• Allievi Regionali GIR.C
  • O RANGE CHIMERA AREZZO
  • 1 - 0
  • Settignanese


O'RANGE CHIMERA AREZZO: Bobini, Sgrevi, Gallese, Milan, Nocciolini, Occhini, Navarrini, Romano, Parigi, Ramadanaj, Sestini. A disp.: Mugelli, Artini, Morello, Carboni, Del Toro, Della Luna, Renzi. All.: Marco Vendrame.
SETTIGNANESE: Santori, Trisolini, Lamcja, Nuzzi, Giovannoni, Celima, Gimignani, Brunelleschi, Fani, Morganti, Betti. A disp.: Koroveshi, Cassetti, Formigli, Nervini, Nutini, Tacci, Bencini. All.: Marco Brunetti.

ARBITRO: Farnetani di Arezzo.

RETE: 24' Parigi.



In una splendida mattinata di inizio ottobre allo Stadio G. Friscia di Arezzo si gioca un interessante incontro tra i locali dell'Orange Chimera Arezzo, quarti in classifica con 6 punti e reduci da due vittorie consecutive, e gli ospiti della Settignanese, indietro di un punto, ma ancora imbattuti e reduci da una bella vittoria contro il Coiano Santa Lucia. La partita inizia con un possesso di palla insistito da parte della squadra di mister Brunetti, che schiera in campo un undici imbottito di centrocampisti e con una sola punta. Dopo sei minuti è però l'Orange Chimera a cercare la prima verticalizzazione, ma l'azione sfuma sul fondo. La prima grossa occasione arriva per la Settignanese al 9'. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Brunelleschi, complice forse anche un controllo con il braccio, si ritrova a tu per tu con Bobini che compie un vero e proprio miracolo deviando sopra la traversa il velenoso tiro del centrocampista ospite. La partita si svolge prevalentemente a centrocampo e sono rare le puntate verso la porta. Le due squadre provano spesso il lancio lungo verso gli attaccanti, ma i difensori hanno praticamente sempre buon gioco nel rinviare o riconquistare la palla. Non riuscendo ad impostare delle azioni corali le due squadre ci provano così sui calci da fermo. Ed è proprio da un calcio d'angolo che al 24' l'Orange Chimera si porta in vantaggio. Parigi stacca più in alto di tutti in mezzo all'area e mette il pallone sotto la traversa senza che Santori possa farci nulla. La Settignanese cerca di reagire e dopo due minuti è Fani a provarci con un colpo di testa da buona posizione, ma la palla termina di poco sopra la traversa. Ad un minuto dalla fine del tempo è ancora la Settignanese a cercare la via del gol. Su un calcio di punizione dalla sinistra il pallone perviene a Nuzzi che da posizione ravvicinata trova di destro la deviazione , ma Bobini è bravo a respingere a terra e successivamente la difesa rinvia il pallone, pericolosamente stagnante nei pressi della linea di porta. Nel secondo tempo ci si aspetterebbe di vedere una Settignanese arrembante alla ricerca del gol del pareggio. Invece, benché l'undici fiorentino provi a buttare qualche palla verso la porta di Bobini, soprattutto cercando la sponda di un isolato Fani, non ci sono occasioni particolarmente degne di nota da segnalare, se si escludono alcuni cross che attraversano l'area di rigore senza peraltro creare grossi pericoli. Più passano i minuti e più le squadre, complice anche il grande caldo, tendono ad allungarsi. La partita quindi cala di tono e l'Orange non ha difficoltà a controllarla. Ma proprio negli ultimi istanti del match arrivano due clamorose occasioni proprio per l'Orange Chimera. All' '80 Ramadanaj va via sulla sinistra, entra in area e viene messo giù. Ineccepibile il calcio di rigore assegnato dal sig. Farnetani. Si incarica della battuta lo stesso Ramadanaj. La palla colpisce la base del palo alla sinistra di Santori e torna dentro l'area dove arriva Parigi che non riesce però a centrare la porta. A questo punto siamo in pieno recupero, la Settignanese tenta il tutto per tutto e si sbilancia in avanti. L'Orange Chimera ne approfitta per ripartire con Parigi che si fa mezzo campo e serve la palla a Renzi, che nel tentativo di superare il portiere si allarga troppo sulla destra e calcia sul fondo. La partita va avanti abbondantemente oltre i 4 minuti di recupero inizialmente assegnati dal sig. Farnetani, ma non succede più nulla, se si esclude un calcio di punizione dal limite a favore della Settignanese, che finisce abbondantemente sopra la traversa.
Nel complesso le due squadre si sono equivalse sul piano del gioco, che per la verità non è stato di grande livello. Da parte dei ragazzi di Mister Vendrame c'è da segnalare che, nonostante la domenica di non particolare forma di alcuni elementi, e la difficoltà nell'impostare le proprie caratteristiche trame offensive palla a terra, sono stati bravi a non concedere praticamente nulla agli avversari e a capitalizzare al meglio il gol di Parigi. Da parte della squadra di Mister Brunetti va segnalata la capacità di mantenere maggiormente il possesso di palla, ma di contro va anche messa in evidenza l'incapacità, specialmente nel secondo tempo, di rendersi pericolosa. Tutto sommato sufficiente la direzione di gara del sig. Farnetani della Sezione di Arezzo.

O'RANGE CHIMERA AREZZO: Bobini, Sgrevi, Gallese, Milan, Nocciolini, Occhini, Navarrini, Romano, Parigi, Ramadanaj, Sestini. A disp.: Mugelli, Artini, Morello, Carboni, Del Toro, Della Luna, Renzi. All.: Marco Vendrame.<br >SETTIGNANESE: Santori, Trisolini, Lamcja, Nuzzi, Giovannoni, Celima, Gimignani, Brunelleschi, Fani, Morganti, Betti. A disp.: Koroveshi, Cassetti, Formigli, Nervini, Nutini, Tacci, Bencini. All.: Marco Brunetti.<br > ARBITRO: Farnetani di Arezzo.<br > RETE: 24' Parigi. In una splendida mattinata di inizio ottobre allo Stadio G. Friscia di Arezzo si gioca un interessante incontro tra i locali dell'Orange Chimera Arezzo, quarti in classifica con 6 punti e reduci da due vittorie consecutive, e gli ospiti della Settignanese, indietro di un punto, ma ancora imbattuti e reduci da una bella vittoria contro il Coiano Santa Lucia. La partita inizia con un possesso di palla insistito da parte della squadra di mister Brunetti, che schiera in campo un undici imbottito di centrocampisti e con una sola punta. Dopo sei minuti &egrave; per&ograve; l'Orange Chimera a cercare la prima verticalizzazione, ma l'azione sfuma sul fondo. La prima grossa occasione arriva per la Settignanese al 9'. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Brunelleschi, complice forse anche un controllo con il braccio, si ritrova a tu per tu con Bobini che compie un vero e proprio miracolo deviando sopra la traversa il velenoso tiro del centrocampista ospite. La partita si svolge prevalentemente a centrocampo e sono rare le puntate verso la porta. Le due squadre provano spesso il lancio lungo verso gli attaccanti, ma i difensori hanno praticamente sempre buon gioco nel rinviare o riconquistare la palla. Non riuscendo ad impostare delle azioni corali le due squadre ci provano cos&igrave; sui calci da fermo. Ed &egrave; proprio da un calcio d'angolo che al 24' l'Orange Chimera si porta in vantaggio. Parigi stacca pi&ugrave; in alto di tutti in mezzo all'area e mette il pallone sotto la traversa senza che Santori possa farci nulla. La Settignanese cerca di reagire e dopo due minuti &egrave; Fani a provarci con un colpo di testa da buona posizione, ma la palla termina di poco sopra la traversa. Ad un minuto dalla fine del tempo &egrave; ancora la Settignanese a cercare la via del gol. Su un calcio di punizione dalla sinistra il pallone perviene a Nuzzi che da posizione ravvicinata trova di destro la deviazione , ma Bobini &egrave; bravo a respingere a terra e successivamente la difesa rinvia il pallone, pericolosamente stagnante nei pressi della linea di porta. Nel secondo tempo ci si aspetterebbe di vedere una Settignanese arrembante alla ricerca del gol del pareggio. Invece, bench&eacute; l'undici fiorentino provi a buttare qualche palla verso la porta di Bobini, soprattutto cercando la sponda di un isolato Fani, non ci sono occasioni particolarmente degne di nota da segnalare, se si escludono alcuni cross che attraversano l'area di rigore senza peraltro creare grossi pericoli. Pi&ugrave; passano i minuti e pi&ugrave; le squadre, complice anche il grande caldo, tendono ad allungarsi. La partita quindi cala di tono e l'Orange non ha difficolt&agrave; a controllarla. Ma proprio negli ultimi istanti del match arrivano due clamorose occasioni proprio per l'Orange Chimera. All' '80 Ramadanaj va via sulla sinistra, entra in area e viene messo gi&ugrave;. Ineccepibile il calcio di rigore assegnato dal sig. Farnetani. Si incarica della battuta lo stesso Ramadanaj. La palla colpisce la base del palo alla sinistra di Santori e torna dentro l'area dove arriva Parigi che non riesce per&ograve; a centrare la porta. A questo punto siamo in pieno recupero, la Settignanese tenta il tutto per tutto e si sbilancia in avanti. L'Orange Chimera ne approfitta per ripartire con Parigi che si fa mezzo campo e serve la palla a Renzi, che nel tentativo di superare il portiere si allarga troppo sulla destra e calcia sul fondo. La partita va avanti abbondantemente oltre i 4 minuti di recupero inizialmente assegnati dal sig. Farnetani, ma non succede pi&ugrave; nulla, se si esclude un calcio di punizione dal limite a favore della Settignanese, che finisce abbondantemente sopra la traversa.<br >Nel complesso le due squadre si sono equivalse sul piano del gioco, che per la verit&agrave; non &egrave; stato di grande livello. Da parte dei ragazzi di Mister Vendrame c'&egrave; da segnalare che, nonostante la domenica di non particolare forma di alcuni elementi, e la difficolt&agrave; nell'impostare le proprie caratteristiche trame offensive palla a terra, sono stati bravi a non concedere praticamente nulla agli avversari e a capitalizzare al meglio il gol di Parigi. Da parte della squadra di Mister Brunetti va segnalata la capacit&agrave; di mantenere maggiormente il possesso di palla, ma di contro va anche messa in evidenza l'incapacit&agrave;, specialmente nel secondo tempo, di rendersi pericolosa. Tutto sommato sufficiente la direzione di gara del sig. Farnetani della Sezione di Arezzo.




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