Carpita
Pistone
Mignemi
Carpita
Musah
Napoli
Mustapha
Napoli
RETI: Carpita, Pistone, Mignemi, Carpita, Musah, Napoli, Mustapha, Napoli
La Fiorentina non fa sconti al Pescara e lo supera con un roboante 9-2 che la dice lunga sugli rapporti di forza visti in campo in questa circostanza, che si sono però delineati solo nella seconda parte di match, visto che pernella prima si è giocato punto a punto, con continui botta e risposta fino al parziale di tre a due. I ragazzi di Balestracci scendono in campo con tanta voglia di riscatto dopo l'amaro pareggio sul campo del Palermo e impiegano appena 6' per sbloccare il risultato grazie alla deviazione ravvicinata di Carpita sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Pescara riesce a non uscire subito dal match e anzi trova il pareggio poco dopo grazie a Pomposo, un gol che fa sì che la fase di gioco successiva sia aperta appunto, con occasioni su ambedue i fronti. La Fiorentina però è padrona della situazione e al 28' raddoppia i conti grazie a Pistone; al riposo si va sul parziale di 3-1 per effetto dell'assolo che lascia di stucco la difesa ospite. Il secondo tempo si apre con un altro piccolo colpo di scena, il gol del 3- 2 del Pescara realizzato da Ianniello, ma dopo la battuta al centro ecco che i viola ristabiliscono immediatamente le distanze di vantaggio grazie al secondo gol personale di giornata di Carpita. il Pescara ancora una volta non demorde ma con il passare dei minuti fatica sempre di più a contenere gli avversari che, dopo aver trovato il quinto gol con Picardi, dilagano poi nel finale grazie ai centri di Musah, Napoli e Mustapha Mubin. Sul risultato di 9-2 arriva il fischio triplice dell''arbitro, la Fiorentina torna subito a vincere nel segno dei tanti gol, ben nove, contro un Pescara che come visto ha provato finché ha potuto a tenere aperto il confronto contro la corazzata rivale.