• Allievi RegionaliB
  • 01/02/2026 10.45.00
  • PROLIVORNO SORGENTI
  • 0 - 1 01/02/2026 10.45.00
  • BELLARIA CAPPUCCINI
    Riccardi

Commento


ARBITRO: Matteo Maccanti di Pisa
RETI: Riccardi
Si può parlare a tutti gli effetti di un colpaccio, decisamente il risultato più inaspettato di giornata. La Pro Livorno rischia di leccarsi le ferite di fronte al successo esterno della Bellaria Cappuccini, che si regala la terza vittoria consecutiva, l'ultima delle quali conquistata con lucidità e cinismo fuori dal comune. Chi conosce bene i ragazzi di mister Macor si aspetta -come di consueto- un approccio propositivo e pieno di occasioni da gol tramite il controllo del gioco. Il copione non cambia neanche in quest'occasione: tempo neanche sessanta secondi e una costruzione dal basso porta Baldini al tiro, fuori misura. Ci prova poco dopo anche Lemmi, ma Casarosa devia in angolo. Al 7' arriva anche il primo squillo ospite con Di Monaco che non trova lo specchio sugli sviluppi di una punizione. Poi sale in cattedra Lemmi a cui riesce una giocata clamorosa spalle alla porta, si gira e si infila tra tre avversari, ma il suo tiro termina a lato di un soffio. Fino alla mezz'ora non cambia niente, la Pro Livorno ha in mano la partita e insiste con un asfissiante pressing che porta a raccogliere tante opportunità, senza mai trovare la conclusione decisiva. Qualche palla gol la trova anche la Bellaria tramite verticalizzazioni lunghe, senza successo. Dopo una punizione di Baldi che si infrange sulla barriera, l'ultima chance della prima frazione è per Baldini dopo una bellissima combinazione tra Tasca e Lemmi, ma Casarosa è bravissimo in uscita e ferma tutto con una gran parata. Si va a riposo senza reti, con l'avvio di ripresa che fatica a decollare: i locali conquistano tanti calci d'angolo e alcune punizioni, ma non riescono a creare pericoli. Mister Macor riflette su come cambiare le carte in tavola e tenta la girandola di sostituzioni all'altezza dell'ora di gioco. Qui arriva l'opportunità più importante: Tasca appoggia a Lemmi che poi serve Pacifico, autore di un gran tiro che però si infrange sulla traversa a portiere battuto. La Pro Livorno accusa il momento, non riesce a sbloccare una gara complicatissima e cede campo dalla Bellaria, squadra serenissima che non ha problemi a esprimere il proprio gioco. Di Monaco fa tremare Luppichini su punizione, ma la palla termina fuori. Al 77', invece, si concretizza l'incubo dei locali: sugli sviluppi di una nuova punizione arriva il colpo di testa di Riccardi, che infila in rete il pallone dello 0-1. Si rivelerà il colpo del ko al quale gli avversari non riusciranno a rispondere. Nel finale ci provano Calloni, Neri, Pacifico e Baldini, tutti con conclusioni fuori misura o facilmente sotto il controllo di Casarosa. Finisce così. La Pro Livorno non ha certamente deluso per la prestazione offerta, molto simile alla qualità -alta- delle precedenti, ma stavolta è mancata la capacità di concretizzare quanto creato. C'è tanta amarezza per i punti persi, anche per la classifica, visto lo scivolone dal secondo al sesto posto e la capolista Calci ora a +6: tutto ancora aperto, ma più complicato. Con queste tre vittorie in fila, invece, la Bellaria abbandona momentaneamente la lotta salvezza e si gode la tranquillità di una metà classifica al momento davvero rasserenante.