• Juniores Provinciali
  • Stia
  • 1 - 1
  • Vaggio Piandisco


STIA: Berti, Vezzosi (76' Marchidan), Acciai, Bertelli (65' Granato), Fratini, Fiumicelli, Rapaila (58' Dobos Andrei), Dobos Alex, Puccini, Michelacci, Norcini. A disp.: Giuliani, Tataru. All.: Carlo Squillantini.
VAGGIO PIANDISCO': Sanesi, Bettini, Pinelli (55' Gallini), Nuti, Liperini, Ermini (85' Cheli), Tessitore, Del Piano, Pacchia, Pisciotta, Melani (70' Cordova). All.: Giuseppe Fiorilli.

ARBITRO: Melis di Arezzo.

RETI: 16' Del Piano, 70' Michelacci.
NOTE: Berti para un rigore a Melani al 10', Puccini sbaglia un rigore al 78'. Espulso Pacchia al 90'.



Al Comunale lo Stia, reduce dalla brutta sconfitta di Capolona, in cui i viola hanno terminato la gara in nove, ospita il Vaggio Piandiscò. Finisce in pareggio una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, con i valdarnesi che dimostrano di valere molto più di quello che dice la classifica e con uno Stia tanto brutto nel primo tempo, che ha ricalcato la scialba prova di Capolona, quanto prorompente nella ripresa. Il Vaggio Piandiscò approccia meglio alla gara e al 10' si guadagna un calcio di rigore per un netto fallo di Fratini: dal dischetto Melani si vede respingere per ben due volte la conclusione da Berti. Il pericolo non sveglia lo Stia che poco dopo subisce il gol: Fratini è vistosamente sgambettato da Pacchia, ma l'arbitro non fischia e la difesa viola rimane colpevolmente ferma, permettendo a Del Piano di superare Berti con un bel tiro per lo 0-1. La reazione dello Stia è affidata solamente alle iniziative personali di Michelacci, che, per due volte, al 25' e al 36', si vede negare il gol da un Sanesi straordinario. Al 40' ci prova anche capitan Fratini di testa, ma Sanesi vola a deviare in corner. Finisce il primo tempo con una timida reazione dei viola, che nella ripresa iniziano a giocare da squadra impegnando la difesa ospite. Al 55' viene liberato Norcini sulla sinistra, il suo bellissimo pallonetto centra in pieno la traversa. Al 64' è Michelacci a presentarsi a tu per tu con Sanesi, che ancora una volta nega il gol al bomber locale. E' il preludio al gol che giunge al 70', con Michelacci bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a superare il portiere ospite con un pregevole pallonetto. Lo Stia insiste e il Vaggio Piandiscò non si fa praticamente mai vivo in attacco nel secondo tempo. Al 78' Michelacci subisce fallo e l'arbitro concede il calcio di rigore: altro errore del direttore di gara, che, dopo il mancato fallo fischiato su Fratini sul gol del vantaggio ospite, concede un penalty ai locali quando l'intervento del difensore ospite era vistosamente avvenuto fuori area. Dal dischetto va Puccini che non riesce a ripetere l'ottima esecuzione di Capolona, spedendo sul fondo. Lo Stia ha un'altra colossale occasione all'85' ancora con Michelacci, che, a tu per tu con il portiere, serve Marchidan, il quale manca clamorosamente l'appoggio vincente. Gli ospiti chiudono in dieci per l'espulsione di Pacchia, reo di aver risposto con un gesto al pubblico. Finisce 1-1 una partita emozionante e anche accesa, dove purtroppo bisogna sottolineare un arbitraggio non all'altezza, con errori da ambo le parti, che ha surriscaldato gli animi nel finale, dopo una gara comunque corretta. Gli ospiti hanno dimostrato grinta e voglia di lottare, e ripetiamo che meriterebbero una posizione di classifica migliore. Lo Stia prosegue il suo ottimo cammino che lo vede sconfitto solamente due volte in otto partite e questo inizio di stagione, per una squadra che l'anno scorso ha perso ventuno gare su trenta, deve essere letto in chiave più che positiva. Quello che queste gare hanno evidenziato è che la squadra di mister Squillantini avrebbe la qualità e l'organico per puntare anche ad un piazzamento tra le prime cinque, che però gli errori sottoporta, numerosi ogni sabato, gli stanno negando, compresi i tre rigori falliti in queste prime partite da tre giocatori diversi.
Calciatoripiù: Sanesi
e Pisciotta (Vaggio Piandiscò), il primo salva i suoi in almeno cinque circostanze, il secondo domina il centrocampo. Berti e Michelacci (Stia), il numero uno viola non è da meno del collega, mostrando tutto il suo valore nel primo tempo; il bomber viola sbaglia sicuramente diverse reti ma si è dimostrato altruista e soprattutto molte di queste occasioni ha il merito di crearsele da solo.

STIA: Berti, Vezzosi (76' Marchidan), Acciai, Bertelli (65' Granato), Fratini, Fiumicelli, Rapaila (58' Dobos Andrei), Dobos Alex, Puccini, Michelacci, Norcini. A disp.: Giuliani, Tataru. All.: Carlo Squillantini.<br >VAGGIO PIANDISCO': Sanesi, Bettini, Pinelli (55' Gallini), Nuti, Liperini, Ermini (85' Cheli), Tessitore, Del Piano, Pacchia, Pisciotta, Melani (70' Cordova). All.: Giuseppe Fiorilli.<br > ARBITRO: Melis di Arezzo.<br > RETI: 16' Del Piano, 70' Michelacci.<br >NOTE: Berti para un rigore a Melani al 10', Puccini sbaglia un rigore al 78'. Espulso Pacchia al 90'. Al Comunale lo Stia, reduce dalla brutta sconfitta di Capolona, in cui i viola hanno terminato la gara in nove, ospita il Vaggio Piandisc&ograve;. Finisce in pareggio una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, con i valdarnesi che dimostrano di valere molto pi&ugrave; di quello che dice la classifica e con uno Stia tanto brutto nel primo tempo, che ha ricalcato la scialba prova di Capolona, quanto prorompente nella ripresa. Il Vaggio Piandisc&ograve; approccia meglio alla gara e al 10' si guadagna un calcio di rigore per un netto fallo di Fratini: dal dischetto Melani si vede respingere per ben due volte la conclusione da Berti. Il pericolo non sveglia lo Stia che poco dopo subisce il gol: Fratini &egrave; vistosamente sgambettato da Pacchia, ma l'arbitro non fischia e la difesa viola rimane colpevolmente ferma, permettendo a Del Piano di superare Berti con un bel tiro per lo 0-1. La reazione dello Stia &egrave; affidata solamente alle iniziative personali di Michelacci, che, per due volte, al 25' e al 36', si vede negare il gol da un Sanesi straordinario. Al 40' ci prova anche capitan Fratini di testa, ma Sanesi vola a deviare in corner. Finisce il primo tempo con una timida reazione dei viola, che nella ripresa iniziano a giocare da squadra impegnando la difesa ospite. Al 55' viene liberato Norcini sulla sinistra, il suo bellissimo pallonetto centra in pieno la traversa. Al 64' &egrave; Michelacci a presentarsi a tu per tu con Sanesi, che ancora una volta nega il gol al bomber locale. E' il preludio al gol che giunge al 70', con Michelacci bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a superare il portiere ospite con un pregevole pallonetto. Lo Stia insiste e il Vaggio Piandisc&ograve; non si fa praticamente mai vivo in attacco nel secondo tempo. Al 78' Michelacci subisce fallo e l'arbitro concede il calcio di rigore: altro errore del direttore di gara, che, dopo il mancato fallo fischiato su Fratini sul gol del vantaggio ospite, concede un penalty ai locali quando l'intervento del difensore ospite era vistosamente avvenuto fuori area. Dal dischetto va Puccini che non riesce a ripetere l'ottima esecuzione di Capolona, spedendo sul fondo. Lo Stia ha un'altra colossale occasione all'85' ancora con Michelacci, che, a tu per tu con il portiere, serve Marchidan, il quale manca clamorosamente l'appoggio vincente. Gli ospiti chiudono in dieci per l'espulsione di Pacchia, reo di aver risposto con un gesto al pubblico. Finisce 1-1 una partita emozionante e anche accesa, dove purtroppo bisogna sottolineare un arbitraggio non all'altezza, con errori da ambo le parti, che ha surriscaldato gli animi nel finale, dopo una gara comunque corretta. Gli ospiti hanno dimostrato grinta e voglia di lottare, e ripetiamo che meriterebbero una posizione di classifica migliore. Lo Stia prosegue il suo ottimo cammino che lo vede sconfitto solamente due volte in otto partite e questo inizio di stagione, per una squadra che l'anno scorso ha perso ventuno gare su trenta, deve essere letto in chiave pi&ugrave; che positiva. Quello che queste gare hanno evidenziato &egrave; che la squadra di mister Squillantini avrebbe la qualit&agrave; e l'organico per puntare anche ad un piazzamento tra le prime cinque, che per&ograve; gli errori sottoporta, numerosi ogni sabato, gli stanno negando, compresi i tre rigori falliti in queste prime partite da tre giocatori diversi.<b> Calciatoripi&ugrave;: Sanesi </b>e <b>Pisciotta</b> (Vaggio Piandisc&ograve;), il primo salva i suoi in almeno cinque circostanze, il secondo domina il centrocampo. <b>Berti</b> e <b>Michelacci</b> (Stia), il numero uno viola non &egrave; da meno del collega, mostrando tutto il suo valore nel primo tempo; il bomber viola sbaglia sicuramente diverse reti ma si &egrave; dimostrato altruista e soprattutto molte di queste occasioni ha il merito di crearsele da solo.




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