pippo Berretti GIR.C
  • Berretti GIR.C
  • Torino
  • 3 - 1
  • Pistoiese


TORINO: Trombini, Bongiovanni, Ottone (78’ Ricossa), Cuoco, Leggero, Callagher, Del Bianco (64’ Rotella), Garetto, Djolou (78’ Kone), D’Ambrosio (78’ Ibrahimi), Fiorio (46’ Gonella). A disp.: Lewis, Olivero, Siniega, Savino, Montenegro, Tassone, Abate. All.: Massimiliano Capriolo.
PISTOIESE: Isolani, Giomi (73’ Ussia), Pastacaldi (69’ Nieri E.), Luka, Orpelli, Gaggioli, Nannini, Ercoli (60’ Icardi), Tempesti, Pinucci, Nieri M. (60’ D’Orsi). A disp.: Gambini, Fiorentini, Fosci, Ibraliu, Parri, Sgrilletti, Peirotti, Muho. All.: Sig. Niccolo Pascali.

ARBITRO: Verdese di Alessandria, coad. da Greco e Gallo di Nichelino.

RETI: 51’ aut. Orpelli, 71’ Nannini, 77’ Gonella, 85’ Ibrahimi.



La Pistoiese resiste quasi un’ora ai più quotati giocatori piemontesi, che si ritrovano in vantaggio grazie ad una sfortunata deviazione di Orpelli nella propria porta. Spazio poi per la reazione degli ospiti che raggiungono il pareggio, subendo il nuovo svantaggio nuovamente su autorete, meno evidente la deviazione di Icardi in questa occasione ed infine l’eurogoal di Ibrahimi che chiude de finitamente i conti all’85’. Sembra una cronaca sintetica ed avara di particolari, ma in effetti è tutto quello che è accaduto in questa partita in cui i toscani giocano in difesa ripartendo rapidamente quando recuperano il pallone sulla linea della area di rigore. Il Torino imbrigliato e privo di spazi sulle fasce cerca di penetrare centralmente dove però si scontra quasi costantemente con una difesa ermetica che diventa a 5 quando i granata attaccano a piene forze. Di fatto gli ospiti partono con il classico albero di Natale 4-3-2-1 che si trasforma all’occorrenza in un 4- 1- 4 – 1 o addirittura in un 5 - 4 – 1 a chiusura di ogni spazio difensivo dove D’Ambrosio e compagni non trovano il modo di entrare nell’area toscani costretti a tiri dalla distanza per lo più ribattuti o controllati dall’estremo difensore arancione. Praticamente la Pistoiese subisce il gioco granata ma non va mai in sofferenza nei primi 45’. Primo vero acuto della partita un colpo di testa di Leggero al 20’, da distanza ravvicinata, deviato in angolo da Giomi; all’occasione torinista risponde Tempesti al 28’ con un fendente a mezza altezza che Trombini blocca in due tempi. Primo tempo bloccato e Torino che rientra negli spogliatoi un poco frastornato dalla propria incapacità di non riuscire a sbloccare il risultato. Laddove non si riesce con il gioco, ecco che la fortuna viene in soccorso dei piemontesi: al 51’ da un traversone calciato dal fondo da Del Bianco, Orpelli si trova non felicemente posizionato sulla traiettoria del cross, il pallone gli sbatte contro e carambola alle spalle di Isolani che nulla può sul tocco involontario del compagno. 1-0 e si pensa che il Torino debba ora straripare ed invece i toscani si armano di coraggio e collezionano un paio di occasioni a cavallo della metà del secondo tempo con Pinucci al 66’ che calcia alto da buona posizione e Nannini che al volo, su assist di Tempesti, chiama Trombini alla più bella parata di tutta la partita; il portiere si inarca per deviare il pallone in angolo ma deve soccombere al 71’ quando lo stesso Nannini trova da trenta metri il goal del pareggi spedendo il pallone oltre il portierone granata un tiro cross che si infila sotto la traversa riportando il risultato in parità. I toscani ottenuto il pareggio si riassettano a difesa della propria area ma al 77’, il destino è nuovamente beffardo con gli ospiti: Garetto rimette al centro un traversone alto su quale il neo entrato Gonella si avvita in mezza rovesciata calciando verso la porta di Isolani, sulla traiettoria questa volta c’è Icardi che tocca quel tanto che basta per disorientare il possibile intervento di Isolani che deve capitolare la seconda volta per mano dei compagni. Ora il Torino ha più spazi e la Pistoiese non ha più le energie nervose per riacciuffare una clamorosa rimonta, quindi diventa quasi naturale che il Toro porti a 3 le marcature con Ibrahimi che si inventa all’85’ l’eurogoal infilando l’incrocio dei pali opposto rispetto alla posizione di tiro, con un bolide che viaggia ad una velocità impressionante, talmente bello il goal e il gesto atletico del granata che anche la panchina avversaria applaude. La partita si chiude al 94’ sull’incornata di Kone da distanza ravvicinata ribattuta da Isolani e con il successivo tap-in sottoporta clamorosamente sbagliato da Gonella. Sarebbe stata però una punizione troppo pesante per i toscani.


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