4' Saccardi
FIGLINE 1965: Daddi, Gucci (52' Matteo G.), Messina (82' Adami), Cappelli, Matteo L., Pecci, Betti, Donatini (60' Bibaj Gers), Genaro, Verdelli, Buccianti (69' Pezzotta). A disp.: Brunelli, De Luca, Hagbe Hagbe, Nyamsi, Babi. All.: Beoni Loris
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi, Mazzolli, Ciardini (9' Tomberli), Cellai (84' Bianchini), Nannelli (79' Nannucci), Baldesi, Bencini (62' Corcione), Massai, Saccardi (50' Zellini). A disp.: Masini, Tofanari, Valeriani, Papi. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 4' Saccardi
NOTE: Ammoniti Pecci, Noviello, Bencini.La Rondinella si aggiudica il titolo d'inverno a +3 col Grassina passando di misura al Del Buffa. Il Figline va subito sotto, impiega un po' a carburare, cresce alla distanza ma con poca lucidità, e solo di rado riesce a incidere. Merito anche degli accorgimenti tattici dell'ex Stefano Tronconi, al quale la frangia più vivace del tifo gialloblù dedica all'inizio un coro di stima, che con 5 cambi ridisegna via via l'assetto della squdra, di fatto quasi mai in affanno. Il primo tiro in porta sblocca la partita: Saccardi - prima punta in assenza di Vezzi infortunato e Polo per squalifica - si inserisce su un retropassaggio avventato verso Daddi, e di sinistro lo trafigge senza esitazioni, sono passati soltanto 4' ed è già gol dell'ex (14 presenze e 4 gol al Figline in D 23-24). Poco dopo una noia muscolare costringe Ciardini a uscire, gli subentra Tomberli. La Rondinella sviluppa trame pulite, l'asse Baldesi - Nannelli domina la fascia destra, Bencini inedito centravanti tende a sua volta ad allargarsi creando spazi centrali e all'11' fa da sponda nella triangolazione che manda al tiro Nannelli, rasoterra che Daddi disinnesca in tuffo. Al 13' grande chiusura di L. Matteo in scivolata su Baldesi, in seguito Bencini in frenata finisce a terra in area sulla pressione dello stesso L. Matteo, si prosegue. Il Figline si afffaccia avanti al 19' con una percussione centrale di Verdelli che serve Oliveros Genaro, dribbling e tiro nello stretto, una deviazione lo sporca in corner. Ancora pericoloso al 21' il centravanti di casa che su un pallone profondo sulla destra resiste a Tomberli e incrocia in diagonale fuori di poco sul palo lungo. La Rondinella non sfrutta al meglio con Saccardi una combinazione fra Massai e Ricchi, sul cross il numero 11 non colpisce al volo e sul controllo la difesa ha la meglio. Non vale invece il bel gesto tecnico di Nannelli, che d'esterno al volo gira in rete un altro cross di Ricchi, ma da una posizione di fuorigioco. Al 35' Dainelli esce bene di pugno su corner di Verdelli, mentre al 42' nell'area opposta Gucci anticipa Bencini su altro angolo indirizzato da Mazzolli verso il palo lontano. Il Figline manovra bene al 45' e sfiora il pareggio: Gucci indirizza su Donatini, triangolazione con Verdelli che imbuca il compagno verso Dainelli, botta secca verso il primo palo e gran parata di Dainelli che respinge in corner. Nella ripresa, per quanto la squadra di Mocarelli avanzi il baricentro cercando di raddrizzarla, la gara cala di ritmo e le giocate di pulizia, poche le occasioni. Buccianti si accentra a uomo su Mazzolli, Zellini subentra a Saccardi con Massai che affianca Bencini. Pericoloso al 47' un tiro di Verdelli su invito di Cappelli, fuori alla sinistra del portiere. Quindi al 58' tiro cross di Oliveros Genaro, servito da Messina, Dainelli in uscita bassa allontana e la difesa perfeziona. Entra Bibaj che si sistema largo con Betti, Verdelli giostra trequartista. La Rondine di rimessa punge con Corcione, prima con pallone servito sulla corsa e tiro respinto da un difensore, quindi intorno al 70' con una deviazione su cross di Ricchi che Daddi intercetta in corner. Al 76' cross del nuovo entrato Pezzotta, Dainelli non trova il pallone in uscita, Ricchi respinge il tiro nella bolgia dell'area; poco dopo, da rimessa laterale, destro morbido di Bibaj che finisce alto. Nel finale il Figline stringe i tempi del forcing, Dainelli blocca a terra l'insidia dello stesso Bibaj, che proprio al 95', allo scadere del recupero, ha l'ultima opportunità su punizione centrale dai 25 metri: il pallone supera la barriera ma scende quando già ha superato la traversa.
Edoardo Novelli