Sulejmani
Sulejmani
Braschi
Mazzeo
RETI: Sulejmani, Sulejmani, Braschi, Mazzeo
La Fiorentina tira giù gli striscioni di festa che la Lazio aveva sistemato ad arte nei primi 45' e, grazie a una ripresa travolgente, raggiunge sul pari gli avversari e sfiora il colpaccio; tutto o quasi nel segno di Mazzeo, che firma il gol del due a due dopo aver conquistato il rigore che riapre la gara e poi sfiora l'acuto vincente a una manciata d'istanti dal triplice fischio. La Fiorentina rallenta ancora, ma conserva il suo primato e, in generale, una solida quota di galleggiamento che la conferma matura e consapevole della propria forza. La cronaca. Che prende le mosse da un avvio decisamente complicato per la formazione di Galloppa che, dopo appena 5', si ritrova sotto di un gol: i padroni di casa scelgono la fascia destra per proporre il primo vero affondo della loro partita, Ferrari avanza fino al limite dell'area e poi pennella al centro un traversone basso e tagliato che Sulejmani intercetta, anticipando i difensori viola e superando poi Leonardelli con un tocco ravvicinato. La Fiorentina metabolizza tutto sommato bene il colpo ricevuto e si propone due volte in avanti con Evangelista nei minuti successivi, ma al 16' è ancora il bomber dei padroni di casa a colpire, stavolta dopo un'azione che si sviluppa sulla fascia opposta, quella a sinistra; Cuzzarella sembra defilarsi e perdere i giri giusti ma poi trova comunque al centro Sulejmani che - nuovamente - non perdona, 2-0. È un momento complicato per la Fiorentina, che stavolta sbanda nei minuti seguenti alla segnatura subita, rischiando di incassare anche il terzo gol in occasione dei tentativi di Ferrari prima e Farcomeni poi. I viola raggiungono con affanno ma limitando i danni gli spogliatoi e, al rientro in campo per la ripresa delle ostilità, si presentano con alcune variazioni e soprattutto tutto un altro piglio che, non a caso, al 54', porta alla prima svolta della gara dei ragazzi di Galoppa. Mazzeo entra in area laziale palla al piede e viene atterrato da Farcomeni, il direttore di gara è ben posizionato e indica senza alcuna esitazione il dischetto sul quale si presenta lo specialista Braschi, che realizza il suo undicesimo centro stagionale. Una volta dimezzato lo svantaggio la Fiorentina ci crede e al 68' Mazzeo si inventa un grandissimo gol facendo esplodere il suo mancino da appena fuori dall'area capitolani e superando il portiere avversario all'angolino. L'ex attaccante della Sestese è scatenato e dopo 5' sfiora la personale doppietta con una conclusione che sorvola di poco la traversa. I minuti finali sono palpitanti, all'87' Montenegro rimedia la seconda ammonizione di giornata e lascia i suoi in dieci uomini ma, nonostante questo, l'ultima chance del match, un attimo prima del fischio finale è per la Fiorentina, e sempre con Mazzeo, che si avventa sul cross di Sturli ma - da pochi passi - spara alto. Un pizzico di rammarico non deve comunque velare questo pareggio ottenuto con gran carattere dalla formazione di Galloppa.