84' Ceciarini G.
23' Credendino
33' Lossi
PIETRASANTA: Gega, Fioretti, Laucci, Granaiola, Bartoli, Da Prato (70' Ceciarini G.), Szabo, Isola, Remedi A., Petrucci A. (77' Mancini), Aquilante (65' Mansili). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Della Pina, Moriconi, Tocchini, Sessa . All.: Tocchini Leonardo
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Deda, Del Soldato, Zambarda, Vaira, Tedeschi, Lossi, Rodriguez (67' Papi N.), Marabese (90' Imbrenda), Bertozzi (84' Sapienza). A disp.: Calo, Seriani, Colombi, . All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 23' Credendino, 33' Lossi, 84' Ceciarini G.
NOTE: Ammoniti Fioretti, Da Prato, Remedi A., Aquilante, Baldini, Rodriguez.Rialza la testa il Forte dei Marmi dopo aver vinto con merito il derby della Versilia sul campo dei cugini del Pietrasanta, acuto esterno che non fa una piega. Possiamo definirla la gara della svolta per gli squali di mister Santini (in castigo per via della giornata di squalifica). Viene così interrotto la serie negativa delle ultime tre apparizioni nella quale Vaira e compagni avevano racimolato un solo punto. In virtù dei risultati della domenica il Forte dei Marmi conserva l'ottavo posto a sole due lunghezze dalla triade Pontebuggianese, Settimello e Luco della zona più che appetibile dei play off. L'atteso ma soprattutto sentito derby si preannuncia affascinante per via del folto pubblico presente ed elettrizzante per quello che promette il campo. Gli ospiti si presentano all'importante appuntamento con diciassette giocatori in distinta, privi di alcune pedine come Tommaso Fazzini infortunato, Sebastiano Galloni così come il giovane promettente bomber della juniores Nabil Makhlouf mandato ai box dal giudice sportivo, con Tito Marabese non al meglio ma ugualmente in campo. L'inizio è subito intenso: Tedeschi prova subito in ripartenza ma senza esito. Risponde per i locali Remedi, il cui diagonale è deviato da Baldini. Nelle prime battute il Pietrasanta spinge per sorprendere la retroguardia ospite: sfuma l'azione di Petrucci su assist di Granaiola. Passata la sfuriata del team di mister Tocchini, i fortemarmini escono dal guscio. L'onnipresente Bertozzi (risulterà in seguito la carta vincente) appoggia a Zambarda, la cui classica botta è alta. Insistono gli ospiti che nel giro di pochi minuti creano pericoli dalle parti di Gega; sono senza fortuna i tentativi di Bertozzi su lancio di Lossi come il tiro dal limite di Marabese telefonato a Gega. Sul fronte opposto il diagonale di Granaiola sul secondo palo non impensierisce l'attento Baldini. Cominciano ad aumentare i giri del motore del Forte: l'ottimo numero di Tedeschi in area tra Gega e Rodruguez non si concretizza. Prima della mezzora il Forte passa: sugli sviluppi di un velenoso cross di Zambarda dalla tre quarti nell'affollatissima area piccola, Credendino risolve la mischia fulminando Gega da pochi passi. La reazione dei padroni di casa è con Isola che dal limite prova la conclusione che sfiora la traversa. Passa pochissimo ed il Forte raddoppia: da schema in area del portiere nuovamente piena di giocatori, la zampata di Lossi è vincente che vale lo 0-2; per il capitano secondo centro nelle ultime tre gare, il suo bottino personale arriva a quota 210. Gli squali vanno così al riposo con il cinico uno-due ampiamente meritato; per il Pietrasanta visto nei primi quarantacinque è apparso non all'altezza delle ultime prestazioni casalinghe. La seconda frazione di gioco, come prevedibile, si apre con il forcing dei padroni di casa, prontamente bloccato dalla linea Maginot eretta da Credendino, Vaira, Zambarda e Deda. I padroni di casa, riversati costantemente nella metà campo ospite, lasciano spazio in campo aperto ai contropiede. Il primo è con Bertozzi che, liberatosi dalla perpetua marcatura su Granaiola, tira fuori dallo specchio della porta. Sul fronte opposto arrivano le proteste per fallo in area su capitan Remedi non rilevato dal direttore di gara, vicino all'azione. Nell'area opposta il Forte rischia di firmare il terzo gol, fermato dal palo su un retropassaggio; ennesimo break ospite sull'asse Bertozzi-Marabese senza esito. Lo scoppiettante ultimo quarto di gara vede il Pietrasanta in costante fase offensiva: il neo entrato Mancini prova un tiro ravvicinato sotto porta, sventato da Baldini. Poco dopo nella successiva azione d'attacco seconda protesta dei locali per un contatto (maglia allungata) in area sul subentrato Ceciarini. L'ex Pontremolese poco dopo riapre il match con l'incornata sotto misura per l'1-2. Allo scadere ci prova Laucci, il cui diagonale viene neutralizzato da Baldini; poi Mancini da buona posizione, spara alto. Nel recupero, nell'ultimo contropiede ospite, Del Soldato vede sfumare il gol del definitivo ko. Da segnalare la grande prestazione per gli ospiti di Alessandro Bertozzi vera pedina tattica ma soprattutto incessante ombra sull'esperto ex Seravezza Marco Granaiola. Al XIX settembre si è visto un Forte dei Marmi ben organizzato in tutti reparti che ha messo a frutto tutta la preparazione e predisposizione tattica dello staff di mister Santini da metà novembre alla guida del Forte che, nel post derby ha avuto parole di elogio oltre al gruppo dei ragazzi anche per tutte quelle persone del club che senza sosta lavorano dietro le quinte preparando al meglio partita su partita la stagione. In quanto al Pietrasanta si registra il secondo stop della stagione, sconfitta che spezza la lunga serie positiva da ben tredici risultati utili consecutivi farcita da 8 pareggi e 4 vittorie.
Bruno Fazzini