• Allievi B GIR.A
  • Lastrigiana
  • 1 - 4
  • Floria 2000


LASTRIGIANA: Ignesti, Pieroni Diego, Garyate, Guidi, Nannini, Papi Andrea, Gabbrielli, Dondoli, Papi Gabriele, Cerciello, Gentiluomo. A disp.: Berti, Bertini, Nicotra, Pieroni Brando, Biagioni, Bicchierai. All.: Giovanni Mollica.
FCG FLORIA 2000: Franco, Pieri, Borghi, Miceli, Fortunati, Marsigli, Keqi, Nuti, Ferruzzi, Strambi, Maenza. A disp.: Bigozzi, Bruno, Conti, Dragoni, Landi, Lasi, Porri. All.: Claudio Merlo.

ARBITRO: Santaguida di Firenze.

RETI: 6' Ferruzzi, 27' e 74' Keqi, 31' Maenza, 62' rig. Gabriele Papi.



Questo è un sabato triste, per me cantava qualche annetto fa un giovane Adriano Celentano, e siamo certi che questo deve essere stato anche il pensiero di mister Giovanni Mollica al termine di un sabato pomeriggio tutto da dimenticare, sia per lui che per i suoi ragazzi. La Lastrigiana è stata battuta per ben due volte: pesantemente e meritatamente sul campo da un'ottima Floria e beffardamente da un destino maligno che se l'è presa in maniera impietosa con due dei suoi elementi migliori. Ma cerchiamo di andare per ordine, sviscerando ciò che la cronaca, sportiva e non, ci ha offerto. E' una Floria veloce ed atleticamente in palla quella che approccia il match in modo spavaldo e sicuro. I fiorentini sono in cerca di riscatto dopo la sconfitta di stretta misura subita ad opera del Castelfiorentino e partono molto forte alla ricerca di un rapido vantaggio. La Lastrigiana, ben consapevole della forza e della velocità dei ragazzi di Claudio Merlo, si sistema in campo cercando di opporsi in maniera ordinata e solida alle veloci ripartenze dei bianco azzurri, ma sin dalle primissime battute s'intuisce chiaramente che sarà ben difficile frenare gli impeti di Keqi a destra e di Maenza a sinistra. Nel tentativo di opporre una valida contromossa, Mollica sposta Gentiluomo in posizione più avanzata, pensando forse di limitare in qualche modo il raggio d'azione di un Keqi che diviene invece subito grande protagonista. Gioca infatti benissimo palla a terra la Floria che spesso taglia fuori la difesa biancorossa con fraseggi veloci e ficcanti. Bastano appena sei minuti ai ragazzi di Merlo per sbloccare il risultato. Maenza trova il varco buono sul settore di sinistra, entra in area e conclude a rete, la palla coglie in pieno il palo sinistro e poi rimbalza sulla schiena di Ignesti, a terra dopo aver tentato l'intervento in tuffo, l'accorrente Ferruzzi non si fa pregare, raccoglie l'involontario assist e mette la palla in rete. Il vantaggio galvanizza ancor più i ragazzi di Merlo che controllano senza problemi le iniziative di una Lastrigiana piuttosto sterile in attacco ed inconsistente a centrocampo, per poi ripartire in contropiede. Al 27' Santaguida assegna ai fiorentini una punizione dalla media distanza. La battuta di Maenza è piuttosto insidiosa ma non certo irresistibile, Ignesti però riesce solo a respingere corto e così l'accorrente Keqi può depositare facilmente il pallone in rete. E' questo un momento di grande difficoltà per i ragazzi di Mollica, che non riescono ad imbastire una valida reazione e al contempo continuano a soffrire le ficcanti iniziative avversarie. Al 31' Marsigli avvia l'azione verticalizzando sulla destra, dove scatta a tempo Keqi che arriva sul fondo e crossa con precisione verso il centro dove un rapidissimo Maenza anticipa nettamente i difensori, girando per la terza volta alle spalle di Ignesti. L'intervallo giunge come manna dal cielo per i biancorossi di casa. Negli spogliatoi i ragazzi di Mollica raccolgono le idee e nei minuti iniziali della ripresa la loro azione pare più convincente. Al 41' la buona iniziativa sulla sinistra di Gentiluomo si chiude con una conclusione che fa la barba alla traversa. Chi si attende una svolta positiva per i locali è però destinato a rimanere deluso. La Floria riprende in mano il controllo delle operazioni e pur avendo di molto calato il ritmo della propria azione offensiva tiene facilmente a bada una Lastrigiana piuttosto abulica. Al 62' la squadra di casa ha un bello scatto d'orgoglio e Gabriele Papi si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma abilmente. La rete della bandiera pare chiudere definitivamente i giochi, ma al 70' la Lastrigiana paga il primo grosso tributo ad un destino veramente beffardo. Capitan Nannini, al rientro dopo l'infortunio alla spalla che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per più di un mese e mezzo, cade malamente a seguito di un contrasto di gioco proprio sulla stessa clavicola. Sono attimi concitati. Il dolore è lancinante, tanto che il ragazzo quasi sviene sul terreno di gioco e deve essere accompagnato fuori a braccia. Viene fatta intervenire un'ambulanza che trasporta lo sfortunato capitano biancorosso in ospedale. Auguriamo a Nannini una pronta guarigione, anche se si prevede per lui un altro lungo stop forzato. Intanto sul campo la partita prosegue e al 74' Keqi, partito in progressione sulla trequarti destra, entra in area e batte Ignesti per la quarta volta. A fine gara, sulla stessa ambulanza che accompagna Nannini a CTO è costretto a salire anche il compagno di squadra Biagioni il quale, da poco entrato in campo nei minuti finali, cade malamente a terra fratturandosi un dito. Davvero una giornata storta da dimenticare in fretta per tutto l'ambiente biancorosso. Buone indicazioni invece per la Floria che ha ben interpretato la gara affermandosi in maniera ampiamente meritata. Buone le prove di Garyate e Gabbrielli per la Lastrigiana e di Keqi, Maenza e Marsigli per la Floria.

Nico Morali LASTRIGIANA: Ignesti, Pieroni Diego, Garyate, Guidi, Nannini, Papi Andrea, Gabbrielli, Dondoli, Papi Gabriele, Cerciello, Gentiluomo. A disp.: Berti, Bertini, Nicotra, Pieroni Brando, Biagioni, Bicchierai. All.: Giovanni Mollica. <br >FCG FLORIA 2000: Franco, Pieri, Borghi, Miceli, Fortunati, Marsigli, Keqi, Nuti, Ferruzzi, Strambi, Maenza. A disp.: Bigozzi, Bruno, Conti, Dragoni, Landi, Lasi, Porri. All.: Claudio Merlo.<br > ARBITRO: Santaguida di Firenze.<br > RETI: 6' Ferruzzi, 27' e 74' Keqi, 31' Maenza, 62' rig. Gabriele Papi. Questo &egrave; un sabato triste, per me cantava qualche annetto fa un giovane Adriano Celentano, e siamo certi che questo deve essere stato anche il pensiero di mister Giovanni Mollica al termine di un sabato pomeriggio tutto da dimenticare, sia per lui che per i suoi ragazzi. La Lastrigiana &egrave; stata battuta per ben due volte: pesantemente e meritatamente sul campo da un'ottima Floria e beffardamente da un destino maligno che se l'&egrave; presa in maniera impietosa con due dei suoi elementi migliori. Ma cerchiamo di andare per ordine, sviscerando ci&ograve; che la cronaca, sportiva e non, ci ha offerto. E' una Floria veloce ed atleticamente in palla quella che approccia il match in modo spavaldo e sicuro. I fiorentini sono in cerca di riscatto dopo la sconfitta di stretta misura subita ad opera del Castelfiorentino e partono molto forte alla ricerca di un rapido vantaggio. La Lastrigiana, ben consapevole della forza e della velocit&agrave; dei ragazzi di Claudio Merlo, si sistema in campo cercando di opporsi in maniera ordinata e solida alle veloci ripartenze dei bianco azzurri, ma sin dalle primissime battute s'intuisce chiaramente che sar&agrave; ben difficile frenare gli impeti di Keqi a destra e di Maenza a sinistra. Nel tentativo di opporre una valida contromossa, Mollica sposta Gentiluomo in posizione pi&ugrave; avanzata, pensando forse di limitare in qualche modo il raggio d'azione di un Keqi che diviene invece subito grande protagonista. Gioca infatti benissimo palla a terra la Floria che spesso taglia fuori la difesa biancorossa con fraseggi veloci e ficcanti. Bastano appena sei minuti ai ragazzi di Merlo per sbloccare il risultato. Maenza trova il varco buono sul settore di sinistra, entra in area e conclude a rete, la palla coglie in pieno il palo sinistro e poi rimbalza sulla schiena di Ignesti, a terra dopo aver tentato l'intervento in tuffo, l'accorrente Ferruzzi non si fa pregare, raccoglie l'involontario assist e mette la palla in rete. Il vantaggio galvanizza ancor pi&ugrave; i ragazzi di Merlo che controllano senza problemi le iniziative di una Lastrigiana piuttosto sterile in attacco ed inconsistente a centrocampo, per poi ripartire in contropiede. Al 27' Santaguida assegna ai fiorentini una punizione dalla media distanza. La battuta di Maenza &egrave; piuttosto insidiosa ma non certo irresistibile, Ignesti per&ograve; riesce solo a respingere corto e cos&igrave; l'accorrente Keqi pu&ograve; depositare facilmente il pallone in rete. E' questo un momento di grande difficolt&agrave; per i ragazzi di Mollica, che non riescono ad imbastire una valida reazione e al contempo continuano a soffrire le ficcanti iniziative avversarie. Al 31' Marsigli avvia l'azione verticalizzando sulla destra, dove scatta a tempo Keqi che arriva sul fondo e crossa con precisione verso il centro dove un rapidissimo Maenza anticipa nettamente i difensori, girando per la terza volta alle spalle di Ignesti. L'intervallo giunge come manna dal cielo per i biancorossi di casa. Negli spogliatoi i ragazzi di Mollica raccolgono le idee e nei minuti iniziali della ripresa la loro azione pare pi&ugrave; convincente. Al 41' la buona iniziativa sulla sinistra di Gentiluomo si chiude con una conclusione che fa la barba alla traversa. Chi si attende una svolta positiva per i locali &egrave; per&ograve; destinato a rimanere deluso. La Floria riprende in mano il controllo delle operazioni e pur avendo di molto calato il ritmo della propria azione offensiva tiene facilmente a bada una Lastrigiana piuttosto abulica. Al 62' la squadra di casa ha un bello scatto d'orgoglio e Gabriele Papi si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma abilmente. La rete della bandiera pare chiudere definitivamente i giochi, ma al 70' la Lastrigiana paga il primo grosso tributo ad un destino veramente beffardo. Capitan Nannini, al rientro dopo l'infortunio alla spalla che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per pi&ugrave; di un mese e mezzo, cade malamente a seguito di un contrasto di gioco proprio sulla stessa clavicola. Sono attimi concitati. Il dolore &egrave; lancinante, tanto che il ragazzo quasi sviene sul terreno di gioco e deve essere accompagnato fuori a braccia. Viene fatta intervenire un'ambulanza che trasporta lo sfortunato capitano biancorosso in ospedale. Auguriamo a Nannini una pronta guarigione, anche se si prevede per lui un altro lungo stop forzato. Intanto sul campo la partita prosegue e al 74' Keqi, partito in progressione sulla trequarti destra, entra in area e batte Ignesti per la quarta volta. A fine gara, sulla stessa ambulanza che accompagna Nannini a CTO &egrave; costretto a salire anche il compagno di squadra Biagioni il quale, da poco entrato in campo nei minuti finali, cade malamente a terra fratturandosi un dito. Davvero una giornata storta da dimenticare in fretta per tutto l'ambiente biancorosso. Buone indicazioni invece per la Floria che ha ben interpretato la gara affermandosi in maniera ampiamente meritata. Buone le prove di<b> Garyate</b> e<b> Gabbrielli </b>per la Lastrigiana e di <b>Keqi, Maenza </b>e <b>Marsigli </b>per la Floria. Nico Morali




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