• Allievi Regionali GIR.A
  • Cattolica Virtus
  • 1 - 3
  • Tau Calcio


CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Peyla, De Marco (40' Graziani), Metafonti (58' Nencioni), Vanzi, Fabbrini, Subli (76' Berti), Sinesgallo, Frascadore, Ciofi (67' Di Muro), Marangon (76' Vicini). A disp: Allegranti, Garaffoni. All.: Franceso Gozzi
TAU ALTOPASCIO: Agozzino, Zini, Landi, Gasperoni(54' Giannini), Dell'Orfanello B., Chiti, Dell'Orfanello U. (62' Spallanzani), Carlucci (40' Montalti), Arcoraci (65' Fornaciari), Da Silva(77' Tocchini), Benedetti. A disp.: Pampana, Tonetti. All.: Maffei.

ARBITRO: Nigro di Prato.
NOTE: Espulsi Peyla 14', Gozzi 19' (allenatore); Ammoniti De Marco 34' , Fabbrini 60' , Vanzi 73'.

RETI: 14' Dell'Orfanello U., 30' Marangon, 72' e 82' Fornaciari.



Il Tau sbanca il campo della San Michele calando il tris grazie ad una prestazione di grande qualità, mostrando una condizione atletica invidiabile che ha segnato la differenza in campo ma risultando anche favorito da un episodio chiave che ha cambiato il corso del match. La squadra di Altopascio mette quindi la freccia e supera in graduatoria proprio la Cattolica Virtus di mister Gozzi, che rimane ferma a nove punti; fin qui i giallorossi non avevano ancora perso né subito gol. L'elemento destabilizzante della gara è stato il rigore concesso in favore del Tau che nell'occasione ha portato anche all'espulsione di uno degli uomini giallorossi. La Cattolica però non ha mai mollato trovando anche il pareggio in inferiorità numerica - sempre su rigore - ma nel finale non ha potuto niente dopo il nuovo vantaggio degli ospiti. Da riconoscere comunque lo spirito messo in campo dalla San Michele che va solo elogiata per la prestazione offerta. Di contro il Tau - avvantaggiato dall'uomo in più - ha giocato con più spensieratezza trovando spazi in cui alcuni dei giocatori in maglia amarantonera si sono esaltati, come ad esempio Dell'Orfanello U. e capitan Benedetti. Nei primi minuti di gara le formazioni si studiano e succede poco, il Tau prova a fare la partita ma non incide davanti andando al tiro in una sola occasione al 3' con Arcoraci che spara alto sopra la traversa con il mancino. Al 14' però cambia tutto: partenza sprint sulla destra di Dell'Orfanello U. che con il pallone attaccato al mancino salta un uomo, poi chiede l'uno-due a Zini e dopo aver ricevuto la triangolazione apre meravigliosamente dall'altra parte per Benedetti; il capitano del Tau controlla la sfera in area e sfida subito nell'uno contro uno Peyla il quale, disorientato dalle finte dell'esterno ospite, finisce per commettere fallo. Per l'arbitro si tratta di rigore e rosso diretto. Sul dischetto si presenta Dell'Orfanello U. che non perdona incrociando alla sinistra di Marcucci che non può niente. Gozzi decide di non effettuare cambi per non perdere uomini davanti ma arretra Frascadore sulla linea dei difensori dal centrocampo al posto di Peyla. Il Tau però vuole subito approfittare della situazione e appena quattro minuti dopo sfiora il doppio vantaggio con Benedetti che colpisce un incredibile palo in mezza rovesciata dai venti metri dopo che aveva beffato Marcucci scavalcandolo. Al 19' viene allontanato dalla panchina mister Gozzi che aveva continuato, dopo la situazione del rigore, a protestare per la decisione arbitrale. La Cattolica nonostante tutto prova a riorganizzarsi e a costruire qualcosa in fase offensiva. Al 23' prima conclusione verso lo specchio dei giallorossi, Subli impegna Agozzino in una difficile parata sulla sua sinistra. Al 28' ancora chance per il Tau ancora grazie ad una serpentina di Dell'Orfanello U. che, dai 25 metri, prova il sinistro che però non fa male alla San Michele. Appena 60 secondi dopo però la formazione padrona di casa riacciuffa il pari quando meno te lo aspetti. Contropiede condotto da Ciofi che vede sulla fascia opposta, quella sinistra, l'avanzata di Marangon e lo serve con i giri giusti all'ingresso in area; il numero 11 giallorosso - dopo aver controllato il pallone - viene spinto ingenuamente da dietro da Zini: secondo rigore di giornata. All'appuntamento con la massima punizione va proprio Marangon che non sbaglia e firma l'uno a uno. Ancora una volta la squadra di Soffiano dimostra di avere - come in molte delle partite giocate fin qui - spiccate doti nel contropiede con giocatori predisposti per le ripartenze, abili nel saltare l'uomo e nell'entrare in area per calciare o trovare il fallo come in questa occasione. Prima della fine del primo tempo c'è ancora un occasione per entrambe le squadre. Al 38' il solito Marangon calcia di poco a lato del palo destro mentre al 40' Marcucci compie una parata di puro istinto a mano aperta su una saetta da posizione ravvicinata di Arcoraci. Nei secondi 40' il Tau cerca di far valere l'uomo in più facendo girare il pallone ma riesce a creare poco nei primi 25 minuti della ripresa. Al 51' rimane comunque da segnalare un dubbio contatto in area di rigore giallorossa Benedetti-Frascadore ma per il direttore di gara non c'è niente da punire. Accese nell'occasione le proteste della panchina del Tau che voleva la concessione del tiro dagli undici metri a favore. Al minuto 72 però cambia nuovamente tutto. Mister Maffei azzecca due importanti cambi davanti inserendo sull'esterno Giannini e davanti Fornaciari: proprio la coppia dei neo-entrati confeziona il nuovo vantaggio. Cross al bacio dalla sinistra di Giannini che imbecca in area Fornaciari il quale in tuffo sorprende di testa Marcucci sul suo palo. La Cattolica Virtus non riesce a reagire al passivo e in pieno recupero è ancora la coppia Giannini-Fornaciari a confezionare il definitivo 1-3. Nell'occasione Fornaciari impatta il pallone col destro invece che con la testa ma rimane un'azione fotocopia del goal di 10' prima.

Calciatoripiù
: per gli ospiti splendide le prestazioni offerte durante la gara da Giannini e Fornaciari che hanno portato in definitiva i tre punti al Tau con due meravigliose azioni. Ottime comunque anche quelle di Dell'Orfanello U. e di Benedetti sulle fasce. Per la Cattolica, nonostante la sconfitta, da segnalare la gara di grande sacrificio di Frascadore sulla destra, di Graziani al centro della difesa, di Sinisgallo in mezzo al campo e di Marangon là davanti, sempre bravo nella gestione della sfera e nel puntare l'uomo.

Gianmarco Romano CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Peyla, De Marco (40' Graziani), Metafonti (58' Nencioni), Vanzi, Fabbrini, Subli (76' Berti), Sinesgallo, Frascadore, Ciofi (67' Di Muro), Marangon (76' Vicini). A disp: Allegranti, Garaffoni. All.: Franceso Gozzi<br >TAU ALTOPASCIO: Agozzino, Zini, Landi, Gasperoni(54' Giannini), Dell'Orfanello B., Chiti, Dell'Orfanello U. (62' Spallanzani), Carlucci (40' Montalti), Arcoraci (65' Fornaciari), Da Silva(77' Tocchini), Benedetti. A disp.: Pampana, Tonetti. All.: Maffei.<br > ARBITRO: Nigro di Prato.<br >NOTE: Espulsi Peyla 14', Gozzi 19' (allenatore); Ammoniti De Marco 34' , Fabbrini 60' , Vanzi 73'.<br > RETI: 14' Dell'Orfanello U., 30' Marangon, 72' e 82' Fornaciari. Il Tau sbanca il campo della San Michele calando il tris grazie ad una prestazione di grande qualit&agrave;, mostrando una condizione atletica invidiabile che ha segnato la differenza in campo ma risultando anche favorito da un episodio chiave che ha cambiato il corso del match. La squadra di Altopascio mette quindi la freccia e supera in graduatoria proprio la Cattolica Virtus di mister Gozzi, che rimane ferma a nove punti; fin qui i giallorossi non avevano ancora perso n&eacute; subito gol. L'elemento destabilizzante della gara &egrave; stato il rigore concesso in favore del Tau che nell'occasione ha portato anche all'espulsione di uno degli uomini giallorossi. La Cattolica per&ograve; non ha mai mollato trovando anche il pareggio in inferiorit&agrave; numerica - sempre su rigore - ma nel finale non ha potuto niente dopo il nuovo vantaggio degli ospiti. Da riconoscere comunque lo spirito messo in campo dalla San Michele che va solo elogiata per la prestazione offerta. Di contro il Tau - avvantaggiato dall'uomo in pi&ugrave; - ha giocato con pi&ugrave; spensieratezza trovando spazi in cui alcuni dei giocatori in maglia amarantonera si sono esaltati, come ad esempio Dell'Orfanello U. e capitan Benedetti. Nei primi minuti di gara le formazioni si studiano e succede poco, il Tau prova a fare la partita ma non incide davanti andando al tiro in una sola occasione al 3' con Arcoraci che spara alto sopra la traversa con il mancino. Al 14' per&ograve; cambia tutto: partenza sprint sulla destra di Dell'Orfanello U. che con il pallone attaccato al mancino salta un uomo, poi chiede l'uno-due a Zini e dopo aver ricevuto la triangolazione apre meravigliosamente dall'altra parte per Benedetti; il capitano del Tau controlla la sfera in area e sfida subito nell'uno contro uno Peyla il quale, disorientato dalle finte dell'esterno ospite, finisce per commettere fallo. Per l'arbitro si tratta di rigore e rosso diretto. Sul dischetto si presenta Dell'Orfanello U. che non perdona incrociando alla sinistra di Marcucci che non pu&ograve; niente. Gozzi decide di non effettuare cambi per non perdere uomini davanti ma arretra Frascadore sulla linea dei difensori dal centrocampo al posto di Peyla. Il Tau per&ograve; vuole subito approfittare della situazione e appena quattro minuti dopo sfiora il doppio vantaggio con Benedetti che colpisce un incredibile palo in mezza rovesciata dai venti metri dopo che aveva beffato Marcucci scavalcandolo. Al 19' viene allontanato dalla panchina mister Gozzi che aveva continuato, dopo la situazione del rigore, a protestare per la decisione arbitrale. La Cattolica nonostante tutto prova a riorganizzarsi e a costruire qualcosa in fase offensiva. Al 23' prima conclusione verso lo specchio dei giallorossi, Subli impegna Agozzino in una difficile parata sulla sua sinistra. Al 28' ancora chance per il Tau ancora grazie ad una serpentina di Dell'Orfanello U. che, dai 25 metri, prova il sinistro che per&ograve; non fa male alla San Michele. Appena 60 secondi dopo per&ograve; la formazione padrona di casa riacciuffa il pari quando meno te lo aspetti. Contropiede condotto da Ciofi che vede sulla fascia opposta, quella sinistra, l'avanzata di Marangon e lo serve con i giri giusti all'ingresso in area; il numero 11 giallorosso - dopo aver controllato il pallone - viene spinto ingenuamente da dietro da Zini: secondo rigore di giornata. All'appuntamento con la massima punizione va proprio Marangon che non sbaglia e firma l'uno a uno. Ancora una volta la squadra di Soffiano dimostra di avere - come in molte delle partite giocate fin qui - spiccate doti nel contropiede con giocatori predisposti per le ripartenze, abili nel saltare l'uomo e nell'entrare in area per calciare o trovare il fallo come in questa occasione. Prima della fine del primo tempo c'&egrave; ancora un occasione per entrambe le squadre. Al 38' il solito Marangon calcia di poco a lato del palo destro mentre al 40' Marcucci compie una parata di puro istinto a mano aperta su una saetta da posizione ravvicinata di Arcoraci. Nei secondi 40' il Tau cerca di far valere l'uomo in pi&ugrave; facendo girare il pallone ma riesce a creare poco nei primi 25 minuti della ripresa. Al 51' rimane comunque da segnalare un dubbio contatto in area di rigore giallorossa Benedetti-Frascadore ma per il direttore di gara non c'&egrave; niente da punire. Accese nell'occasione le proteste della panchina del Tau che voleva la concessione del tiro dagli undici metri a favore. Al minuto 72 per&ograve; cambia nuovamente tutto. Mister Maffei azzecca due importanti cambi davanti inserendo sull'esterno Giannini e davanti Fornaciari: proprio la coppia dei neo-entrati confeziona il nuovo vantaggio. Cross al bacio dalla sinistra di Giannini che imbecca in area Fornaciari il quale in tuffo sorprende di testa Marcucci sul suo palo. La Cattolica Virtus non riesce a reagire al passivo e in pieno recupero &egrave; ancora la coppia Giannini-Fornaciari a confezionare il definitivo 1-3. Nell'occasione Fornaciari impatta il pallone col destro invece che con la testa ma rimane un'azione fotocopia del goal di 10' prima. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per gli ospiti splendide le prestazioni offerte durante la gara da <b>Giannini e Fornaciari </b>che hanno portato in definitiva i tre punti al Tau con due meravigliose azioni. Ottime comunque anche quelle di<b> Dell'Orfanello U. e di Benedetti </b>sulle fasce. Per la Cattolica, nonostante la sconfitta, da segnalare la gara di grande sacrificio di <b>Frascadore </b>sulla destra, di <b>Graziani</b> al centro della difesa, di <b>Sinisgallo </b>in mezzo al campo e di <b>Marangon</b> l&agrave; davanti, sempre bravo nella gestione della sfera e nel puntare l'uomo. Gianmarco Romano




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