Zaia
Braschi
RETI: Zaia, Braschi
Così brucia tantissimo: Il Toro incorna la Fiorentina oltre il novantesimo e frena il suo slancio verso la testa della classifica, finisce infatti con un 1-1 amarissimo per i viola e dolcissimo per i granata questa sfida incerta dal primo all'ultimo istante, decisasi proprio in coda. Magnifico l'inizio di partita da parte della formazione di Galloppa, che crea una serie di azioni in velocità che mandano spesso in grande affanno i padroni di casa, le chance per Angiolini e Mazzeo sono il classico preludio al gol del vantaggio che arriva al 19', minuto in cui Braschi raccoglie un calcio d'angolo leggermente deviato da Deli e supera il portiere avversario con una grande giocata in acrobazia. La Fiorentina cerca il raddoppio con Mazzeo ma poi deve anche guardarsi le spalle dal ritorno di fiamma dei locali; c'è infatti lavoro per Fei, sicuro sulla doppia conclusione di Santucci che manda le due squadre al riposo. Nel secondo tempo la gara propone meno emozioni e risulta assai spezzettata nei primi 20'; si torna a sporcare il taccuino al 74', quando i viola vanno a un passo dal raddoppio con Atzeni, fermato dalla traversa. Lo zero a uno sembra essere il risultato destinato a essere consegnato agli archivi ma al 92' ecco il colpo di scena: Zaia prende palla sulla destra e accelera improvvisamente, raggiunge il fondo ma, anziché crossare, effettua una velenosissima conclusione col mancino che si insacca fra gli applausi del pubblico e l'abbraccio dei compagni. Il triplice fischio ha un suono decisamente stridulo per i viola.