• Allievi Nazionali Serie A-b GIR.A
  • Sampdoria
  • 0 - 4
  • Empoli


SAMPDORIA: Bianchi, Cilia (44' Ricchieri), Cataldo (68' Bottino), Serinelli (41' Chilardello), Luciani, Iraci, Necchi (53' Savanelli), Fogliamanzillo (65' Movilio), Foleto (47' Bonzi), Cocurullo, Corsini. A disp.: Moscato, Oblak, Vito, Bonzi. All.: Paolo Beruatto.
EMPOLI: Biggeri, Gemignani, Agrifogli (77' Borghini), Leone (70' Sacco), Meroni (77' Pennucci), Di Nardo, Fantacci (48' Fontanelli), Galeotti Alessandro (58' Diousse), Nuti, Santi, Piu (76' Cini). A disp.: Micheli. All.: Mario Cecchi.

ARBITRO: Giampaolo Mantelli di Brescia, coad. da Tramparulloce e Rizzo di Genova.

RETI: 38' Fantacci, 41' e 51' Piu, 77' Santi.
NOTE: al 16' Fugnamanzillo fallisce un calcio di rigore. Ammonito Luciani, espulso al 45' Corsini.



A poco più di tre mesi dalla finalissima scudetto, nella prima giornata di campionato Sampdoria ed Empoli si ritrovano di fronte: i padroni di casa di Beruatto, grazie al successo ottenuto ai calci di rigore contro gli azzurri hanno lo scudetto cucito sul petto. Cambia l'annata, ovviamente, ma i mister sono gli stessi della finale. I ragazzi azzurri sembrano animati, oltre che dalla voglia di cominciare bene in campionato, anche dal desiderio di ottenere una rivincita rispetto alla sfortunata sconfitta ai rigori del '95. L'Empoli si schiera in campo, come sarà consuetudine in questa stagione, con molti ragazzi classe '97, ma non si fa intimorire dai padroni di casa. Nei primi minuti l'incontro stenta a decollare: sul piano del gioco sono i padroni di casa a far vedere qualcosa in più, con l'Empoli che, pur apparendo un po' titubante nella fase di costruzione del gioco, si affaccia spesso in avanti con pungenti ripartenze. Al 16' la prima occasione per sbloccare il risultato è della formazione di Beruatto: un contatto tra Di Nardo e Necchi induce Mantelli, con una decisione contestata dai toscani, ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si incarica di battere Fugnamanzillo che però colpisce la traversa della porta difesa da Biggeri. Il pericolo scampato scuote l'Empoli che alza i ritmi: Leone e Galeotti spadroneggiano a centrocampo, con Santi, Nuti, Piu e Fantacci che cominciano a seminare il panico nella difesa locale. Al 38' ecco il meritato vantaggio: proprio l'esterno classe '97 Fantacci punta un avversario, lo salta e serve all'indietro per Nuti che, sul sintetico ligure, non riesce a trovare l'impatto giusto col pallone; la sfera comunque torna a Fantacci che insacca la rete dell'uno a zero. Si va a riposo con l'Empoli in vantaggio: bravi gli azzurri a stringere i denti nel momento migliore degli avversari e a venire fuori dopo aver scampato il pericolo.
Nel secondo tempo il grande merito dei ragazzi di Cecchi è quello di rientrare subito in campo concentrati e di andare subito alla ricerca del gol della sicurezza: è trascorso soltanto un minuto dal rientro in campo dall'intervallo e Nuti serve al centro un cross teso; sul secondo palo arriva Piu che di sinistro al volo sigla il due a zero. La Sampdoria a questo punto si innervosisce e rimane in dieci per l'espulsione comminata da mantelli a Corsini, autore di un brutto fallo a centrocampo su un giocatore azzurro. La gara si mette sempre più in discesa per l'Empoli, che al 51' triplica: a segnare è ancora Piu, che su calcio di punizione fa partire un gran tiro che si insacca accanto al palo del portiere. I tre punti sono al sicuro per gli azzurri, che prima del fischio finale riescono a trovare perfino la quarta rete: splendida la marcatura di Santi che, dopo essere rientrato sul suo piede, fa partire un tiro a girare sul quale il numero 1 di casa non può arrivare. Prima del fischio finale l'Empoli troverebbe anche la quinta rete con Nuti, che raccoglie una ribattuta di Bianchi ad un tiro di Fontanelli ed insacca, ma l'arbitro con una decisione molto dubbia (il giocatore azzurro era alle spalle del compagno al momento del tiro in porta) annulla per fuorigioco. Al triplice fischio grande soddisfazione in casa azzurra: i campioni d'Italia in carica sono ko e gli azzurri mostrano di aver già trovato il passo giusto per primeggiare in un girone che, anche in questa stagione, si preannuncia spettacolare.
L'intervista
Siamo moderatamente soddisfatti - sono le parole di Mario Cecchi a fine partita -. Le prime partite sono sempre un po' strane: è vero che il risultato parla chiaro a nostro favore, ma non è stata una gara priva di insidie. Gli episodi hanno girato nel modo giusto, basti pensare al rigore e poi i ragazzi sono stati bravi a chiudere la partita . Voglia di rivincita? Beh, lo scudetto sul petto lo abbiamo visto, ecco, ma nel calcio non si può parlare di rivincita. Era importante partire bene e, dopo un inizio in salita, abbiamo fatto la partita dimostrando che siamo competitivi anche se giochiamo con tanti ragazzi sotto età. Questo buon inizio ci dà fiducia ed autostima, ma c'è ancora tanto da fare per crescere .

SAMPDORIA: Bianchi, Cilia (44' Ricchieri), Cataldo (68' Bottino), Serinelli (41' Chilardello), Luciani, Iraci, Necchi (53' Savanelli), Fogliamanzillo (65' Movilio), Foleto (47' Bonzi), Cocurullo, Corsini. A disp.: Moscato, Oblak, Vito, Bonzi. All.: Paolo Beruatto. <br >EMPOLI: Biggeri, Gemignani, Agrifogli (77' Borghini), Leone (70' Sacco), Meroni (77' Pennucci), Di Nardo, Fantacci (48' Fontanelli), Galeotti Alessandro (58' Diousse), Nuti, Santi, Piu (76' Cini). A disp.: Micheli. All.: Mario Cecchi.<br > ARBITRO: Giampaolo Mantelli di Brescia, coad. da Tramparulloce e Rizzo di Genova.<br > RETI: 38' Fantacci, 41' e 51' Piu, 77' Santi.<br >NOTE: al 16' Fugnamanzillo fallisce un calcio di rigore. Ammonito Luciani, espulso al 45' Corsini. A poco pi&ugrave; di tre mesi dalla finalissima scudetto, nella prima giornata di campionato Sampdoria ed Empoli si ritrovano di fronte: i padroni di casa di Beruatto, grazie al successo ottenuto ai calci di rigore contro gli azzurri hanno lo scudetto cucito sul petto. Cambia l'annata, ovviamente, ma i mister sono gli stessi della finale. I ragazzi azzurri sembrano animati, oltre che dalla voglia di cominciare bene in campionato, anche dal desiderio di ottenere una rivincita rispetto alla sfortunata sconfitta ai rigori del '95. L'Empoli si schiera in campo, come sar&agrave; consuetudine in questa stagione, con molti ragazzi classe '97, ma non si fa intimorire dai padroni di casa. Nei primi minuti l'incontro stenta a decollare: sul piano del gioco sono i padroni di casa a far vedere qualcosa in pi&ugrave;, con l'Empoli che, pur apparendo un po' titubante nella fase di costruzione del gioco, si affaccia spesso in avanti con pungenti ripartenze. Al 16' la prima occasione per sbloccare il risultato &egrave; della formazione di Beruatto: un contatto tra Di Nardo e Necchi induce Mantelli, con una decisione contestata dai toscani, ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si incarica di battere Fugnamanzillo che per&ograve; colpisce la traversa della porta difesa da Biggeri. Il pericolo scampato scuote l'Empoli che alza i ritmi: Leone e Galeotti spadroneggiano a centrocampo, con Santi, Nuti, Piu e Fantacci che cominciano a seminare il panico nella difesa locale. Al 38' ecco il meritato vantaggio: proprio l'esterno classe '97 Fantacci punta un avversario, lo salta e serve all'indietro per Nuti che, sul sintetico ligure, non riesce a trovare l'impatto giusto col pallone; la sfera comunque torna a Fantacci che insacca la rete dell'uno a zero. Si va a riposo con l'Empoli in vantaggio: bravi gli azzurri a stringere i denti nel momento migliore degli avversari e a venire fuori dopo aver scampato il pericolo.<br >Nel secondo tempo il grande merito dei ragazzi di Cecchi &egrave; quello di rientrare subito in campo concentrati e di andare subito alla ricerca del gol della sicurezza: &egrave; trascorso soltanto un minuto dal rientro in campo dall'intervallo e Nuti serve al centro un cross teso; sul secondo palo arriva Piu che di sinistro al volo sigla il due a zero. La Sampdoria a questo punto si innervosisce e rimane in dieci per l'espulsione comminata da mantelli a Corsini, autore di un brutto fallo a centrocampo su un giocatore azzurro. La gara si mette sempre pi&ugrave; in discesa per l'Empoli, che al 51' triplica: a segnare &egrave; ancora Piu, che su calcio di punizione fa partire un gran tiro che si insacca accanto al palo del portiere. I tre punti sono al sicuro per gli azzurri, che prima del fischio finale riescono a trovare perfino la quarta rete: splendida la marcatura di Santi che, dopo essere rientrato sul suo piede, fa partire un tiro a girare sul quale il numero 1 di casa non pu&ograve; arrivare. Prima del fischio finale l'Empoli troverebbe anche la quinta rete con Nuti, che raccoglie una ribattuta di Bianchi ad un tiro di Fontanelli ed insacca, ma l'arbitro con una decisione molto dubbia (il giocatore azzurro era alle spalle del compagno al momento del tiro in porta) annulla per fuorigioco. Al triplice fischio grande soddisfazione in casa azzurra: i campioni d'Italia in carica sono ko e gli azzurri mostrano di aver gi&agrave; trovato il passo giusto per primeggiare in un girone che, anche in questa stagione, si preannuncia spettacolare.<br >L'intervista<br > <b>Siamo moderatamente soddisfatti </b>- sono le parole di Mario Cecchi a fine partita -. <b>Le prime partite sono sempre un po' strane: &egrave; vero che il risultato parla chiaro a nostro favore, ma non &egrave; stata una gara priva di insidie. Gli episodi hanno girato nel modo giusto, basti pensare al rigore e poi i ragazzi sono stati bravi a chiudere la partita . Voglia di rivincita? Beh, lo scudetto sul petto lo abbiamo visto, ecco, ma nel calcio non si pu&ograve; parlare di rivincita. Era importante partire bene e, dopo un inizio in salita, abbiamo fatto la partita dimostrando che siamo competitivi anche se giochiamo con tanti ragazzi sotto et&agrave;. Questo buon inizio ci d&agrave; fiducia ed autostima, ma c'&egrave; ancora tanto da fare per crescere</b> .




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