32' Lucido
78' Zazzeri rig.
18' Toderici
55' Toderici
SPORTING CECINA: Melis, Ciampi, Bragagni, Bandinelli, Lucido, Yzerillari, Carbone P., Marianelli, Moretti, Raciti, Balloni. A disp.: Cucchiara, Tamagno, Bapary, Franci, Pavoletti, Malfanti, Zazzeri, Galvano . All.: Prunecchi Andrea
AFFRICO: Sarti, Ventrice, Cangero Moretti, Papi, Merkaj, Brocci, Andreano, Moltard, Toderici, Seneci, Kasa. A disp.: Gori G., Paoletti, Badii, Jacaj, Occhibove, . All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
RETI: 18' Toderici, 32' Lucido, 55' Toderici, 78' rig.Zazzeri
Si sa che di quel lotto se ne salva una sola, e quell'una lo Sporting Cecina ambisce a essere: lo dimostra la doppia rimonta con cui disinnesca la doppietta di Toderici e costringe l'Affrico a venir via dal Rossetti con un 2-2 denso di rammarico sia per lo sviluppo, sia perché una vittoria sarebbe equivalsa alla quinta posizione solitaria. Tocca invece restare a contatto col Fucecchio e vedere avvicinarsi Cattolica e Pietrasanta; tocca anche se, nonostante il pericolo in avvio (reattivo Sarti su Moretti, che dopo quaranta secondi dal fischio d'inizio s'era creato lo spazio per calciare da distanza ravvicinata), al quarto d'ora un episodio sembra suggerire il contrario: per segnare Toderici deve soltanto depositare il pallone nella porta rimasta incustodita dopo il contrasto perso da Melis (18'). Il vantaggio arriva intatto alla mezz'ora, poi lo Sporting Cecina pareggia: anche se la sporca, la difesa dell'Affrico non riesce ad allontanare la punizione che Bragagni carica d'effetto e che dopo un paio di rimpalli Lucido sfrutta per convertirla nell'1-1. Così ristabilito, l'equilibrio regge fino al quarto d'ora della ripresa, quando Toderici riporta avanti l'Affrico: stavolta la giocata vincente è un colpo di testa che devia in porta un traversone di Papi da destra. Segue una ventina di minuti nei quali lo Sporting Cecina si limita a una reazione sterile: difficilmente il punteggio cambierebbe di nuovo se al 78', il pallone ancora lontano ma da tempo in gioco, Merkaj non commettesse un fallo su Pavoletti, che tentava di prendere posizione in prossimità della porta avversaria. Luciani vede e decide per il rigore con espulsione in allegato: dal disco Zazzeri trasforma, e nel campionato d'élite in cui è maggiore il numero di retrocessioni il Cecina vede la salvezza a un punto soltanto.