• Allievi Provinciali GIR.B
  • San Giusto Le Bagnese
  • 3 - 2
  • Certaldo


SAN GIUSTO L.B.: Uscelli, Borghi, Palloni, Calamandrei, Tozzi, Franceschi, Rainoni, Gamberi, Giovannetti, Di Ruberto, Moschi. A disp.: Scarlini, Titire, Riccobono, Martini, Daddi. All.: Enzo Di Ruberto.
CERTALDO: Di Gloria, Volterrani, Calosi, Boschini, Profita, Giannone, Marley, Saliu, Latini, Maroni, Tani. A disp.: bacciottini, Lari, Costa, Olivieri. All.: Giuseppe Casciola.

ARBITRO: Santini di Firenze.

RETI: Gamberi, 2 Tani, rig. Rainoni, Moschi.
NOTE: espulsi Boschini e Volterrani.



Il San Giusto si aggiudica la battaglia di Le Bagnese battendo di misura un Certaldo eroico e mai domo e vola in classifica restando a pounteggio pieno ed avvicinandosi al traguardo del 6 Novembre, giorno in cui la corazzata di Enzo Di Ruberto rimediò l'ultima sconfitta in gare ufficiali. Il Certaldo torna a casa con una sconfitta e le ossa rotte a causa di una direzione arbitrale che penalizza gli ospiti, costretti a giocare in nove tutta la ripresa ed in dieci quasi 70'. Nonostante questo, i viola hanno sempre gettato il cuore oltre l'ostacolo, giocando una gara di rara intensità agonistica contro un San Giusto che a propria volta chiude i conti con un primo tempo autoritario ma nella ripresa è costretto a difendere con i denti dagli assalti all'arma bianca degli avversari. Atmosfera delle grandi occasioni a Le Bagnese per il fischio d'avvio del big-match odierno fra due squadre complete ed attrezzate, fra le più forti del girone, migliorate ulteriormente in questo avvio di stagione. Fin dalle primissime battute i ventidue in campo si affrontano a ritmi altissimi e con grande ardore agonistico; dopo 5' di marca Certaldo, al 6' il San Giusto colleziona la prima palla gol dell'incontro con Rainoni che serve Moschi che si invola vero la porta ospite ma conclude di poco fuori. Il go è solo rimandato e si materializza al 10', quando Gamberi indovina la traiettoria giusta da calcio piazzato ed insacca l'uno a zero. Passa appena un minuto ed il Certaldo resta in dieci per l'espulsione del difensore Boschini. Il doppio colpo subito non piega i ragazzi di Casciola che dopo 6' agguantano il pari grazie al bomber Tani, che finalizza una veloce ripartenza degli ospiti una volta rubata palla agli avversari in fase di palleggio basso. Il San Giusto non ci sta e, sugli sviluppi di un'azione d'attacco dalla destra qualche minuto più tardi, l'arbitro ravvisa un fallo di mano in area viola ed indica il dischetto: dagli undici metri Rainoni non sbaglia ed i padroni di casa ritornano in vantaggio. La gara a questo punto diventa spettacolare: il Certaldo pressa forte in avanti ma il San Giusto tiene la linea dei difensori molto alta e, proprio in occasione di un'azione di rimessa velocissima dei locali, Giovanetti fugge sulla destra palla al piede e, saltato un avversario, serve Moschi che da posizione favorevole porta a tre le reti dei giallorossi. Sotto di due reti, qualche minuto dopo il Certaldo subisce un'altra mazzata con la seconda espulsione di giornata: è costretto ad abbandonare il campo Volterrani per proteste, un altro difensore che costringe all'emergenza totale la retroguardia ospite. Il San Giusto prova a chiudere in crescendo il primo tempo per cercare il gol della definitiva tranquillità ma Di Gloria nega la gioia del gol al duo Moschi-Giovannetti, che costruiscono un'azione analoga alla precedente ma a parti invertite che però termina fra le braccia del numero uno avversario. La ripresa si apre con il Certaldo che si riorganizza in campo e, nonostante la doppia inferiorità numerica, dimostra di voler lottare ancora su ogni pallone; il San Giusto rientra in campo inizialmente a ranghi invariati e prova a chiuder ei conti con alcune incursioni offensive del solito Moschi, mentre il Certaldo replica al 65' impegnando l'attento Uscelli. Al 70' però la caparbietà degli ospiti viene premiata: sugli sviluppi di una manovra d'attacco, la palla resta in area del San Giusto originando una mischia, risolta in rete dallo zampino del solito bomber Tani; i dieci minuti finali che restano da giocare sono di sofferenza per i padroni di casa. Il Certaldo difatti tenta il tutto per tutto ed attacca a testa bassa negli infuocati dieci minuti finali più recupero, scagliando con pericolosità molti palloni in area giallorossa; i locali però serrano i denti e riescono a mantenere il margine di vantaggio necessario per aggiudicarsi il match fino al triplice fischio di chiusura. San Giusto batte Certaldo 3-2 e vola in classifica. Indicazioni importanti da questa gara, ma il cammino da fare resta ancora lungo. Quello che è sicuro è che queste squadre saranno sicuramente protagoniste fino alla fine.

SAN GIUSTO L.B.: Uscelli, Borghi, Palloni, Calamandrei, Tozzi, Franceschi, Rainoni, Gamberi, Giovannetti, Di Ruberto, Moschi. A disp.: Scarlini, Titire, Riccobono, Martini, Daddi. All.: Enzo Di Ruberto.<br >CERTALDO: Di Gloria, Volterrani, Calosi, Boschini, Profita, Giannone, Marley, Saliu, Latini, Maroni, Tani. A disp.: bacciottini, Lari, Costa, Olivieri. All.: Giuseppe Casciola.<br > ARBITRO: Santini di Firenze.<br > RETI: Gamberi, 2 Tani, rig. Rainoni, Moschi.<br >NOTE: espulsi Boschini e Volterrani. Il San Giusto si aggiudica la battaglia di Le Bagnese battendo di misura un Certaldo eroico e mai domo e vola in classifica restando a pounteggio pieno ed avvicinandosi al traguardo del 6 Novembre, giorno in cui la corazzata di Enzo Di Ruberto rimedi&ograve; l'ultima sconfitta in gare ufficiali. Il Certaldo torna a casa con una sconfitta e le ossa rotte a causa di una direzione arbitrale che penalizza gli ospiti, costretti a giocare in nove tutta la ripresa ed in dieci quasi 70'. Nonostante questo, i viola hanno sempre gettato il cuore oltre l'ostacolo, giocando una gara di rara intensit&agrave; agonistica contro un San Giusto che a propria volta chiude i conti con un primo tempo autoritario ma nella ripresa &egrave; costretto a difendere con i denti dagli assalti all'arma bianca degli avversari. Atmosfera delle grandi occasioni a Le Bagnese per il fischio d'avvio del big-match odierno fra due squadre complete ed attrezzate, fra le pi&ugrave; forti del girone, migliorate ulteriormente in questo avvio di stagione. Fin dalle primissime battute i ventidue in campo si affrontano a ritmi altissimi e con grande ardore agonistico; dopo 5' di marca Certaldo, al 6' il San Giusto colleziona la prima palla gol dell'incontro con Rainoni che serve Moschi che si invola vero la porta ospite ma conclude di poco fuori. Il go &egrave; solo rimandato e si materializza al 10', quando Gamberi indovina la traiettoria giusta da calcio piazzato ed insacca l'uno a zero. Passa appena un minuto ed il Certaldo resta in dieci per l'espulsione del difensore Boschini. Il doppio colpo subito non piega i ragazzi di Casciola che dopo 6' agguantano il pari grazie al bomber Tani, che finalizza una veloce ripartenza degli ospiti una volta rubata palla agli avversari in fase di palleggio basso. Il San Giusto non ci sta e, sugli sviluppi di un'azione d'attacco dalla destra qualche minuto pi&ugrave; tardi, l'arbitro ravvisa un fallo di mano in area viola ed indica il dischetto: dagli undici metri Rainoni non sbaglia ed i padroni di casa ritornano in vantaggio. La gara a questo punto diventa spettacolare: il Certaldo pressa forte in avanti ma il San Giusto tiene la linea dei difensori molto alta e, proprio in occasione di un'azione di rimessa velocissima dei locali, Giovanetti fugge sulla destra palla al piede e, saltato un avversario, serve Moschi che da posizione favorevole porta a tre le reti dei giallorossi. Sotto di due reti, qualche minuto dopo il Certaldo subisce un'altra mazzata con la seconda espulsione di giornata: &egrave; costretto ad abbandonare il campo Volterrani per proteste, un altro difensore che costringe all'emergenza totale la retroguardia ospite. Il San Giusto prova a chiudere in crescendo il primo tempo per cercare il gol della definitiva tranquillit&agrave; ma Di Gloria nega la gioia del gol al duo Moschi-Giovannetti, che costruiscono un'azione analoga alla precedente ma a parti invertite che per&ograve; termina fra le braccia del numero uno avversario. La ripresa si apre con il Certaldo che si riorganizza in campo e, nonostante la doppia inferiorit&agrave; numerica, dimostra di voler lottare ancora su ogni pallone; il San Giusto rientra in campo inizialmente a ranghi invariati e prova a chiuder ei conti con alcune incursioni offensive del solito Moschi, mentre il Certaldo replica al 65' impegnando l'attento Uscelli. Al 70' per&ograve; la caparbiet&agrave; degli ospiti viene premiata: sugli sviluppi di una manovra d'attacco, la palla resta in area del San Giusto originando una mischia, risolta in rete dallo zampino del solito bomber Tani; i dieci minuti finali che restano da giocare sono di sofferenza per i padroni di casa. Il Certaldo difatti tenta il tutto per tutto ed attacca a testa bassa negli infuocati dieci minuti finali pi&ugrave; recupero, scagliando con pericolosit&agrave; molti palloni in area giallorossa; i locali per&ograve; serrano i denti e riescono a mantenere il margine di vantaggio necessario per aggiudicarsi il match fino al triplice fischio di chiusura. San Giusto batte Certaldo 3-2 e vola in classifica. Indicazioni importanti da questa gara, ma il cammino da fare resta ancora lungo. Quello che &egrave; sicuro &egrave; che queste squadre saranno sicuramente protagoniste fino alla fine.




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