PONTE BUGGIANESE: Calu, Fanti, Grasseschi, Zocco, Chelini, Lici, Musteqja (68' Aiazzi), Rosati, Mhilli (62' Fiumicino), Viola, Rugiati. A disp.: Matteucci, Palmese, Bandoni, Negara, Fruzzetti, Bellandi G. . All.: Falivena Roberto
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, Rossi (89' Borchi), Marchio (46' Robi G.), Tomberli (68' D Agati), Verdi (76' Medini), Rozzi. A disp.: Giusti, Torcasso, D Alo, Sforzi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
NOTE: Ammoniti Grasseschi, Chelini, Lici, Melani, Verdi.Un punto guadagnato dal Pontebuggianese, due punti persi per lo Jolo. È questa la sensazione degli spettatori al termine dell'incontro che assegnava punti pesanti per la zona playoff del girone A. Finisce a reti bianche e i padroni di casa forse possono tirare un sospiro di sollievo, salendo a quota 16 e mantenendosi stabili un gradino sotto la zona playoff. Lo Jolo invece manca l'appuntamento col secondo posto solitario e viene superato dal Cubino. Pronti-via e Massaro si fa vedere, ma Calu gli dice di no. Un primo tempo condizionato soprattutto dal freddo non regala emozioni indimenticabili: i biancorossi mandano alla conclusione Rugiati, soluzione deviata in corner. Alla mezzora ci prova Verdi, altro tocco di un difensore e giro dalla bandierina per lo Jolo: dal corner Melani impatta di testa ed è bravo ancora Calu ad accartocciarsi per dirgli di no. Nella ripresa gli ospiti alzano la pressione attaccando a testa bassa: al 58' una mischia in area favorisce Ferroni che batte a rete ma colpisce il palo pieno. Dieci minuti dopo è Lici a dover salvare sulla linea dopo un altro attacco da bollino rosso dello Jolo. Prova a venire fuori il Fonte con due ripartenze targate Fanti e Viola, ma Cuorvo neutralizza con attenzione. La gara ora è entusiasmante: gli ospiti danno la sensazione di maggior pericolosità e colpiscono un altro palo, stavolta con Rozzi. Poi all'88' Lici salva sulla linea per la seconda volta, dicendo di no a Robi. Due minuti dopo una mischia in area potrebbe clamorosamente regalare il vantaggio al Ponte, ma Viola è impreciso da pochi passi. Finale convulso, ne fa le spese il tecnico ospite Ambrosio che viene espulso. Ma il risultato non cambia più.