• Berretti GIR.D
  • Reggiana
  • 3 - 1
  • Robur Siena


REGGIANA: Sforzi, De Santis, Bottioni, Bonora, Zaccariello, Sarli, Mantipò, Rossi, Pellegrini, Ametta, Agazi. A disp.: Cortonova, Motti, Castellani, Colombini, Wickbold, Coscelli, Talarico, Chakir, Cavanna, Giamba, Marchini. All.: Marco Bertacchi.
ROBUR SIENA: Cefariello, Nassi, Cecconi, Fontana, Marsicano, Bonechi, Anselmi, Imperato, Esposito, Frosinini, Perri. A disp.: Benincasa, Squarcia, Biagini, Doda, Francini, Sensitivi, Rrokaj. All.: Alessandro Signorini.

ARBITRO: Tatti di Modena, coad. da Chirico e Gandolfi di Modena.

RETI: 17' Imperato, 37' Frosinini, 69' rig. Chakir, 93' Ametta.
NOTE: espulso Bottioni.



Match dal coefficiente di difficoltà davvero elevato per la Robur Siena, che dopo il sofferto successo casalingo contro la Viterbese rende visita alla capolista del torneo - nonché formazione di assoluto valore - quale la Reggiana. Non riesce l'impresa ai bianconeri, che vengono sconfitti per 3-1 al termine di un'altra gara in cui la formazione emiliana ha messo in mostra interessanti individualità, ottimamente inserite nel contesto generale. Molti i giovani nelle fila dei padroni di casa pescati all'interno dei confini regionali fra i migliori prospetti della categoria Allievi. La gara che si disputa al Mirabello sembra però mettersi bene per i toscani: al 17' infatti Bottioni stende Perri al limite dell'area avversaria e, nell'occasione, viene anche espulso. Oltre al danno, la beffa per i locali, perché sul successivo calcio piazzato la Robur passa in vantaggio grazie alla perfetta esecuzione di Imperato. La Reggiana però non si scompone e, nonostante l'uomo in meno, gioca alla pari con gli avversari. Al 37' poi il forcing dei padroni di casa trova compimento, quando Frosinini riceve palla da Agazi, la difende ottimamente per poi scagliarla alle spalle di Cefariello. La formazione di mister Signorini accusa il colpo e, nei minuti successivi, la Reggiana sfiora il raddoppio, soprattutto con un pericoloso inserimento di Castellani su corner. Nella ripresa il Siena corregge un po' in corsa il suo modulo nel tentativo di sfruttare maggiormente la superiorità numerica; dopo un avvio di secondo tempo molto combattuto, al 55' gli ospiti si rendono molto pericolosi. Perri sfonda a destra e serve a centro area il neo-entrato Doda che conclude trovando però la validissima opposizione di Sforzi. Al 69' la svolta del match: il Siena perde ingenuamente palla e Ametta ne approfitta, innescando la corsa di Chakir che costringe al fallo l'estremo difensore bianconero. Lo stesso Chakir si incarica della successiva trasformazione, riuscendo nel cimento. Sotto di un gol, il Siena non demorde e nel finale preme forte in cerca della rete che riapra il match. La Reggiana però - nonostante le energie spese per colmare il gap dell'inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco - resiste bene alla pressione avversaria. Al 93' anzi il giovane team locale (molti i 2000 nelle proprie fila) riesce addirittura a incrementare il bottino, grazie a un altro calcio di rigore, conquistato stavolta da Pellegrini e trasformato da Ametta. Il doppio vantaggio è quello utile con il quale aggiudicarsi - al triplice fischio - l'intera posta in palio.
Calciatoripiù: Pellegrini e Ametta
(Reggiana); Bonechi (Robur Siena).

REGGIANA: Sforzi, De Santis, Bottioni, Bonora, Zaccariello, Sarli, Mantip&ograve;, Rossi, Pellegrini, Ametta, Agazi. A disp.: Cortonova, Motti, Castellani, Colombini, Wickbold, Coscelli, Talarico, Chakir, Cavanna, Giamba, Marchini. All.: Marco Bertacchi.<br >ROBUR SIENA: Cefariello, Nassi, Cecconi, Fontana, Marsicano, Bonechi, Anselmi, Imperato, Esposito, Frosinini, Perri. A disp.: Benincasa, Squarcia, Biagini, Doda, Francini, Sensitivi, Rrokaj. All.: Alessandro Signorini.<br > ARBITRO: Tatti di Modena, coad. da Chirico e Gandolfi di Modena. <br > RETI: 17' Imperato, 37' Frosinini, 69' rig. Chakir, 93' Ametta.<br >NOTE: espulso Bottioni. Match dal coefficiente di difficolt&agrave; davvero elevato per la Robur Siena, che dopo il sofferto successo casalingo contro la Viterbese rende visita alla capolista del torneo - nonch&eacute; formazione di assoluto valore - quale la Reggiana. Non riesce l'impresa ai bianconeri, che vengono sconfitti per 3-1 al termine di un'altra gara in cui la formazione emiliana ha messo in mostra interessanti individualit&agrave;, ottimamente inserite nel contesto generale. Molti i giovani nelle fila dei padroni di casa pescati all'interno dei confini regionali fra i migliori prospetti della categoria Allievi. La gara che si disputa al Mirabello sembra per&ograve; mettersi bene per i toscani: al 17' infatti Bottioni stende Perri al limite dell'area avversaria e, nell'occasione, viene anche espulso. Oltre al danno, la beffa per i locali, perch&eacute; sul successivo calcio piazzato la Robur passa in vantaggio grazie alla perfetta esecuzione di Imperato. La Reggiana per&ograve; non si scompone e, nonostante l'uomo in meno, gioca alla pari con gli avversari. Al 37' poi il forcing dei padroni di casa trova compimento, quando Frosinini riceve palla da Agazi, la difende ottimamente per poi scagliarla alle spalle di Cefariello. La formazione di mister Signorini accusa il colpo e, nei minuti successivi, la Reggiana sfiora il raddoppio, soprattutto con un pericoloso inserimento di Castellani su corner. Nella ripresa il Siena corregge un po' in corsa il suo modulo nel tentativo di sfruttare maggiormente la superiorit&agrave; numerica; dopo un avvio di secondo tempo molto combattuto, al 55' gli ospiti si rendono molto pericolosi. Perri sfonda a destra e serve a centro area il neo-entrato Doda che conclude trovando per&ograve; la validissima opposizione di Sforzi. Al 69' la svolta del match: il Siena perde ingenuamente palla e Ametta ne approfitta, innescando la corsa di Chakir che costringe al fallo l'estremo difensore bianconero. Lo stesso Chakir si incarica della successiva trasformazione, riuscendo nel cimento. Sotto di un gol, il Siena non demorde e nel finale preme forte in cerca della rete che riapra il match. La Reggiana per&ograve; - nonostante le energie spese per colmare il gap dell'inferiorit&agrave; numerica per oltre un'ora di gioco - resiste bene alla pressione avversaria. Al 93' anzi il giovane team locale (molti i 2000 nelle proprie fila) riesce addirittura a incrementare il bottino, grazie a un altro calcio di rigore, conquistato stavolta da Pellegrini e trasformato da Ametta. Il doppio vantaggio &egrave; quello utile con il quale aggiudicarsi - al triplice fischio - l'intera posta in palio. <b> Calciatoripi&ugrave;: Pellegrini e Ametta</b> (Reggiana);<b> Bonechi</b> (Robur Siena).




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