22' Andres
28' Zini
35' Fossi I.
40' Narduzzi
55' Cullhaj
90' Djoni
CATTOLICA VIRTUS: Bracci, De La Cruz, Narduzzi, Mugnaini, Chirinos, Zangarelli, Morozzi, Zini, Andres, Fossi I., Crini. A disp.: Dallai, Cullhaj, De Sa, Dona, Lazzerini C., Lazzerini M., Peccini, Tapinassi, Torres Perez. All.: Fraccone Marco
SETTIGNANESE: Fontani, Preka, Pratesi, Sisti, Djoni, Molinati, Milli, Cinatti, Burrini, Marfisi, Fabbrizzi. A disp.: Fallani, Salsi, Grassi, Vultaggio, Villetet, Tozzi, Pierotti Carli, . All.: Fani Filippo
ARBITRO: Leonardo Pingi di Pisa
RETI: 22' Andres, 28' Zini, 35' Fossi I., 40' Narduzzi, 55' Cullhaj, 90' Djoni
Sul campo della Cattolica Virtus, dove per tradizione e convinzione un allenatore non s'esonera mai, la Settignanese è costretta a confrontarsi con una realtà amarissima: neppure il cambio in panchina (nella tarda serata d'otto giorni fa s'è concluso il rapporto con Fani, cui subentra Leonardo Torrini) dà la svolta al campionato, alla fine del quale la retrocessione dopo una stagione soltanto è molto più d'uno spettro. Pesano le cinque reti subite, quanti i punti di distanza dallo Sporting Cecina quartultimo; soprattutto pesa lo spirito dei calciatori, troppo spenti, quasi rassegnati, anche se di scongiurare il verdetto ci sarebbe ancora modo. Nella Settignanese nulla c'è della squadra che, anche con un po' di fortuna (Fontani parò un rigore a Fossi), all'andata riuscì a conquistare un punto, quello che la Cattolica s'augura che non pesi nella corsa a un posto in coppa; non c'è, anche se per tutto il primo quarto il punteggio resta fermo su quello di partenza. È giusto un'illusione, frantumata dal vantaggio che la Cattolica segna alla prima vera occasione: per la dodicesima volta in un campionato dal quale è stato spesso assente, gran rimpianto, segna Andres, che di testa sfiora la punizione concessa da Pingi sulla trequarti e calciata da Narduzzi carica d'effetto. Alla Settignanese l'1-0 non provoca alcuna reazione apparente, quasi inevitabile che la Cattolica prenda lo slancio e prima della mezz'ora riesca a raddoppiare: stavolta il tocco vincente è di Zini, che accompagna in porta l'appoggio di Crini dopo il palo colpito da Andres. Sulla sua testa il pallone l'aveva fatto scendere Fossi, che s'era liberato a sinistra e che al 35' porta a tre le reti di scarto: è letale il suo sprint sul filtrante di Mugnaini, che forse in mediana s'era impadronito del possesso con un contrasto falloso. È diversa la valutazione di Pingi, che al 40' concede alla Cattolica una punizione dalla stessa zolla da cui era nata la prima rete: anche stavolta la Settignanese va in affanno, e pizzicato da Pratesi il pallone crossato da Narduzzi finisce di nuovo in porta. È il 4-0, cui in avvio di ripresa segue anche il 5-0: ispirato da Fossi, che avvia e alimenta l'azione, lo segna Cullhaj (prima rete in giallorosso) in fondo a un contropiede nato da un angolo a sfavore. È il 55', e la partita ha pochissimo altro da raccontare: nel pochissimo c'è giusto la rete della bandiera della Settignanese, con la firma di Djoni sull'angolo di Marfisi (90'). È il 5-1, che non porta consolazione alcuna: per salvarsi c'è bisogno di fare molto di più, già da domenica prossima. Al Romagnoli scende il Tau, una partita che la classifica designa come proibitiva: è un aggettivo che deve sparire dal vocabolario di chi alla salvezza vuol dimostrare di credere ancora.
esseti