• Prima Categoria GIR.B
  • Audace Legnaia
  • 2 - 1
  • Gallianese


AUDACE LEGNAIA: Serravalli, Coppini, Fucà, Longosci, Pierattini, Marzi, Tommaso, Mazzoni, Cagiotto (71' Batisti), Alivernini (83' Montani), Marzi Alessio (91' Vucaj), Senese. A disp.: Greco, Lavagnini, Gharbi, Burgalassi, Cencioni, Bassi. All.: Marco Guidi.
GALLIANESE: Gherardi, Romanelli, Mannella, Landi, Bartolacci Filippo, Sieni (78' Mengoni), Monetti, Bartolacci Nicolò (81' Lapi), Zeni (75' Ujku), Zoppi (90' Cristiani), Nuti (50' Focardi). A disp.: Salucci, Bartolini, Mattoni, Pierottoli. All.: Andrea Lampredi.

ARBITRO: Giovannini di Prato

RETI: 9' Mannella, 60' Senese, 76' Alivernini.
NOTE. Ammoniti: Marzi Tommaso, Bartolacci Filippo, Senese, Alivernini, Vucaj, Batisti.



AUDACE LEGNAIA
SERRAVALLI: 7 Incolpevole a tu per tu con Mannella, che schiaccia il pallone in rete di testa all'inizio, si rivela successivamente molto sicuro quando chiamato in causa. È specialmente nella ripresa che viene messo alla prova dagli ospiti, sapendo rispondere presente in ogni circostanza e compiendo un autentico miracolo su Focardi al 17'.
COPPINI: 6,5 Sempre attento in chiusura basso a destra, porta a termine una gara senza sbavature o quasi.
FUCÀ: 6,5 Sfiora il pari con una punizione magistrale dal limite che si stampa sulla traversa all'interno di un match dove comunque dimostra ampiamente di sapersela cavare in ambo le fasi.
LONGOSCI: 6 Il vertice basso della mediana casalinga non si risparmia mai nei duelli ingaggiati con gli avversari, giocando un buon match, ma a volte ha la peggio dinanzi al cospetto di Mannella che infatti lo inganna anche per staccare liberamente in occasione del vantaggio ospite.
PIERATTINI: 6,5 Il capitano gialloblù fa valere tutta la propria esperienza annullando praticamente Zeni e Nuti con la collaborazione di Tommaso Marzi e contribuendo successivamente ad abbassare una volta per tutte la saracinesca per impedire ai mugellani di rimettere in piedi il risultato.
MARZI TOMMASO: 6,5 Come il compagno di reparto Pierattini è autore di una rocciosa prestazione in mezzo alla difesa: ampiamente promosso.
MAZZONI: 6,5 Sfortunato in occasione del palo nel primo tempo, si profonde fino all'ultima goccia di sudore per la causa dei suoi ispirando anche Alivernini in occasione del 2-1.
CAGIOTTO: 6,5 Anch'egli protagonista di una prova di carattere a centrocampo, resta sempre sul pezzo fino al momento della sua uscita. Dal 71' Batisti: 6 Nello spezzone disputato non fa rimpiangere il compagno sostituito.
ALIVERNINI: 7 Non demorde nonostante gli spazi a disposizione per lui non abbondino ed infine, aiutato anche da un pizzico di fortuna, mette a segno un goal pesantissimo per i suoi che fissa il punteggio sul suo assetto definitivo. Dall'83: Montani ng.
MARZI ALESSIO: 6,5 Agisce dietro le due punte Mazzoni ed Alivernini mettendo talvolta in apprensione gli avversari grazie soprattutto a buoni spunti personali portati avanti in break. Dal 91' Vucaj ng.
SENESE: 7,5 Il migliore dei suoi. Magari impreciso un paio di volte nel controllo, è tuttavia una vera spina nel fianco in pressing che poi, quando si tratta di portare avanti la manovra offensiva, sa farsi valere sia al servizio dei compagni che come finalizzatore: lo dimostra la bordata che al 15' del secondo tempo coglie impreparato Gherardi per l'1-1.
ALL.: GUIDI: 8 Forse quello del match in questione è il più bel Legnaia dall'inizio della stagione. Bravissimo a trasmettere ai suoi ragazzi la grinta necessaria per mettere alle strette un avversario più forte (distante peraltro ben 21 punti alla vigilia), viene ripagato con una prestazione quasi perfetta.
GALLIANESE
GHERARDI: 5,5 Dimostra costantemente sicurezza ogni qual volta si richieda il suo intervento, ma è in particolare sul primo goal subìto che ha un po' di responsabilità sulle spalle in quanto si fa ingannare dal rimbalzo sulla bordata dalla distanza di Senese diretta verso il secondo palo.
ROMANELLI: 6 Al di là di qualche imprecisione, non si può affatto dire che sfiguri.
MANNELLA: 7 È a lui che va la palma del migliore tra le file mugellane: quando la sfera si alza dalle sue parti è un autentico mattatore dei duelli aerei e questa caratteristica gli è decisamente utile anche quando si proietta in avanti a supporto delle azioni offensive dei suoi, fatto testimoniato dall'ottimo stacco col quale sigla il momentaneo 0-1.
LANDI: 5,5 Non riesce a tenere in maniera ottimale in mano le redini del proprio pacchetto arretrato ed è coinvolto con Sieni in un concorso di colpa per carente cattiveria agonistica in occasione dei rimpalli che liberano Alivernini davanti al portiere per il 2-1.
BARTOLACCI FILIPPO: 6 Non demerita del tutto, adempiendo in maniera discreta ai propri compiti in mezzo al campo.
SIENI: 5,5 Il discorso è analogo, nel suo caso, a quello fatto per capitan Landi: a ciò si aggiunga come il 6 rossoblù vada alle volte in apnea in occasione dei duelli fisici. Dal 78' Mengoni: ng.
MONETTI: 6,5 Lavora bene in impostazione davanti alla difesa, cercando anche spazi per la soluzione personale: il suo maggior merito nella sfida in questione sta però nel perfetto assist che serve a Mannella dalla bandierina per permettere agli ospiti di sbloccare subito la contesa.
BARTOLACCI NICOLÒ: 6 Tutto sommato riesce a resistere abbastanza bene nonostante Senese agisca dalle sue parti; lotta stringendo i denti sino in fondo, testando anche i riflessi dell'estremo locale poco dopo la metà della ripresa. Dal 91' Lapi: ng.
ZENI: 5,5 Qualche piccolo spunto ed un insidioso tiro-cross sventato così così da Serravalli (poi bravissimo a rifarsi subito dopo su Focardi), per il resto nulla più: un'attenta retroguardia gialloblù non gli fa certo vivere una domenica memorabile. Dal 75' Ujku ng.
ZOPPI: 6 Svaria sulla trequarti alla ricerca di corridoi percorribili; da non sottovalutare col pallone fra i piedi. Dal 90' Cristiani ng.
NUTI: 5,5 Anch'egli incide veramente poco sulla sfida, lasciando il campo dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo. Dal 50' Focardi: 5 È sui suoi piedi che capita la più nitida chance rossoblù nella ripresa ma, con il punteggio appena modificato sull'1-1, non riesce a sfruttare veramente da due passi una corta respinta del portiere rendendosi protagonista di un errore che la Gallianese pagherà poi caro.
ALL.: LAMPREDI: 5 Sembrava mettersi tutto in discesa per la sua Gallianese dopo il sigillo in apertura di Mannella, ma un decisivo calo di mentalità da parte della formazione rossoblù di fronte ad un Legnaia in giornata ha pesato e non poco. Con una lotta al primo posto apertissima, partite simili andranno affrontate con altro atteggiamento.

ARBITRO
GIOVANNINI di PRATO: 6 Forse dirige la gara un po' troppo all'inglese ma tutto sommato dimostra di tenerla abbastanza bene in pugno non commettendo errori marchiani.

Autentica impresa per l'Audace Legnaia di Marco Guidi che, grazie ad una prestazione assolutamente maiuscola fatta di cuore, carattere, sacrificio, grinta e determinazione dà scacco matto tra le mura amiche alla capolista Gallianese sconfitta in rimonta al termine di un match piacevole e combattuto in cui i padroni di casa, non lasciatisi affatto intimorire da un avversario più quotato sulla carta, sono scesi in campo sin da subito col piglio giusto rendendo praticamente inoffensivi per larghi tratti del match i rossoblù i quali, dal canto loro, hanno stavolta faticato più del solito alla ricerca di spazi sbattendo spesso contro il muro di un'Audace che, nonostante abbia colpito per due volte il legno col punteggio a sfavore, ha continuato a stringere i denti dietro e dare più gas in avanti per arrivare infine a conquistare l'intera posta in palio. Si parte proprio con i locali che balzano per primi agli onori della cronaca al 6', quando però Senese da fuori area imprime poco giro alla sua conclusione che dunque termina centralmente tra le braccia di Gherardi. La Gallianese, tuttavia, si dimostra alquanto capace di reagire e, anzi, risponde subito al 9' in maniera vincente: su un corner ottenuto grazie ad un malinteso tra gli uomini della retroguardia casalinga, Monetti disegna una traiettoria perfetta per l'accorrente Mannella che sfugge a Longosci con un repentino movimento a centro area e schiaccia di testa con i tempi giusti il servizio del compagno portando in vantaggio la compagine mugellana. Per il Legnaia è un duro colpo, ma il lunghissimo tempo a disposizione permette agli uomini di Guidi di riassettarsi con calma e portare progressivamente avanti la controffensiva, anche se al 16' nessuno arriva coi tempi giusti su un interessante piazzato dalla corsia mancina di Senese per correggere il pallone in rete e siglare il pari. Al 22', poi, ancora a sinistra è lo stesso Senese a dar vita ad una bella azione con la collaborazione di Fucà che, giunto sul fondo, si libera col fisico di Sieni e scarica per Mazzoni, il cui tentativo da dentro l'area si stampa però sul palo graziando dunque i rossoblù a portiere battuto. La Gallianese riesce a scamparla, ma col passare dei minuti il pacchetto arretrato del Legnaia rinserra i ranghi e lascia pochissima libertà d'azione al team di mister Lampredi che peraltro è costretto nuovamente a stare all'erta al 36' quando Mazzoni vince un duello con Monetti e si procura lo spazio adeguato per andare in porta con un tiro da fuori che però non ha impressa la dovuta precisione per impensierire Gherardi. Prima del riposo c'è spazio per un'ultima possibilità gialloblù, vanificata anche in questa circostanza dal solito Senese che prende la mira dalla corsia sinistra e cerca il secondo palo con una velenosa conclusione che si perde di pochissimo al lato dopo aver quasi fatto la barba al legno. Si va perciò al riposo con la capolista in avanti di un goal, per giunta pervenuto in occasione dell'unico tiro in porta effettuato in mezzo praticamente ad un monologo dell'Audace che però ancora non riesce a concretizzare i propri sforzi. Al rientro in campo ci aspetteremmo che gli ospiti cambino atteggiamento per cercare quanto prima di mettere una seria ipoteca su quello che sarebbe un prezioso successo, ma in quanto a verve anche stavolta a prevalere è il Legnaia che di fatto complica e non poco i giochi ai mugellani tenendo viva la propria fiamma anche nel corso dei secondi 45'. Così come nella prima frazione, anche nella ripresa i gialloblù partono fortissimo: al 2' Alivernini viene steso ai sedici metri, ma il perfetto piazzato di Fucà finisce in pieno sulla traversa permettendo alla Gallianese di essere nuovamente baciata dalla dea bendata. Sul fronte opposto, nove minuti dopo Monetti si libera da posizione invitante al tiro ma vede la provvidenziale chiusura in corner sulla propria traiettoria da parte di Serravalli che si allunga a destra e nega al 7 rossoblù la gioia del raddoppio. Nonostante tutto, l'Audace non si scoraggia affatto ed al quarto d'ora pareggia più che meritatamente in ripartenza: palla fra i piedi di Senese, Mazzoni ed Alivernini si apprestano a tagliare dentro ma il centrocampista di casa, considerata anche la buona porzione di campo a propria disposizione, pensa al tiro ed effettua una conclusione sul palo più lontano non molto irresistibile sulla quale Gherardi si fa tuttavia ingannare dal rimbalzo non riuscendo quindi ad evitare l'1-1. È un pareggio che sa di liberazione per i locali, ma è anche un pareggio che dall'altra parte suona la carica ai rossoblù per tornare prepotentemente ad affacciarsi in area avversaria con l'intenzione di far bottino pieno. A questo proposito, nell'arco di tre minuti scarsi, gli ospiti potrebbero già riportarsi sul +1 quando Serravalli non trattiene un tiro-cross di Zeni consentendo di fatto al neo-entrato Focardi un tap-in da due passi sul quale però lo stesso estremo audacino compie il miracolo riscattandosi immediatamente e mantenendo il risultato in parità. Pian piano però pare che la grande spesa in termini di energie da parte dei padroni di casa per tener testa alla prima della classe inizi a farsi sentire: potrebbe approfittarne la formazione di Lampredi con qualche corridoio in più lasciato libero, ma anche al 25' non c'è niente da fare contro un attentissimo Serravalli che, aiutato poi dalla difesa a liberare, si oppone su Nicolò Bartolacci che era andato in porta leggermente defilato a destra. Quanto detto prima si rivela però una mera illusione, dato che l'Audace ritrova la giusta motivazione per tornare all'assalto e cercare l'impresa all'approssimarsi del rush finale: dopo un impreciso tentativo di Alessio Marzi al 27', al 31' quella stessa fortuna che aveva in ben due frangenti precedentemente messo i bastoni fra le ruote al Legnaia si volge adesso dalla parte di quest'ultimo permettendo ad Alivernini, innescato al limite da Mazzoni, di vincere un paio di rimpalli coi difensori ospiti prima di ritrovarsi da solo contro Gherardi e far passare in rasoterra il pallone sotto il suo corpo per il sigillo che vale il sorpasso. Il collettivo casalingo è in visibilio, la Gallianese è invece veramente messa alle corde: ad onor del vero di tempo ce ne sarebbe a sufficienza per non uscire sconfitti dal Bacci, ma i padroni di casa chiudono una volta per tutte la saracinesca resistendo anche alle ultime scorribande mugellane e, dunque, portando a casa tre punti d'oro al triplice fischio del signor Giovannini. Finisce quindi senza ulteriori sussulti il confronto in questione, con un prestigioso successo messo a punto dal Legnaia che fa lo sgambetto ai rossoblù primi in classifica raggiungendo quota 27 a pari merito con Atletica Castello e Rinascita Doccia nel suo progressivo tentativo di risalire un po' e cercare di navigare in acque più calme in ottica salvezza. La Gallianese invece, nonostante il ko (che però denota come degli errori in termini di mentalità possano costare caro contro chiunque), resta al vertice del Girone B ma si vede ora più tallonata da parte degli Amici Miei che, vittoriosi per 2-1 contro lo Jolo, si portano a -1 proprio dai mugellani dimostrando come, a nove giornate dal termine e con anche il San Piero a Sieve a soli sei punti di distanza dalla prima piazza, la lotta per il titolo sia più aperta che mai.

Riccardo Palchetti AUDACE LEGNAIA: Serravalli, Coppini, Fuc&agrave;, Longosci, Pierattini, Marzi, Tommaso, Mazzoni, Cagiotto (71' Batisti), Alivernini (83' Montani), Marzi Alessio (91' Vucaj), Senese. A disp.: Greco, Lavagnini, Gharbi, Burgalassi, Cencioni, Bassi. All.: Marco Guidi.<br >GALLIANESE: Gherardi, Romanelli, Mannella, Landi, Bartolacci Filippo, Sieni (78' Mengoni), Monetti, Bartolacci Nicol&ograve; (81' Lapi), Zeni (75' Ujku), Zoppi (90' Cristiani), Nuti (50' Focardi). A disp.: Salucci, Bartolini, Mattoni, Pierottoli. All.: Andrea Lampredi.<br > ARBITRO: Giovannini di Prato<br > RETI: 9' Mannella, 60' Senese, 76' Alivernini.<br >NOTE. Ammoniti: Marzi Tommaso, Bartolacci Filippo, Senese, Alivernini, Vucaj, Batisti. AUDACE LEGNAIA<br >SERRAVALLI: 7 Incolpevole a tu per tu con Mannella, che schiaccia il pallone in rete di testa all'inizio, si rivela successivamente molto sicuro quando chiamato in causa. &Egrave; specialmente nella ripresa che viene messo alla prova dagli ospiti, sapendo rispondere presente in ogni circostanza e compiendo un autentico miracolo su Focardi al 17'.<br >COPPINI: 6,5 Sempre attento in chiusura basso a destra, porta a termine una gara senza sbavature o quasi.<br >FUC&Agrave;: 6,5 Sfiora il pari con una punizione magistrale dal limite che si stampa sulla traversa all'interno di un match dove comunque dimostra ampiamente di sapersela cavare in ambo le fasi.<br >LONGOSCI: 6 Il vertice basso della mediana casalinga non si risparmia mai nei duelli ingaggiati con gli avversari, giocando un buon match, ma a volte ha la peggio dinanzi al cospetto di Mannella che infatti lo inganna anche per staccare liberamente in occasione del vantaggio ospite.<br >PIERATTINI: 6,5 Il capitano giallobl&ugrave; fa valere tutta la propria esperienza annullando praticamente Zeni e Nuti con la collaborazione di Tommaso Marzi e contribuendo successivamente ad abbassare una volta per tutte la saracinesca per impedire ai mugellani di rimettere in piedi il risultato.<br >MARZI TOMMASO: 6,5 Come il compagno di reparto Pierattini &egrave; autore di una rocciosa prestazione in mezzo alla difesa: ampiamente promosso.<br >MAZZONI: 6,5 Sfortunato in occasione del palo nel primo tempo, si profonde fino all'ultima goccia di sudore per la causa dei suoi ispirando anche Alivernini in occasione del 2-1.<br >CAGIOTTO: 6,5 Anch'egli protagonista di una prova di carattere a centrocampo, resta sempre sul pezzo fino al momento della sua uscita. Dal 71' Batisti: 6 Nello spezzone disputato non fa rimpiangere il compagno sostituito.<br >ALIVERNINI: 7 Non demorde nonostante gli spazi a disposizione per lui non abbondino ed infine, aiutato anche da un pizzico di fortuna, mette a segno un goal pesantissimo per i suoi che fissa il punteggio sul suo assetto definitivo. Dall'83: Montani ng.<br >MARZI ALESSIO: 6,5 Agisce dietro le due punte Mazzoni ed Alivernini mettendo talvolta in apprensione gli avversari grazie soprattutto a buoni spunti personali portati avanti in break. Dal 91' Vucaj ng.<br >SENESE: 7,5 Il migliore dei suoi. Magari impreciso un paio di volte nel controllo, &egrave; tuttavia una vera spina nel fianco in pressing che poi, quando si tratta di portare avanti la manovra offensiva, sa farsi valere sia al servizio dei compagni che come finalizzatore: lo dimostra la bordata che al 15' del secondo tempo coglie impreparato Gherardi per l'1-1.<br >ALL.: GUIDI: 8 Forse quello del match in questione &egrave; il pi&ugrave; bel Legnaia dall'inizio della stagione. Bravissimo a trasmettere ai suoi ragazzi la grinta necessaria per mettere alle strette un avversario pi&ugrave; forte (distante peraltro ben 21 punti alla vigilia), viene ripagato con una prestazione quasi perfetta.<br >GALLIANESE<br >GHERARDI: 5,5 Dimostra costantemente sicurezza ogni qual volta si richieda il suo intervento, ma &egrave; in particolare sul primo goal sub&igrave;to che ha un po' di responsabilit&agrave; sulle spalle in quanto si fa ingannare dal rimbalzo sulla bordata dalla distanza di Senese diretta verso il secondo palo.<br >ROMANELLI: 6 Al di l&agrave; di qualche imprecisione, non si pu&ograve; affatto dire che sfiguri.<br >MANNELLA: 7 &Egrave; a lui che va la palma del migliore tra le file mugellane: quando la sfera si alza dalle sue parti &egrave; un autentico mattatore dei duelli aerei e questa caratteristica gli &egrave; decisamente utile anche quando si proietta in avanti a supporto delle azioni offensive dei suoi, fatto testimoniato dall'ottimo stacco col quale sigla il momentaneo 0-1.<br >LANDI: 5,5 Non riesce a tenere in maniera ottimale in mano le redini del proprio pacchetto arretrato ed &egrave; coinvolto con Sieni in un concorso di colpa per carente cattiveria agonistica in occasione dei rimpalli che liberano Alivernini davanti al portiere per il 2-1.<br >BARTOLACCI FILIPPO: 6 Non demerita del tutto, adempiendo in maniera discreta ai propri compiti in mezzo al campo.<br >SIENI: 5,5 Il discorso &egrave; analogo, nel suo caso, a quello fatto per capitan Landi: a ci&ograve; si aggiunga come il 6 rossobl&ugrave; vada alle volte in apnea in occasione dei duelli fisici. Dal 78' Mengoni: ng.<br >MONETTI: 6,5 Lavora bene in impostazione davanti alla difesa, cercando anche spazi per la soluzione personale: il suo maggior merito nella sfida in questione sta per&ograve; nel perfetto assist che serve a Mannella dalla bandierina per permettere agli ospiti di sbloccare subito la contesa.<br >BARTOLACCI NICOL&Ograve;: 6 Tutto sommato riesce a resistere abbastanza bene nonostante Senese agisca dalle sue parti; lotta stringendo i denti sino in fondo, testando anche i riflessi dell'estremo locale poco dopo la met&agrave; della ripresa. Dal 91' Lapi: ng.<br >ZENI: 5,5 Qualche piccolo spunto ed un insidioso tiro-cross sventato cos&igrave; cos&igrave; da Serravalli (poi bravissimo a rifarsi subito dopo su Focardi), per il resto nulla pi&ugrave;: un'attenta retroguardia giallobl&ugrave; non gli fa certo vivere una domenica memorabile. Dal 75' Ujku ng.<br >ZOPPI: 6 Svaria sulla trequarti alla ricerca di corridoi percorribili; da non sottovalutare col pallone fra i piedi. Dal 90' Cristiani ng.<br >NUTI: 5,5 Anch'egli incide veramente poco sulla sfida, lasciando il campo dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo. Dal 50' Focardi: 5 &Egrave; sui suoi piedi che capita la pi&ugrave; nitida chance rossobl&ugrave; nella ripresa ma, con il punteggio appena modificato sull'1-1, non riesce a sfruttare veramente da due passi una corta respinta del portiere rendendosi protagonista di un errore che la Gallianese pagher&agrave; poi caro.<br >ALL.: LAMPREDI: 5 Sembrava mettersi tutto in discesa per la sua Gallianese dopo il sigillo in apertura di Mannella, ma un decisivo calo di mentalit&agrave; da parte della formazione rossobl&ugrave; di fronte ad un Legnaia in giornata ha pesato e non poco. Con una lotta al primo posto apertissima, partite simili andranno affrontate con altro atteggiamento.<br > ARBITRO<br >GIOVANNINI di PRATO: 6 Forse dirige la gara un po' troppo all'inglese ma tutto sommato dimostra di tenerla abbastanza bene in pugno non commettendo errori marchiani.<br ><br >Autentica impresa per l'Audace Legnaia di Marco Guidi che, grazie ad una prestazione assolutamente maiuscola fatta di cuore, carattere, sacrificio, grinta e determinazione d&agrave; scacco matto tra le mura amiche alla capolista Gallianese sconfitta in rimonta al termine di un match piacevole e combattuto in cui i padroni di casa, non lasciatisi affatto intimorire da un avversario pi&ugrave; quotato sulla carta, sono scesi in campo sin da subito col piglio giusto rendendo praticamente inoffensivi per larghi tratti del match i rossobl&ugrave; i quali, dal canto loro, hanno stavolta faticato pi&ugrave; del solito alla ricerca di spazi sbattendo spesso contro il muro di un'Audace che, nonostante abbia colpito per due volte il legno col punteggio a sfavore, ha continuato a stringere i denti dietro e dare pi&ugrave; gas in avanti per arrivare infine a conquistare l'intera posta in palio. Si parte proprio con i locali che balzano per primi agli onori della cronaca al 6', quando per&ograve; Senese da fuori area imprime poco giro alla sua conclusione che dunque termina centralmente tra le braccia di Gherardi. La Gallianese, tuttavia, si dimostra alquanto capace di reagire e, anzi, risponde subito al 9' in maniera vincente: su un corner ottenuto grazie ad un malinteso tra gli uomini della retroguardia casalinga, Monetti disegna una traiettoria perfetta per l'accorrente Mannella che sfugge a Longosci con un repentino movimento a centro area e schiaccia di testa con i tempi giusti il servizio del compagno portando in vantaggio la compagine mugellana. Per il Legnaia &egrave; un duro colpo, ma il lunghissimo tempo a disposizione permette agli uomini di Guidi di riassettarsi con calma e portare progressivamente avanti la controffensiva, anche se al 16' nessuno arriva coi tempi giusti su un interessante piazzato dalla corsia mancina di Senese per correggere il pallone in rete e siglare il pari. Al 22', poi, ancora a sinistra &egrave; lo stesso Senese a dar vita ad una bella azione con la collaborazione di Fuc&agrave; che, giunto sul fondo, si libera col fisico di Sieni e scarica per Mazzoni, il cui tentativo da dentro l'area si stampa per&ograve; sul palo graziando dunque i rossobl&ugrave; a portiere battuto. La Gallianese riesce a scamparla, ma col passare dei minuti il pacchetto arretrato del Legnaia rinserra i ranghi e lascia pochissima libert&agrave; d'azione al team di mister Lampredi che peraltro &egrave; costretto nuovamente a stare all'erta al 36' quando Mazzoni vince un duello con Monetti e si procura lo spazio adeguato per andare in porta con un tiro da fuori che per&ograve; non ha impressa la dovuta precisione per impensierire Gherardi. Prima del riposo c'&egrave; spazio per un'ultima possibilit&agrave; giallobl&ugrave;, vanificata anche in questa circostanza dal solito Senese che prende la mira dalla corsia sinistra e cerca il secondo palo con una velenosa conclusione che si perde di pochissimo al lato dopo aver quasi fatto la barba al legno. Si va perci&ograve; al riposo con la capolista in avanti di un goal, per giunta pervenuto in occasione dell'unico tiro in porta effettuato in mezzo praticamente ad un monologo dell'Audace che per&ograve; ancora non riesce a concretizzare i propri sforzi. Al rientro in campo ci aspetteremmo che gli ospiti cambino atteggiamento per cercare quanto prima di mettere una seria ipoteca su quello che sarebbe un prezioso successo, ma in quanto a verve anche stavolta a prevalere &egrave; il Legnaia che di fatto complica e non poco i giochi ai mugellani tenendo viva la propria fiamma anche nel corso dei secondi 45'. Cos&igrave; come nella prima frazione, anche nella ripresa i giallobl&ugrave; partono fortissimo: al 2' Alivernini viene steso ai sedici metri, ma il perfetto piazzato di Fuc&agrave; finisce in pieno sulla traversa permettendo alla Gallianese di essere nuovamente baciata dalla dea bendata. Sul fronte opposto, nove minuti dopo Monetti si libera da posizione invitante al tiro ma vede la provvidenziale chiusura in corner sulla propria traiettoria da parte di Serravalli che si allunga a destra e nega al 7 rossobl&ugrave; la gioia del raddoppio. Nonostante tutto, l'Audace non si scoraggia affatto ed al quarto d'ora pareggia pi&ugrave; che meritatamente in ripartenza: palla fra i piedi di Senese, Mazzoni ed Alivernini si apprestano a tagliare dentro ma il centrocampista di casa, considerata anche la buona porzione di campo a propria disposizione, pensa al tiro ed effettua una conclusione sul palo pi&ugrave; lontano non molto irresistibile sulla quale Gherardi si fa tuttavia ingannare dal rimbalzo non riuscendo quindi ad evitare l'1-1. &Egrave; un pareggio che sa di liberazione per i locali, ma &egrave; anche un pareggio che dall'altra parte suona la carica ai rossobl&ugrave; per tornare prepotentemente ad affacciarsi in area avversaria con l'intenzione di far bottino pieno. A questo proposito, nell'arco di tre minuti scarsi, gli ospiti potrebbero gi&agrave; riportarsi sul +1 quando Serravalli non trattiene un tiro-cross di Zeni consentendo di fatto al neo-entrato Focardi un tap-in da due passi sul quale per&ograve; lo stesso estremo audacino compie il miracolo riscattandosi immediatamente e mantenendo il risultato in parit&agrave;. Pian piano per&ograve; pare che la grande spesa in termini di energie da parte dei padroni di casa per tener testa alla prima della classe inizi a farsi sentire: potrebbe approfittarne la formazione di Lampredi con qualche corridoio in pi&ugrave; lasciato libero, ma anche al 25' non c'&egrave; niente da fare contro un attentissimo Serravalli che, aiutato poi dalla difesa a liberare, si oppone su Nicol&ograve; Bartolacci che era andato in porta leggermente defilato a destra. Quanto detto prima si rivela per&ograve; una mera illusione, dato che l'Audace ritrova la giusta motivazione per tornare all'assalto e cercare l'impresa all'approssimarsi del rush finale: dopo un impreciso tentativo di Alessio Marzi al 27', al 31' quella stessa fortuna che aveva in ben due frangenti precedentemente messo i bastoni fra le ruote al Legnaia si volge adesso dalla parte di quest'ultimo permettendo ad Alivernini, innescato al limite da Mazzoni, di vincere un paio di rimpalli coi difensori ospiti prima di ritrovarsi da solo contro Gherardi e far passare in rasoterra il pallone sotto il suo corpo per il sigillo che vale il sorpasso. Il collettivo casalingo &egrave; in visibilio, la Gallianese &egrave; invece veramente messa alle corde: ad onor del vero di tempo ce ne sarebbe a sufficienza per non uscire sconfitti dal Bacci, ma i padroni di casa chiudono una volta per tutte la saracinesca resistendo anche alle ultime scorribande mugellane e, dunque, portando a casa tre punti d'oro al triplice fischio del signor Giovannini. Finisce quindi senza ulteriori sussulti il confronto in questione, con un prestigioso successo messo a punto dal Legnaia che fa lo sgambetto ai rossobl&ugrave; primi in classifica raggiungendo quota 27 a pari merito con Atletica Castello e Rinascita Doccia nel suo progressivo tentativo di risalire un po' e cercare di navigare in acque pi&ugrave; calme in ottica salvezza. La Gallianese invece, nonostante il ko (che per&ograve; denota come degli errori in termini di mentalit&agrave; possano costare caro contro chiunque), resta al vertice del Girone B ma si vede ora pi&ugrave; tallonata da parte degli Amici Miei che, vittoriosi per 2-1 contro lo Jolo, si portano a -1 proprio dai mugellani dimostrando come, a nove giornate dal termine e con anche il San Piero a Sieve a soli sei punti di distanza dalla prima piazza, la lotta per il titolo sia pi&ugrave; aperta che mai. Riccardo Palchetti




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