40' Remedi A.
79' Mancini
PIETRASANTA: Gega, Fioretti (85' Coselli), Laucci, Aquilante (83' Sessa), Bartoli, Da Prato, Sacchelli (77' Mancini), Isola, Ceciarini G. (60' Della Pina), Ricci M. (71' Fattorini), Remedi A.. A disp.: Pucciarelli, Moriconi, Maggi, Attinasi . All.: Tocchini Leonardo
F.C. CUBINO: Lutzu, Azzolina, Pelhuri (55' Amoddio), Maresca, Fabbrini, Ulivi, Bussotti, Antongiovanni, Chiesi (63' Cantini), Marzoli (77' Muho), Conti. A disp.: Allegranti, Silvestri, Gelli, Vitale, Silvestri, Paggetti Ig.. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 40' Remedi A., 79' Mancini
NOTE: Ammoniti Fabbrini, Chiesi, Amoddio, Cantini.Dal secondo al quinto posto in 90 minuti. Amara la domenica del Cubino che viene castigato con un gol per tempo dal Pietrasanta e incassa dai versiliesi anche il sorpasso in classifica: i gialloblù si ritrovano quinti a 20, mentre i padroni di casa salgono a 22 assieme allo Jolo, a distanza comunque siderale (-10) dalla capolista Lampo. I rimpianti in casa Cubino maturano soprattutto per le occasioni non concretizzate e la sensazione di aver comunque giocato alla pari contro una credibilissima candidata per il podio finale. Un primo tempo non esaltante vede giusto un paio di acuti nella prima mezzora: al 5' Ricci ci prova ma trova l'opposizione di Lutzu. Al 28' si fa vedere Conti su corner di Marzoli, ma il suo colpo di testa finisce di un niente a lato. Nel finale di tempo ecco però il vantaggio del Pietrasanta che matura un po' a sorpresa: lungo rilancio a cercare Remedi che approfitta dell'incertezza ospite nel rimandare lontano il pallone e indovina angolo e potenza per il vantaggio dei suoi. Uno a zero con cui si va al riposo, al netto di un tentativo in chiusura di Antongiovanni che non inquadra lo specchio. Nella ripresa riecco i versiliesi in avanti: Lutzu dice di no a Remedi ma non può nulla al 78' quando Mancini, appena entrato, indovina traiettoria e precisione di una punizione dal limite. Il portiere ospite non ci arriva, è 2-0 e la gara di fatto si chiude qua. Esce deluso il Cubino, festeggiano i padroni di casa.