• Allievi B RegionaliMerito
  • 25/04/2026 16.30.00
  • VENTURINA
    Iuppa
    Nfaiedh
    Autorete
  • 2 - 3 25/04/2026 16.30.00
  • SESTESE
    Cetani
    De Ferdinando

Commento


VENTURINA: Galli, Tassi, Pozzobon, Vita, Capecchi, De Mattia, Mosca, Tosi, Caporali, Federighi, Monaci. A disp.: Pazzagli, Nfaiedh, Conforti, Pirrone, Citi Minelli, Fiorini, Del Ghianda, Iuppa . All.: Bardocci Giovanni
SESTESE: Bellocci, Martinelli, Cecchi, De Ferdinando, Shera, Tarchiani, Nesi, Bonta, Monterisi, Scura, Barbanti. A disp.: Del Rosso, Grisolini, Coppini, Cassiolato, Cetani, Taddei, Pieri, Bardazzi. All.: Ferro Marco
ARBITRO: Daniele Guarini di Grosseto
RETI: Iuppa, Nfaiedh, Autorete, Cetani, De Ferdinando
È molto più che una seconda chance, è la possibilità d'iniziare una storia nuova. Quegli spettri comparsi dopo la sconfitta d'Altopascio la Sestese dimostra di saperli esorcizzare: alla sfida decisiva col Montevarchi arriva finalmente leggera, scongiurato il pericolo del sorpasso a distanza, esorcizzata la paura del Tau, che il pareggio al Lapenta ha escluso dalla corsa. La Sestese ci arriva leggera perché è passata indenne dalle fiamme di Venturina, dove ha rischiato di cestinare una stagione intera: la salva Bellocci, che nel recupero impedisce che s'incenerisca una vittoria a lungo parsa solida. Resta solo abbozzata la rimonta del Venturina, che a quattro minuti dalla fine perde 0-3 e che in cento secondi riapre una partita compromessa solo all'apparenza: sul 2-3 la Sestese trema, e tremando si scopre tanto forte da evitare di subire la rete che avrebbe rimescolato tutto. È un epilogo tumultuoso, che in avvio è difficile ipotizzare: ringraziato Bellocci per la parata sul diagonale di Monaci, con cui Shera aveva perso un contrasto al limite dell'area di rigore, al quarto d'ora la Sestese passa in vantaggio con la punizione che De Ferdinando conquista ai trenta metri e che, complice la deviazione di Vita in barriera, vale lo 0-1. Di congedarsi dal Mazzola con una sconfitta il Venturina non ha tanta voglia: la sua reazione passa da un angolo che, Pozzobon alla bandiera, di testa De Mattia gira di poco a lato. Più precisa è la Sestese, precisa ai limiti del cinismo: infilandosi lungo la pista centrale De Ferdinando porta a due le reti di vantaggio sfruttando il filtrante di Barbanti, coinvolto nella manovra dalla rimessa di Martinelli (il Venturina ne contesta l'assegnazione: non sarà l'unica protesta nei confronti di Guarini) spizzata da Monterisi. È lo 0-2, e neppure a questo punto la Sestese s'accontenta: all'acme della ripartenza imbastita da Cecchi il pallone buono per il tris immediato capita a Scura, che solo davanti a Filippo Galli sul lancio di Bontà prolungato da Monterisi manca la porta con un lob largo di tre spanne, forse due. Lo 0-3 è solo rinviato all'avvio della ripresa: sull'errore di Filippo Galli, che sbaglia la misura del passaggio per Capecchi, segna Cetani, che aveva appena rilevato Nesi e che finalizza il filtrante di Barbanti sull'invito di Cecchi (57'). Da quella parte la Sestese costruisce anche l'azione per allungare ancora: appena subentrato a Scura, Taddei sprinta a destra sulla combinazione tra Cecchi e Bontà e crossa sul secondo palo per la torre di Monterisi, sul cui invito Cetani manca la doppietta immediata. Non va a buon fine, identico lo stoccatore, anche dell'azione successiva, alimentata dal filtrante di Taddei, dalla sponda di Monterisi e dal colpo di tacco di De Ferdinando, protagonista di un'ora gigantesca: la difesa concede solo il calcio d'angolo, l'ultima mossa del primo atto. Segue ben più breve il secondo, diversissimo per sviluppo e significato: si accende il Venturina trascinato dall'ingresso di Nfaiedh, che per due volte sbatte sull'uscita di Bellocci (70'). Anche se indenne, dall'episodio la Sestese esce tanto intimorita da concedere al Venturina spazio, coraggio e infine la rete dell'1-3: la segna Iuppa, che cattura ai venti metri un pallone respinto corto da Tarchiani, salta Taddei e calcia a giro sotto la traversa (76'). Per scacciare i pensieri negativi la Sestese si lancia all'attacco affidandosi a un lancio profondo di Taddei per Monterisi: Filippo Galli concede l'angolo. Se ne incarica Cetani, che lo calcia così male - rasoterra, corto, senza forza - da consentire al Venturina di avviare un contropiede letale: protagonista ne è Nfaiedh, che strappa a destra, resiste alla marcatura di Shera, col tacco elude la diagonale di Cecchi e violata l'area di rigore batte Bellocci. Alla fine mancano due minuti, che con quattro di recupero diventano sei, a metà dei quali la Sestese rischia di subire una rete devastante: la evita Bellocci, che neutralizza la volée di Nfaiedh liberato sottoporta da un'indecisione di reparto. Sul secondo tentativo il Venturina esplode: Guarini considera regolare l'opposizione di Tarchiani tra petto e braccio. Sul rilancio Taddei segna la quarta rete con un lob da quaranta metri, vanificato dal fischio di Guarini per un possibile fallo di Barbanti nel tackle che avvia l'azione: si resta 2-3, ci si resta anche negli istanti finali. Segue il boato della Sestese, una cosa sola tra allenatore - che grande allenatore, che grande persona - squadra e pubblico: s'è aperta una settimana nella quale è sgombro il cielo sul Torrini, sgombro innanzitutto di fantasmi.

Calciatoripiù: Iuppa, Nfaiedh
(Venturina), Bellocci e De Ferdinando (Sestese).
esseti