2' Boli
7' Zani
30' Cardella
50' Poggiali
60' Sersif
65' Boldrin
SANGIOVANNESE: Dossini, Materassi, Fatucchi, Pucci, Nocentini, Chiappi, Gori, Parasassi, Duranti, Tognaccini, Paloka. A disp.: Frasi, Verdiani, Gabbatore, Valenti, Bencivenni, Del Ruina, . All.: Tozzi Antonio
SCANDICCI: Contieri, Boli, Gjini, Bini, Pinzani, Hatija, Gjonaj, Londi, Cardella, Brandani, Zani. A disp.: Verna, Boldrin, Deliperi, Gori B., Raimondi, Brahimaj, Sersif, Poggiali. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Lorenzo Papale di Arezzo
RETI: 2' Boli, 7' Zani, 30' Cardella, 50' Poggiali, 60' Sersif, 65' Boldrin
Così diventa complesso. Se continua a prendere così tante reti nei minuti iniziali, la Sangiovannese (per ora ha vinto una sola partita, a tavolino contro la Settignanese) non può che trovare difficilissimo abbandonare l'ultima posizione, quella che al momento condivide col San Miniato. In avvio le avevano segnato Montevarchi, Tau e Monteserra; in avvio le segna anche lo Scandicci, che dopo sette minuti è già in vantaggio di due reti grazie a due combinazioni sulla destra: le ispirano Cardella e Brandani, le finalizzano Boli (2') e, con deviazione, Zani. La Sangiovannese vede di nuovo volteggiare gli spettri già conosciuti nell'ultimo mese, eppure nonostante la sconfitta già pronosticabile (sa di non avere abbastanza forza offensiva per far male allo Scandicci, che anche se un po' da lontano rincorre le posizioni di vertice) riesce a reagire e a sporcare gli attacchi avversari neutralizzandone l'efficacia; la mossa regge fino alla mezz'ora, quando Cardella decide che per lasciare un segno non c'è bisogno d'avvicinarsi all'area di rigore, e da lontano calcia col collo esterno: ne viene fuori un tiro potentissimo, in porta dopo uno schiaffo alla parte interna dell'incrocio dei pali. È la rete dello 0-3 con cui si chiude il primo tempo; è identico il parziale della ripresa, aperta da un'altra rete dello Scandicci: appena entrato segna Poggiali, cui dopo averlo recuperato in pressione alta Deliperi serve un pallone facilissimo da appoggiare nella porta sguarnita. Ora ogni volta che attacca lo Scandicci dà l'impressione di poter fare male; nel quarto finale la scena se la prende Brandani, che all'assist vincente confezionato nel primo tempo ne aggiunge altri due per i colpi di testa dello 0-5 e dello 0-6: dopo Sersif, su un traversone da destra, segna Boldrin, salito a saltare su una delle dozzine di calci d'angolo fatti spiovere a centro area. È il sesto marcatore diverso d'una partita che lo Scandicci ha dominato dall'inizio alla fine: ci sta quando al tasso tecnico superiore s'aggiunge la concentrazione che caratterizza le grandi squadre.
Calciatoripiù: anche se non segna il mattatore è Brandani, che da solo tiene in apnea l'intera Sangiovannese e che da rifinitore entra in tre reti delle sei totali. Nessuna ne subisce lo Scandicci, nella cui difesa riluce la prova di Bini, stavolta schierato difensore centrale.
esseti