• EccellenzaB
  • 08/02/2026 14.30.00
  • SIGNA
    12' Dallai
  • 1 - 0 08/02/2026 14.30.00
  • LANCIOTTO CAMPI

Commento


SIGNA: Crisanto, Rossi (60' Flachi), De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Manetti, Dallai, Giuliani (87' Lombardi C.), Coppola (55' Nencini S.), Tesi (65' Capacci). A disp.: Landini, Wolf, Lombardi L., Costa, Baggiani S.. All.: Gambadori Alessandro
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Afelba, Esposito Goretti, Galli, Lepri, Moretti G., Pisco, Preci, Robi A. (65' Faggi), Sellaroli, Silli. A disp.: Roselli, Bambi, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Mannocci, Vivarelli. All.: Selvaggio Rosario
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 12' Dallai
NOTE: Ammoniti Bianchi, Dallai, Galli, Silli.Il Signa si aggiudica di misura il derby con il Lanciotto Campi, replicando negli stessi termini l'uno a zero dell'andata in trasferta (gol di Nocentini). Un Signa concreto, che nel girone di ritorno ha incamerato 13 punti, quasi gli stessi totalizzati nell'intero girone d'andata. I canarini sono adesso fuori dalla zona dei play out ed hanno lasciato alle spalle anche i cugini rivali della Lastrigiana. Diventa invece sempre più critica la posizione del Lanciotto, penultimo con 11 punti, ma al momento tagliato fuori, per la forbice dei 10 punti, dalla disputa dei play out e quindi retrocesso direttamente insieme all'ultima in classifica. Servono disperatamente punti, ma non si sa come possano arrivare per una squadra che non ha mai vinto in casa e che anche oggi è scesa in campo con una formazione di emergenza per infortuni e squalifiche. Non è mancato l'impegno, è vero, ma la squadra crea poco in avanti (e sbaglia anche quel poco) e commette errori che paga a caro prezzo. Veniamo ai dettagli di cronaca: si gioca su un terreno in erba naturale che risente delle abbondanti piogge di questi giorni. Signa (in completo bianco), ancora senza Lorenzo Tempesti, con un 4-3-2-1: Soldani in regia e davanti Dallai e Tesi, qualche metro dietro Giuliani, adattato a prima punta. Il Lanciotto, privo dello squalificato Biagazzi, non può disporre di Dario Cecchi ed ha Bambi relegato in panchina. I rossoblù di Campi si affidano ad un 4-3-3, con un trio d'attacco formato da Afelba, Lepri e Robi. Passano una decina di minuti di schermaglie ed arriva il gol dei padroni di casa. Perde palla Esposito Goretti a centrocampo e si sviluppa un attacco dei locali sulla destra: cross di Manetti e pallone che arriva a Dallai in area, che ha il tempo di controllarlo e di spedirlo in rete, con un forte tiro a mezza altezza che non lascia scampo a Hila. Si mette subito bene per il Signa che attende la reazione del Lanciotto. Qualcosa arriva, al 19', su calcio di punizione per fallo su Robi, sulla destra, a pochi metri dalla linea di fondo: calcia Afelba direttamente in porta e Crisanto respinge in tuffo, alla sua sinistra. Si prosegue con un gioco frammentato. Al 33' un sinistro di Lepri viene deviato in calcio d'angolo. Al 39' c'è un fallo su Dallai a una ventina di metri dalla porta: la battuta di Coppola è da manuale, ma il pallone si infrange contro la traversa. Si va negli spogliatoi senza altre emozioni, dopo due minuti di recupero. La qualità del gioco non migliora neanche nella ripresa: il Lanciotto preme confusamente, con poche idee e non crea niente di pericoloso. Alto un tiro di Afelba al 62'; sballata, poco dopo, una conclusione di Moretti. Il Lanciotto si spinge generosamente in avanti e crea, da calcio piazzato, la più ghiotta occasione di tutta la gara. Al 78', su calcio di punizione di Preci da destra, Silli completamente libero in area, colpisce di testa il pallone senza trovare lo specchio della porta. Il Lanciotto continua a stazionare nella metà campo avversaria e rischia anche qualcosa, esponendosi al contropiede dei canarini. Nel finale Gambadori si copre richiamando in panchina, dopo Giuliani, anche Tesi e non accade più niente. Emblema della resa del Lanciotto è un tiro altissimo di uno sconsolato Goretti, al 95'. Fanno festa a fine gara i giocatori del Signa davanti ai loro sostenitori in tribuna. Domenica il Signa affronterà in trasferta la Castiglionese e il Lanciotto se la dovrà vedere con la Sansovino, terza forza del campionato. Decisamente buono l'arbitraggio del signor Lorenzo Danesi di Pistoia.
Enrico Badii