• EccellenzaB
  • 07/12/2025 14.30.00
  • GRASSINA
    82' Menga
    88' Dini rig.
  • 2 - 2 07/12/2025 14.30.00
  • SIGNA
    48' Tempesti L.
    54' Manetti

Commento


GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (87' Silli), Alfarano, Caschetto, Fabiani, Dini, Corsi M. (60' Castaldo), Menga (84' Croci), Simoni, Borghesi. A disp.: Morandi, Meini, Rus, D Alessandro, Bartoletti, Stinghi. All.: Cellini Marco
SIGNA: Crisanto, Giuliani, De Ferdinando, Soldani, Bianchi, Wolf, Manetti, Tesi (85' Coppola), Tempesti L. (73' Costa), Baggiani S., Flachi. A disp.: Landini, Lombardi L., Lombardi C., Gianassi, Nencini S., Kebe. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 48' Tempesti L., 54' Manetti, 82' Menga, 88' rig.Dini
NOTE: Ammoniti Crisanto, Wolf, Tesi.GRASSINA
BARTOLI: 5
L'errore sullo 0-1 pesa. Fa quel che può su Manetti ma non riesce ad allontanare il pallone che vale il raddoppio ospite.
MEAZZINI: 6 Un primo tempo di contenimento, una ripresa all'assalto a cercare di proporre cross utili in area: ne alterna di buoni e di rivedibili, ma la spinta c'è e dura 97 minuti abbondanti.
ARCADIPANE: 6 Duello sanguigno con Manetti, forse è la sfida individuale più accattivante del match. Il numero 7 mette la quinta per il raddoppio gialloblù, lui si fa preferire quando corre in avanti, più che all'indietro (86' Silli: sv).
ALFARANO: 6
In mezzo c'è un traffico da Black Friday, lui cerca di smistare come può: la sufficienza ci sta.
CASCHETTO: 5.5 la prima da titolare è in un ruolo sorprendente: difensore centrale accanto a Fabiani. Un primo tempo in scioltezza, una ripresa più zoppicante: il retropassaggio a Bartoli è sul piede debole, si poteva far meglio.
FABIANI: 6 Durissima contro Tempesti: nell'anticipo si fa preferire, mentre in campo aperto soffre come i compagni. Da un suo rilancio intelligente su Borghesi nasce il gol della speranza, l'1-2 firmato Menga.
DINI: 7 Merita il gol e lo trova in extremis, tra l'altro su rigore che non è esattamente uno scenario abituale per lui. Instancabile sulla sinistra, torna a casa col rammarico di non aver gonfiato la rete pure nel primo tempo.
CORSI: 6 Solita garra e corsa generosa per tutti. Quando i suoi sono sotto 0-2, però, mister Cellini vuole più verticalità: è lui il prescelto per il cambio (60' Castaldo: 6.5 Spinta, dinamismo, sapienza tecnica: aiuta a sviluppare l'azione centralmente e si fa apprezzare anche come crossatore. Sempre più dentro il progetto Grassina).
MENGA: 6.5 Il gol di Certaldo gli ha fatto benissimo, perché era il primo. Puntuale nell'inserimento che vale l'1-2, ovvero il secondo timbro di fila: doveva solo sbloccarsi (84' Croci: sv).
SIMONI: 6.5
Meno illuminato del solito, quando cerca la giocata fra le linee. Ma se il Grassina vuole superiorità numerica si rivolge sempre a lui: e non è mai una brutta idea. Peccato per la mira sballata sui tiri da fuori.
BORGHESI: 7 Una certezza quando punta l'uomo e prende velocità. Ci mette un tempo a entrare in partita, ma quando fa capolino negli ultimi venti metri è imprendibile: assist a Menga, rigore guadagnato per il 2-2. E per poco il suo destro a tempo scaduto non finisce dentro..
SIGNA
CRISANTO: 6.5
Risponde subito presente su Dini neutralizzandolo da sotto misura. Intuisce il penalty di Dini, ma è angolatissimo.
GIULIANI 5.5 durissima tenere a bada Dini che lo fa sudare dall'inizio alla fine: avrebbe bisogno di un raddoppio che però arriva poche volte.
DE FERDINANDO: 6 Ha il delicato compito di tenere a bada Borghesi. Ci riesce per un tempo e mezzo, poi il numero 11 rossoverde prende campo girovagando verso il centro.
SOLDANI: 6 Contribuisce ad intasare le vie centrali con la giusta dose di pressing.
BIANCHI: 6 Nel gioco aereo concede poco o nulla a Menga: tende ad andare in difficoltà quando viene puntato, invece.
WOLF: 5.5 Troppo leggero quando Borghesi lo sposta e trova il cross dell'1-2. Pecca di poca lucidità sul più bello.
MANETTI: 7 Forse è l'esterno che ha messo maggiormente in difficoltà Arcadipane in tre mesi di campionato: la sgasata del raddoppio è impressionante, mentre per l'esecuzione ha bisogno di tre tentativi. L'ultimo, ad ogni modo, è vincente.
TESI: 5.5 Dovrebbe farsi vedere per quantità in mediana e rifornimenti credibili a Tempesti, non convince fino in fondo in entrambi i frangenti (85' Coppola: sv).
TEMPESTI: 7.5
Lotta dignitosamente in mezzo alla coppia difensiva rossoverde. Appena può, colpisce di astuzia intuendo come e dove voglia rinviare Bartoli e facendo centro a porta vuota. Sponda sicura per i rilanci dei suoi, imbecca con il terzo occhio Manetti per il raddoppio dei suoi. Prestazione da applausi (73' Costa: sv).
BAGGIANI: 5.5
Cerca di far valere soprattutto il lavoro sporco, ma non si vede granchè.
FLACHI: 5.5 Un tentativo poco convinto che non inquadra i pali, e poco altro.
Applausi copiosi per il Grassina, fiducia e sorrisi nel Signa nonostante un finale con la spia della riserva accesa di un rosso che fa quasi paura. Al Pazzagli la capolista si ferma sul 2-2 contro i gialloblù duri a morire e bravi a resistere durante un secondo tempo folle. Per la prima della classe però più che due punti persi è un punto guadagnato, considerando che all'81' i rossoverdi erano sotto di due reti. Il Signa invece trova un pari importante nella corsa salvezza, che permette di tenere a bada il Lanciotto e rimanere appaiato con l'Affrico capace di espugnare Lastra a Signa. Primo tempo subito a tinte rossoverdi: Dini in 6 minuti costruisce due palle gol. Splendida soprattutto la seconda, propiziata da un geniale colpo di tacco di Simoni ma vanificata dall'intervento di Crisanto che è sveglio in uscita. Il Signa tiene il blocco molto basso, cercando di intasare le linee di pressione: i rossoverdi nella parte centrale di frazione faticano a sfondare, e ci provano allora da fuori con Simoni, palla alta. Alla mezzora ecco un possibile episodio: contropiede Grassina dopo un angolo ospite, Simoni viene lanciato a 40 metri dalla porta e su di lui interviene Crisanto in uscita disperata. Il portiere non tocca il pallone ma abbatte l'avversario: per l'arbitro è giallo, tutto il resto dello stadio immaginava un rosso e quindi protesta vibratamente. Nient'altro: 0-0 al riposo. Nella ripresa il Signa colpisce al primo tiro. Che non sarebbe neanche un tiro, ma una furbata del bravo Tempesti: il numero 9 è rapidissimo nell'intuire che il retropassaggio di Caschetto verso Bartoli stia mettendo in difficoltà il numero 1 ripolese, e si frappone col piede al tentativo di rinvio del portiere. Il pallone finisce dentro a porta completamente vuota, è 1-0 ospite. Al 54', sei minuti dopo, ecco servito il raddoppio: Tempesti riceve un pallone dalle retrovie e intuisce con la coda dell'occhio la corsa di Manetti, così lo serve in profondità. Il numero 7 si invola verso la porta, sbattendo prima su Bartoli e poi su Arcadipane. Il pallone però non viene allontanato dalla difesa rossoverde e così Manetti alla terza chance insacca. Doccia gelida per il Grassina, a cui servono idee e una reazione. L'unico vero spunto di rilievo però è una staffilata in diagonale di Dini, al 75'. Prima dell'episodio: Fabiani rilancia da dietro, Wolf viene sorpreso da una spallata di Borghesi (fallosa, secondo la difesa ospite) che arraffa il pallone e lo apparecchia in area per Menga, abile a fare 1-2. Minuto 82', la partita ora cambia verso. I rossoverdi si scagliano in avanti, sospinti dal pubblico. E trovano anche il pari: Borghesi sfonda in area e va giù dopo un contatto, guadagnandosi un calcio di rigore. Dal dischetto Dini incrocia il destro, 2-2. Esplode il pubblico rossoverde che a questo punto spera nel clamoroso ribaltone da tre punti: Borghesi al 92' ha ancora la forza per una progressione sulla destra, entrando in area e calciando con potenza. Ma il suo tentativo si spegne contro l'esterno della rete, lasciando solo l'illusione del gol ai suoi tifosi. Finisce 2-2, ci sono applausi per tutti.
Lorenzo Topello