• EccellenzaA
  • 12/10/2025 15.00.00
  • SESTESE
    92' Fiorentino
  • 1 - 1 12/10/2025 15.00.00
  • VIAREGGIO CALCIO MPSC
    27' Morelli rig.

Commento


SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj (67' Robi A.), Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina (73' Belli), Berti (75' Fiorentino), Ciotola (76' Casati), Ermini (80' Manganiello). A disp.: Giusti, Pisaniello, D Amato, Robi G. . All.: Polloni Fabrizio
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Carpita, D Alessandro, Bertelli, Lollo (69' Giannecchini), Videtta (14' Apolloni), Bertacca L., Ivani, Gabrielli G., Morelli (68' Pegollo), Baroni (84' Romanelli), Galligani. A disp.: Nucci, Belluomini C., Maurelli, Giannotti, Barsotti. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Luigi Ascione di Torre del Greco
RETI: 27' rig. Morelli, 92' Fiorentino
NOTE: Ammoniti Biondi, Cirillo, Dianda, Ciotola, Ermini, Lollo, Ivani, Galligani.Cominciamo con una domanda: che sia stata la partita della svolta per i rossoblù di Sesto? La Sestese contro il quotatissimo Viareggio (a due punti dalla capolista Zenith, ma con una partita in meno) ha conquistato un solo punto e la sua classifica resta comunque deficitaria; spicca però l'immagine di una squadra che nel secondo tempo ha giocato praticamente ad una sola porta, offrendo una prestazione mai vista finora in campionato. Quando, a fine gara, chiediamo a mister Polloni cosa è successo nell'intervallo tra primo e secondo tempo riceviamo in risposta un sorriso sornione e vaghe parole. La metamorfosi è sorprendente e porta, nel recupero, alla cancellazione di un imbarazzante zero nella casella dei gol segnati. Il gol arriva dalla panchina, ad opera di uno degli artefici della splendida cavalcata degli Juniores lo scorso anno: Andrea Fiorentino, che ha insito il fiuto del gol. Aspettiamo, a partire dal turno infrasettimanale di mercoledì in Garfagnana, ulteriori riprove. Delude nel complesso il Viareggio, al secondo pareggio consecutivo dopo due vittorie; sostenuto da una decina di instancabili ultras che a fine gara hanno chiamato i giocatori sotto la tribuna chiedendo a gran voce una vittoria mercoledì in quella che hanno definito la partita della vita . Contro chi? Contro la Lucchese, più volte infamata con cori di scherno dalla tribuna del Torrini di Sesto. Le zebre viareggine sono una squadra dai nomi altisonanti, con carriere in categorie superiori, ma quella vista oggi è una compagine avara sul piano del gioco e per tutto il secondo tempo totalmente dedita a difendere il vantaggio acquisito nel primo con tutti i mezzi. Senza indulgere al vittimismo c'è da registrare che anche oggi la Sestese è stata penalizzata da alcune decisioni della terna arbitrale, come specificheremo dettagliatamente nella cronaca. Si gioca al Torrini di Sesto con ingressi separati per le due tifoserie: l'accesso alla tribuna coperta è riservato agli ospiti che si presentano con diverse decine di sostenitori, tra quali un ristretto gruppo di ultras organizzati con fumogeni e tamburi che non smettono di intonare cori, alcuni dei quali decisamente di dubbio gusto. Assenti per squalifica Burato nella Sestese e Gabrielli nel Viareggio. Si parte con i padroni di casa schierati con il 4-4-2 e gli ospiti con il 4-3-3, ma tali assetti saranno destinati a mutare diverse volte nel corso della gara. Il calcio d'inizio è del Viareggio e, quasi subito, si registra un episodio sul quale ci saranno forti proteste da parte di tutta la panchina rossoblù. Le proteste (come appureremo a fine gara) riguardano un colpo proibito rifilato da Galligani ai danni di Safina. Arbitro e primo assistente, dopo lunghi conciliaboli, non prendono provvedimenti. Si gioca a ritmi decisamente blandi, con un monotono monotono giro di palla dal basso da parte dei bianconeri ospiti. Al 10'Videtta resta a terra dolorante dopo un contrasto a centrocampo con un avversario ed è costretto ad abbandonare il campo sostituito da Apolloni (15'). E da questo momento si assiste ad una prima mutazione tattica tra gli ospiti: si passa a una difesa a tre in fase di possesso e ad una a cinque in fase di non possesso con arretramento a destra di Ivani e Bertelli a sinistra. Pericolosi gli ospiti al 18': la conclusione di Galligani da dentro l'area è deviata in angolo da Pisaneschi. Buona conclusione al volo da sinistra da parte di Berti: il pallone, a spiovere, finisce non di molto sul fondo, alla sinistra di Carpita (23'). Il risultato si sblocca improvvisamente dopo pochi minuti. Al 26'Lollo lancia lungo verso il limite dell'area, con Biondi che cerca il controllo di testa del pallone, che però gli scivola addosso sfuggendogli verso la porta: cerca di farlo suo Morelli e Biondi lo trattiene vistosamente per la maglia facendolo cadere a terra. L'arbitro fischia la massima punizione e ammonisce il capitano dei locali. E'il 28'quando lo stesso Morelli si presenta sul dischetto per la trasformazione: rasoterra secco sulla destra di Giuntini che intuisce la direzione, ma arriva in ritardo di un soffio sul pallone. Sbloccata la gara il Viareggio continua con la sua manovra da dietro a ritmi lenti, con la Sestese che attende senza operare un pressing alto. Non accade niente di rilevante fino allo scadere del tempo, chiuso con quattro minuti di recupero. Nell'intervallo si scaldano le riserve del Viareggio e non c'è traccia di quelle della Sestese, che compaiono un paio di minuti prima del rientro delle squadre. E, dall'inizio del secondo tempo, è tutta un'altra musica. Non più 4-4-2, ma 4-3-3 per i rossoblù, con Dianda che si posiziona alto a destra. Al 48'Ciotola, da sinistra, si coordina bene e calcia dal limite, trovando però solo un calcio d'angolo. Due minuti dopo ancora uno straripante Ciotola si avventa ancora su un pallone crossato in area e la sua pronta conclusione è ribattuta con il corpo da Carpita ancora in calcio d'angolo. Cerca di nascondere il pallone il Viareggio, ma la Sestese è incalzante e costringe gli avversari alle maniere forti, in pochi minuti vengono ammoniti Lollo e Ivani. Al 55'Biondi svetta di testa su un corner di Ciotola da sinistra e manda il pallone sul fondo, non molto distante dal palo alla sinistra di Carpita. Al 58'l'arbitro fischia un calcio di punizione per gli ospiti per un fallo di Pisaneschi poco fuori area: calcia Bertacca e Giuntini di accartoccia sul pallone rasoterra alla sua sinistra. Ammonito poco dopo anche un nervosissimo Galligani per un colpo proibito a Berti. Al 67'Polloni gioca la carta Robi (Alessio) e richiama il difensore Mernacaj, cambio tra quote : Dianda va a fare l'esterno basso a sinistra e la squadra si assesta su un 4-2-3-1. Nei tre dietro a Ermini Ciotola si posiziona a destra, Berti al centro e Robi a sinistra. Il Viareggio ormai è un blocco compatto che difende a pieno organico, con la speranza di portare a casa i tre punti. Al 69'ci prova Ermini senza fortuna e, allo stesso minuto, esce Morelli per far posto all'esperto Pegollo (ex Cjarlins Muzane in serie D). Un grande Ciotola canta e porta la croce (come si dice in gergo) esibendosi anche in un gran recupero palla a centrocampo. Dopo aver sostituito Safina con Belli mister Polloni lancia ancora forze fresche in campo: Casati rileva Ciotola e Fiorentino prende il posto di Berti. L'ultimo cambio tra i padroni di casa avviene all'83', con Manganiello che rileva un generosissimo Ermini. Al 40'su lancio in area di Pisaneschi D'Alessandro, a contatto con Casati in piena area, ha un movimento scomposto che lo porta a toccare vistosamente il pallone con le mani staccate dal corpo: pare parecchio rigore, ma non è così per il signor Ascione che non è supportato dalla seconda assistente, meglio posizionata per vedere bene quanto accaduto a pochi metri dalla linea di porta. Le speranze della Sestese di raggiungere almeno il pareggio sembrano svanire sulla conclusione di Dianda, dopo una martellante azione offensiva, con pallone che finisce sul fondo alla destra del portiere. Ma l'arrembaggio rabbioso dei padroni di casa un frutto lo produce in pieno recupero. A lanciare il pallone profondo in area è Giuntini dal cerchio di centrocampo: Belli da sinistra conclude a rete trovando la risposta di Carpita, ma il pallone resta lì e arriva come un falco il bomber Fiorentino, che lo spinge in fondo al sacco (93'). Tripudio rossoblù con tutti i giocatori, panchina compresa, a far festa per il primo gol in campionato. E, ad una manciata di secondi dallo scadere del recupero, Manganiello appoggia a Robi che conclude debolmente e non vede Fiorentino alla sua destra, forse meglio piazzato per un colpo che avrebbe avuto dell'incredibile. Amarezza nello spogliatoio ospite, ma non si può parlare di beffa: una vittoria di corto muso sarebbe stata una punizione eccessiva per i padroni di casa. E ora staremo a vedere se la Sestese del secondo tempo sarà l'immagine reale di una squadra finora sbiadita copia di quella della passata stagione. Intanto la partita contro il Viareggio porta alla ribalta figure fondamentali per l'economia della squadra. Ci soffermiamo volentieri su alcuni a cominciare da Cucinotta, bravissimo a seguire Galligani (capocannoniere della squadra) e autentico trascinatore nel forcing del secondo tempo. Sontuoso Ciotola a suggerire e a concludere personalmente, coprendo enormi porzioni di campo. In crescita Cirillo che sta rientrando alla perfezione nei meccanismi della squadra, dopo le vicende estive. E nell'elenco non può mancare chi ha messo a segno un gol atteso per cinque partite: quel Fiorentino, che tra gli Juniores aveva segnato caterve di gol, ha fatto vedere come saper essere al posto giusto nel momento giusto. Ci fermiamo qui, ma potremmo continuare perché la Sestese sta cominciando a mostrare di essere una squadra che sa cosa fare nel migliore dei modi. Ed è quello che auguriamo di diventare anche ai viareggini, se vorranno perseguire i traguardi da tutti indicati. Per usare una metafora, una banda musicale nella quale ognuno suoni lo strumento che sa suonare e non un complesso di solisti. Restano due parole sulla terna arbitrale: ancora non convincente come contro la Zenith. Mancano ancora una volta cartellini che avrebbero avuto la loro influenza e resta il dubbio pesante come un macigno sull'intervento con le mani di D'Alessandro: l'abbiamo visto dalla tribuna, come può non averlo visto almeno l'assistente? Di rigori così ne abbiamo visti assegnare a bizzeffe. Si dice che episodi così alla fine del campionato si bilanciano: speriamo, perché la Sestese finora ha solo subìto!
Enrico Badii