32' Baragli
GRASSINA: Bartoli, Castaldo (80' Frezza), Silli (88' Travagli), Alfarano, Meazzini, Calzolai, Dini, Corsi M. (65' Caschetto), Menga (88' Stinghi), Simoni, Borghesi (58' Parrini). A disp.: Di Cicco, Arcadipane, D Alessandro, Croci . All.: Cellini Marco
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (28' Gucci), Bartolozzi (58' Bibaj Gers), Pecci (53' Hagbe Hagbe), Genaro (68' Adami), Verdelli (88' Cappelli), Betti. A disp.: Brunelli, Pezzotta, Iacopozzi, Vigni. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 32' Baragli
NOTE: Ammoniti Daddi, Donatini, Matteo L., Pecci.Sconfitta e rimpianti per il Grassina: l'anticipo di Eccellenza contro il Figline, complice la supersfida Antella-Rondinella a pochi chilometri di distanza, poteva far rima con occasione imperdibile per avvicinare la vetta. E invece al Pazzagli fa festa la squadra valdarnese: finisce 1-0 per i Beoni-boys, bravi e cinici nell'approfittare della chance di jackpot e coriacei nel secondo tempo infuriato dei ripolesi. Il distacco del Grassina dalla vetta sale a -5, il Figline continua a coltivare il sogno playoff. Subito insidioso il Grassina: al 5' un rilancio di Bartoli viene pasticciato da Lorenzo Matteo (ex della gara) e sul pallone si avventa Menga, ma è sfortunato nella conclusione che sbatte sul palo interno, e sulla ribattuta di Dini un difensore manda in angolo. Risponde il Figline: corner che non viene allontanato dai rossoverdi, Giacomo Matteo si gira come può e manda fuori di poco. Episodio sfortunato per gli ospiti al 28', quando Messina è costretto a uscire in barella dopo una brutta torsione del ginocchio nel tentativo di contrastare Borghesi: le sensazioni sono le peggiori, al ragazzo non può che andare un in bocca al lupo. Il gioco si ferma cinque minuti e dai blocchi riparte meglio il Figline. Che fa jackpot al 32': un cross da destra trova solo soletto Baragli, piattone morbido sotto la traversa da sotto misura. Zero a uno e il Grassina rimane gelato, al punto da rispondere solo con un colpo di testa (centrale) di Menga. Poi si va al riposo. La pausa stavolta serve ai rossoverdi: Cellini sposta centralmente Castaldo (chiamato a sostituire l'acciaccato Fabiani) e manda laterale Meazzini alla ricerca di cross a spiovere. E da un suo traversone al 60' ecco la chance aerea per Borghesi, colpo di testa fuori di un nulla. La spinta rossoverde inizia a farsi asfissiante: un piazzato di Alfarano trova un difensore ospite che si immola. Poi super chance per Menga al 76': contropiede guidato da Parrini, appoggio al 9 e sinistro parato da Daddi in qualche modo. Al festival delle occasioni si iscrive anche Caschetto che salta un uomo e calcia di potenza, ma trova solo l'esterno della rete. Daddi si oppone anche alla botta di Simoni da fuori, poi cala il sipario: fa festa il Figline, mastica amarissimo il Grassina.