18' Bega
19' De Filippo
26' Ricci M.
84' De Filippo
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Bigazzi (65' Moretti G.), Esposito Goretti, Galli, Lepri, Pisco, Preci, Robi A. (60' Faggi), Afelba, Sellaroli, Silli. A disp.: Hila, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Vivarelli, Vivoli. All.: Selvaggio Rosario
SANSOVINO: Timperanza, Tognetti, Pasquinuzzi (60' Cacioppini), Sabatini, Rosi (68' Sacconi), Privitera, Zhupa (68' Tenti), Bega, Mirante (60' Papini), De Filippo (85' Iacomoni), Ricci M.. A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Gattuso. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Giovanni Venuto di Lucca
RETI: 18' Bega, 19' De Filippo, 26' Ricci M., 84' De Filippo
NOTE: Ammoniti Preci, Faggi, Sabatini, Tenti.Nessuno scherzo, in quel di Campi Bisenzio, per carnevale. Tutto procede come previsto, anzi, in modo persino più eclatante del previsto: la Sansovino procede nel suo nuovo corso tecnico con entusiasmo, mentre i padroni di casa, alle prese con una stagione sempre più difficile, sembrano quasi proiettare sul terreno di gioco la traballante situazione societaria. Mister Allori prova ad esorcizzare i timori delle importanti assenze in difesa con un'impostazione tattiva maggiormente offensiva, ma questo non basta a coprire le evidenti lacune nel reparto arretrato, dove i continui adattamenti di ruolo non hanno convinto: alla Sansovino sembra bastare una lieve accelerata alla manovra, un singolo scambio intelligente sulla trequarti, uno schema collaudato su calcio da fermo, per smarcare sempre e comunque un uomo davanti alla porta. Già al 6' la cosa risulta evidente, con Rosi che batte una punizione da sinistra tagliando tutta l'area di rigore fino al secondo palo dove Sabatini può colpire con il piattone destro a porta sguarnita da cinque metri: il difensore manda clamorosamente sopra la traversa, rimandando - anche se solo di un quarto d'ora - l'appuntamento con il vantaggio. Intorno alla metà della frazione la Sansovino accelera e chiude la partita in pochi minuti. Al 19' un altro schema su punizione risulta stavolta vincente, con il solito Rosi che da trenta metri pesca in proiezione offensiva Bega, smarcatosi in area sulla sinistra, che in torsione scavalca con un bel colpo di testa Roselli e insacca beffardamente sul palo opposto. È lo 0-1, e basta aspettare appena un minuto per vedere il raddoppio: Ricci sulla trequarti converge da destra verso il centro e verticalizza abilmente per De Filippo, lasciato colpevolmente smarcato e in gioco, che può entrare comodamente in area e segnare con un diagonale destro sul quale Roselli non appare impeccabile. Al 27' De Filippo, in versione assistman, dopo aver tenuto palla sulla sinistra ed attirato su di sé l'intera retroguardia avversaria, scarica orizzontalmente al limite dell'area per Ricci che di prima intenzione centra rasoterra l'angolino con un sinistro potente. Si tratta a tutti gli effetti di un colpo da ko tecnico, in quanto risulta chiaro a tutti i presenti che dopo quanto appena visto nessuna speranza di rimonta sarà verosimilmente plausibile. Il Lanciotto Campi ha comunque il merito di cercare il gol della bandiera, ed alcune occasioni risultano degne di nota: al 40' Pisco, accentrandosi da sinistra, riesce a scartare ben tre avversari sul limite dell'area e a calciare con il destro sul secondo palo, ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. Poi nel secondo tempo è Afelba ad avvicinarsi alla rete in un paio di circostanze: al 56' ruba il pallone a Bega, penetra in area e tenta il diagonale destro, Timperanza ci mette una pezza deviando in uscita con il piede; l'estremo difensore ospite si ripete con un tuffo assai bello e difficile al 75', quando Afelba tenta nuovamente la conclusione rasoterra, stavolta con un preciso sinistro dal limite. Ma quest'oggi non c'è proprio nulla da fare, per i rossoblù la giornata è davvero storta e all'85' arriva addirittura la quarta rete: Ricci crossa da destra per Sacconi che di testa colpisce in pieno la traversa, il pallone rimbalza verso il centro dell'area e De Filippo sigla la doppietta personale ribadendo a rete con un destro al volo. Grande festa per i numerosi sostenitori giunti dalla Val di Chiana, grande sconforto invece per i locali, sui quali adesso aleggia quanto mai tangibile lo spettro della retrocessione diretta. Nella giornata di lunedi, la società Lanciotto Campi - dopo le dimissioni dalla carica di Presidente di Maurizio Novelli - ha comunicato il passaggio al ruolo di Direttore Generale del tecnico della prima squadra Daniele Allori, mentre nel ruolo di allenatore torna Rosario Selvaggio, con cui la squadra conquistò l'ultima promozione in Eccellenza.
Lorenzo Badii