Bettazzi B.
Novak
Tosi
De Michele
Santoro
Spadoni
RETI: Bettazzi B., Novak, Tosi, De Michele, Santoro, Spadoni
È una gara pazza e semplicemente pirotecnica quella che il Pisa rimette in piedi con grande determinazione e pieno merito contro l'Avellino che, per buona parte del match, si era illuso di strappar via dal campo dei nerazzurri tre punti pesantissimi. Non c'è un attimo di sosta in avvio perché dopo appena 52 secondi i campani si portano in vantaggio grazie all'affondo di De Michele, che poi crossa al centro per il perfetto inserimento di Santoro, 0-1. La reazione del Pisa non potrebbe essere più immediata ed efficace, al 3' infatti Bendinelli viene atterrato in area di rigore, l'arbitro indica il dischetto sul quale si porta Bettazzi che ristabilisce la parità. Non c'è tregua e al 7' De Michele approfitta del posizionamento avanzato della difesa avversaria e supera Ragni con un beffardo pallonetto dalla trequarti, riportando avanti i suoi che poi, al 35', triplicano le marcature grazie a un altro calcio di rigore, stavolta in favore degli ospiti ovviamente, che viene realizzato da Spadoni. I padroni di casa hanno il merito di ridurre le distanze prima dell'intervallo al 40' grazie all'inzuccata vincente di Novak sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Questo gol dà il la a un secondo tempo vissuto costantemente all'attacco da parte del Pisa che, dopo aver cestinato la più ghiotta delle opportunità, un altro calcio di rigore, il terzo di giornata, concesso dall'arbitro ma fallito appunto da Bettazzi (ottima la parata di Barone), vede premiati i suoi sforzi al 75'. È il minuto in cui al termine di un'azione d'attacco ben costruita Tosi supera il portiere avversario per il 3-3. Questo è poi il risultato che accompagna le due squadre fino alla conclusione delle ostilità.