18' Salvadori N.
60' Fogli
45' Lenzi
GIOV. FUCECCHIO: Buti, Borghi, Dainelli, Orsucci, Sica, Federighi, Masha, Salvadori N., Fogli, Romani, Llanaj. A disp.: Terri, BIONDI, Piazza, Capocchi, Battiloro, Fondelli, Lenzi, . All.: Citi Michele
CAPEZZANO PIANORE: Pelliccia, Pinelli, Navari, Quilici, Satini, Bellandi, Mattioli, Neri, Lenzi, Moggia, Lamperi. A disp.: Santucci, Coluccini, Bianchi, Martini, Giorgi, Boraschi, Mbaye, . All.: Maffei Marco
ARBITRO: Gabriele Leoni di Livorno
RETI: 18' Salvadori N., 45' Lenzi, 60' Fogli
Primo lo era anche alla vigilia, primo da solo no. Della settima vittoria stagionale (2-1, lo scarto racconta la partita solo per un frammento) il Fucecchio si serve per sganciarsi dal Tau fermato a Scandicci e dal Venturina caduto nel derby, e tornare a guardare le altre quindici e poi tutta la Toscana da un osservatorio privilegiatissimo. Battere il Capezzano però non è stato facile, per due ragioni distinte: la poca lucidità e la poca fortuna sottoporta (ben tre i legni, uno a testa per Federighi, Fogli e Dainelli), e un'incertezza difensiva che alla fine del primo tempo ha consentito a Giacomo Lenzi di fissare sull'1-1 il parziale alla pausa. Per vincere il Fucecchio ha avuto bisogno della quarta rete stagionale di Fogli, che la segna nella ripresa dopo esserci andato vicino già al quarto d'ora: era stato lui in mischia a colpire il palo, il secondo legno dopo la traversa su cui la testa di Federighi aveva deviato l'angolo di Masha. Quello buono è il tentativo numero tre: prima che finisca il primo quarto il Fucecchio passa in vantaggio sul traversone di Borghi corretto in rete dalla torsione aerea di Niccolò Salvadori. Sull'1-0 la partita non cambia: non cambia perché, forte d'un tasso tecnico notevole e di un'architettura tattica prossima alla perfezione, il Fucecchio continua ad attaccare; e non cambia perché dalla pedana buona sbagliano sia Fogli (splendido il lancio profondo di Federighi, a lato il lob), sia Romani, il cui diagonale da sinistra esce oltre il palo lontano, sia Capocchi (aveva rilevato Llanaj, acciaccato), che di testa manca lo specchio. Dunque il vantaggio resta minimo, e a un istante dalla pausa si disintegra: l'unica vera incertezza della difesa del Fucecchio, che spizzandolo prolunga all'indietro un rinvio di per sé non pericoloso, consente a Giacomo Lenzi di scappare verso l'area di rigore, puntare Buti e batterlo con un tiro di collo secco all'angolo. Consapevole del proprio talento, del pari subito quando si rischia di sentire più male il Fucecchio non si lamenta; peggio rischia di farlo rimanere la sfida con la sorte, che in avvio di ripresa tocca sul palo il colpo di testa di Dainelli sull'angolo calciato da Masha a rientrare dalla bandiera sinistra. La maledizione la rompe Fogli, che delle tre totali converte in rete l'occasione più difficile: gli tocca fare tutto da solo per accentrarsi da sinistra verso il limite dell'area di rigore, e da lì calciare col destro sotto la traversa. Di nuovo costretto a rincorrere, per cercare il secondo pareggio il Capezzano ha tempo ma non forze: il Fucecchio non rischia niente, con un paio di ripartenze sfiora la terza rete (non la trova Capocchi, che manca lo specchio) e si gode le notizie favolose che arrivano da Scandicci e Venturina. Primo lo era già, ora è di nuovo primo da solo.
Calciatoripiù: Sica, Romani (Fucecchio), Pinelli e Giacomo Lenzi (Capezzano)
esseti