• Juniores Regionali GIR.B
  • Lammari
  • 0 - 0
  • Pescia Calcio


LAMMARI: Viviani, Farinelli, Guidi, Tocchini Leonardo, Battistoni, Kolaj, Tocchini Lorenzo, Vannucchi, Lorenzi, Lionetti, verdirosa. A disp.: Paluca, Scatizzi, Barsanti, Bandoni, Bacci, Fiorelli, Ricci. All.: Stefano Fracassi.
PESCIA: Di Nardo, Iammelli, Scaramuzza, Maddaloni, Damiri, Tiberi, Cortesi, Frateschi, Hamdaoui, Panconi, Capitanini. A disp.: Lupicchi Calistri, Pace, De Vuono, Ferraro, Campioni, Panteri, Ancona. All.: Andrea Martelli.

ARBITRO: Devinciente di Lucca.



È mancato solo il gol per brindare al meglio al nuovo arrivato sulla panchina del Lammari. Mister Fracassi ha preso in corsa la squadra in settimana, e ha osservato per la prima volta i suoi ragazzi dare vita a una gara estremamente incerta contro il Pescia. L'ago della bilancia pende dalla parte dei padroni di casa, ma il Pescia se ne torna a casa con un pari che fa bottino e certifica ancora una volta la buona tenuta difensiva della formazione pistoiese. I locali attaccano con maggior convinzione e continuità, ma nel finale il Pescia rischia il colpaccio: l'ultima chance del match è infatti appannaggio degli ospiti che graziano il portiere Viviani vanificando sul più bello un contropiede in superiorità numerica. Nel primo tempo le occasioni migliori le creano i locali, pericolosi con Verdirosa prima, capitan Guidi e Vannucchi poi, con quest'ultimo che conclude dalla media distanza, leggermente fuori misura. Il Pescia parte bene e, dopo appena 3', protesta per la mancata concessione di un penalty, poi si fa vedere soprattutto tenendo bene il campo e le posizioni in fase di non possesso. Nella ripresa ancora Lammari vicino alla rete con Battistoni - sugli sviluppi di un corner - Fiorelli e Bacci; nel finale il Pescia si scuoter e, come detto, costringe Viviani a un paio di buoni interventi. Poi il triplice fischio, che sancisce lo zero a zero di partenza.
Calciatoripiù: Viviani
(Lammari), poco impegnato per tutto l'arco del match, nel finale sale in cattedra mantenendo inviolata la sua porta. Lorenzi (Lammari): il centravanti di casa si sacrifica al servizio dei compagni, svolgendo tanto lavoro oscuro. Scaramuzza e Tiberi (Pescia): buono il loro apporto alla causa degli ospiti.

LAMMARI: Viviani, Farinelli, Guidi, Tocchini Leonardo, Battistoni, Kolaj, Tocchini Lorenzo, Vannucchi, Lorenzi, Lionetti, verdirosa. A disp.: Paluca, Scatizzi, Barsanti, Bandoni, Bacci, Fiorelli, Ricci. All.: Stefano Fracassi. <br >PESCIA: Di Nardo, Iammelli, Scaramuzza, Maddaloni, Damiri, Tiberi, Cortesi, Frateschi, Hamdaoui, Panconi, Capitanini. A disp.: Lupicchi Calistri, Pace, De Vuono, Ferraro, Campioni, Panteri, Ancona. All.: Andrea Martelli. <br > ARBITRO: Devinciente di Lucca. &Egrave; mancato solo il gol per brindare al meglio al nuovo arrivato sulla panchina del Lammari. Mister Fracassi ha preso in corsa la squadra in settimana, e ha osservato per la prima volta i suoi ragazzi dare vita a una gara estremamente incerta contro il Pescia. L'ago della bilancia pende dalla parte dei padroni di casa, ma il Pescia se ne torna a casa con un pari che fa bottino e certifica ancora una volta la buona tenuta difensiva della formazione pistoiese. I locali attaccano con maggior convinzione e continuit&agrave;, ma nel finale il Pescia rischia il colpaccio: l'ultima chance del match &egrave; infatti appannaggio degli ospiti che graziano il portiere Viviani vanificando sul pi&ugrave; bello un contropiede in superiorit&agrave; numerica. Nel primo tempo le occasioni migliori le creano i locali, pericolosi con Verdirosa prima, capitan Guidi e Vannucchi poi, con quest'ultimo che conclude dalla media distanza, leggermente fuori misura. Il Pescia parte bene e, dopo appena 3', protesta per la mancata concessione di un penalty, poi si fa vedere soprattutto tenendo bene il campo e le posizioni in fase di non possesso. Nella ripresa ancora Lammari vicino alla rete con Battistoni - sugli sviluppi di un corner - Fiorelli e Bacci; nel finale il Pescia si scuoter e, come detto, costringe Viviani a un paio di buoni interventi. Poi il triplice fischio, che sancisce lo zero a zero di partenza. <b> Calciatoripi&ugrave;: Viviani </b>(Lammari), poco impegnato per tutto l'arco del match, nel finale sale in cattedra mantenendo inviolata la sua porta. <b>Lorenzi </b>(Lammari): il centravanti di casa si sacrifica al servizio dei compagni, svolgendo tanto lavoro oscuro. <b>Scaramuzza e Tiberi</b> (Pescia): buono il loro apporto alla causa degli ospiti.




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