• EccellenzaA
  • 30/11/2025 14.30.00
  • SESTESE
    32' Cirillo
    70' Berti
  • 2 - 0 30/11/2025 14.30.00
  • FRATRES PERIGNANO

Commento


SESTESE: Giuntini, Cucinotta, D Amato, Pisaneschi (27' Arias), Biondi, Cirillo, Dianda (55' Casati), Safina, Berti (89' Sarr), Manganiello (70' Fiorentino), Ermini (73' Pisaniello). A disp.: Giusti, Mernacaj, Scarpelli, Ciotola . All.: Polloni Fabrizio
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali (83' Kouadio), Lupi (74' El Ouardi), Remorini (74' Regoli), Kapidani, Vittorini, Meucci, Pagni (50' Stringara), Mearini (80' Garunja), Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Sottile, Passerotti, Rofi. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Luca Cattaneo di Novara
RETI: 32' Cirillo, 70' Berti
NOTE: Espulso Giordani al 96'. Ammoniti Dianda, Casati, Rizzato, Remorini, Giordani.La Sestese scende dall'altalena e comincia a camminare spedita grazie alla seconda vittoria consecutiva. Dopo la vittoria di Cenaia arriva il secondo successo consecutivo ai danni della Fratres Perignano e la classifica comincia a non far paura, con la Sestese che si avvicina a zone più tranquille. E ciò che appare veramente confortante è il fatto che la vittoria contro il Perignano è frutto della migliore prestazione casalinga stagionale dei ragazzi di Polloni. Si è cominciato a rivedere una manovra fluida e rapida, una concentrazione più continua nell'arco della gara e soprattutto una crescita di rendimento di diversi elementi in ogni reparto. Il Perignano ha fatto quello che ha potuto, ma non ha mai mostrato di poter ribaltare l'economia di una gara che ha visto i padroni di casa saldamente in controllo della stessa. Le due società, con gli stessi colori e con un solido settore giovanile alle spalle, come testimoniato dal fatto che le squadre Juniores sono prima e seconda nel loro campionato, si affrontano con i pisani davanti sei punti rispetto ai fiorentini. Nella Sestese manca Belli per squalifica, sostituito da Safina; rientra Dianda e si accomoda in panchina Ciotola. In un pomeriggio piuttosto gelido, con una buona presenza di pubblico, Sestese in completo bianco e Fratres Perignano in maglia rossoblù si affrontano senza risparmio fin dall'inizio. Il primo squillo arriva con un tiro teso da fuori area di Cirillo, che sorvola non di tanto l'incrocio dei pali alla sinistra di Rizzato (10'). Ma un minuto dopo sono gli ospiti a protestare per un intervento di Dianda su Meucci, non ritenuto falloso dal direttore di gara. Ma è la Sestese a condurre le danze con Berti, Manganiello ed Ermini a proporsi come riferimento offensivo. Proteste anche da parte dei locali per un aggancio in area ai danni di Safina, ma anche in questo caso il signor Cattaneo non ritiene di intervenire. Al 23' ci riprova, senza fortuna, ancora Cirillo. Al 27' c'è un cambio forzato per Pisaneschi, rimasto a terra al limite della propria area, al suo posto entra Arias Arango. Intorno alla mezz'ora due lampi degli ospiti: traversa piena colpita da Giordani da fuori area (29') e bella uscita di Giuntini a neutralizare uno spunto dello stesso Giordani. Al 32' Manganiello in percussione centrale viene steso senza complimenti ad una ventina di metri dalla porta, in posizione centrale. Va alla battuta Cirillo che tira fuori dal cilindro una traiettoria perfetta: il pallone scavalca la barriera, carezza la faccia interna del palo alla destra del portiere e finisce in fondo alla rete (33') In una gara non cattiva si susseguono però diversi inconvenienti: al 37' tocca a Meucci finire a terra, senza per fortuna seri inconvenienti. Nel finale, sugli sviluppi di un calcio da fermo è il centrale Vittorini a sprecare una buona occasione, calciando altissimo da dentro l'area, un pallone vagante dopo una corta respinta della difesa. Al 44', con quasi tutto il Perignano in area della Sestese, Giuntini sventa con grande tempismo il pericolo costituito da un calcio di punizione di Remorini da sinistra (quasi un corner corto). Nel primo dei cinque minuti di recupero Berti non angola abbastanza da fuori area e Rizzato para senza problemi. La ripresa, a formazioni invariate, si apre con gli ospiti più intraprendenti in avanti, il che è un invito a nozze per i padroni di casa che, compatti dietro, trovano sbocchi invitanti in ripartenza. Al 49' Ermini va all'uno contro uno, entra in area sulla destra e fa partire un potente diagonale a mezza altezza, sul quale è bravissimo Rizzato a deviare in corner. Ma è prodigioso anche, dall'altra parte, Giuntini che, al 55', ha un gran riflesso su colpo di testa di Remedi. Al 61' il nuovo entrato Casati avanza per vie centrali e cerca Berti, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 67' un vivacissimo Berti va ancora alla conclusione, ma anche in questo caso il pallone è troppo centrale per creare un pericolo a Rizzato. Ma il numero 9 locale ha ormai il colpo in canna e lo lascia partire al 70': pennellata da artista di Ermini da destra e stacco imperioso di Berti, che di testa spedisce il pallone nel sette alla sinistra di Rizzato. Un gol che strappa applausi a scena aperta. Continuano a rischiare gli ospiti, al 79', quando Berti viene chiuso all'ultimo momento a pochi metri dalla porta, su un invitante pallone del nuovo entrato Fiorentino. Nuovo entrato che potrebbe calare il tris, all'83', ma indugia troppo nella conclusione dalla corta distanza e l'opportunità sfuma. Nel finale frequenti sono le interruzioni per giocatori a terra (compreso il portiere Giuntini) e la partita, nel lungo recupero, vede qualche scintilla di troppo: a farne le spese, al 96', è Giordani che finisce negli spogliatoi dopo il secondo cartellini giallo. La fine della gara arriva, dopo un recupero monstre, al 96'30 . Buona la direzione del signor Cattaneo di Novara. Su di morale la Sestese, che ora può guardare con tranquillità alla semifinale di Coppa Italia di mercoledì a Lucca. Polloni dice che finora la sua squadra ha fallito una sola gara: quella persa 3 a 0 a Lucca in campionato. La lezione dovrebbe essere servita per fare una bella figura. La Lucchese sarà anche l'avversaria del prossimo turno del Perignano: incroci pericolosi in vista.
Enrico Badii