46' Manganiello
CENAIA: Bettarini, Lischi A., Sartini (62' Arcidiacono), Bianchi, Signorini, Puleo, Fischer, Provinzano, Busiello, Boumarouan, Rossi M.. A disp.: Castaldi, Salvini, Gronchi, Barsottini, Santagata, Battaglia, Rinaldi, Neri F.. All.: Macelloni Massimo
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj (65' D Amato), Pisaneschi, Biondi, Safina, Casati (62' Pisaniello), Belli, Berti, Manganiello (67' Sarr), Ermini (83' Fiorentino). A disp.: Giusti, Dianda, Patrignani, Bravi, Arias. All.: Polloni Fabrizio
ARBITRO: Marco Apuzzo di Terni
RETI: 46' Manganiello
NOTE: Espulso Belli al 63' per doppia ammonizione. Ammoniti Puleo, Fischer, Provinzano, Boumarouan, Biondi, Safina.Troppe le assenze nel Cenaia - disponibili solo 12 giocatori della rosa titolare - per fronteggiare e tenere testa a una squadra del calibro della Sestese di Polloni, nell'occasione febbricitante e sostituito in panchina - vista la contemporanea squalifica del vice allenatore Nicolò Ciaramelli - dal dirigente Paolo Chiavacci con l'allenatore dei portieri Tommaso Cappelli. La squadra di Sesto Fiorentino si impone di misura grazie al gol di Manganiello in apertura di ripresa, con un tiro all'incrocio dei pali da fuori area su una corta respinta della difesa. Nel primo tempo l'opportunità più nitida era capitata a Busiello, con un bel tiro dal limite neutralizzato da Giuntini. Nella ripresa gli ospiti andavano vicino al raddoppio con Casati in contropiede, tiro ribattuto dal raddoppio in marcatura del Cenaia mentre Manganiello era smarcato; quindi rimanevano con l'uomo in meno dopo il doppio giallo a Belli, ma il Cenaia produceva solo palloni inattivi e cross dalle fasce, sui quali aveva sempre la meglio la retroguardia ospite. Respira la Sestese a quota 13, sempre alla ricerca della prima vittoria il Cenaia, ultimo con 5 punti, che potrà iniziare un altro campionato dal momento in cui recupererà i tanti assenti, per traumi o noie muscolari. Il gruppo è unito e la fiducia della società nell'allenatore Nicola Sena ed il suo staff rimane intatta, come la voglia di riscatto e di risalire la china.