stanno vincendo ancora per 2-1. 80': gran tiro dalla tre quarti di Allegri, la palla sfiora il palo alla destra di Giachi. E tre minuti pi&ugrave; tardi arriva il meritato pareggio per la squadra di casa: Miranda fuori area smista al limite per Cosentino che lascia scorrere, entra in area e di destro trafigge Giachi in uscita. Sul 2-2 la Zenith Audax &egrave; tutta in attacco alla ricerca di una possibile vittoria. All'89' Franchi crossa dalla destra, Miranda in area colpisce di testa in tuffo basso ma la sua conclusione fa la barba al palo alla destra del portiere. Proprio al 90' Allegri avrebbe ancora fra i suoi piedi l'occasione del 3-2 per i locali. L'azione prende il via da Bernardi sulla destra, il giocatore locale rimette in area, un difensore devia corto, la palla arriva sui piedi di Allegri in posizione favorevolissima ma il giocatore spedisce fuori da due passi in maniera clamorosa. Sul versante opposto al 93' &egrave; Milani che parte in contropiede, l'occasione buona capita ora in pieno recupero a La Querce, ma il giocatore si allunga troppo la palla e Agati pu&ograve; cos&igrave; bloccare a terra e salvare la sua porta. La gara si conclude con il thrilling della sesta sostituzione effettuata dagli ospiti al 95' e su questo avvenimento che peser&agrave; sul suo esito si chiude una gara di cartello che ha deluso un po' le aspettative; sul campo le due squadre si sono date battaglia a sprazzi, un tempo per parte e un pareggio salomonico. Entrambe rimandate per un giudizio migliore alla prossima gara, per questa giornata tutto fermo in classifica dove il segno. ha fatto da padrone, sei gare su sette sono finite tutte in parit&agrave;. Paolo Tarocchi




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