• EccellenzaB
  • 11/01/2026 14.30.00
  • GRASSINA
    31' Menga
    48' Dini
    53' Menga
    69' Dini
    76' Dini
    80' Simoni rig.
  • 6 - 0 11/01/2026 14.30.00
  • SANSOVINO

Commento


GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (68' Silli), Alfarano (77' Caschetto), Calzolai (85' Meini), Fabiani, Dini, Castaldo, Menga (63' Rossi Lottini Di.), Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Croci, Stinghi, Erpici, Arcadipane. All.: Cellini Marco
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Piantini (56' Papini), Tognetti, Bega, Pasquinuzzi (68' Cacioppini), Sabatini, Settembrini (54' Zhupa), Privitera, De Filippo (66' Benucci), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Tozzi, Iacomoni, Ferretti, Tenti. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Vito Filippi di Rossano
RETI: 31' Menga, 48' Dini, 53' Menga, 69' Dini, 76' Dini, 80' rig.Simoni
NOTE: Ammoniti Arcadipane, Simoni, Privitera.Un monologo. Interminabile, asfissiante, accerchiante. Lo mette in scena il Grassina, lo subisce senza spazio di replica la Sansovino che era sbarcata al Pazzagli forte dei tanti risultati utili di fila. E invece conosce l'amaro calice della terza sconfitta stagionale: due le ha incassate dai rossoverdi. Questa però fa male come una coltellata nella schiena: 6 (sei) a zero. Un risultato di dimensioni imponderabili, figlio di tanti fattori: Settembrini esordiva dopo un pugno di allenamenti con gli arancioblè, e la sensazione è che gli servirà del tempo per entrare al meglio nel meccanismo. Gli aretini patiscono ancora l'assenza di Rosi, frangiflutti e portatore di idee fantasiose negli ultimi 30 metri. E dietro, al netto delle faraoniche campagne acquisti, ballano: la costruzione dal basso, quella che porta al primo gol del Grassina al 31' (bravo Simoni ad aggredire Bega e poi apparecchiare per Menga che non sbaglia) sembra idea di difficile realizzazione al momento. La Sansovino l'ha pagata cara. Qua finiscono i demeriti ospiti. E inizia una prateria di meriti del Grassina grande come il secondo tempo dei rossoverdi: debordanti, sempre primi sul pallone a prescindere dal giocatore e dalla zona del campo, con una fame inaudita. Il Grassina è una macchina perfetta che si appoggia su ingranaggi lucidati come non mai: nella ripresa il bis lo serve Dini in tap-in dopo un'azione dalla destra, mentre il tris lo firma Menga che conclude una sfuriata di clamorosa bravura di Borghesi, bravo a sterzare per mandare Tognetti da qualche parte sulla nuovissima variante e servire il compagno. Il Grassina va sul 3-0, ma non alza mai il piede dall'acceleratore. Anzi, per una volta butta dentro tutte le occasioni create: il poker lo firma Dini raccogliendo una corta respinta della difesa dopo tentativo di (secondo) gol olimpico di Simoni. E il 5-0 coincide con la tripletta dello stesso Dini, bravo a trafiggere Antonini dopo ennesima progressione di Simoni. Al numero 10 manca solo il gol, gentilmente offerto all'80' dall'ex di turno Privitera che commette un plateale fallo di mano in area e provoca un rigore. Dal dischetto Simoni la scaraventa sotto l'incrocio. Sei a zero. Teoricamente sarebbe una sfida fra due pretendenti al primo posto divise da un solo punto. In pratica è una partita di tennis. Che finisce in maniera indimenticabile per entrambe.