• Allievi RegionaliElite
  • 22/03/2026 11.00.00
  • GIOV. FUCECCHIO
    3' Lenzi rig.
    30' Piazza
    38' Borghi
    86' Masha
  • 4 - 1 22/03/2026 11.00.00
  • SPORTING CECINA
    56' Castellano

Commento


GIOV. FUCECCHIO: Buti, Borghi, Sica, Salvadori N., Collura, Federighi, Ciampalini, Piazza, Fogli, Orsucci, Lenzi. A disp.: Tacchi, BIONDI, Dainelli, Fondelli, Masha, Battiloro, . All.: Citi Michele
SPORTING CECINA: Callai, Bernini, Benedetti, Barbaro, Mazzantini, Bettini, Bartolini, Creatini, Magozzi, Castellano, Pistoia. A disp.: Melis, Meatu, Signorini, Lombardi, Cominale, Lettiere, Bertaccini, De Santis, Ceccarini. All.: David Tarquini
ARBITRO: Gherardo Barucci di Firenze
RETI: 3' rig.Lenzi, 30' Piazza, 38' Borghi, 56' Castellano, 86' Masha
Era ovvio che prima o poi quella striscia orribile si sarebbe interrotta: il Fucecchio s'augura che non sia troppo tardi per puntare alla qualificazione in coppa. La vittoria gli mancava dal 1° febbraio, 1-0 al Venturina, allora fu il big match di giornata, e sembrano passate due vite e qualche cosa: le cinque sconfitte successive (con Sestese e Montevarchi al Galli, tutte per 1-0 sui campi di Scandicci, Oltrera e Capezzano) hanno costretto a ridimensionare le ambizioni. La capolista ormai è irraggiungibile anche per la matematica; resta però intatta la rincorsa al quinto posto, distante due punti soltanto. Impedire che il divario cresca è l'effetto del 4-1 inflitto allo Sporting Cecina, che non riesce a scappare lontano dalla Settignanese terzultima (appena due i punti di distanza, e non un calendario in discesa) e che paga tantissimo la prima scelta di Barucci: sul lancio in verticale d'Orsucci è evidente il fallo di Bettini su Fogli, corretto dunque il rigore, inconcepibile però l'espulsione. È difficile non ravvisare la volontà di contendere il pallone, criterio che depenalizza il provvedimento in quello meno grave: spiegabile a fatica, la decisione penalizza lo Sporting Cecina ben di più di quanto avrebbe meritato. Dal calcio d'inizio al fallo è trascorso un minuto e quaranta: dopo due e mezzo lo Sporting Cecina è sotto sia nel punteggio (impeccabile la trasformazione di Francesco Lenzi, che raggiunge quota undici in classifica marcatori) sia nel numero d'effettivi. Un avvio così consente al Fucecchio di celare bene le difficoltà ricorrenti (ancora assenti Sardelli e Romani, per la millesima volta Citi è costretto a inventare il centrocampo) e di continuare ad attaccare alla ricerca del raddoppio: a destra si propone bene Ciampalini, che però perde l'attimo per calciare e costretto a defilarsi deve accontentarsi d'un traversone per nessuno. Resta senz'effetto anche il tentativo di Francesco Lenzi, che calcia a lato di poco dopo il triangolo con Fogli; è diverso invece l'esito della volée di Piazza, che cattura un traversone respinto corto dalla difesa e incrocia in porta - prima rete stagionale - il pallone del raddoppio. A destra era sceso bene Borghi, che sul finire di tempo ci riprova dopo uno scambio con Ciampalini e quasi dal fondo va diretto per la porta: è una scelta vincente, Callai si fa scavalcare dalla traiettoria insidiosissima. Fino alla pausa la reazione dello Sporting Cecina sta tutta in un rigore reclamato da Castellano (si stava 2-0) per un contatto che forse è una carica o forse un contrasto di spalla: Barucci decide di non sanzionare. Per la rete della speranza occorre guadare la pausa e intaccare la ripresa, inaugurata da una serie di cambi pianificati: è finita l'autonomia d'Orsucci, Niccolò Salvadori e Ciampalini, Citi deve intervenire a fondo sull'assetto. Più di tutto cambia la difesa, che ora presenta Dainelli a sinistra (Sica sale in posizione di mezzala) e Biondi a destra; d'un po' di tempo il Fucecchio ha bisogno per ritrovare le distanze, e di quel tempo lo Sporting Cecina approfitta: segna Castellano, che di testa spinge in porta la punizione di Ceccarini pizzicata da Buti (parata notevole) sulla traversa. Segue il frangente nel quale lo Sporting Cecina pigia di più: l'occasione per riaprire la partita capita a Magozzi, alla cui girata manca la cattiveria necessaria. Calciando verso l'altra porta ce la mette Sica, ma l'esito è lo stesso: c'è il portiere, stavolta Callai. D'un suo intervento non c'è bisogno per neutralizzare l'occasione con cui il Fucecchio potrebbe ristabilire le tre reti di vantaggio ben prima del finale: servito sottoporta dal traversone rasoterra di Borghi, Fogli taglia bene sul primo palo ma da due metri calcia a lato. Per il 4-1 occorre attendere l'86' e la seconda punizione che Barucci fischia a una ventina di metri dalla porta: Citi invita Masha a cambiare soluzione e a calciare non più rasoterra (Callai era riuscito a neutralizzare), ma sopra la barriera. Il mix tra consiglio e tecnica produce l'effetto desiderato: pallone all'incrocio e partita finita. Piange lo Sporting Cecina, che però se il campionato finisse oggi avrebbe salvato l'élite: da giocare gli restano ancora tre partite (tocca ancora scontare il turno di riposo), ed è possibile che per il verdetto sia necessario attendere l'ultima.
Calciatoripiù: Buti, Federighi
e Collura (Giov. Fucecchio).
esseti