• Juniores RegionaliElite
  • 22/11/2025 15.00.00
  • PONTASSIEVE
    10' Luzzi
  • 1 - 2 22/11/2025 15.00.00
  • PIETA 2004
    61' Palaj rig.
    70' Cocci

Commento


PONTASSIEVE: Balli, Francalanci, Conti, Urbinati, Giudice, Rosetti, Misuraca, Paolieri, Fibbi, Rossi, Luzzi. A disp.: Biagioli, Baggiani, Mati, Brogi, Carlucci, Hamzai, Macheda, Piccioli, Taiti. All.: Marchionni Marco
PIETA 2004: Mammoli, Pareti, Marseo, Cocci, Palaj, Vannuzzi, Ciaschi, Rayyad, Frati, Osasumwen, Marzullo. A disp.: Bragetta, Lenzi E., Mbaye, Gori A., El Hariri, Tartoni, Pitronaci, Presley, Mari M.. All.: Zambello Marco
ARBITRO: Lorenzo Petrelli di Arezzo
RETI: 10' Luzzi, 61' rig. Palaj, 70' Cocci
S'è ripresa la Pietà. L'1-2 in rimonta in uno scontro diretto delicatissimo interrompe una serie negativa che andava avanti da sei turni e vale un bel balzo in una classifica che si stava facendo complicata; lo resta invece quella del Pontassieve, ancora ultimo. Eppure il suo approccio era stato ottimo: dopo appena sei minuti Conti scende sulla fascia, in sprint supera Cocci e Marseo e mette in mezzo per l'inserimento di Fibbi, anticipato al momento dell'impatto. La seconda sortita del Pontassieve vale il vantaggio. Anche quest'azione nasce da una giocata di Conti, stavolta una rimessa laterale battuta profonda: la corta respinta della difesa della Pietà premia Luzzi, che lascia rimbalzare il pallone al limite dell'area e col destro lo calcia in porta. È la rete dell'1-0, cui segue un periodo di sostanziale equilibrio: la Pietà prova a interromperlo al 25' con una punizione che Palaj calcia in porta dal limite dell'area, e che coprendo bene il proprio palo Balli devia in angolo. Il Pontassieve replica alla mezz'ora con Paolieri e Fibbi, la cui combinazione serve Matteo Rossi all'interno dell'area di rigore: troppo strozzato, il tiro di prima termina fuori. Segue un periodo del quale l'assoluto protagonista è Balli: per conservare il vantaggio del Pontassieve sono decisive le sue parate sia sulla punizione di Marseo (riflesso fulmineo, la barriera aveva nascosto il pallone fino all'ultimo), sia su Vannuzzi, che aveva tagliato in due la difesa approfittando di un controllo sbagliato di Rosetti, sia infine su Osasumwen, che dopo aver rubato il pallone in mediana aveva coperto metà campo di scatto. Memore dei rischi corsi alla fine del primo tempo, il Pontassieve approccia bene la ripresa e va vicino al raddoppio: Misuraca imbuca tra centrale e terzino per Mati (al 40' aveva rilevato Paolieri), che calcia di prima intenzione trovando la respinta di Mammoli. Allo spavento la Pietà reagisce bene, molto più propositiva rispetto al primo tempo grazie agli ottimi spunti di Vannuzzi e Osasumwen, che in più occasioni si mostrano pericolosi. La partita s'accende, e al 58' porta con sé l'episodio più controverso: Mati scappa sulla fascia, entra in area e viene atterrato da Rayyad, che però Petrelli non punisce. Due minuti più tardi invece il fischio risuona quando il gioco si stava sviluppando nell'altra area di rigore: servito in profondità, Osasumwen anticipa Balli, che sullo slancio lo atterra. Sul dischetto si presenta Palaj, che l'azione l'aveva creata con un filtrante e che converte in rete il rigore con un tiro chirurgico: il pallone dà un bacio al palo e s'insacca (61'). L'onda positiva porta la Pietà a trovare il sorpasso nel giro di nove minuti: il traversone di Palaj trova in area, smarcatissimo, Cocci, che di testa batte Balli immobile. Interrotto solo da alcuni vani tentativi del Pontassieve, il monologo della Pietà prosegue fino al termine della partita. A quindici minuti dalla fine si registra un'occasione clamorosa: che dopo aver raccolto il pallone respinto dalla propria difesa, Osasumwen parte in una serpentina e una volta giunto al limite dell'area avversaria serve a rimorchio Marcus Mari, che manca l'impatto con il pallone. Il Pontassieve riparte, l'azione porta Macheda a incunearsi in dribbling nell'area di rigore e a raggiungere il fondo: il servizio a rimorchio premia Urbinati, che calcia a botta sicura e sbatte sulla difesa. La Pietà respira e nell'ultimo minuto sfiora la terza rete. Partito nuovamente dalla difesa, Osasumwen dà vita a una prova di superiorità saltando in fila Matteo Rossi, Rosetti, Macheda e Giudice: l'ultimo dribbling lo porta in posizione defilata, dalla quale calcia in diagonale contro la traversa. Da qui in avanti non succede più niente: con mestiere la Pietà fa scorrere il tempo fino all'ultimo fischio di Pretelli e prova a scappare lontano dalla zona retrocessione.
Calciatoripiù: Balli, Misuraca, Luzzi
(Pontassieve), Cocci, Osasumwen, Palaj (Pietà).
Alessandro Buffi