• Pulcini B GIR.F
  • Perla Montecalvoli
  • 0 - 6
  • Pecciolese 1936


LA PERLA: Lazzeri, Koci, Bishani, Ticli, Nuprio, Bettaccini, Pietri, Barsotti, Faraoni, Melai, Koci, Bracci. All.: Armando Verdino.
PECCIOLESE: Santoni, Pisani, Fiorentini, Casati, Pini, Simoncini, Ammuri, Tirelli, Geri, Cela, Braccini, Favarin. All.: Roberto Filippi.

RETI: Favarin 3, Pisani, Cela, Casati.



Un Favarin in forma scintillante trascina una Pecciolese eccellente alla netta vittoria sul campo di Montecalvoli: La Perla è costretta ad arrendersi dinanzi alle sei reti messe a segno dai nerazzurri. E metà del bottino porta la firma decisa del bomber di giornata, che si porta a casa il pallone dell'incontro con tre giocate di gran classe. Da lustrarsi gli occhi la rete di mezzo, una botta da lontano sulla quale niente può il portiere avversario. Ma all'appello mancano ancora altre tre reti: Pisani chiude bene la conclusione potente e precisa e trova l'angolo giusto per battere il portiere, Cela insacca con una deviazione al volo sul cross dalla bandierina e chiude i conti Casati per lo 0-6 finale.
Due parole su La Perla. È molto probabile che nel corso della stagione fioccheranno imprecisioni e omissioni sui dati essenziali delle gare dei montecalvolesi. Questo per una scelta precisa della società e del comparto tecnico, che considera diseducativo il lavoro di Calciopiù
Ora, senza voler entrare nelle scelte gestionali di una società che come tali sono sempre da rispettare, in particolare se rivolte al territorio, ci premono due punti. E poi ognuno potrà farsi le proprie opinioni.
Starà ai lettori decidere se è più diseducativo provare a raccontare il calcio di casa nostra sempre con i termini più appropriati alla categoria, senza esacerbare la competizione e voler per forza creare i campioni, o piuttosto rischiare che in un giornale di mille partite si trovino novecentonovantanove tabellini completi e manchi soltanto la formazione de La Perla.
E poi. Dietro a Calciopiù c'è il lavoro di chi concretamente fa Calciopiù. E il verbo fare è usato coscientemente, perché tutti i fine settimana si riparte da zero e nel giro di quarantotto ore si tenta di fornire un prodotto il più accurato possibile. Non è che siccome si parla di calcio giovanile allora qualcuno può fingere di non trovarsi davanti a gente che lavora. Magari tutti i sabati e le domeniche, ecco. Senza poi voler più tornare sulla questione, a meno che non cambi d'improvviso. Ci sia lecito dubitare.
Tanto vi dovevamo, per il presente e per il futuro.

LA PERLA: Lazzeri, Koci, Bishani, Ticli, Nuprio, Bettaccini, Pietri, Barsotti, Faraoni, Melai, Koci, Bracci. All.: Armando Verdino.<br >PECCIOLESE: Santoni, Pisani, Fiorentini, Casati, Pini, Simoncini, Ammuri, Tirelli, Geri, Cela, Braccini, Favarin. All.: Roberto Filippi.<br > RETI: Favarin 3, Pisani, Cela, Casati. Un Favarin in forma scintillante trascina una Pecciolese eccellente alla netta vittoria sul campo di Montecalvoli: La Perla &egrave; costretta ad arrendersi dinanzi alle sei reti messe a segno dai nerazzurri. E met&agrave; del bottino porta la firma decisa del bomber di giornata, che si porta a casa il pallone dell'incontro con tre giocate di gran classe. Da lustrarsi gli occhi la rete di mezzo, una botta da lontano sulla quale niente pu&ograve; il portiere avversario. Ma all'appello mancano ancora altre tre reti: Pisani chiude bene la conclusione potente e precisa e trova l'angolo giusto per battere il portiere, Cela insacca con una deviazione al volo sul cross dalla bandierina e chiude i conti Casati per lo 0-6 finale.<br >Due parole su La Perla. &Egrave; molto probabile che nel corso della stagione fioccheranno imprecisioni e omissioni sui dati essenziali delle gare dei montecalvolesi. Questo per una scelta precisa della societ&agrave; e del comparto tecnico, che considera diseducativo il lavoro di Calciopi&ugrave;<br >Ora, senza voler entrare nelle scelte gestionali di una societ&agrave; che come tali sono sempre da rispettare, in particolare se rivolte al territorio, ci premono due punti. E poi ognuno potr&agrave; farsi le proprie opinioni.<br >Star&agrave; ai lettori decidere se &egrave; pi&ugrave; diseducativo provare a raccontare il calcio di casa nostra sempre con i termini pi&ugrave; appropriati alla categoria, senza esacerbare la competizione e voler per forza creare i campioni, o piuttosto rischiare che in un giornale di mille partite si trovino novecentonovantanove tabellini completi e manchi soltanto la formazione de La Perla.<br >E poi. Dietro a Calciopi&ugrave; c'&egrave; il lavoro di chi concretamente fa Calciopi&ugrave;. E il verbo fare &egrave; usato coscientemente, perch&eacute; tutti i fine settimana si riparte da zero e nel giro di quarantotto ore si tenta di fornire un prodotto il pi&ugrave; accurato possibile. Non &egrave; che siccome si parla di calcio giovanile allora qualcuno pu&ograve; fingere di non trovarsi davanti a gente che lavora. Magari tutti i sabati e le domeniche, ecco. Senza poi voler pi&ugrave; tornare sulla questione, a meno che non cambi d'improvviso. Ci sia lecito dubitare.<br >Tanto vi dovevamo, per il presente e per il futuro.




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